Visualizzazione post con etichetta vendola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vendola. Mostra tutti i post

venerdì 15 novembre 2013

Ride bene ... chi ride, per, ultimo...

Sia chiaro che in questo paese si è innocente fino a sentenza definitiva; e fino ad allora si deve sempre dare il beneficio del dubbio.
Sia, anche, chiaro però che esiste un altro livello, quello politico e dell'opportunità, che non investe il penale, che ragiona in maniera diversa e che pone domande cui la propria coscienza e non unn giudice può rispondere
..... chiediamo a gran voce la dimissioni del Ministro Cancellieri. Ma ci si chiede anche se sia opportuno che anche un Governatore e/o un Sindaco si debbano dimettere per pure ragioni di opportunità ed etiche.... e non solo dalla carica istituzionale che ricoprono.
Perchè? Eccolo....

... e qui invece si sa già che "il ministero farà un sopralluogo ma non ci saranno sorprese"

senza A.I.A. salta ... un ministro e si sposta un referendum e due morti di tumore sono mink....

e si finanzia una fondazione.....

.. capito tutto?
Io:
  1. capisco anche che forse non ha riso sui morti ma sulla situazione venutasi a creare fra il dirigente ilva e il giornalista;
  2. dobbiamo anche capire che non ci sono più bandiere nè destra, nè sinistra, nè fiom, nè industriali ma solo un unico sistema di potere integrato in cui in pubblico ognuno ha un suo ruolo distinto ma in privato ..... è ben altra cosa;
  3. dobbiamo, infine, capire che non esiste un confine ben definito come nelle teorie in cui ancora qualcuno crede... la realtà è diversa, molto diversa a volte è perfidamente contorta: amici che non sono tali e nemici che possono essere utili senza per doverseli sposare...
    Cari signori della sinistra a noi cittadini, tarantini e non, ci dovete non "una" spiegazione ma "la" spiegazione che cancelli i tanti dubbi, per usare un eufemismo, che sono sorti quando il coperchio del sistema è saltato grazie all'indagine della magistratura e alla tenacia di qualche dirigente con i gioielli di famiglia quadrati che ha fatto muro.
Questo vale non solo per la questione "pugliese" ma anche per quella campana perchè sì si può anch'essere assolti prescritti ma dal punto di vista etico e morale è tutta un altra storia: perchè se la giustizia degli uomini, basata su leggi che gli uomini fanno e disfanno anche per proprio tornaconto e nei cui dettagli altri uomini si possono infilare trovandon beneficio, se la suindicata giustizia può non trovare colpevoli  ..... persone sono morte o moriranno di malattie, di illegalità e di chissà cos'altro e lo Stato alla fine di tutto si trova a fare un altro passo indietro in regioni che di Stato ne hanno visto ben poco fin dall'unità d'italia dove non c'è stata adesione ma conquista "piemontese" e dove per anni si è stati colonie e non parte integrante del nascituro paese.... il danno, non solo ambientale, è enorme e forse un gesto sia pur simbolico e inutile potrebbe aiutare almeno a iniziare a cicatrizzare le ferite e a placare gli animi ... e non solo dei vivi.
Iimputo a questi che fanno discorsoni a sinistra (ma quale sinistra, me lo chiedo sempre perchè sinistra è una parola importante per poter essere usata a cuor leggero), sull'ecologia, sul diverso paese che vogliono costruire, sui piani industriali della quale ilva è un pezzo importante, non lo disconosco, (ma è anche un perno di quel "sistema" dove lo stato ci mette soldi per spingere un privato a comprare un azienda che forse non vuole dandogli tutto, proprio tutto... anche la salute dei cittadini e non solo degli operai) per una città in crisi di un paese fallito: volete capire che siamo stanchi di bugie, doppiezze, tripli salti mortali carpiati, connivenze ecc.? E siamo anche stanchi di dover scoprire, grazie alla magistratura, che anche voi dietro le quinte non siete per nulla diversi dagli altri, anzi ne siete parte integrante e che l'unica vera vostra preoccupazione non è l'economia, nè la salute, nè il lavoro nè ...... ma solo l'immagine: quel dar la sensazione del "fare" qualcosa che conta più dei fatti veri, delle malattie vere, ecc. perchè se ilva fosse stata risanata non a forza di leggine salvakiappe ma di regole serie e certe oggi non avremmo malattie, tumori, connivenze e tutto il resto che emerge da questi brandelli di conversazioni intercettate che m'impongono di fare flebo di maalox per non farmi salire agli occhi oltreche le nausee ma anche il vomito!!!!
Dimettetevi. Affrontate il vostro giudice naturale e battetevi in aula: se innocenti riavrete la stima degli italiani, e la mia, sarete puliti e candeggiati..ma dimettetevi ora perchè avrete dato un bell'esempio di moralità e rigore morale e politico... una cosa rara, molto rara oggi come ben sapete dato che non siete proprio nuovi alla politica, vero? Se altri al posto vostro non lo farebbero è un problema loro e della loro coscienza ma se siete "altro" allora la strada, a priori, non può che essere una.....
p.s.
non mi pare per nulla propizio ma serve a poco querelare un giornale..... non serve ed è un inutile esercizio di politica giudiziaria.
Come sempre si fa per dire...
Buon week end

mercoledì 6 febbraio 2013

arriva il nulla osta da berlino: si può fare... che paese siamo?

già ormai è chiaro: senza il nulla osta di berlino a roma non si fa nulla: elezioni o meno chi decide come e chi governa non é deciso a roma dagli elettori ma in germania, segnatamente dal sistema politico-economico della locomotiva tedesca (in affanno un pochino, ma sempre in marica).
E' stato un vero e proprio pellegrinaggio in terra santa quello del pd a berlino, senza il quale l'attacco della troika sarebbe immediato; facendosi conoscere invece sperano nella clemenza teutonica ..... almeno per i primi mesi, poi si vedrà. Una cosa é certa: gli elettori del pd dovranno ingoiare mr. Monti che sempre più si configura come il vero emissario della volontà tedesca nel nostro paese, colui (unto de...la signora) che farà da watchdog alla politica italiana la cui unica missione é la salvaguardia dell'interesse "europeo" e non certo quello italiano. Non é un caso che tutti gli argomenti "scottanti" che configurerebbero il pd come "sinistra" sono improvvisamente spariti dall'agenda bersaniana: art.18? Non si tocca; tav? si, mah, boh.... quien sabe (ma coop fa parte di uno dei consorzi, quindi....); debito pubblico provocato dai derivati? "ma di cosa stiamo parlando"? Rapporti con il mondo della finanza.... non abbiamo una banca ed abbiamo perso anche quella di famiglia, il MPS; e si potrebbe continuare perché improvvisamente il "programma" si é ristretto come una maglia messa in lavatrice, quasi asfittico, é diventato la fotocopia dell'agenda monti senza l'imprimatur del bocconiano ma con quello che conta davvero, nemmeno nascosto per la vergogna, di... berlino.
Naturalmente il problema é semplice, essendo improponibili alleanze spurie con ingroia e grillo gli elettori che ancora hanno il coraggio, masochistico, di votarli avranno di fronte un dilemma "amletico: o così o ..... berlusca alleato a monti; niente di pregnante da dire su corruzione, evasione, lavoro, precariato, derivati (il vero cancro del paese), ecc. un pò poco per avere i voti ma si sa che gli italioti sono ... italioti

domenica 24 ottobre 2010

Vendola non é la soluzione ....

A Firenze erano in tantissimi al Congresso del SEL: c'era Nicky, il nuovo faro di quella che fu la sinistra; colui che potrebbe essere un alternativa sia rispetto alle mummie del pdmenoelle sia agli avversari veri, il PdL. Sentirlo parlare da un certo fervorino, ti apre dentro e s'insinua quella idea del "si può fare"; poi lo vedi in tv, alla 7, che attacca a testa bassa e vedi che l'avversario lo sfugge non lo considera "pari e pericoloso" e quasi lo tratti con sufficienza: non lo teme e ti chiedi, perché? Non certo per colpa di Vendola, questo é certo. Semplicemente, a mio parere, perché non é "visto" come un pericolo per la casta: un pò perché ne fa parte e un pò perché alla sue spalle non ci sono pezzi da novanta ma "solo" il favore popolare di quella che fu la sinistra; chi ha da temere non é il populismo imperante a destra ma tutto il resto: da Casini (ancora deve capire che i moderati in questo paese non esistono più in seguito alla crisi ceti di centro schiacciati verso il basso) ai cespugli della sinistra (di cui fa parte anche SEL di Vendola), passando per pdmenoelle e Dipietro. In teoria un buon 40%, nella realtà un punto interrogativo grosso come un paese disastrato come il nostro. Ammesso che ci riesca si troverà nelle condizioni di Obama: passato il nulla bushiano che ha lasciato dietro di sé il deserto sociale, politico ed economico; così rischia di essere da noi il dopo berlusca, né più né meno. Macerie su cui si dovrebbe ricostruire tutto: dalla solidarietà all'economia. E si dovrebbe anche guardarsi le spalle dagli alleati: i vari notabili delle varie consorterie non ci starebbero certo a farsi mettere da parte. Ci vuole un progetto, tipo piano Marshall, ma soprattutto coraggio: coraggio per far compiere al paese un'inversione 180°; ci vuole coraggio nel ricercare il consenso popolare, anche facendo scelte difficilissime e dure, mentre i poteri occulti e forti ti fanno la guerra: il rischio é che nasca un tea party, coem negli USA, che ti metta i bastoni fra le ruote, e non é cosa da poco lì immaginiamo qui che non c'è nemmeno quel tessuto, é stato distrutto dal "riformismo" dell'allora governo di centro sinistra di stampo liberista, che la società americana ha. Siamo senza via d'uscita? No, se Vendola bypassa i sepolcri imbiancati della sinistra e si rivolge ai loro elettori; e c'é anche un altro punto da valutare: i suindicati sepolcri imbiancati hanno necessità come i viandante del deserto di nuove energie per poter sopravvivere e tirare avanti, quindi quando capiranno la convenienza, se la capiranno, ci sta pure che lo appoggeranno ma poi? Poi accadrà come con Prodi: un calcio e via al prossimo martire. Scusate ma a Vendola chi glielo fa fare? Io in questa situazione non farei come sta fecendo lui: aspetterei che crolli tutto e con pochi di buona volontà ricomincerei prima di tutto a eliminare la "munnezza" nascosta sotto il tappeto e poi a ricostruire.... ma prima, ripeto, aspetterei che si facciano cadere, e prima o poi accadrà perché é proprio nell'ordine di questi sistema, addosso tutto!

martedì 30 marzo 2010

anche le formiche....

Una volta tanto parliamo delle formiche.... i piccoli e piccolissimi partiti che hanno fatto le loro mosse e sembra che le abbiano azzeccate, chi? Grillo per esempio che ha fatto uno scherzaccio alla Bresso e che ha dimostrato come la rete sia ormai parte della società e della politica (e c'é da scommetterci che prima o poi ilbavaglio troveranno il modo di metterlo anche qui) e, senza la minima apparizione in tv, avere risultati ottimi: aggiungo era ora che accadesse ed era ora che i grillini vedessero i risultati del loro lavoro che trovo davvero interessante proprio per la extraparlamentarità del loro agire rispettando criteri di trasparenza e democraticità; mi piace meno come Di Pietro li abbia accolti ma questa è un altra storia perchè rientra in quella logica di orticello di partito cui Di Pietro non ha saputo resistere facendo scelte che definisco quantomeno discutubili: se fai una scelta di legalità non puoi accettare di aiutare candidati "discussi". Proprio l'IDV è l'altro vincitore di questa tornata: ha preso voti ovunque e si è reso alternativo all'UdC. E' strano che un partito come questo (che vede convivere personaggi come De Magistris e volponi della I° Repubblica) abbia fatto presa ma può significare che gli italiani che ancora vogliono sperare nella legalità sono proprio alla disperazione si aggrappano a tutto, proprio a tutto. Un merito gli riconosco però: è l'antidoto che ci vuole al Capo. Lo provano i continui attacchi che la stampa allineata al potere gli fa un giorno sì e l'altro pure. Potrebbe rappresentare una valida alternativa se Di Pietro avesse voglia di seguire i suggerimenti che dalla società civile più e più volte gli sono arrivate, ossia quello di farsi movimento e strutturarsi diversamente sul territorio senza affidarsi a piccoli boss locali che fanno il bello e il cattivo tempo e hanno potere di pressione verso i leader nazionali: se si vuole cambiare si deve avere il coraggio di cambiare strada sennò l'IdV sarà l'ennesima versione del partito dell'Uomo qualunque e basta. Come già ho accennato nel precedente post menzione a parte va a Vendola che con il modello Puglia ha dato una luccicante dimostrazione di come si può fare una politica di sinistra senza rientrare negli schemi berlusconiani di accordi sottobanco fra schieramenti. Ha sconfitto tutto e tutti e merito gli dev'essere riconosciuto di aver dimostrato quanto conti la società reale quando viene coinvolta nelle battaglie pollitiche contro tutti e tutto: il suo è proprio un modello in un paese normale dove l'opposizione fa il suo mestiere ne diventerebbe il leader immediatamente mentre mi risulta che già ora gli stanno remando contro perché il partito degli affari preme affinché l'economia giri. Se fossimo meno legati alla nostra storia feudale nulla impedirebbe alla parte sana del paese e dei suoi rappresentanti migliori di superare l'orizzonte limitato dell'orticello proprio e unirsi.. ma parliamo di un altro mondo al limite della fantascienza, per ora poi chissà siamo sempre italiani e solo quando affoghiamo nel letame diamo il meglio di noi stessi.

lunedì 25 gennaio 2010

Vendola e la puglia: almeno è un'alternativa.....

La vittoria di Vendola era scontata così come la debacle del delfino reale. Ma serve davvero alla sinistra, quella vera (di cui Vendola potrebbe essere un valido esponente se ci credesse per prima lui), essere in perenne guerra fratricida? Che il popolo della sinistra lo sostenga è ed era lapallissiano e allora come mai le gerarchie del PD continuano a farsi del male? Semplice, perchè ancora non hanno capito che non hanno a che fare con gli elettori del PdL che propendono per un Capo ma con gente abituata a discutere e a credere solo come San Tommaso e quindi i gerarchi hanno ancora una volta dimostrato quanto siano ormai lontani dalal base e dalla realtà: e sarà sempre così in futuro. Se solo alla loro sinistra ci fosse qualcuno talmente in gamba da capire questo piccolo assunto e metterlo in pratica potremmo dire addio al PD che si ridurrebbe a satellite del PdL, quale aspira forse la sua élite a diventare visto che ne condivide gran parte del disegno a partire dal lavoro al modello sociale, rompendo gli indugi e gettando la maschera. Invece finché tutto ciò non accadrà dovremo continuare a sorbirci la taranta in salsa pugliese e meravigliarci come un outsider, si fa per dire, come Vendola (che pur hanno tentato di distruggere proprio dalla sua maggioranza) riesca a sconfiggere una élite locale e ad avere una onorevolissima sconfitta elettorale (almeno questo sebrano dire i grossi papaveri dei sondaggi) provocata proprio da chi dovrebbe essere un'opposizione nazionale. I bizantinismi sono tipici della nostra politica (non si spiegherebbe altrimenti l'incapacità di portare regole nel mondo dei media favorendo nei fatti l'avversario) come sono tipici del nostro paese i salti di barricata e le finte opposizioni: quello che non sembra finto è il popolo della sinistra che continua a tacere e a non abbandonarli continuando a dare credito a piccoli ras limitandosi a mandare segnali, a volte contraddittori, a costoro di dissenso......

test velocità

Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il Bloggatore