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venerdì 23 settembre 2011

la macchina del fango ...... di ritorno

Guai a quel paese che fa del proprio se più intimo pubblica esibizione, vero? Dalla discesa in campo dell'amato capo la percezione dell'immagine che di lui ricevono gli altri è completamente cambiata; seguendo l'iconografia mitizzante della propaganda nazifascista (prima) e della guerra fredda (poi) ha portato la personalizzazione del se politico a mischiarsi con il se privato in una confusione di ruoli tale che gli stessi spin doctor di cui si contornava non riuscivano a stargli dietro: un vero mago del catodico e un vero padrone dei media che in maniera sottile ha saputo sempre, constantemente e abilmente, far evaporare i confini fra il virtuale (media e in particolare la tv) e le vicende politiche del partito che in pochi mesi ha messo su raffazzonando spezzoni in libera uscita del morto CAF della prima repubblica.
Attorno alla sua immagine, come dicevo, sapientemente costruita ha saputo anche creare un blocco, prima, televisivo e, poi, politico che (pur assumendo un connotato conservatore) sapeva saltare i confini dei ceti e della classi: dalla casalinga di Voghera alla partita iva rampante della milano da bere (...) tutti vi si potevano riconoscere ... e, nel contempo, con un altrettanto sapiente azione riusciva a far proprie le parole d'ordine uscite dalla protesta popolare di Tangentopoli portandoli, a distanza di tempo, su versanti diametralmente opposti a quelli da cui si trovavano in origine: da moto popolare contro il malgoverno a attacchi ossessivi e ripetuti contro un altro potere dello Stato, la Magistratura, presa a bersaglio delle proprie attenzioni (svuotando fino al paradosso della faccia tosta le proprie azioni fino alla più colossale di tutte della "nipote di Mubarak" cui il Parlamento fa finta di credere in un tragicommedia che nemmeno un grande artista come Pirandello avrebbe potuto lontanmente immaginare) e ripetutamente additata come "il" male assoluto..... abilmente evitando di porre l'attenzione sui propri interessi che spesso collidevano fortemente con quella che comunemente, in un paese liberale e legalitario, si potrebbe definire appunto legalità.
Tutto ciò, però, non sarebbe potuto avvenire se prima non avesse avuto la possibilità non solo di poter letteralmente "comprare" il meglio del meglio che la piazza della comunicazione potesse offrire (uomini soprattutto "che si offrono al drago"... ecc. ecc. oltre alle vergini) ma anche controllare, direttamente o meno, i media nel loro complesso: solo i media addomesticati, epurati, demotivati, controllati, occupati, ecc. potevano offrire quella base necessaria alla costruzione di una realtà da recitare che fosse credibile, leggiamo poco e meno ancora usufruiamo della rete per informarci, agli occhi dei propri simpatizzanti e, nell'offrire un immagine vincente fortemente sovraesposta, annullare quelle che erano le grandi pecche del costrutto virtuale.. proprio l'uomo su cui si costruiva il castello. Ciò nonostante "gli uomini che fecero l'impresa" ebbero anche un altro merito ossia quello di cambiare il dna stesso degli oppositori: non solo di farli diventare a propria immagine somiglianza, riuscendovi pienamente peraltro, ma soprattutto di eliminare il cordone ombellicale che dalla protesta sociale arrivava fino alla sua rappresentanza politica creando le condizioni affinché quei ceti che si erano identificati fino a quel momento nella sinistra non fossero più nemmeno visibili (per non parlare dell'esser rappresentati in Parlamento) socialmente e mediaticamente (e chi ci ha provato, come Santoro, prima è stato "edittato" poi gli hanno fatto la guerra ed infine epurato e mandato via.....): si son ritrovati ad essere invisibili pur essendo la spina dorsale della nazione (sorpattutto dal punto di vista fiscale....). E quando tutto ciò non bastava ... c'era sempre l'artiglieria mediatica che interveniva ad attaccare a testa bassa (cosa che ci ha fatto scivolare pericolosamente nelle graduatorie internazionali della libertà di stampa fino a scendere ai livelli di paesi per nulla liberali come l'iran ad esempio) creando quella che è stata chiamata macchina del fango...... chiunque vi finiva dentro veniva stritolato letteralmente. Quello che non poteva essere "controllato" era o sottomesso (sindacati) o incensato con prebende e favori (lobby, ordini, industriali, partite iva e, soprattutto, il Vaticano che mai come ora ha avuto un Governo così "vicino e amico" come ora ....... nemmeno ai tempi della DC al punto che per varie volte ha fatto finta di non vedere o "contestualizzando"o blandissimamente facendo delle reprimende che servivano più a tenere buona la propria pancia che i comportamenti tenuti dal Nostro..... non si possono mica perdere i miliardi che in questi anni, a nostre spese, abbiamo bellamente regalato a Oltretevere partendo dalle infornate di prof di religione cattolica nelle scuole pubbliche senza concorso al mancato pagamento dell'ici al finanziamento surrettizio delle scuole cattoliche, incostituzionale, e a tante altre cose e cosine come leggi scritte a S. Pietro più che in un Parlamento laico; quindi come si fa a evitare di aiutare il Nostro?). Ma il meccanismo messo su, come tutti i fatti umani, non è perfetto: a volte la macchina si rivolta contro. A volte sono autogol, altre è un altrettanto sapiente suo uso ritorto contro proprio chi l'ha creato; e questo é il caso della pubblicazione, su un blog della piattaforma worldpress, di una lista di personalità che si sono distinte, a dire dei suoi estensori, in omofobia pur forzando la propria identità sessuale.... se la lista è credibile o meno non sta a me giudicarlo ci penseranno altri: una cosa però me la sento di dire parafrasando quella che era un mantra proprio di alcuni esponenti che in altri casi non facevano che ripetere che "per criticare moralmente, socialmente e politicamente alcuni comportamenti se prima non si era di specchiata moralità e senza scheletri nell'armadio da nascondere o di essere di appetiti non consoni con la linea politica proclamata ai quatto venti" ...... e mi chiedo: se, ripeto se le illazioni venite fuori sono attendbili, ciò vale solo per chi non appartiene all'entourage oppure anche per chi ne fa parte? Perché in questo caso c'è proprio qualcosa che non va dato che ancora una volta non si può non notare una emergente schizofrenia del potere: i separati, purché politici e cattolici, che proclamanno i valori della famiglia tradizionale; i diversamente etero che si comportano da omofobi; i difensori della vita che, magari, appartengono a categorie professionali che praticano di nascosto l'aborto o l'interruzione della vita in maniera assistita (per pura pietas cristiana); che vanno, o si portano a casa, a "donne e altro" pur proclamandosi campioni campioni della fede; che bestemmiano e raccontano barzellette "eretiche" e si vedono "contestualizare" la cosa ecc. ecc.... si c'é proprio qualcosa che non va, vero?

lunedì 17 gennaio 2011

5 milioni di ragioni......

Ahi, ahi, ahi....... altro che cene eleganti e decorose; qui si sorpassa anche la fervida fantasia del decameron con tutte le sue prurigini .... qui invece, nella loro richiesta (<----- qui trovate l'atto ufficiale) alla Camera, i Magistrati l'hanno messa giù durissima e mai come ora hanno parlato chiaro, credo a scanso di equivoci odierni e futuri. Di fronte a notizie di presuto reato fanno il loro mestiere e le loro indagini e poi, se mai si arriverà a un qualche giudizio, ci sarà un altro giudice che deciderà: per un comune mortale, se ci fosse stato un sospetto di un reato a grave allarme sociale, conseguenza di una vita "libertina" comprendente anche un presunto "contatto" sessuale con una minorenne, a quest'ora ci sarebbe già la galera. Ci sarebbe indignazione popolare; ci sarebbero collegamenti in diretta della trash tv con tutte le prurigini del caso 24 ore su 24 (Avetrana docet); i tuttologi di turno si scatenerebbero in arzigogolate circonlocuzioni; salterebbe fuori il solito "plastico" di seconda serata per spiegare in 3D la scena; insomma tutto il circo si metterebbe all'opera tenendo sulla corda la gente, o meglio quella porzione di persone che ancora si guarda la tv e se la beve tutta. E invece ..... il nulla. Si da, quando la si da, la notizia all'osso e si omette la "ciccia" che in altri casi non mancherebbe certo. Il Capo di Stato Israeliano in una situazione simile si é visto incriminare e ora é sottoposto a giudizio per reati sessuali, e qui? Ripeto, il nulla o meglio il silenzio pneumatico indotto. L'unico segno é stato dato con il messaggio registrato e trasmesso dalle televisioni dove si da la propria spiegazione dei fatti (perché non la si da ai giudici?) ai cittadini come se fossero essi i veri giudici e dimenticando che in un paese democratico ci sono poteri e controlli apposta per evitare la cosiddetta giustizia "popolare" la quale notoriamente é sempre parziale. La cosa sconfortante é che tanta gente gli da ancora credito e giustifica la cosa a priori: mi chiedo e se uno dei loro figli fosse coinvolto? Che farebbero? Avallerebbero sperando di trarne vantaggio o si preoccuperebbero, e magari s'indignerebbero? Così non si può continuare: questo paese é in catalessi, quasi morto per eutanasia; non possiamo stare sempre a vivere di queste cose mentre i giovani, quelli veri, non hanno prospettive future e i posti di lavoro si perdono giorno dopo giorno; come anche la crisi che ancora morde a causa della speculazione dei mercati (ma non ci sono leggi che colpiscono gli speculatori?) e visto che i conti in ordine proprio non sono, e nonostante le assicurazioni contrarie, si sta già pensando ad un ulteriore manovra di tagli da lacrime e sangue: per dirne una vogliono fa pagare ai dipendenti le visite fiscali, una primizia davvero in nome di quella finanza depressiva, prima era creativa ma erano altri tempi, che sta diventando il tormentone di questi anni ma che in realtà é il sintomo di come siamo nei guai e di come pervicacemente si persegua l'obiettivo di spremere all'infinito i soliti noti mentre non gli sfiora nemmeno alla lontana l'idea di introdurre tasse ai ricchi e agli straricchi dopo, naturalmente, averli stanati come evasori; no, questi non sono argomenti importanti; non hanno peso rispetto alla vicenda di questi giorni; dobbiamo stare inchiodati ancora su questioni che poco hanno a che vedere con il pubblico interesse; si guarda altrove ossia laddove questi vecchi incartapecoriti non vogliono arrendersi non solo all'età che passa ma, soprattutto, al fatto che ormai son superati da tutto ossia dalla storia in primis e da tutto il resto in secundis..... il mondo corre, nel frattempo: il Maghreb é in fiamme (fame, povertà, futuro rubato, corruzione, ecc.); il G2 (USA vs Cina) discute dei destini dell'intero pianeta; i paesi europei, pur tagliando drasticamente, mantengono un minimo di welfare e pongono le basi di una crescita ancora di là da venire; mi aspetto che anche la Chiesa batta un colpo e non continui a guardare, per pura opportunità, altrove; e noi? Ci sarebbero 5 milioni di ragioni di darci un taglio e invece: bunga bunga....

domenica 28 novembre 2010

Sogno? americano? no, degli italiani......

Ecco come l'Italia diventerà la nuova "america": avevamo un sogno e non lo sapevamo. L'amato Capo; é lui il sogno degli italiani e il capostipite del vero nuovo sogno che sul pianeta attira genti sorridenti verso il nostro paese, altro che sogno americano che é ormai morto. Chi lo dice? L'Istat? No. L'Isae? Nemmeno; lo dice un esponente autorevole del complotto contro l'Italia che in una intervista su una televisione dell'opposizione spara a zero sul paese, naturalmente infangandolo. In pochi minuti tutto il bene e l'amore che l'amato Capo ha sparso per il paese va a puttane (.....) e i cittadini disorientati non sanno più a quale santo votarsi srtappandosi i capelli dalla testa e i vestiti da dosso: un'ecatombe. Ne risentirà non solo l'aura di bontà generale ma la stessa economia e la finanza: una catastrofe per i conti del paese. Che fare? La risposta é semplice e non ammette repliche: già non dobbiamo più leggere i giornali; ora non ascolteremo nemmeno più le tv che non abbiano il marchio dell'amore sul logo quando trasmettono. I centralini saranno presi d'assalto e le linee telefoniche diventeranno bollenti ma tutto fa brodo quando si tratta di salvare l'onore del paese e il suo felice e amorevole futuro!! Avanti Savoia! ops nella foga mi sono lasciato prendere la mano dovevo dire Eia eia......

sabato 13 novembre 2010

La liberazione ...

Per lei, si spera, presto ci dovrebbe la liberazione...... e per questo paese di circa 60 milioni di persone la liberazione dalla cappa di piombo mediatico gossipparo, quando ci sarà?

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