.... leghista non sono e nemmeno ne condivido obiettivi, finalità e scopi però HA RAGIONE.. quella che dal 2001 si sta combattendo non sui campi di battaglia ma sui mercati é proprio una guerra: combattuta a suon di attacchi speculativi, di capitali senza controllo che si spostano da un punto all'altro del pianeta in pochi clic determinando fortuna e rovina di nazioni, economie, popoli ecc.. E' una guerra per la supremazia fra sponde dell'Atlantico: qui il capitalismo del XX secolo ancorato a Stati centrali, di là il turbocapitalismo, stile XXI secolo, che non sopporta regole e confini e va solo dove ci sono occasioni di profitto rapido, veloce e sicuro. Da un lato un, pur minima, attenzione alle regole dall'altro la ricerca, e l'imposizione laddove possibile, di nessuna regola. In mezzo noi. E non é che i fronti sono compatti: essendo solo affari da ciascuna parte della barricata ci sono distinzioni, paesi forti e colonie, lobby, incroci di interessi, guerre intestine ecc. e quindi non si sa chi sia dalla parte della ragione, ammesso che ci sia una "ragione", e chi dalla parte del torto anche perché siamo sempre di fronte a interessi di pochi a fronte di miliardi di persone che queste cose non ne sanno e non gliene frega niente: salvo quando ne sono direttamente toccati e solo allora aprono gli occhi e levano proteste e rivoluzioni, come in Islanda ad esempio dove la "redenzione é passata lungo un fallimento dello Stato" una mezza rivoluzione, un cambio costituzionale ... dopo essersi immersi però nel liberismo più sfrenato arrivando addirittura a vendere, si a vendere, negli anni scorsi il patrimonio genetico degli stessi islandesi... più squallore di così non si può avere. Il liberismo é una chimera; é come Ulisse che nel suo viaggio incontra le sirene e anziché resistere si tuffa e condivide il canto e la ... tristissima fine scoprendo troppo tardi la loro vera natura. Non é da quando hanno prodotto "inside job" o dall'ultima release dello Zeitgeist movement o, ancora, che é nato il movimento "occupy" che ci son persone, poche in realtà, che lanciano allarmi e cercano di togliere il velo d'ipocrisia alla ventata liberista che da 20 anni ammorba il pianeta; e nemmeno da ora che tante persone lottano contro l'equazione libero mercato=libertà=democrazia però, a parte la compassione con cui son guardati, non hanno peso e son poc'altro di più che necessari al sistema contro cui lottano perché senza di loro qualcuno nel mondo reale potrebbe aprire gli occhi e sollevarsi. Ha ragione anche quando dice "che la guerra l'europa l'ha persa e con essa l'ha persa l'italia": questa frase la sottoscrivo addirittura perché ci siamo fatti stritolare dalle nostre stesse mani e ora, indifesi e in carenza di ossigeno, ci affidiamo al sacerdote dei vincitori che ha anche l'impudenza di affermare che non dobbiamo marchiarci dell'infamia, si ha usato proprio questo termine, di aver fatto crollare euro ed europa .... senza però dire di quale europa e di quale euro parla lui e quale europa e quale euro vogliamo noi: antitetici e lontani fra loro galassie. Ci son cose che vanno dette: la Germania e la Francia hanno fatto fallire la Grecia; gli stessi paesi hanno imposto "sacrifici" al limite del fallimento a paesi come Irlanda, Spagna, Portogallo al punto che anch'essi sono entrati sul "sunset boulevard" della storia e, che lo vogliano o no i loro cittadini, dovranno rassegnarsi a subire il default e le conseguenze di aver creduto al canto delle sirene e a diventare parti del "reich" millenario che si sta creando, che lo vogliano o meno. E noi? Noi siamo troppo grossi per fare questa fine e, essendo la terza economia dell'area euro, se dovessimo crollare anche il reich franco-tedesco verrebbe giù come le torri gemelle: quindi, anziché avere una forza contrattuale in forza di questa privilegiata posizione, dobbiamo ingoiare i bocconi più amari preda dei nostri stessi vizi e sogni. E a noi infatti non solo non ci hanno permesso di votare (e li capisco perché il verdetto sarebbe stato, probabilmente, fatale per le élite colpevoli interne ed internazionali ... d'altronde proprio sui media "tecnici" dicono apertamente ormai che NON si deve votare in questi frangenti... chissà perché, vero?), ma, complice la politica nostrana corrotta e incapace di fare la pur minima cosa terrorizzata com'é dal dover perdere i privilegi di cui ha goduto finora, ci hanno imposto un governo che farà esattamente quello che saranno le istruzioni del reich, alla lettera. Quali saranno le conseguenze? Bè le sappiamo: default in tre anni e salvataggi pagati a caro prezzo da noi fino allo strangolamento finale.... domani sapremo quali clisteri e salassi, in attesa del cappio che ci faranno socrrere intorno al collo, saranno prescritti da parte dei dotti medici e sapienti intorno al malato immaginario "italia"
AUGURI ITALIA
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
domenica 4 dicembre 2011
La lega ha ragione...
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venerdì 2 dicembre 2011
gatti neri e Monti...

Sulla prima pagina di Saturno, la pagina culturale dei Fatto quotidiano (al link non leggete nulla ma ho comprato, come sempre, il giornale e quindi di dovrete fidare di quanto dico), c'era l'articolo che il Direttore Chiaberge ogni settimana dedica ad un particolare argomento; questa settimana lo dedica a ..... "supermario tra gatti neri e euro-jettatore". Come mai? Pare che tra i tanti, troppi epigoni, che circondano "Supermario" seguendone tutte le mosse e i motti, dicevo pare abbiano registrato che Mario Monti abbia un timore superstizioso vero i gatti neri ...... "specie se provengono da sinistra". Ora, pur ammettendo che quasi tutti gli uomini politici (e non solo) hanno superstizioni e riti (...) ma questa dei gatti neri che provengono da sinistra oltre ad essere molto "italiana" ha un qualche significato? E', molto bizantinamente, é una dichiarazione obliqua... andreottiana; ma, leggendo l'articolo di Chiaberge, mi è venuta un ide e una proposta: perché non ci presentiamo sotto Palazzo Chigi tutti con un gatto nero in braccio... magari provenendo da sinistra (forse un gatto riuscirà a fare quello che nè l'opportunistica politica del pdmenoelle né noi che stiamo sempre sotto la finestra ad aspettare che s'affacci qualcuno a dirci cosa, come e quando pensare)?
CHE NE DITE? E' UNA BUONA IDEA?
AUGURI ITALIA (CON O SENZA GATTI NERI)
CHE NE DITE? E' UNA BUONA IDEA?
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