martedì 27 agosto 2013

Attaccare la Siria? Avranno anche ragione, ma...

Agli angli prudono di nuovo le mani...... nulla di nuovo si dirà e stavolta, sembra, potrebbero avere anche ragione: il sanguinario regime siriano se lo merita, punto. Ma, come insegna la storia, è davvero così?
Sia chiaro per Assad e co. nessuna indulgenza; come nessuna indulgenza ci dev'essere anche per i "ribelli": molti di loro sono campioni dell'islamismo radicale e c'è il forte rischio che la Siria diventi,  ho molti dubbi che Israele sia favorevole a un regime islamico radicale ai suoi confini, un califfato: oltre che correre il rischio di un nuovo Iraq c'è anche il rischio, pur sempre preoccupante, di una definitiva destabilizzazione dell'intero scacchiere medio-orientale e nessuno lo vuole.. nemmeno i generaloni, e i loro sponsor industriali, di washington.
E allora, perchè? A mio parere la risposta è ovvia: della Siria non frega, al di la delle parole di rito, niente a nessuno ma proviamo a fare un pò di dietrologia, vi va?
  1. la Siria è un crocevia fra Israele, il Libano, l'Iraq e .... l'Iran (e mettiamoci anche la Turchia visto che lì il governo islamista sta mettendo la testolina fuori dal sacco o, per intenderci, sta fecendo la pipì fuori dal vaso che gli americani gli hanno concesso).. che il reale obiettivo sia il regime iraniano o meglio che gli si voglia lanciare un più che chiaro segnale ad esso attaccando il suo milgior alleato?
  2. E Russia e Cina? Bè sono gli sponsor siriani e sono potenze militari ed economiche non seconde agli americani; glielo lasceranno fare? Qui c'è un punto da non perdere ossia che l'intero mondo occidentale è in crisi profonda.. ma non è solo una crisi economica, a mio parere è l'aspetto meno importante perchè è una crisi finanziaria indotta da chi ha scoperto come far soldi a spese della collettività spacciandolo per mercato, ma di sistema: è la cosiddetta democrazia ad essere in crisi perchè è ormai un simulacro vuoto, una semplice parola che non ha più nè il messaggio nè il significato originale quindi è tenuta in piedi solo perchè funzioni come "valvola di sfogo" per i popoli .... un modo per farne sfogare le pulsioni mantenendo intonse le basi e i fini. Una crisi che ha molte vicinanze con quella del '29 (che in realtà, come oggi, iniziò almeno dieci anni prima con la crisi del sistema della save and loans, la casse di risparmio americane che furono , dopo la crisi, inglobate nel "sistema Fed" e l' digerite e allineate) ivi compresa l'insofferenza dei cittadini... infatti allora c'era l'urss che faceva da calamita come sistema alternativo a quello occidentale e dava una speranza con gran terrore delle classi ricche... allora se ne uscì non solo con le ricette keynesiane ma anche con una guerra... la II° guerra mondiale che spostò l'attenzione dalle tasche sempre vuote  e da alternative al suo quotidiano.... ma glielo lasceranno fare? O si creeranno le premesse per la III° guerra mondiale? Le premesse ci son tutte, tranne una: l'intera produzione occidentale, nonchè le sue riserve energetiche, sono ... proprio lì, ossia in Russia e in Cina, sarebbe folle quindi tagliarsi da soli le gambe, vi pare? Ma gli esseri umani sono animali a volte irrazionali e quindi ci potrebbe essere anche questa...
  3. la Siria, come anche l'Iraq di saddam, è armata, male, ma è armata ed essendo in un angolo può essere indotta a fare passi falsi.... Israele è anch'essa pronta ad attaccare ma da bravo paese medio-orientale sa benissimo che la sua fonte di guai è l'Iran non la Siria... ma tant'è quindi è necessario evitare un suo coinvolgimento diretto: e gli utili idioti si trovan sempre....... regimi come quello siriano non hanno interesse ad alzare la tensione con un paese che ha ordigni nucleari ai propri confini quindi perchè questo accanimento? Semplice: perchè bisogna guardare dall'alto la situazione: l'iraq è fuori gioco; il libano è in una pace armata; la turchia tentenna ma finora è stabile; la siria invece.... è instabile e le contraddizioni sono esplose ma soprattutto serve che le teste calde di qua e di là abbiano la giusta molla per trovare pane per i propri denti e di conseguenza serve una micia per far esplodere il paese e, da questa via, tenerlo sotto controllo, anche indiretto..... c'è da giurarci che fin dai primi spari un fiume di denaro da occidente si dirige verso alcuni conti correnti in qualche paradiso fiscale e attraverso società di comodo verso gli insurgent siriani: non conta che siano divisi e in guerra fra loro, il modello iraq e afghanistan insegna che distrutta la società è facile giocare con le parti in causa che si scannano fra loro.. non io ho detto che "bastano 10 mila morti per sedersi ai tavoli di pace", vero? Insomma badabdo al qui prdest forse si capisce il perchè ci sia questo improvviso interventismo occidentale, no?
Ci possiamo fidare di chi ci vuole spingere ad un altra guerra per la "libertà"? A guardare i precedenti, no ....... alcuni nomi:
Sankara T.; fu la speranza di un modello africano alternativo a quello neo-coloniale basato su FMI, colpi di stato e corruzione.. sappiamo la fine che ha fatto vero? Cito da Wikipedia: "Il debito pubblico nella sua forma attuale, controllata e dominata dall’imperialismo, è una riconquista dell’Africa sapientemente organizzata, in modo che la sua crescita e il suo sviluppo obbediscano a delle norme che ci sono completamente estranee. In modo che ognuno di noi diventi schiavo finanziario, cioè schiavo assoluto, di coloro i quali hanno avuto l’opportunità, l’intelligenza, la furbizia, di investire da noi con l’obbligo di rimborso." Uno che si esprime così non può che far paura alle società occidentali e agli americani..... andava eliminato magari non fisicamente ma politicamente si.
Allende S.; in poco tempo mise su un Cile differente: un modello misto pubblico/privato che funzionava eccome dove scuola, sanità, ecc. erano gratuite e per tutti; la aziende americane furono espropriate delle miniere e fu creato un ente che decideva il costo che doveva sostenere l'eventuale investitore che veniva incamerato dallo Stato.. per unon Stato, gli USA, che considera l'intero continente americano come "il giardino di casa" una cosa del genere era un vero affronto da impedire e distruggere.... e accadde: presero un pomposo generalone, rivelatosi un vero macellaio al pari dei nazifascisti e dei sovietici, addestrato insieme ai suoi scagnozzi in una qualche base americana, e, con il solito fiume di denaro triangolato, fecero in modo da creare le condizioni di un bel colpo di stato.. e visto che si trovarono ne fecero altri in Argentina e altri paesi latino-americani decimando fisicamente due generazioni di giovani che credevano in un futuro che non fosse deciso a wall street o a washington....
 con questi precedenti, per tacere delle balle sull'Iraq e sull'Afghanistan dette dall'amministrazione americana Bush, ripeto, ci possiamo fidare del quale quale sia la reale intenzione del possibile attacco occidentale alla Siria?
E' sospetto:
  1. che solo ora si siano svegliati;
  2. che dopo tanti massacri fatti, da entrambe le parti, solo ora scoprano la ferocia della guerra civile siriana;
  3. che solo ora decidano di intervenire anche al di fuori dell'onu (che non conta nulla ma un imprimatur servirebbe molto a rasscurarci);
  4. che, nonostante dicano di avere le casse vuote, trovino soldi e volontà anche economica per attaccare un altro paese.. chi pagherà i costi?
per dirne alcuni.
Cosa si può fare per mantenersi abbastanza lucidi per giudicare la situazione senza farsi influenzare dalla propaganda già all'opera? E, infine, come andrà a finire? Come in Afghanistan/Iraq o come in Vietnam? Perchè il mondo arabo non è come l'indocina e un eventuale attacco a un paese arabo avrebbe o potrebbe avere un effetto a scalare sul resto della zona e provocherebbe ancora più danni di quanto ne vuole riparare in uno solo di essi....
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