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mercoledì 19 marzo 2014

F35 – “La banalità del bene” di Gino Strada


Che cosa fareste con 50mila euro? La Nato sa bene come spenderli: è il costo di una sola bomba GBU- 31, una delle decine di bombe che ogni notte vengono sganciate in Afghanistan.
Anche Emergency sa bene come spenderli: negli scorsi mesi, con quei soldi, abbiamo costruito e equipaggiato due posti di primo soccorso nel sud dell’Afghanistan, che lavorano a pieno ritmo per curare le vittime di attentati, combattimenti e bombe GBU 31.
Come è meglio spendere 50mila euro, per distruggere o per curare? Noi non abbiamo dubbi. Dal 1999 lavoriamo in Afghanistan, dove abbiamo curato più di due milioni di persone.
E sapete quanto abbiamo speso, in quel Paese, negli ultimi dieci anni? Quello che l’Italia spende in 60 ore diguerra. Una guerra schifosa, una guerra che non abbiamo nemmeno il coraggio di chiamare con il suo nome.
Una guerra che i cittadini sono stati costretti a finanziare: ci hanno sfilato i soldi dalle tasche, usando le nostre tasse per tenere l’Italia in guerra, alla faccia dell’articolo 11 della nostra Costituzione.
Una guerra che, ci hanno detto, avrebbe portato pace, democrazia, diritti. Balle. Nei nostri Centri chirurgici per vittime di guerra, i feriti continuano ad aumentare ogni anno. Zone sempre piú ampie del Paese sfuggono a ogni controllo del governo centrale. In dieci anni, secondo le Nazioni Unite, è diminuita l’aspettativa di vita dei cittadini afgfani, mentre il resto è aumentato: i feriti, i mutilati, l’analfabetismo, la mortalità materna, quella infantile.
Dove sono i diritti? Dov’è la pace? Dov’è la democrazia? E che cosa sarebbe successo, invece, se i soldi che ci hanno rubato per fare la guerra fossero stati investiti in ospedali, scuole, strade, posti di lavoro? Forse avrebbero portato, questa volta per davvero, la pace, la democrazia, i diritti.
Ma la guerra, e lo sperpero dei nostri soldi, non è solo un problema “di là”, oltre l’oceano. È anche qui. Voi come spendereste 14 miliardi di euro? L’Italia lo sa bene: con i soldi delle nostre tasse, compra 131 cacciabombardieri. Chissà come si intende far fruttare l’investimento. Chissà chi abbiamointenzione di bombardare.
Anche Emergency saprebbe come spendere quella immensa massa di soldi: ospedali pubblici puliti e efficienti. Scuole pubbliche di qualità. Pensioni dignitose. Posti di lavoro per i precari. Banale, eh? Molto banale, lo ammetto. Ma sono sicuro che i cittadini italiani, tra un cacciabombardiere e un ospedale, tra un missile subacqueo e un insegnante di sostegno, tra un mortaio e un asilo nido, sceglierebbero la banalità.
IL MALE di Vauro e Vincino 11 del 16/11/2011
p.s.
  1. prima che mi dite che è vecchio come articolo vi prevengo: lo so ma lo ritengo attualissimo.....
  2. la statura morale di Gino Strada è tale, un gigante rispetto ai nani politici e ai loro sodali, che lo pongono al di sopra delle pochezze italiote;
  3. mai come ora gli F35 sono il simbolo di un italietta che speravamo esserci messa alle spalle e che invece, grazie ai vari governucoli dal '92 in poi, è riapparsa in tutto il suo splendore... sapeste i discorsi che sento in treno, da mettersi con le mani nei capelli: siamo con le pezze al sedere e molti parlano di "orgoglio" e di "onore"...... è vero che ci rimangono solo le parole ormai, ma proprio queste due devono andare per la maggiore?
  4. il blo è mio e ci metto quello che mi piace a chi non dovesse piacere ce ne sono altri.....
  5. Hannah Arendt aveva ragione.. il male è banale, ma attrae e piace perchè la via più breve è sempre la più facile
  6. siamo sempre alle solite: ci piace spararle grosse senza sapere...... Strada la guerra l'ha vista dalla parte peggiore e dovremmo ascoltarlo.
buona notte e sogni d'oro

domenica 20 ottobre 2013

quelli che non contano niente....

Ecco il tema della manifestazione di ieri: era fatta da "quelli che non contano niente"; persone di ogni generazione, razza, ecc. che in questo mondo spenceriano di "lotta per la vita e la morte" o per dirla meglio con Spencer: "può sembrare inclemente che un lavoratore reso inabile dalla malattia alla competizione con i suoi simili, debba sopportare il peso delle privazioni. Può sembrare inclemente che una vedova o un orfano debbano essere lasciati alla lotta per la sopravvivenza. Ciò nonostante, quando siano viste non separatamente, ma in connessione con gli interessi dell’umanità universale, queste fatalità sono piene della più alta beneficenza – la stessa beneficenza che porta precocemente alla tomba i bambini di genitori malati, che sceglie i poveri di spirito, gli intemperanti e i debilitati come vittime di un’epidemia" capito? Sono piene di "alta beneficenza".. anche Adam Smith sosteneva che non bisognava aiutare i poveri e sostentarli perchè la  mano invisibile avrebbe fatto il lavoro di renderne il numero "sostenibile" rispetto alle esigenze dello stesso mercato.
Ora il problema è: capisco che la rabbia, espressa da qualche centinaio di "ribelli", voglia esprimersi ma ci si deve rendere conto che il sistema è esattamente questo si aspetta: che esploda la rabbia, per quanto giusta, popolare per poter prendere le contromisure (tutte le contromisure del caso com'è sempre avvenuto nella storia umana da che mondo è mondo perchè ad atto atto di ribellione c'è sempre stata - non sempre immediatamente - una risposta durissima.... dai tempi di spartaco a venire in qua) necessarie addossando, per giunta (grazie ai media), la colpa a chi si rivolta pacificamente o meno; ieri non ha fatto eccezione: Gandhi nessuno l'ha letto, per caso? Non perchè sia bello farsi menare ma perchè se milioni di persone hanno la capacità di camminare senza temere le botte da orbi allora il sistema crolla miseramente: è crollato in India, accadrà anche qui; le azioni violente possono servire certo ma in situazioni realmente rivoluzionarie e con tanta gente con il sangue agli occhi, nonché leader che sappiano mantenere il sangue freddo; qui non siamo in Francia nel 1789 con milioni di persone che si rivoltano e danno l'assalto alla bastiglia; anche le brioches, oggi, costano.... capito?
Per quanto l'attendamento davanti al ministero sia un ottima idea, in quanti sono? Non siamo in Sagna e non sta nascendo il "partito X" ma dobbiamo accontentarci del Grillismo, per ora spero, che non è certo l'ideale ma  tutto fa....... almeno quando andremo in default il terreno sarà pronto per altro; i sintomi ci sono tutti:
  1. politica spettacolo e politici non all'altezza del compito;
  2. sovranità fiscale cancellata; infatti dobbiamo chiedere il permesso alla Commissione... (trilaterale?) europea;
  3. nonostante la crisi "dobbiamo" acquistare armi e fare tav e altro perchè ... gli impegni vanno mantenuti.. davvero?
  4. si spendono soldi, il nostro paese sta per regalare alle banche 124 mld e per vendere (a spese dei correntisti postali e non solo) asset a privati.. tacendo dello scandalo alitalia, per tenere tutto in piedi appur tutto è marico.
...... e questi sono solo i principali.

Serve davvero? Si, ma servono molte più persone in quelle tende, molte di più altrimenti si rischia di fare solo parte del cosiddetto "rumore di fondo" che il sistema trova fastidioso, solo fastidioso e basta... ma s'attrezza e in silenzio lo fa prima sbollire e poi lo sfratta: un copione già visto e non solo in Spagna.... sono convinto che introducendo in un tessuto come quello europeo il modello americano sia una gran fregatura per chi crede che gli europei siano cavie da laboratorio; non è un caso che l'italia faccia da battistrada perchè siamo i più americanizzati del vecchio mondo: se lo fermiamo qui altrove fallirà miseramente prima ancora di iniziare; qui va fermato e questa è l'ultima frontiera del welfare che dovremmo difendere insieme alla Costituzione... se non ci si dovesse riuscire bè: c'è ancora Marte da colonizzare ma la vedrei dura, molto dura.

martedì 2 aprile 2013

traffico d'armi: nulla di diverso rispetto al solito tran tran

Nulla di fatto all'onu con il traffico d'armi non ci son santi cui votarsi quando si tratta di affari da fare sulla pelle della gente: per sfruttare le risorse; per mantenere regimi impresentabili ma che sono amici dell'occidente (i paesi "moderati" è la formula buonista); per difendere stati creati sulla carta senza riconoscere ad altri popoli lo stesso diritto .. e si potrebbe continuare all'infinito ma al centro c'è sempre la stessa cosa: chi produce armi poi le deve vendere a qualcuno e per farlo s'inventano triangolazioni, quadrangolazioni, e quant'altro ma l'economia deve girare e le aziende, anche pubbliche, hanno profitti da fare e investimenti da fare.... infatti all'onu è stato fatto un trattato sul commercio delle armi convenzionali ed è l'accordo che avrebbe, dico AVREBBE, dovuto regolamentare, una volta e per tutte, il traffico d'armi: passerà all'assemblea generale ma rimarrà come una raccomandazione e ogni singolo paese farà come gli pare pur mantenendo le forme ufficiali: tutto come prima perchè ogni singolo stato dovrà ratificarlo e possiamo essere sicuri che ... ognuno farà proprio come prima, nulla di più e.... molto di meno soprattutto. E' contento Obama che potrà dire che questa, non, decisione impedirà di vendere armi ai cattivoni (ma ai dittatori amici dell'occidente si); è contenta la UE che potrà continuare a fare i propri affari (non è un caso che la rete per il disarmo denuncia proprio l'ignavia europea che vede aumentare le esportazioni in questo campo); son contenti i vari dittatorelli, o aspiranti tali, che potrano armarsi ma .... sempre salvando le forme sia chiaro. E l'Italia? Bé, l'Italia ripudia la guerra, no?
Eppure, guardate qui:

le esportazioni vanno a gonfie vele e non c'è crisi che tenga, anche noi abbiamo imparato ad esportare sulla punta delle baionette la nostra democrazia.... non solo con i soldati sul posto ma .. soprattutto con le armi a quei famosi "regimi moderati" che tanto cari ci sono.... arabi, africani, centramericani, e questi sono i dati ufficiali: ma del commercio di armi "grigio o illegale" cosa se ne sa? Perché il punto è esatamente questo: poco ci vuole a vendere ad un paese che poi rivende ad altri, un giochino facile facile che crea anche grandi imbarazzi, un esempio per tutti: durante la guerra di corea, anni '50 del '900, si scoprì che i soldati occidentali che vi combattevano per difendere l'occidente e su mandato onu ... morivano con armi inglesi chissà come arrivate in mano ai cinesi; stessa cosa durante la decennale guerra iraq-iran dove entrambi si scannavano con armi europee e americane (anche i gas usati erano occidentali); e si potrebbe continuare all'infinito sia andando indietro nel tempo che arrivando all'oggi... insomma non se ne esce e finchè esisterà una cosa chiamata dividi et impera e 1/6 della popolazione mondiale continuerà a vivere sulla pelle dei restanti 5/6 non cambierà nulla... ma si sa se le'conomia gira la gente lavora e sta meglio, forse..

domenica 23 ottobre 2011

No tav a Chiomonte..




.. e oggi a Chiomonte si replica. Ma come? Si replica nel senso del 15/10 o nel senso di una pacifica protesta, ferma ma pacifica, dei liberi cittadini dell'Alta Val di Susa contro un opera senza senso e che mai in realtà verrà finita per il semplice motivo che i soldi non ci sono: quello che si vogliono pappare sono i sooldi della UE e quei quattro euro che l'Italia ha già stanziato (SEMPRECHE', NATURALMENTE, IL DIRE CHE NON CI SONO SOLDI E' TUTTA FUFFA DATO CHE I SOLDI PER COMPRARE ELICOTTERI E AEREI DA CACCIA IN GRAN NUMERO LI TROVANO COME TROVANO ANCHE I SOLDI PER PARTECIPARE PRO-QUOTA AL FONDO SALVA BANCHE.....ATTENZIONE NON SALVA ECONOMIE MA PROPRIO SALVA BANCHE ....... SEGNATAMENTE BANCHE TEDESCHE, FRANCESI, INGLESI DOVE ANCHE I NOSTRI PREOCCUPATISSIMI RIFORMATORI SPESSO HANNO I PROPRI SOLDI DEPOSITATI ED ESPORTATI NON SEMPRE LEGALMENTE MA ESSENDO SCUDATI NESSUNO PUO' DIRE NULLA....), tutto qui. Mi chiedo ma quanto ne sa la gente normale? Lo sa che gli stessi documenti ufficiali di contorno al progetto hanno messo in conto anche un 10-15% di mortalità della gente del posto a causa solo della movimentazione del materiale residuale degli scavi perché in esso v'é presente asbesto, uranio ecc.? Quale Stato fa una cosa del genere? E come mai tutti son d'accordo e solo i cittadini vi si oppongono? Se si volesse una prova evidente di come i cosiddetti "partiti" sia l'uno il clone dell'altro manifestando solo una facciata di divergenza di politiche mentre nella realtà entrambi sono solo l'espressione di interessi finanziari ed economici lo vediamo proprio in Val di Susa dove camminano tutti a braccetto in nome di ...... un qualcosa che pochi km più già esiste.




ANCORA UNA VOLTA LANCIO UN APPELLO:




RAGAZZI NON FATEVI INFILTRARE; NON PERMETTETE DI FARVI SCIPPARE ANCHE QUESTA MANIFESTAZIONE PERCHE' DI LA' PROPRIO QUESTO AUSPICANO.... AVETE VISTO COME SONO STATI SILENZIATI GLI INDIGNADOS NOSTRANI REDUCI DA ROMA? QUALCUNO HA VISTO ALTRE INIZIATIVE DEL MOVIMENTO? NO, E NON CE NE SARANNO PERCHE' SONO ANCORA CON LE BENDE SULLA TESTA A RIPRENDERSI DALLA MAZZATA RICEVUTA IL 15/10 GRAZIE A TREMILA TESTINE SGUINZAGLIATE ALLA BISOGNA E CHE SONO STATI UTILISSIMI IDIOTI A UN POTERE CHE ALTRO NON SI AUGURAVA......

martedì 21 dicembre 2010

E domani occhio ragazzi!!!!!

Domani ci sarà la manifestazione dei nuovi invisibili: i giovani, futuri precari e non, gli operai, ecc. Domani il potere si augura che voi rispondiate alle provocazioni, verbali per ora (assassini, terroristi, vigliacchi quali non siete e né mai sarete), e alle contumelie (mi chiedo come mai chi ha passati neofascisti possa non solo ergersi a difensore della legalità ma anche ricoprire cariche istituzionali, miracoli del quasi ventennio berlusconiano immagino) che vi sono state rovesciate addosso. Domani il paese che ancora vuol credere che ci possa essere un futuro non rovinato dal mercato, e dalla compravendita di tutto per tutto (e che non prevede cittadini ma solo consumatori), sarà per le strade della Capitale e non solo a lì: ricordate che questi non sanno gocernare ma solo comandare e chi é abituato a ciò non ammette contraddittori pretendoli solo quando gli torna comodo; sa che é alla fine e per questo é ancora più pericoloso di prima e i tanti corifei che fanno da contorno non ci stanno mica a perdere lo scranno conquistato.Domani il paese similtelevisivo che ci hanno imposto potrebbe incrinarsi. Domani gli occhi si punteranno sulla zona rossa: vi hanno sfidato a violarla, non fatelo. Il vostro messaggio arriverà comunque e se non ci saranno incidenti farete paura davvero perché non vi potranno essere avvoltoi che vi accusino di avere solo una volontà distruttiva e riconquisterete la fiducia della gente che si sa é come il branco di pecore ossia va dove li porta il pastore o messia di turno.Domani questo paese potrebbe vedere come si può dire la propria senza che necessariamente ci si debba scannare e scontrare, anzi proprio il pacifismo potrebbe essere la chiave di volta del crollo del sistema che vede berlusconiani di destra e di sinistra accapigliarsi prima a insultarvi e poi a incensarvi a seconda delle singole convenienze del momento: a loro di voi non importa nulla sappiatelo a loro importa solo rimanere al carro dei soldi e del potere e faranno di tutto per restarvi; per scalzarli in un paese nìcome il nostro non serve la violenza ma la creatività e l'imprevedibilità propria dei giovani (oltre che la rabbia, incanalata civicamente) e degli invisibili di cui non si ha paura quando fanno da sfondo ma sono temuti quando prendono coscienza di cosa sono e cosa potrebbero rappresentare, quale forza di cambiamento diventare ed ecco perché sono temuti!!Domani, se tutto filerà liscio, il potere avrà avuto una sconfitta cocente: questo potere che oggi é insensibile alle istanze sociali, abbiamo di fronte un potere benthamiano, e che guarda solo a se stesso non ha paura della violenza, anzi la auspica, ma ha paura della serenità e della felicità e della fermezza che solo i giovani sanno esprimere: perché queste caratteristiche non gli sono congeniali visto che punta sulla paura e sul terrore anziché sulla trasparenza; e con queste caratteristiche non ha possibilità di scampo.Domani se non ci saranno problemi la fine di questa pessima faseinizierà: è nato per autodifesa dei ceti privilegiati rimasti orfani della balena bianca e per autoperpetuarsi; legittima tutto dalle mafie (con le quali si può convivere) alla massoneria (sempre presente); dal malgoverno (e di questi giorni ne abbiamo avuto ampia prova) alla inefficienza (pretesa dai sottoposti ma non praticata); dall'autoassolvimento (si nasconde dietro la figura mitica del popolo per continuare a comandare e ci si fa le leggi a propria difesa) all'attacco alle istituzioni indipendenti (Magistratura in testa, ma anche le stesse forze dell'ordine che sono chiamate, per poco più di 1300 euro al mese, a difenderli).Domani i nostri giovani portanno scrivere una bellissima pagina di storia del nostro paese se solo saranno capaci di dirigere la loro giusta protesta nei canoni alternativi (è strano dirlo oggi, vero?) della pacifica sfilata: variopinta, beffarda, irridente. Solo così potremo sperare di cambiare una virgola del tutto.Domani giovani italiani date prova della civiltà di cui gli altri pavidi cittadini italiani sembrano essersene dimenticati per la promessa di essere sicuri e di non perdere quel poco che gli hanno lasciato per vivere: siate maturi e siate responsabili per tutti noi che abbiamo dimenticato da dove veniamo e, soprattutto, chi siamo!
Interpretate lo zeitgeist del momento e non evitatelo: per dirla in altri termini non diventate come loro, non vendetevi l'anima (se esiste) o simile rimanete quello che siete e vedrete che anche se con un pò più di tempo e con molta volontà (perché ammesso che si riesca, e non é affatto detto, a fermare il conservatorismo compassionevolmente benthamiano/liberista) di andare avanti: non ci si può fermare a perdere una battaglia ma dovrà essere, per usare il linguaggio che tanto piace ai corifei, vinta la guerra del futuro.... vostro e nostro.

lunedì 31 maggio 2010

A 75 miglia dalla costa...

Sembra un film, d'azione, di cassetta: quei film americani pessimi fatti per l'esportazione del "modello" americano che vedono il buono (spesso in disgrazia tradito e abbandonato dal proprio paese) che si fa i fatti suoi, il cattivo (spesso stranamente "colorati" di scuro e sempre sonoramente stupidi) e gli altri (poveri inermi che si trovano in mezzo al gioco) e il buono che soffre ma vince. Hanno copiato, naturalmente, dalla sceneggiata napoletana: isso, essa o' malament'. Ma invece è tutto vero. A 75 miglia dalla costa, quindi in acque internazionali, è avvenuto un atto di guerra guerreggiata a scapito del convoglio umanitario che portava, cercando di forzare il blocco israeliano, aiuti umanitari a Gaza (governata da persone elette dai palestinesi sulla base di elezioni volute e indette dagli stessi occidentali). Ci si aspettava la solita manfrina ma stavolta hanno esagerato (forse hanno voluto dare una lezione di esempio per il futuro?) abbordando e ammazzando ben 10, per ora, morti durante l'assalto. Freedon flotilla era un convoglio di vari paesi che portava aiuti e a bordo c'era di tutto: da premi nobel a semplici cittadini; da eurodeputati a pacifisti.. e non è bastato. Forte del giustificazionismo tanto di moda in occidente questa volta Israele ha messo a frutto la nostra cordiale sufficienza e ci é andato giù con la mano pesante: sicuro, o quasi, che a parte qualche formale protesta, che la passerà liscia anche stavolta (l'Italia ad esempio per ora è molto, come dire, garantista); erano solo rompiscatole pacifisti. E' vero che non sono amati in medio oriente; è anche vero che l'olocausto pesa sull'anima europea come un macigno come anche pesa l'indifferenza angloamericana che, durante il nazismo, sapevano dei trattamenti subiti dagli ebrei e tacquero: tutto vero. Però troppe volte hanno, all'ombra dell'ombrello americano e occidentale, fatto quello che volevano e credo che, se vogliamo realmente iniziare un percorso di pace, non possiamo continuare a nascondere la testa sotto la sabbia dell'ipocrisia perchè le stragi prima o poi gli si ritorceranno contro (nonostante l'arsenale atomico non dichiarato pronto per essere usato a differenza di quello degli iraniani ancora di là da venire) con altrettante stragi rischiando, anche, che paesi come la Turchia raffreddi i rapporti e nasca un altra rivalità (e i turchi non sono come gli altri perchè se s'inkazzano....... chiedete ai curdi in merito) pericolosissima per la stabilità della zona. Sia chiaro: Israele ha diritto a esistere; Israele ha diritto a difendere i propri confini; nessuno discute. Contemporaneamente, però, non deve intromettersi negli affari interni degli altri Stati (la storia degli ultimi 40 anni insegna) né, tantomeno, arrogarsi il diritto di scegliere chi, a seconda delle proprie esigenze interne, è degno e chi no perchè dalle mostruosità nascono i mostri (leggasi terrorismo); il Vaticano stesso ha definito una violenza inutile quanto accaduto una ragione ci sarà, o no?. Benny Morris quando scrisse il saggio "Vittime" tracciò un quadro poco rassicurante dell'evoluzione dell'area (e non scendo in particolari ma vi consiglio di leggerlo..) e ha avuto ragione purtoppo. E' da 50 anni che esiste una risoluzione ONU che prevede due Stati, Israeliano e Palestinese, autonomi e indipendenti. Perché non si attua? Forse perchè qualcuno ha sempre in mente la nascita della "grande Israele" buttando a mare quelli che sono millenni che sono lì ed hanno maturato sul campo il diritto non solo a restare ma a costruirsi il proprio Stato? Queste vittime peseranno moltissimo e se ci fosse una reale volontà di pace potrebbe essere l'occasione buona per cominciare un reale percorso di pace: ma si sa che di buone inetnzioni sono lastricate le vie dell'inferno.......

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