martedì 3 novembre 2015

Vatileaks: un attacco concentrico..

Vatileaks ha scoperchiato davvero un vaso di pandora in Vaticano.
Tutto ciò che sta venendo fuori è solo quanto si è riuscito ad accertare, grazie al lavoro di due giornalisti è solo la punta dell'iceberg.... a partire dal famoso 8 per mille e per finire allo uso proprio di fondi che si dovevano usare per "opere caritatevoli" il vaso scoperchiato non fa che accentuare i dubbi e confermare i sospetti che nel corso di questi decenni si è sempre detto a mezza voce nei media e completamente sui, spesso oscuri, blog complottisti che trattavano di questi argomenti.
Alcuni esempi: il caso "Marcinkus" e come il Papa di allora lo sottrassealla giustizia italiana; Calvi (...); i conti correnti cifrati più tipici dei paradisi fiscali che di uno stato che vuole essere il rappresentante legale della più antica istituzione religiosa, la Chiesa;i casi di pedofilia che sono venuti, e stanno ancora venendo, alla luce; i "borbottii" che hanno costretto il predecessore dell'attuale Papa a dimettersi; il S. Raffaele?.. e via piacendo.
Quindi questo è SOLO l'ultimo di una lunga fila di esposizione al pubblico ludibrio di una lotta fra diverse anime della Curia che in questo modo mandano segnali ai concorrenti. una lotta di potere che spesso ha più obiettivi e che non ha riguardi per nessuno e che non si fa scrupolo anche di debordare i vincoli riservatissimi dei propri confini e di distruggere quel poco di buono che tante realtà fanno tutti i giorni e spesso in silenzio.
E' tutto molto poco etico e pochissimo "religioso" tutto ciò e danno l'idea che la missione originaria non importa a nessuno e quel che conta è l'accaparramento di denaro da usare a proprio comodo (magari un attico nel centro di Roma a spese dei fondi destinati ai bambini del Gemelli?) e il relativo potere che con esso si può usare (magari finanziando la politica a destra e manca per asservirla ai propri desiderata)... cosa ne viene fuori è chiaro come il sole: una cosa è la religione; un altra la fede e un altra ancora l'istituzione: tutte hanno pochissimo a che a fare con quanto viene raccontato dai media, sia pure molto sommessamente, e dai giornalisti nei loro libri perchè siamo di fronte ad "altro" e quell'altro ha pochissimo a che fare con quel che la Chiesa dovrebbe rappresentare per il miliardo di fedeli.... con quale faccia, mi chiedo, da oggi in poi questi personaggi potranno ergersi a fari per i fedeli e difensori della vita e pontificare su parole come "accoglienza, povertà, vita, ecc."? Quanto saranno credibili questi personaggi? E si rendono conto che così vanificano l'opera, quella si meritoria, dei tanti credenti, laici e non, che ogni singolo giorno aiutano i meno fortunati? O sono così lontani dal mondo reale che o se ne fregano o .... non gl'importa un bel niente?
Chi vuole leggendo i due libri in uscita si farà un idea del "problema" ma già con i costi "legali", quelli stabiliti con la Convenzione concordataria, la somma che siamo costretti a pagare sono enormi: l'ha quantificata la Corte dei Conti in 6 mld di euro che a vario titolo lo Stato italiano da al Vaticano, compreso il famoso 8 per mille. Tanta roba se pensiamo che con questi soldi ci si paga: lo stipendio dei preti; il mancato introito dell'imu ecc.; gli stipendi dei prof assunti senza concorso nelle scuole pubbliche italiane ma nominati dai vescovi a loro discrezione; ecc. non male come risarcimento per un buco fatto a Porta Pia vi pare?
Visto che ci sciacquiamo tanto la bocca con l'idea che siamo una società di libero mercato basata su principi liberali..... uno di questi principi è "libera Chiesa in libero Stato", non sarebbe il caso di applicarne qualcuno? Sembra che di quest'aspetto particolare lo Stato non ne sappia nulla al punto che, se necessario allo scopo, anche i Sindaci (.. ) vengono dimissionati a furor di partito!!!!
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