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lunedì 15 febbraio 2016

Obama chiama Putin: “Basta bombe”

(ALBERTO FLORES D’ARCAIS) 15/02/2016 di triskel182

Colloquio “distensivo” sulla Siria. Il senatore repubblicano McCain: “Quella dei russi è una trappola” Medvedev replica: “Assad legittimo presidente”. Damasco: “La Turchia ci attacca”. Ankara colpisce i curdi.
NEW YORK – Basta bombardamenti contro i ribelli “moderati” in Siria. In un clima da nuova “guerra fredda”, con la Casa Bianca sempre più in difficoltà di fronte ai “muscoli” di Putin e alla ritrovata baldanza del dittatore Assad, Barack Obama sabato sera ha alzato il telefono chiamando direttamente il presidente russo: «Per discutere le decisioni e gli accordi» presi a Monaco l’11 febbraio, ma soprattutto per provare a fermare i caccia di Mosca.

Invece di attaccare le postazioni dell’Is, l’offensiva russa (in appoggio alle truppe lealiste di Assad) ha come obiettivo i ribelli “moderati” (o ritenuti tali) e ha già avuto come conseguenza il massacro di civili nell’area di Aleppo e una massiccia ondata di profughi verso la Turchia. Ennesima dimostrazione, dicono i critici di Obama (e la maggioranza degli americani) di una strategia fallimentare sulla Siria. Il presidente ha enfatizzato «l’importanza che la Russia abbia un ruolo costruttivo», ponendo fine alla campagna aerea «contro le forze dell’opposizione moderata in Siria», rendendo «concreto e rapido » l’accesso umanitario alle zone assediate in Siria e avviando «una cessazione delle ostilità sull’insieme del territorio siriano ». Il comunicato della Casa Bianca è di poche righe e si conclude con un «i due presidenti si sono messi d’accordo per restare in comunicazione in merito all’importante lavoro del Gruppo di sostegno per la Siria» — e nasconde la vera preoccupazione dell’amministrazione Usa su cosa fare nel caso il fragile cessate- il-fuoco non dovesse tenere. Il segretario di Stato Kerry si era spinto a minacciare Assad («siamo pronti a far intervenire truppe di terra»), ma tutti sanno fin troppo bene che Obama farà di tutto per evitare di essere coinvolto in una nuova offensiva di terra nel suo ultimo anno di mandato.
In questa situazione il dialogo con Putin diventa l’ultima possibilità che ha la Casa Bianca per non abbandonare la Siria in mano ai russi, ad Assad e a possibili interventi della Turchia e dell’Arabia Saudita. Un dialogo che John McCain — senatore repubblicano sconfitto da Obama nel 2008 — invita a rifiutare per non cadere nell’ennesima trappola del presidente russo. «L’accordo che abbiamo concluso a Monaco non servirà ad altro che a permettere l’ennesima aggressione militare russa». E quasi come una replica arrivano le parole del premier russo Medvedev: «Piaccia o non piaccia Assad è il legittimo presidente, se lo cacciamo la Siria finirà come la Libia». La Russia è sotto attacco da più fronti: ieri il ministro degli Esteri britannico Philip Hammond ha detto che «c’è solo un uomo sulla Terra che può mettere fine alla guerra civile in Siria con una sola telefonata e questo uomo è Putin », mentre diverse cancellerie ritengono che Mosca stia volutamente facendo crescere il flusso di profughi verso la Turchia da Aleppo per mettere pressione sull’Europa.
Articolo intero su La Repubblica del 15/02/2016.
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giusto per capire di cosa si parla quando oggi si dice 'guerra moderna':
  1. lo scenario non potrà che essere la zona mediorientale e l'europa;
  2. le forze in campo non potranno che essere NATO e Russo-cinesi (sia che sia l'europa che il far east);
  3. sarà nucleare? Mah, chi può dirlo.. certo che la tentazione ci porebbe essere se uno dei contendenti dovesse prenderle sul serio o vedesse minacciata la propia integrità territoriale...
  4. dipenderà anche da come andranno le elezioni americane? Certo. A seconda di chi vince l'innesco ci potrà essere eccome.... ma una 'sensazione' mi dice che il più pericoloso dei probabili contendenti è quello che tace sul problema....
  5. un ruolo chiave l'avrà, purtroppo, la Turchia e il potere di ricatto dietro cui si nasconde per spillare soldi e petrolio a spese di siriani e e irakeni;
  6. Notato cha arrivano scarse notizie dalla Corea del Nord? Quello è un altro fronte caldo, e il fatto che nessuno ne parli non induce a pensare bene ma. è un fatto che il reattore militare è stato riavviato ed è un fatto che alla frontiera fra le due coree ci sono "problemi" non ultimo la chiusura della zona franca che permetteva a migliaia di nordcoreani di poter sopravvivere.. attualmente quella zona è chiusa
.. la diplomazia è al lavoro...
 

martedì 26 gennaio 2016

L'Iran? E dov'è il problema..

Non abbiamo potuto far finta di nulla: l'Iran è stato sdoganato a tutto tondo; talmente sdoganato che qui da noi, ci dobbiamo sempre distinguere nel nostro provincialismo, abbiamo anche coperto le pudenda .. delle statue. Al di là dell'ipocrisia della cosa la notizia è: come mai sono riapparse le cosiddette ong per la difesa dei diritti umani proprio ora? Polemiche a non finire, discussioni, sui social e non, e quant'altro sono diventate dei focus di questi giorni ma... perchè c'è un ma: che sia la Cina o l'iran o la corea del nord anime belle che hanno di ridire non mancano mai anzi se possibile alzano la voce più che possono.
Vorrei ricordare a queste anime belle che qui in occidente non siamo PER NULLA MIGLIORI, qualche dato, ma proprio qualche dato:
l'operazione della Baia dei porci? Chi la mise su?
Il colpo di Stato in Cile? E la santificazione di Pinchet ad opera della Thatcher?
I milioni di amerindi ammazzati in vario modo dal 1492 a oggi?
Le cover operation che hanno visto l'Italia come la terra di scontro fra potenze straniere nella seconda metà del secolo scorso che diedero vita, fra l'altro, alla stagione "bombarola" che ancora ricordiamo (con annesse P2 e servizi deviati)?
Il colpo di Stato in Iran fatto dallo Scia con il placet occidentale?
l'incidente del Golfo del Tonchino che diede il via all'intervento diretto americano in Vietnam (incidente mai avvenuto)?
I combattenti per la libertà afghani, poi diventati terroristi talebani, poi diventati talebani moderati poi ridiventati terroristi perchè sospettati di "ospitare (cosa non vera perchè come sappiamo ora era in Pakistan)" Osama?
Ustica e i caccia francesi, e forse anche di altre nazioni con l'omertà italiana, e il tentativo di assassinio di Gheddafi?
L'ascesa al potere di Saddam con il placet attivo della Cia e il successivo appoggio alla guerra contro gli iraniani con l'appoggio dell'intero mondo occidentale?
L'intervento in Libia e in Iraq con l'uccisione dei rispettivi dittatori, messi lì dagli occidentali, sotto il vessillo della libertà?
e potrei continuare.... ma di queste cose ce ne dimentichiamo, vero? Ricordiamo anche che l'Arabia Saudita è il paese natale di Osama e dei wahabiti (veri padri del terrore che gira ora per il mondo) ma con cui non solo i bush ma tanti altri fanno ancora oggi affari? Come li definiamo questi paesi? Paesi Arabi moderati: ma moderati rispetto a chi e a cosa se in Arabia le condanne a morte sono giornaliere e le donne ... bé anche questo ce lo dimentichiamo... e allora perchè scandalizzarsi dello sdoganamento iraniano? Forse perchè uno dei tre assi del male si è scoperto che non è diverso dagli altri: e nemmeno da noi visti glia accadimenti, per esempio, americani dove ormai sono giornaliere le sparatorie o quanto accade quotidianamente in Europa in una qualunque città del vecchio mondo: dov'è la ragione dello scandalo?
Se siamo coerenti con le idee di cui ci facciamo scudo allora tutto quanto sopra dovrebbe farci trarre delle conseguenze pratiche: non siamo diversi né migliori, anzi spesso abbiamo messo le mani in pasta in casa altrui senza preoccuparci molto proprio di quei diritti umani che tanto ci stanno a cuore........ ogni giorno, per esempio, che usiamo un cellulare o uno smartphone c'è uno schiavo bambino in qualche parte del mondo scava o lavora incatenato o chissà cos'altro: ripeto dov'è la diffeernza fra "noi" e "loro"?
A chi ne fa anche una questione di ... fede vorrei ricordare che duemila anni fa qualcuno disse: "chi è senza peccato scagli la prima pietra".. e sappiamo che fine ha fatto anche lui, no?

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