E' accaduto oggi quello che in altro secolo era una massima del più bieco stalinismo e, più recentemente, del terrorismo cosiddetto rosso (bisognerebbe rileggerli un pochino quegli anni e capire, fra le altre cose, se davvero i manovratori del terrorismo "rosso" erano della stessa parrocchia o di qualche altra meno rossa ma con altri scopi..): ammazzane uno per educarne cento! Angelo Vassallo, sindaco di Pollica è stato ammazzato con stile puramente camorristico. Chi era? Un Cittadino impegnato, tutto qui. E' una lezione questa che ci viene impartita: chi s'intromette fa questa fine; tutto chiaro, purtroppo. Non si vuole che i comuni mortali entrino in cose più grandi di loro e non si vuole c he mettano i bastoni fra le ruote di chi ha interessi economici, e probabilmente politici, in ballo e non ammette che qualcuno possa intralciarli. E' l'immagine del nostro paese oggi, ossia chiunque volesse intromettersi è avvisato: o scende a patti o muore. Le istituzioni? Tante le parole e le prese di posizione, ma poi? In un contesto dove le forze di polizia sono depotenziate e dove la magistratura è delegittimata e attaccata chi ha compiuto questo crimine forse verrà anche rintracciato e messo in galera ma il messaggio di fondo è passato ovvero che per chi resta nella legalità sono tempi durissimi e rischia la vita in prima persona se entra laddove non ce lo vogliono. Non è il primo (la lista è lunghissima e risale agli albori dell'unità del paese) e non sarà l'ultimo e, vista l'aria che tira, credo che le persone oneste sempre di più si ritrarranno dalla politica e dalle istituzioni: chi ha interesse a rischiare la pelle se basta "solo" mettersi sotto l'ala protettiva del potente corrotto o corruttibile o al limite riformista (significa che scende a patti) che nel grande gioco ai quattro cantoni in cui è arenata la Repubblica fa finta di nulla (se è un avversario) e s'indigna o parla di attacco se è della propria parrocchia: ma di varare leggi severe neppure a parlarne e nessuno di loro realmente crede in quel che dice. Ci sono eccezioni ma come superano la sottile riga creata dal cosiddetto garantismo o vengono definiti "comunisti" o giustizialisti e sono messi da parte a fare da sfondo rumoroso e a malapena sopportati. C'é bisogno di riforme? Verissimo; in primis bisogna riformare la politica e, duole dirlo, ha ragione Fini quando parla di codice etico perché qui le questioni son due: o si convive con la malavita o la si combatte. Non ci sono mezze vie o mezze scelte soprattutto quando a morire sono cittadini che lottano e si trovano sempre più spesso soli, dannatamente soli...... Non ho parlato della società civile? Non ho parlato di quei cittadini che ogni giorno combattono? Ne ho parlato delle associazioni contro le mafie? E perché mai avrei dovuto farlo? Senza il fattivo supporto dello Stato e senza leggi realmente incisive hanno solo il ruolo di testimonianza (così come lo Stato fa solo il conto dei morti e dei feriti) ma nulla di più: si fa qualcosa e si dice molto, ma poi? Nulla finché ci sono i Saviano sotto scorta e politici collusi a piede libero e liberi di continuare gli affari, così come a nulla servono le varie società "civili" se ci sono esaltatori delle varie omertà e poliziotti che sono minacciati perchè qualche famiglia li ha individuati e ne minaccia la vita propria e della propria famiglia!!
Sia chiaro. Si scopre, poi, magari che è stato ucciso per altri motivi forse futili ma il problema rimane: un cittadino qualunque che voglia partecipare è incentivato davvero a farlo?
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
lunedì 6 settembre 2010
domenica 5 settembre 2010
Il conte ugolino, la politica, il blogger........
L'estate sta "fin(....)endo" ma non sembra nemmeno iniziata; la politica italiana, sempre più simile alle ambientazioni tardo (più o meno poco prima dell'8 settembre) fasciste, non l'ha vissuta anzi abbiamo sotto gli occhi il drammone della scissione (non scissione) di Fini dal PdL (a mio parere ha ragione Fini, lo ascolto a rai news 24, che non esiste più anzi direi che non è mai esistito visto che è, come la Lega, un partito carismatico che si basa sulle fortune del "Capo" e a differenza della Lega non ha radicamento territoriale e, come dice sempre Fini, un semplice partito del predellino e basta) che ha avuto come contraltare il metodo "Boffo" da parte dell'artiglieria di famiglia: già perchè come sempre il "Capo" ha qualche "problemino" e va risolto con urgenza e in maniera definitiva ...... e mentre il blogger si prendeva ferie prima dal blog (e si è visto sia perchè da quasi 190 blogamici è sceso a quasi 180) e poi reali (perché il blogger è un essere umano ed ha bisogno di riposo) c'era un conte ugolino che ogni volta che un "delfino" cresce troppo cerca di annientarlo (ora Fini, prima Casini) nel timore che possa un giorno spodestarlo: triste destino. Che estate, nell'immaginario collettivo questo periodo è visto come riposo assoluto, mai può essere quella che vede le caste accapigliarsi fra loro per il potere mentre tutto il resto va per conto suo e, soprattutto, senza nessuna prospettiva: disoccupazione (gioavanile e non) alle stelle; lavoro messo in discussione nelle sue fondamenta giuridiche (modello pomigliano); nessun piano industriale (manca addirittura il Ministro, anche se i maligni e i malpensanti dicono che manca e mancherà ancora finché non saranno "donate" le frequenze per il digitale ...... naturalmente non è vero ma Andreotti diceva che a pensar male non si fa del bene ma di sicuro non sempre ci si sbaglia ......); evasione che continua a crescere esponenzialmente; la scuola e la università pubbliche ridotte al lumicino per favorire, o spingere, le famiglie abbienti a scucire soldi in quelle private (o privatizzate ed egemonizzate dagli interessi confindustriali mentre quelli meno e non abbienti si attaccano al carro o fanno debiti ...... il tutto in nome del merito naturalmente; si cacciano gli immigrati ma si nasconde quello che è un dato di fatto, ossia che le mafie al nord sono presenti eccome e sono determinanti per giunta; e si potrebbe continuare se non fosse che il blogger è appena ritornato online e non mancheranno occasioni per affrontare le varie tematiche nel particolare perché, e a 50 anni ormai so benissimo che nulla è più definitivo del provvisorio, questo ennesimo bailamme estivo non serve ad altro che ad una ennesima riposizionamento del potere e di chi lo ricopre ...... in tutto ciò il pdmenoelle che fa? Oltre che a definire, giustamente ma ci voleva poco a darne la definizione, fogna la politica nazionale non ha dato altro segnale di vita: anzi litigano fra loro i veri capi e il popolo di quella sinistra che fu è sempre più lontano e deluso: questa parte rilevante del paese avrà mai una sua reale rappresentatività oppure dobbiamo continuare a sperare nel "Grillo (con tutto il rispetto per Beppe Grillo dato che ha fatto e detto cose ma soprattutto ha scoperchiato vasi che nessuno voleva aprire perchè molti vi avevano responsabilità e mani in pasta)" di turno? Basteranno a ridare vigore alla parte non mediatica del paese che ad oggi vaga come l'ebreo errante?
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