mercoledì 25 ottobre 2017

In pensione a 67 anni dal 2019. Boeri: “Una bella notizia”

WSI 25 ottobre 2017, di Alessandra Caparello
Per l’Istat aumenta la nostra aspettativa di vita di cinque mesi e ciò si traduce in un allungamento dell‘età pensionabile che passerà così dagli attuali 66 anni e 7 mesi a 67 anni tondi tondi. Una bella notizia secondo il presidente dell’Inps Tito Boeri che con l’occasione ribadisce il suo fermo no al blocco dell’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita dal 2012 in più, come sostenuto con forza dai sindacati.
“Bloccare l’adeguamento dell‘età pensionabile all’aspettativa di vita dal 2021 in poi costerebbe fino a 140 miliardi fino al 2040: sono costi insostenibili (…) Non vogliamo trasformare la bellissima notizia che ci ha dato oggi l’Istat, che cioè si può contare di vivere cinque mesi in più, in una preoccupazione aggiuntiva per i giovani che altrimenti dovrebbero sostenere sulle loro spalle più a lungo il peso delle pensioni per chi oggi è in pensione o deve andare in pensione”.
Con la diffusione dei nuovi indicatori dell’Istat dal governo sono arrivati segnali di apertura a possibili correttivi. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha spiegato che i tempi per il Parlamento o per le forze politiche che vogliono intervenire ci sono. Dura la reazione invece delle sigle sindacali, Cgil, Cisl e Uil, che hanno espresso dubbi sull’esattezza delle stime Istat e in una nota unitaria hanno ribadito che non tutti i lavoratori sono uguali.
“Serve il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita e l’avvio del confronto per una modifica dell’attuale meccanismo per superare e differenziare le attuali forme di adeguamento, tenendo conto anche delle diversità nelle speranze di vita e nella gravosità dei lavori”.
Ma oltre ai costi del blocco, La Repubblica scrive che altri pericoli si profilano per la spesa pensionistica: oggi infatti è attesa la sentenza della Corte Costituzionale sulla rivalutazione dei trattamenti previdenziali. Così, spiega La Repubblica:
“Se il provvedimento Poletti del 2015 dovesse essere bocciato, ripristinando il completo sistema di indicizzazione, si rischierebbe, secondo quanto affermato dal legale dell’Inps Luigi Caliulo a margine dell’udienza della Corte, una botta da almeno 30 miliardi sulle casse dello Stato”.

martedì 24 ottobre 2017

.. a 100 anni da Caporetto

100 ne son passati di anni dalla disfatta di Caporetto e, a dispetto della boriosa autocelebrazione di una solenne sconfitta del Regio Esercito italico dovuta sì a Cadorna (un ottuso ufficiale incapace della pur minima empatia verso le decine di migliaia di propri connazionali che giornalmente mandava a morire e a cui attribuì la disfatta.. un vero italiano) ma pure ai suoi tre attendenti (fra cui spiccò per incapacità un certo Badoglio nel cui settore di competenza si verificò uno dei cedimenti più disastrosi della disfatta di Caporetto) e alla eccessiva rigidità della filiera del comando (leggasi burocratizzazione... già allora!!!) e alla incapacità di essere elastici assecondando l'evolversi della situazione (come invece fecero gli austro-ungarici e, soprattutto, un certo Erwin Rommel che fu decisivo invece nell'applicare proprio quell'elasticità necessaria nelle guerre, copiando in questo dai francesi che la sperimentavano in contemporanea sul proprio fronte con discreto successo. E diverse sono anche le opinioni sui perchè (politici e militari... il solito polverone affinchè nessuno dei non addetti ai lavori ci debba capire nulla...) della sconfitta. In realtà la tragedia della guerra e la sofferenza dei fanti al fronte è sempre stata in secondo piano e a memoria di questa parte nascosta della nostra storia (quante parti sono ancora nascoste della storia d'italia?) a me preme ricordare quelle decine di migliaia di soldati che si sono sacrificati in nome di... cosa? Ricordatemelo per favore perchè sinceramente faccio fatica a capire l'essenza della cosa...
Ecco una toccante testimonianza

a perenne ricordo di, veri, italiani che hanno dato la loro vita, non so quanto volontariamente, per il paese (NON DIMENTICHIAMO CHE ANCHE I MALATI, A FORZA DI ELETTROCHOC E DECIMAZIONI, VENIVANO RISPEDITI AL FRONTE TACCIATI DI CODARDIA): senza perdere di vista naturalmente le altre storie che ce la raccontano fra cui quella magistrale di Francesco Rosi dal titolo 'Uomini contro' con un superbo Gian Maria Volontè.

 ORA ESULTATE PURE PER I 100 ANNI....

test velocità

Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il Bloggatore