lunedì 15 settembre 2014

Pillola rossa o ... azzurra?

Innanzitutto un ringraziamento per esser passati in questi giorni di ferie, veri, che ho fatto... ora son finite davvero.
Il Papa ha ragione: siamo già in guerra.. una guerra a sprazzi ma siamo già dentro una situazione da terza guerra mondiale. E' una svolta questa epocale perchè da un lato le cosiddette democrazie occidentali sono alla ricerca di un mostro, un nemico da far odiare ai loro cittadini in modo da far distogliere la loro attenzione dal quotidiano disperato che il sistema politico-finanziario ha costruito sulle loro spalle gettando la maschera dietro la quale si nascondeva negli anni della guerra fredda: ma si sa che il gioco dura poco e presto il velo si è squarciato sulle miserie del potere; poche decine di migliaia di uomini, termine usato per usare un eufemismo, che hanno deciso che loro è il pianeta e che il resto, circa 6 mld di persone, devono ingoiare le loro decisioni, gli piaccia o meno. C'hanno provato, eccome se c'hanno provato. Dall'Ucraina all'Iraq è tutto un provare, un provocare... e ci vogliono nervi d'acciaio per evitare di caderci dentro.
Partiamo dall'Ucraina. La Russia, che certo non è gestita da un tipo che possiamo un santo (e nemmeno un sincero democratico),  o un benefattore ha tenuto duro evitando accuratamente di cadervi (pur prendendo le dovute misure...... foraggia gli indipendentisti filorussi ucraini ma evita di entrarvi direttamente coprendosi le spalle con la Cina. L'Europa che sente il vento degli affari più che della distruzione della guerra si è allineata agli USA e alla sua lobby affaristica e predatoria è talmente presa anch'essa dalla possibilità di riunire sotto la stessa bandiera del mercato e della guerra da non sapere nemmeno badare ai propri interessi: infatti temo che questo inverno, peraltro si prevede un inverno particolarmente rigido anche se breve, si dovrà ritornare al legno... perchè sia chiaro che Putin non lascerà passare senza conseguenze l'atteggiamento europeo.
Iraq. Bè qui la storia è vecchia, vecchissima. Gli USA prima ci misero il dittatore Saddam, che faceva da alfiere agli interessi occidentali, e sauditi, contro l'espansionismo sciita poi..... poi se ne sono disfatti senza molti problemi senza badare alle conseguenze: il petrolio irakeno prende il largo mentre il paese è in mano a una vera e propria banda a metà via fra ladri e incapaci (... ricorda nulla?) che ha finito di distruggere il paese.. paese peraltro di per se precedentemente inesistente, come nazione (un mix fra popoli e religioni diverse e che si odiano... metteteli voi insieme curdi, gli unici ad aver diritto a una nazione, sciiti e sunniti), già prima dato che tutta quella zona fu disegnata nel 1915 a tavolino dalle potenze vincitrici della prima guerra mondiale che si spartirono quel che restava dell'impero ottomano. Ebbene, pur essendo passati oltre cent'anni, il cinismo ha raggiunto livelli impensabili: prima gli americani, e gli occidentali, mandano al potere Saddam che poi tirano giù; poi appoggiano i radicali islamici contro il satrapo siriano (ci sono foto di esponenti americani con i capi dell'Is pubblicate in rete e su questo blog); ora i su nominati "combattenti per la libertà" sono diventati nemici pubblici numeri 1 da combattere a qualunque costo: fanno a gara a vendere armi (cosa non si fa per uno zero virgola in più in esportazioni che faccia da toccasana all'economia). Peccato sia troppo tardi.
Perchè? Perchè un sottovalutato storico, Toynbee, nella prima metà del secolo scorso si mise a fare il ... profeta: vide, giustamente (ci voleva poco per questo, forse bastava già il sottoscritto), la civiltà occidentale in declino e il suo proletariato "islamizzato"; mi pare c'avesse preso, no? Gran parte dei combattenti non provengono dal mondo mediorientale ma.... dal mondo multiculturale, liberista, ecc. euro-americano (perfino Kissinger che di colpi di stato, e tante altre amenità del genere se ne intende, se n'è accorto e l'ha detto chiaro chiaro che il pericolo nasce ad ovest e non a est). Non male per delle società "liberali" che facevan vanto dell'accoglienza! Peccato: tutte hanno fallito ma non perchè non ne avessero i mezzi ma semplicemente perchè .... serviva manodopera che facesse lavori a bassa intensità e nel frattempo gli stati, tutti, hanno abbandonato il sistema del welfare per i propri cittadini.. immaginatevi gli immigrati e i loro figli e nipoti; per tacere degli occidentali in senso stretto che stanno aderendo all'islam (in Germania sono tedeschi puri al 100% i capi della "polizia" interna alla comunità che fa rispettare la sharia!) a migliaia.. ci sarà un motivo? Temo di si e trovo così ovvia la risposta che ritengo inutile starci a perdere tempo........ basta guardarsi intorno.
 
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