domenica 28 febbraio 2010

L'onda viola 2 ..... il ritorno



Il popolo viola ieri è tornato in piazza per continuare la battaglia per la legalità (una parola caduta in disuso) e per rinnovare l'impegno a non mollare e a non consentire a chi insulta le istituzioni e esalta i "taciturni", coloro frodano lo Stato, i furbetti, e chiunque altro ha interesse a che le cose vanno in tal senso di poterla fare franca contando sulla "passività" e il "torpore" che sembra abbia avvolto gli italiani in questi anni (i motivi perchè ciò accade sono tanti non ultimo l'estrema precarietà nel mantenere quel poco che hanno direttamente lottando dato che chi, istituzionalmente, dovrebbe farlo e in tutt'altro faccende affaccendato e nn ha tempo per "queste futili cose) e sulla paure, insinuate ad arte, di vedersi portare via anche l'ultimo ninnolo dalla propria vita. Non tutti son così ma una buona parte va per questa via (minoranze sono chi lotta contro questo stato di cose e chi se ne avvantaggia) e si accontenta di mantenere lo staus quo: la teoria del "male minore" applicata su una massa di persone; questa teoria se collegata allo sciogliere il legame di solidarietà, cosa avvenuta con il centrosinistra che s'innamorò del liberismo e di ciò non ha mai abiurato (anzi oggi i residui di quella sinistra ne teorizzano un'altra, ossia che ci sono luoghi e non luoghi e i secondi ..... siamo noi ...... il mondo reale), e con l'avventura delle liberalizzazioni e privatizzazioni (che anche la corte dei conti ha verificato, leggete il precedente post, essere un fallimento) ha provocato l'attuale situazioni che ci porta a somigliare sempre di più alla Russia che all'occidente capitalistico cui ipocritamente i nostri capi si richiamano. Si potrebbe dire: c'è una speranza? Si che c'è, ma è appesa ad un filo tenue che ogni giorno si assottiglia e nemmeno le froze migliori della società possono evitare che accada: ecco perchè io invece intravedo un'altra strada.... i nostri stimati connazionali non hanno imparato nulla dalla storia e puntualmente ogni tanto ricadono nello stesso errore; quindi proprio guardando la storia potremmo trarne noi la lezione ossia lasciamoli marcire nel loro brodo e che "il mercato" del letame, attualmente in auge, faccia il suo corso e quando tutto sarà crollato, e ci sarà un nuovo 8/9/1943, ci si potrà lavorare di lena a ricostruire. Una volta eliminati i residui del suindicato letame si potrà vedere su cosa e come ricostruire.. se vogliamo ricostruire. Dato che che viviamo in un mondo che assorbe tutto (anche chi vi si oppone) perchè giustificare il loro potere con manifestazioni come quella di ieri bollandole come "giustizialiste" ecc.. So che è una scommessa, ma quando sei al livello di soffocamento per il letame che ti sommerge, quali alternative abbiamo?
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