si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
Visualizzazione post con etichetta mito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mito. Mostra tutti i post
giovedì 20 luglio 2017
giovedì 22 dicembre 2016
Gesù verità occultate
Gesù verità occultate - Le pagine oscure della Bibbia
il vangelo di ..... Maria Maddalena che non sarebbe una meretrice
redenta, come vogliono farci credere, ma altro.. tutto da vedere
giovedì 15 novembre 2012
A quale realtà decidono di farci credere .... come sempre non é questo il punto, mai lo é
Partiamo come sempre dalla tesi:
" Ron Suskind in una intervista alla Consigliera di G. H. Bush (....) Karen Hughes si trova di fronte a questa affermazione: i
ragazzi come te, il giornalista, sono in quella che si definisce
reality-based community che si definì come gente che crede che le
soluzioni emergano dai vostri giudiziosi studi della raltà discernibile".
All'obiezione del "ragazzo (il giornalista)" circa i principi
dell'illuminismo e dell'emiprismo si ritrova di fronte a quest'altra
illuminante risposta, quella che c'interessa ora: "questo non é più
il modo in cui funziona il mondo oggi... noi (l'america) siamo un impero
ora e quando compiamo un atto noi creiamo la nostra stessa raltà. e
mentre tu, sempre il giornalista, stai a studiare questa realtà -
giudiziosamente, come tu voi - noi compiamo un altro atto, creando altre
nuove realtà, che tu puoi studiare ancora e questo é il modo in cui le
cose succederanno. Noi siamo gli attori della storia, e tu, tutti voi
(noi), resterete giusto a studiare quello che noi facciamo" (i demoni del potere" di marco revelli pagg 70,71). Chiaro?
Allora,
noi si sta riflettendo sugli scontri avvenuti, vero? Bene questa realtà
é basata su "una" realtà ma la "realtà" é già andata avanti: meglio, i
gerenti del potere ne hanno già costruita un altra pronta lì per farci
"riflettere (o studiare, é uguale)": loro sono un impero e quest'impero
per potersi legittimare deve sempre passare da una realtà all'altra ma
NON perché virtuale semplicemente perché questo gli é congeniale alla
propria perpetuazione perché ha compreso che solo, e dico solo, se
agisce così i cittadini, reality-based (che vivono nel mondo reale), non
riescono a ragiungere e comprendere le politiche che vengono fatte: é
più chiaro ora?
Se non lo fosse ora
cerco di spiegarlo meglio io e ci ragiono per un secondo su. Facciamo
un esempio attuale: la manifestazione europea di dissenso alla politica
rigorista di corte vedute imposta dalla Germania e accettata
supinamente dai governi nazionali ai quali sono assurti banchieri
interessati a portarle avanti per fini propri, ok? Ora noi che siamo
"reality-based" ci balocchiamo sulla violenza estrema delle forze di
sicurezza nei confronti dei ragazzini suonati come tamburi.. ma in
realtà il potere é già oltre: ha appena creato un altro mulino a vento,
ossia la legge sulla stabilità (dopo il cresci, salva, ecc. ora
stabilità e non é un caso..) dove dice il falso quando sostiene che
l'anno prossimo ci sarà una crescita negativa dello 0, qualcosa perché
sa benissimo che la crescita negativa sarà del -2,5%, una enormità: la
prova provata del fallimento delle politiche rigoriste
montian-merkeliane basate sull'idea dell'euro come treno sul quale
salgono economie diversissime fra loro e quando ci sono carrozze che
vanno a 200 km all'ora e altre che vanno a 30 il treno non va da nessuna
parte ....... meglio sarebbe fermare il treno e vedere di trovare un
rimedio e NON pretendere che tutti vadano alla stessa. Ma in base al
teorema di cui sopra in realtà mentre viene all'evidenza una enormità
come questa il potere si é già costruita un altra realtà da darci in
pasto ossia che il prossimo anno dovremo avere altre tasse e tagli
mentre sa in realtà che la montagna di denaro che entra sarà girata alle
banche: é già deciso; ed é già pronta anche la nota di giustifica: ce
lo chiede il patto di stabilità, ossia l'europa. Nella realtà del potere
invece la cosa va diversamente: quando si firmò Maastricht, da cui
discesero euro e UE nell'attuale versione, si sapeva che i debiti
pubblici sarebbero cresciuti a dismisura perché una cosa é gestire un
risparmio con regole certe e un altra é costringere gli Stati a agire
sui mercati come privati affidandosi a arbitri che non sono tali e
regole che son fatte per NON far ridurre i debiti degli Stati ma per
farli lievitare con gli interessi: altrimenti i mercati non ne hanno un
guadagno in termini di soldi e profitti; é provato da decenni che le
politiche di rigore non portano da nessuna parte se nno far lievitare i
profitti dei pochi, dei molto pochi..... esempi ce ne furono dal 1950 a
oggi, eppure ogni volta che la realtà veniva da noi tutti compresa
l'impero o meglio il potere aveva già costruito sopra la propria realtà
da propinarci distogliendoci lo sguardo dal nostro mondo, reale, per
darcene un altro ... il migliore, sempre il migliore di quelli
possibili, il prossimo
Etichette:
ai confini della realtà,
Bilderberg,
cronaca,
Demoni,
economia,
finanza,
governo,
mito,
politica,
Revelli
martedì 17 giugno 2008
L'Italia nella caverna di Platone
Chi conosce il mito della caverna di Platone? Dai dimostriamo che non siamo agli ultimi posti nelle classifiche internazionali per l'istruzione .... bè non sto a spiegarlo se volete ve la cercate la spiegazione. Ma la mia impressione è che il nostro paese da, almeno, 18 anni sia entrato in questa mitica caverna e sia lì fermo a guardare le immagini virtuali che gli propinano mentre le oligarchie si organizzano per perpetuare il più possibile la situazione. Con l'adozione del liberismo da parte dei governi del centro-sinistra(?) di allora il paese vi cacciato dentro e non ne è più uscito: no, non siamo in una situazione tipo "MATRIX" (anche se questo film si richiama proprio a quel mito) nè è la solita teoria del Complotto (chi urla al complotto di solito ne fa parte anche se involontariamente); nulla di tutto questo; ma la caduta della cosiddetta I° Repubblica, in seguito alla altrettanto traumatica caduta del muro di Berlino, e Tangentopoli distrusse certamente un ceto politico ma liberò anche i mostri liberisti che iniziarono la loro opera distruttiva ma per farlo dovevano avere campo libero: ed allora o ci si alleava con loro o si doveva entrare nel tunnel, caverna, e farsi rincoglionire dal film che vi veniva proiettato: ed era un film che presupponeva la completa attenzione degli astanti; era un film che aveva come attori noi cittadini e come registi le oligarchie "liberate": era saltato il "tappo" politico che le teneva ferme, così com'era fermo tutto il resto e viene messo in movimento d'un colpo. Ora il punto è: se siamo a questo punto è colpa solo di chi è fuori e gestisce l'entrata e l'uscita dalla caverna o è anche colpa di chi è dentro e trova consolatorio perdersi nel sogno e nell'evasione? Direi, personalmente, che non si può parlare di colpa per chi è dentro perchè di sicuro non ci è entrato volontariamente ma ci si è ritrovato, ma il vero problema è perchè anche quando si rende conto di dov'è fa poco o nulla per uscirne e quando ci riesce accetta pedissequamente le regole che trova fuori per la pura paura di essere "accecato" dalla luce e perdere la ragione? E qui siamo al nocciolo della questione: siamo in una vera democrazia o in un simulacro di essa dove "alcuni" sono più uguali degli altri (Orwell) oppure il mito del libero arbitrio è una realtà e allora siamo altrettanto colpevoli delle oligarchie perchè ci sta bene dove stiamo?
Iscriviti a:
Post (Atom)
test velocità
Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL |