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lunedì 5 giugno 2017

Gruppo Bilderberg riunito in Virginia, rompere il silenzio intorno a questa cupola

di | 3 giugno 2017  dal Fatto Quotidiano

Nel totale occultamento dei mass media nostrani è cominciato a Chantilly, in Virginia, l’incontro annuale del gruppo Bilderberg. Fino al 4 giugno questa cupola composta da banchieri, manager, politici, militari e giornalisti discuteranno su come perseverare con quel sistema neoliberista che permette a 8 persone di possedere una ricchezza pari a 426 miliardi di dollari, una somma equivalente a quella che hanno 3,6 miliardi di persone.
Il gruppo Bilderberg, annualmente raduna, in lussuosi alberghi a porte chiuse, il gotha della plutocrazia mondiale. Il nome del club deriva dal nome dell’hotel de Bilderberg a Oosterbeek, nei Paesi Bassi dove si tenne nel 1954 la prima riunione.
Tra i 130 partecipanti di Chantilly saranno presenti il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, David Cohen ex vicedirettore della Cia, José Manuel Barroso presidente della Goldman Sachs e Christine Lagarde direttore del Fondo Monetario Internazionale. In nostra “rappresentanza” oltre al solito John Elkann ci saranno Lilli Gruber e Beppe Severgnini. Ovviamente nulla potranno riferire perché, proprio come accade con la Mafia e la Massoneria, è vietatissimo far uscire notizie; viene da domandarsi cosa ci vadano a fare dei giornalisti se poi non possono svolgere quello che dovrebbe essere il loro compito e cioè informare i cittadini. Perché i maggiori organi di “informazione” non reputano sia importante dare la notizia che gli uomini più potenti del mondo si incontreranno per alcuni giorni tutti insieme e a porte chiuse?
L'intero articolo sul Fatto Quotidiano
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.. finiti i tempi dei complotti, vero? Ora anche nei media ufficiali Bilderberg è sinonimo di potere oscuro e transnazionale.

giovedì 11 giugno 2015

TISA, le rilevazioni di Wikileaks

visto, tra gli altri, su popoff
[ QUESTO è IL MIO COMMENTO...... già: NON NE PARLA NESSUNO!!!! A partire dai media, anche cosiddetti alternativi, radical-chic; dai vari cespugli della morta sinistra; e nemmeno sui canali web, niente... ma continuo a credere che a "Wikileaks" dovremo, se mai sarà vinta questa guerra (di questo si tratta di una guerra fra una netta minoranza (circa l'1% della popolazione mondiale), e noi la MAGGIORANZA, ERIGERGLI UN MONUMENTO per il grandissimo lavoro d'informazione che sta facendo nonostante tutto: nonostante la censura; nonostante i servizi segreti occidentali sguinzagliati per fermarli .. mica a fermare il terrorismo; nonostante i media tutti che tacciono sapendo di DOVER tacere, ecc.
Sapete cos'è il T.I.S.A.? Finora si parla del TTIP ma questo, se possibile, è anche peggio perchè:
  1. perchè se il TTIP è un accordo "generale" il TISA è l'accordo sulla PRIVATIZZAZIONE di tutti i servizi pubblici, e dico TUTTI;
  2. perchè il TISA, come anche il TTIP E' SEGRETO, chissà perchè......]
bè leggete voi stessi e fate girare.....
Un trattato segreto ancora più antidemocratico del TTIP. È il Trade in Services Agreement, TISA, non riguarda le merci ma la deregolamentazione dei servizi pubblici. Le rivelazioni di Wikileaks
di Marina Zenobio


Wikileaks ha fatto filtrare il contenuto di negoziati clandestini tra cinquanta governi per un accordo segreto sul commercio internazionale dei servizi, nell’acronimo inglese TISA (Trade in Services Agreement). Se possibile, il TISA sarà ancora più antidemocratico e neoliberista del poco più noto TTIP. Il suo obiettivo è la deregolamentazione dei servizi pubblici (sanità e istruzione per citare i più importanti), di Internet, delle telecomunicazioni, dei trasporti, dei servizi finanziari e assicurativi, delle norme sociali e ambientali. Un accordo commerciale mondiale che sarà al di sopra di tutti i regolamenti e le normative statali e governative, a beneficio delle imprese.
Sempre secondo l’organizzazione di Julian Assange, il livello di riservatezza sugli articoli e gli allegati che conformano il TISA è superiore anche al TPPA (Trans-Pacific Partnership Agreement) tra Washington e i suoi alleati asiatici, accordo che prevede persino un periodo di quattro anni di vigenza in clandestinità.
Capifila Usa e Ue
Capifila del TISA sono i governi degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, gli stessi che imposero quel fallito modello finanziario (s)regolato dall’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). Lo stesso modello che ha provocato la crisi finanziaria globale del 2007-2008 (il crash delle borse simboleggiato dal collasso di Lehman Brothers). La stessa crisi finanziaria che ha fatto tabula rasa delle economie occidentali e per la quale, dopo quasi un decennio, la gente comune sta ancora pagando il conto fatto di austerità, tagli sociali e “salvataggi” delle istituzioni bancarie.
Ciò che esattamente cerca di imporre questo nuovo patto neoliberista mondiale non è altro che la continuità e l’intensificazione di quello stesso sistema, a beneficio senza limiti delle grandi transazionali. Un fine che ovviamente potranno raggiungere solo legando le mani dei governi e delle istituzioni pubbliche.
Violazione della Convenzione di Vienna sul Diritto dei Trattati
Gli obiettivi nefasti del TISA, secondo Wikileaks, si evincono dalle intenzioni di mantenere il trattato segreto e in sfacciata violazione della Convenzione di Vienna sul Diritto dei Trattati secondo cui qualsiasi trattato necessita di lavori preparatori e dibattiti preliminari tra esperti e accademici, organismi non governativi, partiti politici e altri attori della società. Qualcosa di impossibile quando l’elaborazione di un accordo avviene in segreto e nascosto all’opinione pubblica.
I testi dei negoziati segreti del TISA svelati da Wikileaks, mostrano che il fine principe è di eliminare qualsiasi controllo e ostacolo alla liberalizzazione globale dei servizi finanziari, rimuovendo ogni limite alle loro istituzioni e ogni restrizione ai loro prodotti innovativi, nonostante che siano state proprio delle invenzioni finanziarie come i derivati o i CDS (Credit Default Swap), autentiche scommesse su possibili fallimenti, a generare generarono la bolla del mercato azionario globale e il crollo del 2007-2008.
Già un anno fa Wikileaks era riuscita a mettere le mani su una piccolissima parte del negoziato del TISA, l’allegato sui Servizi Finanziari datato 19 giugno 2014. Oggi invece siamo in grado di saperne di più su Finanze (concordato datato 23 febbraio 2015), Telecomunicazioni, Commercio elettronico, Trasporto aereo e marittimo, Distribuzione e Spedizioni, Servizi professionali, Regolamenti nazionali interni, Servizi postali globali.
Gli interessi in gioco sono enormi: il settore servizi è il più grande per posti di lavoro nel mondo e produce il 70 per cento del prodotto interno lordo globale. Solo negli Stati Uniti rappresenta il 75 per cento dell’economia e genera l’80 per cento dei posti di lavoro del settore privato. L’ultimo trattato analogo è stato il Gats del 1995.
Le nazioni che si stanno accordando
Ad oggi, le nazioni implicate nel negoziato segreto del TISA sono: Australia, Canada, Cile, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Stati Uniti, Hong Kong, Islanda, Israele, Giappone, Liechtenstein, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Pakistan, Panama, Paraguay, Perù, Svizzera, Taiwan, Turchia e la Commissione Europea in rappresentanza dei 28 paesi membri dell’Unione, nonostante quest’ultima sia un organismo non eletto a suffragio universale.
La lista delle nazioni latinoamericane che partecipano al TISA è significativa: sono tutte fedeli alleate degli Stati Uniti, come Colombia, Messico e Panama (paradiso fiscale molto attivo nel negoziato). Mancano invece i cosiddetti paesi dell’area bolivariana, come il Venezuela, il Brasile ed altre paesi della regione di cui Washington non si fida. In realtà tutte le potenze emergenti del cosiddetto BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) si sono tenute a margine del trattato segreto, perché sanno che avrebbero molto da perdere nell’applicazione delle condizioni pattuite.
La segretezza è il modus operandi imposto anche ai governi
La parte sarcastica del trattato venuta alla luce dalle rivelazioni dell’organizzazione di Assange è “l’esigenza di trasparenza totale nei confronti delle autorità nazionali”, le uniche che dovranno annunciare e aprire la discussione preliminare su tutte le regole e normative che conformano il trattato. Ma non c’è certo buona fede in quanto è ritenuta una misura che assicurerà alle grandi corporazioni e alle lobby commerciali internazionali il tempo e le risorse per contrarrestare, modificare e persino impedire scelte sovrane in favore dei propri interessi.
Una imposizione agli enti pubblici che sono vincolati al patto di segretezza tipico del modus operandi con cui si sta portando avanti il trattato, negando così alle organizzazioni sociali la conoscenza delle regole che i governi andranno ad applicare in ogni nazione rispetto alle proprie relazioni internazionali.
Le corporazioni partoriranno un mostro
E ancora, il TISA prenderà in considerazione tutte e ognuna delle richieste dell’industria finanziaria, da Wall Street alla City londinese, così come gli interessi delle grandi corporazioni multinazionali per le quali, il trattato, non è affatto segreto anzi, è il mostro che esse stesse stanno partorendo.
Cosa preveda il TISA nei dettagli non sarà possibile, almeno fino a quando l’intera bozza non sarà disponibile, ma il documento preliminare sui servizi finanziari reso noto da Wikileaks rivela una chiarissima tendenza. Per fare un esempio, tra le lobby finanziarie più aggressive, protagoniste del TISA, c’è l’americana Coalition of Services Industries, che sta portando un’agenda di privatizzazione dei servizi dove Stati e governi sono visti esclusivamente come un intralcio al business. Scrive la Coalition of Services Industries nei suoi raramente disponibili comunicati a favore del TISA: “Dobbiamo supportare la capacità delle aziende di competere in modo giusto e secondo fattori basati sul mercato, non sui governi”.
Dall’altra parte però, Jane Kelsey, docente di diritto presso l’Università di Auckland, in Nuova Zelanda, qualche giorno fa ha messo in guardia: “Il maggior pericolo del TISA sta nel fatto che impedirà ai governi di rafforzare le regole dei propri settori finanziari”.
Progettato in stretta collaborazione con il settore finanziario globale, il TISA obbligherà i governi firmatari a rafforzare e ampliare la deregolamentazione e la liberalizzazione del mercato, perderanno il diritto di mantenere e controllare i dati finanziari dei propri paesi, saranno costretti ad accettare derivati creditizi tossici e sarà impedito loro di adottare misure per impedire o rispondere ad una nuova recessione indotta dal neoliberismo selvaggio.
Se i movimenti, le realtà sociali e popolari non daranno battaglia contro questo colpo di stato economico globale, le cui armi si chiamano TISA, TTIP, CETA, TTPA (per citare i trattati economico-commerciali principali), sarà sempre più difficile immaginare un altro mondo possibile.

mercoledì 14 maggio 2014

partiti e programmi elettorali: un confronto da fare prima di fare qualunque cosa.....

Tutti, proprio tutti, sostengono che sia importante votare, vero? ma i programmi li conosciamo? Quanti di noi sono stati realmente informati dai media o dai partiti stessi sulle loro intenzioni quando saranno al parlamento europeo? Quanti di noi si sono realmente informati?
A sentire i politologi, quelli seri, nemmeno il 15% s'informa e fa una scelta consapevole; del 15% il 50% lo fa solo negli ultimissimi giorni; il resto si basa sul sentito dire (in italia annusa l'aria per capire il vento che tira) in giro o nel cerchio di conoscenze che ha.... non è esattamente, quindi,  un "informarsi" quanto un assumere il minimo d'informazioni che si possono raccattare in giro per farsi un idea di massima: un pò poco.
Bene almeno stavolta non ci saranno alibi... a questo link del Fatto, e su lavoro di quattrogatti.info, c'è la tabella di raffronto fra i programmi elettorali dei vari partiti, e varie consorterie cui si richiamano, o - tradotto - la listre delle loro buone intenzioni.... approfittatene.
p.s.
la notizia è il vero programma per le europee del vero partito che conta, eccola: al Marriott Hotel a Copenhagen, sarà la sede del meeting Bilderberg 2014. C'erano alcuni dubbi su questa sede, dato che si trova vicino ad una strada molto trafficata, ma ora le autorità hanno confermato che si terrà in questo hotel dal 29 maggio al 1° giugno 2014
Hanno anche sistemato una ampia area davanti all'entrata dell'hotel, per farci stare i manifestanti, anche se la Sede Centrale della polizia è vicina a questa sede... cosi potranno tenere d'occhio da vicino quel che accade... Rispetto allo scorso anno, signifca che i manifestanti si potranno riunire a non piu' di 20 metri dall'hotel e quindi sia loro che i media potranno vedere piu' da vicino l'arrivo dei membri del Bilderberg, rispetto allo scorso anno al Grove Hotel in Watford, Inghilterra. I reporters di Infowars saranno sull'area di Copenhagen per coprire l'evento con riprese live in streaming e aggiornamenti regolari. L'organizzazione degli elitari, che annualmente si incontrano o in EU o in USA o in Canada, comprende alcuni dei pesi massimi piu' potenti dell'industria, delle banche, della politica, delle case reali, dell'accademia e tecnologia. . Nel 2010, l'ex Segretario Generale della NATO e membro Bilderberg, Willy Claes ammise che i partecipanti al Bilderberg hanno il mandato di implementare decisioni politiche che vengono formulate durante il meeting. Lo scorso anno, l'avvocato italiano Alfonso Luigi Marra richiese al Pubblico Ministero di Roma di investigare sulla organizzazione clandestina, per attività criminale, chiedendo altresì se il meeting del 2011 in Svizzera non avesse portato alla elezione di Mario Monti come Primo Ministro dell'Italia. Nel 2009, il presidente del Bilderberg Étienne Davignon persino si vantò del fatto che la moneta unica dell'euro, fosse parto mentale del Bilderberg Group. 

mercoledì 16 ottobre 2013

un premio nobel ..... a difesa dei mercati

Una volta tanto voglio parlare per .... me; sfogarmi.
Sapete qual'è la mia impressione a proposito del nobel per l'economia, fra parentesi non istituito dal noto istituto ma dalla Banca di Stato svedese, del perchè l'abbiano dato a tre, quasi, sconosciuti econometristi?
Perchè l'ideologia, e quel che c'è dietro, del mercato come mano invisibile che si autoregola e regola tutto autonomamente grazie solo alla capacità degli operatori, che per seguire la propria avididtà, assumono comportamenti tendenti all'equilibrio è IN CRISI: crisi nera, di sistema e di fondamentali.
Vediamo:
  1. innanzitutto perchè gli operatori presenti sul mercato non partono da una posizione di parità e non sono mossi da intenti "autoregolatori" ma dal proprio profitto, quello degli azionisti che rappresentano, e dalla necessità di "fregare il proprio vicino" ... che siano Fondi, speculatori, Stati l'idea di base è sempre la stessa.... semplice spencerismo il più forte vince e gli altri soccombono
  2. questa crisi non è una crisi del debito pubblico ma di quello privato ossia di quelle banche, agenzie, fondi ecc. che hanno speculato su titoli di stato di paesi che, come ben noto nella comunità finanziaria, non erano con i conti a posto ma fondamentalmente è il debito privato a essere in sofferenza ma per un perverso rigiro di potere vogliono che siano gli stati a coprire il buco..... semplice, vero? La banca sbaglia ma il manager si stacca l'assegno milionario e il tutto è pagato agli stati: ohh si essendo beccati con le mani nella marmellata si coprono la testa di cenere e qualche agenzia chiude così come qualche manager viene licenziato.. ma un secondo dopo ricominciano a fare affari.
  3. per quanto riguarda gli stati... dipende da come fanno i compiti: se si prendono la cura di coprire le richieste delle proprie aziende allora sono fortissimi ma se non stanno al gioco allora ne pagano le conseguenze fino all'ultimo euro e poco conta se i popoli che hanno la sfortuna di farne parte usano il voto e il dissenso perchè il loro ceto dirigente, asservito com'è, non se ne cura e continua sulla strada decisa da altri e, anzi, mettono in costituzione norme che vincolano tutti a seguire le direttive di privati...... si proprio di privati.
  4. come se non bastasse il livello politico medio dei vari ceti dirigenti non è che sia proprio da .... nobel anzi è decisamente gente di spettacolo che a mandato a memoria la lezioncina e le attua sia perchè chi ne fa parte non saprebbe fare altro se non quello avendo i soldi di tutti a disposizione senza alcun vero obbligo e sia perchè con il sistema messo su interi ceti ristretti, composti da persone che non hanno più un appartenenza a un qualche stato ma si ritrovano insieme ad altri di altri stati per puro interesse personale e hanno tutto da perdere se le singole nazioni si rivoltano e cambiano strada; questi gruppi d'interesse si sono organizzati ed hanno preso nomi e creato organizzazioni (bilderberg, trilaterale, ecc.) create a difesa dei propri affari e interessi.....
il punto è: come si spezzano catene del genere? Quando hai tutto l'apparato militare-economico-mediatico schierato a difesa di una tale massa di interessi strettamente intrecciati fra loro, come ne puoi uscire?
In realtà il moloch, il leviatano o come volete chiamarlo, più grande e più ha piedi d'argilla... non può reggersi per sempre sull'inganno, il terrore, il "timor dei" dei puri di cuore e di mente e prima o poi crolla: il problema è il come ma, soprattutto, il quando....

ricorda per sempre il 5 novembre.....

mercoledì 5 giugno 2013

Watford: il Bilderberg si riunisce.....

L'organizzazione per eccellenza; quella che qualcuno chiama il Governo del pianeta, quello vero; il gruppo di persone che, sempre secondo qualcuno, determinano il destino delle vite altrui si vedranno, superblindati, a Watford e .....la conosciamo come "Bilderberg (qui, sottolineato, trovate la lista dei partecipanti per quest'anno ... ci sono interessanti novità per gli italiani)" parleranno. Quest'anno c'è una novità, però: giornalisti e attivisti avranno un ufficio stampa non "ufficiale" dove saranno raccolte informazioni e notizie; lo stesso ufficio di gestione del "gruppo" ha promesso un "aria da festival", quasi familiare ..... da ente di beneficenza: quest'anno, infatti, avremo la "charity chamber", meglio nota come Associazione Bilderberg che beneficia di somme "donate" da privati, e non, con cui sosterrà tutti i costi senza far fallire i paesi che li ospitano.
Giusto per ricordare cosa rappresentano, ecco una mappa aggiornata dell'organizzazione:

un bel accrocchio di soldi, potere, e quant'altro alcune decine di migliaia di persone  si sono accaparrate nel corso di intere genrazioni; un potere enorme che va al di là delle singole famiglie e dei singoli CdA e CEO, che pur fanno la loro parte egregiamente, e si sovrastruttura generazione dopo generazone, decennio dopo decennio: un potere tentacolare; pensate al salotto buono milanese del familismo industriale italiano degli anni d'oro e moltiplicatelo per diecimila volte e forse avrete davanti la piovra che sovrasta l'intera economia planetaria. Questo spiegherebbe molte cose: non ultima il motivo per il quale, nonostante la pressione popolare e dei movimenti, i vari governi imperterriti continuano sulla strada del salvaguardare non l'interesse generale, dei cittadini, ma quello della finanza e dei gruppi d'interesse.. da noi lo Stato, a vario titolo, passa ai "privati" tanti soldi che si potrebbe ricostruire l'Aquila in dieci anni appena, pensate solo agli interessi sul debito per avere un idea della montagna di denaro che ogni giorno ci scippano dalle mani; e, contemporaneamente, pensate a come, nonostante il voto "democratico", a ogni scossone che arriva dai cittadini non corrisponde la risposta politica.... non è un complotto plutodemoecc. ma AFFARI e profitti, naturalmente, cui sottostanno tutti; enormi interessi intrecciati che non si fermano certo di fronte a disoccupati, precari, esodati, ecc. ecc. anzi ne sono parte integrante ... del sistema.... oserei dire che gli sono congeniali: per darvi un idea, terra terra per carità, avete presente il film V° elemento? Ricordate la parte dove il boss Zorg viene raggiunto dal dipendente che gli dice i profitti sono scesi e gli azionisti gli chiedono di licenziare 500 mila dipendenti? Il nostro Zorg, gli risponde, infastidito, di licenziarne un milione da qualche compagnia secondaria, magari tassisti...... ecco Besson, il regista, fotogafò la realtà, contemporanea a lui e a noi..... (se, naturalmente, sappiamo guardarla acriticamente e senza paraocchi) tutto qui.
Ora, nel mondo reale: una multinazionale italiana specializzata in elettrodomestici  ha, proprio in questi giorni, deciso di tagliare 1400 lavoratori in italia, c'è la crisi.... è vero; ma, c'è un ma, ha chiuso il bilancio aziendale in forte attivo: c'è qualcosa che non va, direte..... proprio non ci arrivate? Io credo di si, magari in un recesso recondito della coscienza sapete che c'è qualcosa di sbagliato, vero?
Stasera ho visto il "Truman show" su rai 4 e voi? Non vorreste anche voi poter dire come il protagonista alla fine del film: ....e se non vi dovessi rivedere ... buon pomeriggio, buona sera e buona notte... e poi esce dalla porta?

sabato 27 aprile 2013

habemus Letta I°



non sempre rompo il riposo, meritato, del week end ma quando è troppo.....

venerdì 26 aprile 2013

Prove di opposzione.... almeno ce n'è una

Barometro Politico Demopolis; prima i dati:
  1. Letta e il suo eligendo governo è condiviso e ritenuto necessario dal 57% degli italiani che lo considerano ormai, dopo due mesi dal voto, l'unica soluzione. Di parere diverso appare invece il 36% dei cittadini;
  2. il Centro Destra in crescita al 34%, il Centro Sinistra al 27%, penalizzato dalla crisi del PD, e il Movimento 5 Stelle al 25%;
  3. il 45% degli italiani vede positivamente Enrico Letta nel ruolo di Presidente del Consiglio. Meno di un intervistato su tre esprime una valutazione negativa, mentre il 24% dei cittadini intervistati preferisce attendere, sostenendo che è ancora troppo presto per esprimere un giudizio;
  4. La questione più complessa sarà quella della difficile coabitazione nel Governo di PD e PDL. Per il 51% è ormai l'unica soluzione possibile, anche se di non facile gestione. La percentuale di non condivisione sfiora il 40%, crescendo al 48% tra chi ha votato due mesi fa per il Centro Sinistra;
  5. "Nonostante l'esperienza delle ultime settimane - afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento - i cittadini appaiono oggi meno scettici sul cammino del Presidente incaricato, ritenendo che il tentativo andrà a buon fine";
  6. Il 73% degli italiani ritiene che il Governo Letta otterrà la fiducia delle due Camere.
Insomma il messaggio, almeno nei focus, è passato (ok ok i sondaggi ultimamente hanno fatto cilecca... ma se gli diamo almeno il 50% di veridicità..)  ossia "l'ineluttabilità" di avere un "governo": poi se son felici dia verlo in questo stile è un altra questione, tutt'altra questione perchè se c'è una caratteristica italiota tipicamente nostrana è ... l'adeguarsi ossia il fare buon viso a cattivo gioco e riprendere il proprio tran tran ... almeno fino al prossimo sconvolgimento.
Ed è proprio questo il punto, a mio avviso: lo tsunami non è finito, è passata l'onda di piena ma ora c'è il riflusso, infatti il fenomeno funziona proprio così lo potete leggere su wikipedia, e spessissimo è molto più distruttivo dell'onda stessa. Il sistema si è compattato a propria difesa mettendo il proprio meglio al potere, anche a costo di distruggere un partito ma questo conta poco se non per gli allocchi che lo vogliono credere, a garanzia della continuità del tutto.
Che ruolo può avere M5S? Quello dell'opposizione naturalmente: una opposizione radicale che non fa sconti, insomma una vera e propria guerra; informativa (oggi sui media addirittura si usano toni da cinegiornale laddove si dice del "KO ai pentastellati inflitto da Letta" .... balle; ha solo voluto fare il paternalista, forte com'è dell'appoggio dell'Alto Colle, e i pentastellati gliel'hanno fatto fare.. aspetta che imparino e poi vedranno) prima ancora che politica (oggi i pentastellati hanno depositato un DDL sull'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, tanto per gradire): questo è il ruolo che si volevano ritagliare fin dall'inizio e ora grazie all'inciucio gliel'hanno servito su un piatto d'argento, come non ringraziare?
Il mescolone messo insieme non potrà che favorirli e se sapranno giocare bene le loro carte mi sa che quando si deciderà di tornare a votare come minimo riusciranno a essere stabili nelle preferenze italiche... non hanno fatto una gran mossa i bilderberg e co: pensavano di garantirsi il loro futuro si ritroveranno a doversi arroccare in difesa del fortino con gli indiani fuori che aspettano semplicemente che si arrendano per fame..... non tanto i difensori quanto chi vi si è aggragato e ne patisce le conseguenze: fossi nei pentastellati non mi fermerei alla presentazione dei DDL che in un parlamento ampiamente ostile lasciano il tempo che trovano ma li sottoporrei sempre al volere degli iscritti e anche dei cittadini, ogni volta... miglior modo per riabituare gli italioti alla democrazia partecipata non c'è... è questo che teme il potere e se il vertice pentastellato sa quel che fa non dovrà far altro che far passare dalla teoria alla pratica la frase celebre "sono i governi che devono temere i cittadini...." e, nonostante tutto, sono convinto fermamente che nelle buie stanze del potere (quello vero... Trilaterale, Bilderberg, Aspen ecc.) qualcuno preoccupato sicuramente c'è.... cosa lo prova? Proprio il fare muro del sistema: attenzione, però, al loro interno non sono coesi; ognuno di loro ha propri interessi e fa parte di una fazione quindi c'è sempre una crepa in quel muro, nulla vieta di allargarla..... non dico che crollerà come quello di Berlino del '89 ma, se ci sapranno fare, cedimenti strutturali ci saranno di certo: ed è di quello di cui abbiamo bisogno dato che non sanno ragionare oltre il loro misero naso non riescono a capire che quando un corpo sociale si mette movimento non lo si può fermare nemmeno se lo stesso corpo si ferma dato che esiste una cosa chiamata "inerzia" che lo porta comunque avanti voglia o non voglia e di conseguenza prima o poi un impatto non può non esserci e quello proprio si deva prima favorire e poi aiutare, è l'unico modo per tirarci fuori fuori dal pantano: ameno di non voler dipendere da quanto dichiarano i vari SChauble, Rehn, ecc. non ci son alternative... o si va avanti o siamo nei guai seri perchè dai dati economici e finanziari da qui a fine anno i soldi, che vanno prima a ripagare il debito più gli interessi, non ci saranno nemmeno per pagare le pensioni, per tacere del resto, di conseguenza quella inerzia può assumere toni autodistruttivi e sarebbe un vero peccato farla disperdere non credete?
Quindi, cari pentastellati, buona opposizione....
 e a voi tutti
buona domenica

giovedì 25 aprile 2013

Letta: un esemplare della razza padrona..

Confesso: quando sentii il nome di Letta non ne rimasi sorpreso perchè in fondo me lo aspettavo uno del genere homo economicus al potere italiano. Questa genìa da qualche tempo, direi all'incirca 30 anni, lentamente ha preso possesso di tutti i posti che contano ...... dalle istituzioni politiche a quelle economiche (sia sovranazionali che nazionali che locali) senza soluzione di continuità: d'altronde siamo in un sistema di (libero?) mercato gestito da esse e basato su élite economiche che gestiscono l'intera finanza del pianeta non c'è da meravigliarsi che prima o poi qualcuno di essi faccia il salto di qualità e arrivi nel gotha del potere, vi pare?
Dovrebbe esser suonato in questo senso più chiara anche l'affermazione del governatore Draghi subito dopo le elezioni italiane: "abbiamo innestato il pilota automantico" il che significa, molto semplicemente, che qualunque fosse il risultato delle stesse .... il paese AVREBBE COMUNQUE FATTO QUANTO GLI VENIVA ORDINATO DALLA TROIKA (FMI, BCE, UE) perchè quelli erano gli impegni presi dal paese.. in poche parole o la Grecia o ...... Cipro; cari italiani proprio perchè siete italiani l'Islanda ve la scordate perchè siete "italiani" e quindi passivi, individualisti e manipolati (non è un caso che l'Alto Colle ha chiesto ai media di "collaborare" a mantenere calma la situazione e far passare il messaggio che chi ora è lì è per il nostro bene e per quello dei giovani della crescita e bla bla bla...... insomma si deve ingoiare l'ennesimo rospo, tasse comprese) d achi sta li senza che ci siano delle alternative da loro ritenute valide: Grillo (fra parentesi ha ragione quando dice che ora al potere c'è il Gruppo Bilderberg/Trilaterale ....... ne parlai in questo post dal titolo "il volto del potere") non conta, per loro... senza capire, e non potrebbero perchè non sanno nemmeno cosa sia il mondo reale, che se i pentastellati dovessero fallire .. dopo c'è solo la rabbia frustrata.
I prodromi ci sono tutti, si partì da questo:

«Mario, quando vuoi dimmi forme e modi con cui posso esserti utile dall'esterno. Sia ufficialmente (Bersani mi chiede per es. di interagire sulla questione dei vice) sia riservatamente. Per ora mi sembra tutto un miracolo! E allora i miracoli esistono!»
altro esempio:
" meglio il PDL che Grillo": tutto dire....
era la logica conseguenza del "golpino" del novembre 2011 quando, anziché andare a votare (e stendere mr.B) l'Alto Colle chiamò un altro degno esponente Bilderberg (ma anche Goldman Sachs ecc.) a "risanare il paese"... risanare? O spostare dentro i confini nazionali il debito pubblico estero (di cui le stesse banche aestere hanno già recuperato circa il 40%) gonfiando le nostre banche di essi, e quali banche per smaltirli ben si guardano di dare credito all'economia reale visto il potere di ricatto che hanno verso lo Stato detenendone una quantità abnorme di suoi titoli.. mamma-stato in questo caso paga, eccome paga e al diavolo i creditori.
E tale è stata la pressione di questo potere che un partito, il PD, non ha esistato, novello Crono, ha impallinare non solo Marini ma pure uno dei suoi fondatori .... Prodi che pure è espressione di un certo mondo e che ha costretto, checchè ne pensino i piddini, a farci ingoiare anche l'accordo PD-L+PdL+Scelta civica+Alto Colle (e dov'è finita la elezione e il mandato, con la promessa di non farlo, di governare senza mr.B?): i burattinai non se ne sentivano completamente garantiti e i loro fili li hanno mossi finchè, anche a costo di distruggere tutto, non fosse arrivato il "tipo" giusto, l'homo economicus di cui sopra.
Ma questo è già il passato; ad oggi, e non è un caso, che alcuni esponenti "europei" abbiamo dato già il segnale che il "rigore dei compiti da fare a casa" si possa allentare dato che "uno di loro" è dove speravano che fosse e che quindi quanto rimane del debito non sarà più un loro problema ma nostro, solo nostro.
Sono d'accordo e sottoscrivo quanto ha oggi ha sostenuto Beppe Grillo nel post "il 25 aprile è morto": ne sono convinto anch'io; questo paese ha prima bisogno di una nuova liberazione dalla cappa di piombo "finanziario" che ci sta soffocando un pò alla volta; Bravo Beppe: non ti ho risparmiato critiche ma quando hai ragione non ho problemi a dirlo pubblicamente, hai ragione perchè questi qui stanno resettando un regime per crearne un altro che ci farà rimpiangere questo.... bisogna cominciare a studiare come difendere la costituzione e si suoi principi genrali e non solo perchè anche quella parte seconda ha alcune "cosette" che la rendono unica e che va difesa, così com'è!!!!! Non basta più votare: s'è visto che non cnta nulla il voto... bisogna partecipare attivamente: ne va della nostra libertà democratica, proprio quella libertà di cui costoro si sciacquano la bocca ma che la aborrono fortemente e di cui noi, il mondo reale, ne siamo gli unici veri depositari e in conseguenza della quale: eleggiamo, votiamo, decidiamo, partecipiamo..... parole vuote per loro.
p.s.
non so per quanto anche qui in rete si potranno dire queste cose..... ma finchè si potrà... io lo dirò; se mi chiuderanno spero che altri prendano il testimone!

lunedì 14 gennaio 2013

Cosa i partiti, media e altri non ci dicono.....

Si sta rivelando una vera miniera per me il saggio di nunzia penelope "Ricchi e poveri", sapete perché? In questo caso se vorreste documentarvi leggeta da pagina 241 a pagina 258.
Perché a ogni capitolo ne tira fuori una nuova che in fondo conoscevamo ma analizzata, sviscerata e sbattuta all'evidenza senza che ci si possa rifugiare nel "che ci posso fare" o simili dato che la realtà é lì visibile a tutti.
Innanzitutto diamo i numeri:
  • sapete il volume dei capitali nascosti nei paradisi fiscali? 21 mila mld di $;
  • E quante sono le multinazionali che governano l'economia? 147 (se ricordate il post sulla Trilaterale dove c'era anche in link la rete di connessioni fra aziende governate tutte dagli stessi uomini, banche, gruppi di pressione finanziaria, ecc. allora dovreste aver presente l'intreccio canceroso che ci sovrasta), ma messe insieme fanno l'intera richhezza di USA e Giappone messi insieme, compresi i pil naturalmente.
  • sapete, infine, quant'é il volume dei derivati (meccanismi finanziari così complessi che ci vogliono non più esperti di finanza ma ... fisici e matematici) che girano per i pc del pianeta? 600 mld di $ ossia almeno 7 volte la ricchezza e il pil dell'intero pianeta; mostruoso vero? A proposito: é una donna che li ha inventati... Blythe Masters, nel 1994, naturalmente ampiamente premiata dai suoi padroni per l'eccellente invenzione che ha sfruttata appieno l'algoritmo inventato almeno 20 anni prima da due econometrici il cui combinato disposto nell'applicazione nel mondo reale ha portato all'attuale situazione, pensate un pò....
questi tre dati sono, direi, illuminanti: quando questi capitali si muovono é il disastro, anche perché le transazioni non avvengono più tramite operatori umani ma proprio attraverso computer in quella che viene pomposamente definita come High Frequency Trading dove, del tutto autonomamente (anche se con indicazioni "umane") i pc deciono dove, quando e come investire e/o disinvestire alla velocità del nanosecondo. Quando un massa monetaria del genere si muove sono dolori per tutti, e a quanto pare le crisi dal 2000 in poi sono anche avvenute grazie a questi supercomputer... ma dietro chi c'é? I soliti, almeno così sostiene l'Autrice, noti, dalla Barclay's alla Goldman-Sachs (banche italiane comprse che hanno svariate miliarducci dei propri clienti in paradisi fiscali sia in derivati .. al punto che lo scorso anno lo Stato italiano ha dovuto pagare un derivato da 200 mln di euro al volo, indovinate chi ha pagato? La risposta é ovvia...) passando per tutte le banche,per esempio anche la Deutch bank tedesca (e ciò spiega molte cose) che finora sono state citate in giro fra rete e media. Queste entità sono onnipotenti al punto di potersi permettere anche di perdere propri pezzi "importanti" prestati alla politica: Geitner, Monti, ecc. sia perché fanno "gioco" alle stesse sia perché é tale la potenza che sono in grado di dispiegare che nessuno più osa opporvisi: in questa luce dobbiamo vedere gli scandali? In parte si: laddove la politica, anche italiana, non é collusa é succube perché sa che altrimenti  verrebbe distrutta in pochi mesi da qualche scandaluccio... si trovano sempre media e giornalisti pronti allo scopo, vero?
Ora se ci sono circa 10 mln di persone, su 6 mld e rotti di abitanti il pianeta, che possono con uno schiocco di dita far fallire imprese e stati che ne direste se all'interno di questo blocco sociale sovranazionale discriminassimo ancora riducendo il numero a ..... 737 eliminando prestanome, ecc.? Esatto 737 azionisti di grosse entità che in un intreccio colossale determinano l'andazzo dell'intero pianeta e che con le unghie e con i denti difendono il fortino .. in certi casi; in altri attaccano quello altrui (con la messa in vendita di derivati nel mercato outcounter, senza regole) ma sempre più spesso ... sceondo direttamente in politica: nel nostro paese é esattamente questo che sta succedendo, e credo che se ne siano accorti tutti di ciò.
Cosa comporta? Semplice: mettendo le pesone giuste al posto giusto costoro si son resi conto che:
  1. i loro interessi saranno meglio tutelati (come di fatto accaduto);
  2. che non devono scendere a patti con la "politica" perché essa era ormai accantonata a spettatore passivo.. come il resto dei cittadini;
  3. che inflazionando i controllori con propri uomini non c'era il rischio che potessero emergere realtà alternative..... quindi nessun rischio; si ci sono state realtà "locali" (come l'islanda) che si son ribellate ma circondadole con cordoni sanitari non c'erano grosse conseguenze, anzi quasi nessuna......
  4. erano ormai consci che erano una .... classe sociale, quindi dovevano essere rappresentati, come farlo? Non sono tanti ma contano eccome e in una società dove i soldi sono il dio essi ne sono diventati prima i sacerdoti poi ... gli esecutori e ora si autorappresentano direttamente al potere.
Direte: e la democrazia? Il voto? La libertà? Nessun problema: tutto come prima con un semplice e piccola, ma...... appena si tocca la finanza tutto va in disparte se non cancellato. Proprio in Italia ne abbiamo avuto un chiaro esempio: senza nessuna elezioni né altro ci siamo ritrovati:
  • un ex membro di un gruppo di pressione internazionale (Bilderberg e Trilaterale) ed ex membro della Goldman-Sachs;
  • un Governatore della BCE anch'esso ex della Goldman-Sachs;
  • un capo del Tesoro americano, ora dimissionato, che faceva parte di un altra grande fetta della finanza.
e si potrebbe continuare.... in pratica: non contano numericamente nulla, ma grazie ai soldi si possono permettere, connivente la politica, di bypassare tutti noi e arrivare in un sol colpo nelle stanze dei bottoni senza averne la rappresentatività e, forse, nemmeno la competenza......
Alcune domande:
quanto di tutto ciò si trova sui media o in rete nei canali ufficiali?
Quanti, sia pur per opportunismo, voteranno per costoro?
Quanti voteranno per coloro, che volenti o nolenti, ne hanno approvato provvedimenti, leggi, spending review, riforme, ecc.?
E, costoro che li voteranno sanno che facendolo in pratica stanno ipotecando il futuro proprio e dei propri figli per almeno le prossime due generazioni e che si troveranno a dover pagare per spese non fatte né approvate ma di cui sono ritenuti comunque responsabili?
Lo ripeto: abbiamo un occasione unica.... quella di levarceli di torno, perché sprecare quella che potrebbe essere, se non l'ultima, una delle ultimissime occasioni per farlo?

martedì 1 gennaio 2013

Il volto del potere.....

Sia chiaro: in questo blog non si parla di complotti, né di governi mondiali presunti, né altro ma di ....... affari, puramente affari. Affari finanziari, profitti, finanza, politica, tutto qui. Il resto lo lascio ai professionisti del complottismo, anche se trovo che, in un certo qual modo, un fondamento di verità la dicano, anzi molto più di un fondo ... diciamo anche, parlando figurativamente, del piano terra e del primo dell'ipotetico palazzo del potere "complottante". D'altronde anche una delle massime istituzioni italiane, l'Alto Colle (ora in via di sfratto per fine mandato), parlò di "un nuovo ordine mondiale", no? Quindi, perché non applicare la massima andreottiana del "a parlar male magari si fa peccato ma spesso ci si indovina"...... perché, sempre come dice Andreotti, "spesso bisogna far del male per raggiungere il bene"... il problema é: il male a chi lo si fa? E, ancora, quale sarebbe il bene da raggiungere, e per chi?
Perché questa premessa? Semplice, perché stiamo parlando di affari, ma di grossi affari e di uomini, avidi e spietati come nemmeno Al Capone poteva e sapeva esserlo, che per farli non si fanno nessuno scrupolo nel perseguirli anche facendo fallire interi paesi e nazioni!! Nel post precedente, pubblicavo l'intervista di uno di questi "criminali" pentito, o finto tale, che squarcia il velo su questi gruppi di potere non é che l'ultimo di una lunga serie di "folli" che da decenni, a volte anche a rischio della vita propria, ne denunciavano ingerenza negli stati e inferenza e condizionamenti fatti attraverso loro esponenti locali, sia politici che economisti, banchieri, industriali, miranti a imporre le politiche che meglio gli aggradavano ... in ogni caso tutte basate sul liberismo economico: il che significa niente regole, controlli, welfare, diritti, democrazia (diretta o meno), società civile.... ma lobby e ancora lobby in perenne lotta fra loro per fare profitti e ancora profitti, tutto qui; come diceva in un bel e divertentissimo film, "l'onore dei prizzi": "sono solo affari" nient'altro.
Ma conosciamoli meglio:
queste sono due simboli che li contraddistinguono, partendo dalla mitica (...) Trilaterale
  1. impessionante, vero? Provate a scomporlo e vedrete, altro che complottismo...
  2. questo invece pare sia controverso... ma quanto a esser inquietante non é secondo al primo e per due motivi.... il primo perché le teste ricordano tanto l'hydra a più testa (dice nulla Giovanni e l'apocalisse?) e il secondo perché riporta un motto che... c'arrivate da soli, no?
Questo é il sito della "trilaterale (in inglese naturalmente)", dal punto di vista del lavoro é ineccepibile perché ..... é tutto scritto basta (solo) saperne di economia, di politica e d'inglese..... di cui fa parte anche Mario Monti: ma non é l'unico perché a scorrerne i membri, non gli invitati, c'é il meglio del meglio .... italiani compresi, anzi qualcuno di essi é di "sinistra" di quella PD per essere esatti... illuminante dire perché é insieme a banchieri ecc. e ..... che ci fa lì? Lotta contro lo sfruttamento della masse oppresse?
Ma non finisce qui:
ricordate l'altro "mitico (...)" Bilderberg che ha anch'esso un sito ufficiale (in inglese)? Bene, chi ne fa parte? QUI e QUI le liste (perché son due) del governo e dei membri (fra cui Monti e altri), traetene le vostre conclusioni.
ma, ecco il bello di internet, esistono anche le connessioni... cosa sono? Eccole:
questa é una immagine del gruppo e dei vari collegamenti che legano gli uomini alle ... aziende, ma anche (..) a banche, governi, finanza, industria, agenzie di rating, rentier puri ecc. tutto collegato e da un immagine che definire iniquietante é dir poco: da far impallidire la mafia anzi le mafie che pur son definite "piovre" ecc. queste ultime sembrano dei dilettanti al confronto...... eccola:
e l'ho dovuta rimpicciolire di molto ma se volete l'originale clikkate su questo LINK (l'immagine é enorme e va vista in orginale per capire e vedere i collegamenti) e la vedrete per intero, vi sfido a seguire tutte le linee e a fare tutti i collegamenti del caso perché..... ce n'é per anni.... e perché qui siamo in una vera e propria lotta di classe: dei, pochi e potentissimi, ricchi contro, i tantissimi ma poco importanti, poveri e stanno vincendo i primi, purtroppo!! E non solo: se seguite le varie "governance" non potete non trarre alcune conclusioni perche fra Trilaterale e Bilderberg ci sono i tutti i nomi di quelli che contano, dalla UE all'Italia: commissari, banchieri, politici, economisti quindi non mi si venga a dire che non hanno influenza esterna perché quando si riuniscono.... discutono (solo?): in Grecia, che poi fallisce; In Spagna, idem. Coincidenze? Fate voi.....

sabato 29 dicembre 2012

scoop o falso? giudicate voi.... però chissà perché non mi sorprende

scoop o un falso? Disinformazione o anche i banchieri hanno un anima?
D: Può dirci qualcosa riguardo il suo coinvolgimento nel settore bancario svizzero?
A: Ho lavorato per le banche svizzere per molti anni. Fui designato come uno dei direttori di una delle più grandi banche svizzere. Durante il mio lavoro venni coinvolto nel pagamento, nel pagamento diretto in contanti di una persona che uccise il presidente di un paese straniero. Ero presente alla riunione in cui venne deciso di dare questi soldi in contanti all’assassino. Tale decisione mi ha riempito di rimorsi. Non fu l’unico caso grave, ma fù sicuramente il peggiore. Vennero inviate istruzioni di pagamento su ordine di un servizio segreto straniero, scritte a mano, con le disposizioni di pagare una certa somma ad una persona che aveva ucciso un leader di un paese straniero. E non fù l’unico caso. Abbiamo ricevuto numerose lettere scritte a mano, provenienti da servizi segreti stranieri, che davano l’ordine di pagamenti in contanti, da conti segreti, per finanziare rivoluzioni o per l’uccisione di persone. Posso confermare quello che John Perkins ha scritto nel suo libro “Confessioni di un Sicario Economico”. Esiste veramente un solo Sistema e le banche svizzere hanno le mani in pasta in esso.
D: Il libro di Perkins è stato tradotto ed è disponibile in russo. Ci può dire di quale banca si tratta e chi è il responsabile?
A: Era una delle prime 3 banche svizzere a quell’epoca il responsabile fù il presidente di un paese del terzo mondo. Non voglio però entrare nei dettagli, mi troverebbero facilmente se dicessi il nome del presidente e il nome della banca. Rischio la mia vita.
D: Non è possibile fare il nome di una persona di quella banca?
R: No non posso, ma vi posso assicurare che tutto ciò è accaduto. Eravamo in molti nella sala riunioni. Il responsabile del pagamento fisico del denaro è venuto da noi (dirigenti) e ci ha chiesto se gli fosse consentito il pagamento di una così grande somma di denaro in contanti. Uno dei direttori spiegò lui il caso e tutti gli altri acconsentirono a procedere.
D: Accaddero spesso cose del genere? I soldi erano una specie di fondi neri?
R: Sì. Questo era un fondo speciale gestito in un posto speciale nella banca dove arrivavano tutte le lettere in codice dall’estero. Le lettere più importanti venivano scritte a mano. Una volta decifrate, contenevano l’ordine di pagare una certa somma di denaro da conti per l’assassinio di persone, il finanziamento di rivoluzioni, il finanziamento di attentati e per il finanziamento di ogni tipo di partito. So per certo che alcune persone all’interno del gruppo Bilderberg erano coinvolti in questo genere di operazioni. Hanno dato l’ordine di uccidere.
D: Puoi dirci in quale anno o decade tutto questo è accaduto?
R: Preferisco non darvi l’anno preciso ma è stato negli anni 80.
D: Hai mai avuto problemi con questo lavoro?
R: Sì, un problema molto grande. La notte non riuscivo a dormire e dopo un po’ lasciai la banca. Diversi servizi segreti provenienti dall’estero, soprattutto di lingua inglese, diedero l’ordine di finanziare azioni illegali, compresa l’uccisione di persone attraverso le banche svizzere. Dovevamo pagare, sotto ordine di potenze straniere, per l’uccisione di persone che non seguirono gli ordini del Bilderberg o del FMI o della Banca Mondiale, per esempio.
D: Quella che stai facendo è una rivelazione molto importante. Perché senti il bisogno di dirlo qui e adesso?
R: Perché il prossimo Bilderberg meeting si farà in Svizzera. Perchè la situazione mondiale peggiora sempre di più. Infine perché le maggiori banche Svizzere sono coinvolte in attività non etiche. La maggior parte di queste operazioni sono al di fuori del bilancio. Non sono sottoposte a verifica e non prevedono tasse. Si parla di cifre con molti zeri. Somme enormi.
D: Si parla di miliardi?
A: Molto ma molto di più, si parla di triliardi, illegali, non sottoposti a controllo fiscale. Fondamentalmente si tratta di una rapina per tutti. Voglio dire le persone normali pagano le tasse e rispettando le leggi. Quello che sta accadendo qui è completamente contro i nostri valori svizzeri, come la neutralità, l’onestà e la buona fede. Negli incontri dove fui coinvolto, le discussioni erano completamente contro i nostri principi democratici. Vedete, la maggior parte degli amministratori delle banche svizzere non sono più locali, sono stranieri, soprattutto anglosassoni, sia americani che britannici, non rispettano la nostra neutralità, non rispettano i nostri valori, sono contro la nostra democrazia diretta, basta loro usare le nostre banche come mezzi per fini illegali. Utilizzano enormi quantità di denaro creato dal nulla e distruggono la nostra società e distruggono le persone in tutto il mondo solo per avidità. Cercano il potere e distruggono interi paesi, come Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda. Una persona come Josef Ackermann, che è un cittadino svizzero, è l’uomo di punta di una banca tedesca e usa il suo potere per avidità e non rispetta la gente comune. Ha un bel paio di casi legali in Germania e ora anche negli Stati Uniti. E’ un "Bilderberger" e non si preoccupa della Svizzera o di qualsiasi altro paese.
D: Sta dicendo che, alcune di queste persone che citi parteciperanno alla imminente riunione del Bilderberg a St. Moritz?
R: Sì.
D: Quindi i partecipanti sono attualmente in una posizione di potere?
R: Sì. Hanno enormi quantità di denaro disponibile e lo utilizzano per distruggere interi paesi. Distruggono la nostra industria e la ricostruiscono in Cina. Dall’altra parte hanno aperto le porte a tutti i prodotti cinesi in Europa. La popolazione attiva europea guadagna sempre meno. Il vero obiettivo è quello di distruggere l’Europa.
D: Pensa che la riunione del Bilderberg a St. Moritz abbia un valore simbolico? Perché nel 2009 erano in Grecia, nel 2010 in Spagna e guardi cosa è successo loro. Può significare che la Svizzera dovrà subire qualcosa di brutto?
R: Sì. La Svizzera, per loro, è uno dei paesi più importanti, perché vi sono immensi capitali. Si riuniscono in Svizzera anche perchè vogliono distruggere ciò che questa terra rappresenta. Capisca che è un ostacolo per loro, non essendo nella UE o nell’euro, non del tutto controllata da Bruxelles e così via. Per quanto riguarda i “valori” non sto parlando delle grandi banche svizzere, perchè non hanno più niente di svizzero, la maggior parte di esse sono guidate da americani. Sto parlando, invece, del vero spirito svizzero a cui la gente comune tiene.
Certo che l’incontro ha e ha avuto un valore simbolico. Il loro scopo è quello di essere una specie di club elitario esclusivo che gestisce tutto il potere, mentre quelli sotto di loro, appassiscono.
D: Pensa che lo scopo del Bilderberg sia quello di creare una sorta di dittatura globale, controllata dalle grandi imprese globali, dove non esisteranno più gli stati sovrani?
R: Sì, la Svizzera è l’unico posto in cui vige ancora la democrazia diretta e lo stato si trova nel mirino di questi gruppi elitari (proprio perchè non è completamente asservito ad essi). Utilizzano il ricatto del “too big to fail”, come nel caso di UBS per far aumentare il debito del nostro paese, proprio come hanno fatto con molti altri paesi. Quello che si deduce è che forse si vuole fare con la Svizzera quello che è stato fatto con l’Islanda, in cui sia banche che paese erano in bancarotta.
D: Anche l’UE è sotto queste influenze negative?
R: Certo. L’Unione europea è sotto la morsa del Bilderberg.
D: Come pensa che si potrebbe fermare questo piano?
R: Beh, questa è la ragione per cui mi rivolgo a voi. La verità. La verità è l’unica strada. Fare luce sulla situazione, esporli ai riflettori. A loro non piace molto essere al centro dell’attenzione. Dobbiamo creare trasparenza nel settore bancario e in tutti i livelli della società.
D: Quello che sta dicendo ora, è che c’è un lato sano del business delle banche svizzere, mentre ci sono delle “mele marce”, cioè alcune grosse banche che fanno cattivo uso del sistema finanziario, per portare a termine le loro attivitù illegali.
R: Sì. Le grandi banche formano il loro personale con i valori anglo-sassoni. Li formano ad essere avidi e spietati. Avidità e spietatezza che stanno distruggendo la Svizzera e tutti gli altri paesi europei e mondiali. Come paese abbiamo, se si guardano le banche piccole e medie, la maggior correttezza finanziaria al mondo. Sono le banche grandi che operano a livello mondiale che sono fonte di problemi. Esse non sono più svizzere e non si considerano tali.
D: Pensi che sia una buona cosa che la gente stia esponendo il Bilderberg e mostrando chi siano veramente i suoi componenti?
R: Il caso Strauss-Kahn dimostra quanto queste persone siano corrotte, mentalmente instabili, sature di vizi, vizi che vengono tenuti nascosti dagli ordini a cui appartengono. Alcuni di loro come Strauss-Kahn stuprano le donne, altri praticano il sado maso, altri ancora si dedicano alla pedofilia, molti si appassionano al satanismo. Quando andate in alcune banche potete vedere chiaramente questi simboli satanisti, come nella Banca dei Rothschild a Zurigo. Queste persone vengono controllate tramite il ricatto data la loro debolezza mentale. Devono seguire ordini o saranno svergognati pubblicamente, distrutti o addirittura uccisi.
D: Da quando Ackermann è nel comitato direttivo del Bilderberg, pensa che abbia preso delle decisioni importanti?
R: Sì. Ma ce ne sono molti altri, come Lagarde, che probabilmente sarà il prossimo capo del FMI, ed è anche un membro del Bilderberg, poi Sarkozy e Obama. Hanno un nuovo piano per censurare Internet, perché Internet è ancora libero. Vogliono controllare e usare il terrorismo per creare il motivo. Potrebbero anche inventarsi qualcosa di orribile per avere la scusa.
D: Quindi è questa la sua paura?
A: Non è solo paura, ne sono certo. Come ho detto, hanno dato l’ordine di uccidere, sono quindi in grado di compiere azioni terribili. Se avessero la sensazione che stanno per perdere il controllo, come nelle rivolte in Grecia e in Spagna, con l’Italia che probabilmente sarà la prossima, allora faranno un altro Gladio. Ero vicino alla rete Gladio. Come sapete istigarono il terrorismo pagandolo con soldi americani per controllare il sistema politico in Italia e in altri paesi europei. Per quanto riguarda l’assassinio di Aldo Moro, il pagamento è stato fatto attraverso lo stesso sistema come ti ho detto su.
D: Ackermann faceva parte di questo sistema di pagamenti?
A: (Sorriso) … E’ lei il giornalista. Guardì come la sua carriera è arrivata rapidamente alla cima.
D: Cosa pensa si possa fare per impedirglielo?
R: Beh ci sono molti buoni libri là fuori che spiegano il contesto e fanno chiarezza sull’argomento, come quello che ho citato di Perkins. Queste persone hanno veramente sicari che vengono pagati per uccidere. Alcuni di loro ricevono i soldi attraverso le banche svizzere. Ma non solo, hanno un sistema capillarizzato in tutto il mondo. Per evitare che esso venga scoperto sono addestrate a fare di tutto. Quando dico di tutto intendo tutto proprio.
D: Attraverso l’informazione si potrebbero sgominare?
R: Sì, bisogna dire la verità. Siamo di fronte a criminali davvero spietati, compresi grandi criminali di guerra. Sono pronti e in grado di uccidere milioni di persone solo per restare al potere e avere il controllo.
D: Può spiegarci dal suo punto di vista, perché i mass media in Occidente se ne stanno più o meno completamente in silenzio per quanto riguarda il gruppo Bilderberg?
R: Perche’ esiste un accordo tra loro e i proprietari dei mezzi di comunicazione. Alle riunioni vengono invitate anche alcune personalità di spicco del mondo dei media, ma viene detto loro di non riferire nulla di ciò che vedono o sentono.
D: Nella struttura del Bilderberg, vi è una cerchia interna che conosce i piani e poi c’è una maggioranza che segue solo gli ordini?
R: Sì. Hai la cerchia interna dedita al satanismo ci sono poi le persone ingenue o meno informate. Alcuni addirittura pensano di fare qualcosa di buono, nella cerchia esterna.
D: Secondo i documenti esposti e le stesse dichiarazioni, il Bilderberg ha deciso nel 1955 di creare l’Unione europea e l’Euro, quindi hanno preso importanti decisioni.
R: Sì e deve sapere che il Bilderberg è stato fondato dal principe Bernardo, ex membro delle SS e del partito nazista lavoro infine anche per la IG Farben, che era una sussidiaria della Cyclone B. L’altro tipo che ha fondato il gruppo era a capo della Occidental Petroleum, che aveva stretti rapporti con i comunisti dell’Unione Sovietica. Lavorarono per entrambe le parti, in realtà, però, queste persone sono fascisti che vogliono controllare tutto e tutti quelli che si frappongono sulla loro strada vengono “rimossi”.
D: Come fanno a mantenere queste operazioni fuori del sistema internazionale Swift?
R: Beh, alcune delle liste Clearstream erano vere in principio. Inserirono solo dei nomi falsi per far credere alla gente che l’intero elenco fosse falso. Anche loro fanno degli errori. Il primo elenco era vero e si possono estrapolare un sacco di cose. Vedete, ci sono delle persone in giro che scoprono le irregolarità e poi trasmettono agli altri la verità. Verranno poi ovviamente costituiti disegni di legge che ridurranno al silenzio questo genere di persone. Il miglior modo per fermarli è quello di dire la verità, portando alla luce le loro malefatte. Se non riusciamo a fermarli diventeremo i loro schiavi.
D: Grazie per questa intervista.
L'intervista che avete appena letto dal sito originale, il russo "NoviDen", é già sparita, io l'ho trovata su questo sito "losai.eu" ma, lo dice lo stesso sito prima indicato, losai.eu, che basta fare una piccola "ricerca su google" per trovare ben 76 mila risultati sulla stessa intervista, purtroppo pochissimi in italiano, che quindi ha fatto scalpore.
A me non interessa se l'intervista sia vera o falsa, perché il problema va oltre la persona che l'ha fatta (e che magari ha motivi di rancore verso i suoi colleghi rapinatori di futuro magari perché non l'hanno pagato abbastanza o non l'hanno aiutato in qualche problema che aveva) perché qui a me pare che i punti veri siano:
  1. non é la prima volta che si parla di "gruppi transnazionali del mondo della finanza e della politica" che usano le istituzioni per raggiungere scopi propri, quasi sempre illegali;
  2. non é la prima volta che, beccati con le mani nel sacco, parlano ma guarda caso le conseguenze sono sempre ..... minime, perché?
  3. il gruppo Bilderberg, e le sue varie emanazioni (trilaterale, aspen institute, ecc.), non è la prima volta che finisce sotto i riflettori per questioni non chiare e, soprattutto, non é la prima volta che viene accusato di influenzare l'economia e la politica per perseguire fini propri ... il tutto senza che nessuna istituzione legale abbia nulla da eccepire, nulla....
  4. non é la prima volta che membri, magari di secondo piano, del gruppo ne denunciano i fini e le attività .... magari non c'entra nulla con i complotti ma troppi suoi membri, o presunti tali, si sono poi macchiati di crimini non solo economici.
  5. non é da ora che queste ripetute crisi finanziarie, indotte per fare profitti (questa é l'unica cosa chiara) vengono denunciate coma parte di un "qualcos'altro" di inconfessabile che ha fini di dominio e di perdita di diritti democratici .. infatti in molti dei paesi in crisi, al governo ci sono banchieri o ex tali, sarà un caso?
  6. non potendo contare sui politici, che spesso sono collusi, quali potranno essere le contromisure a un tale potere, un vero cancro, politico economico? Come al solito la ricetta é la solita: siamo noi comuni mortali ad avere il compito gravoso di liberarcene .... a meno di non voler accettare una condizione di precarietà e di sottomissione a livello globale.
  7. per esempio se in italia i conto pensionistici sono in euilibrio, come mai la banchiera Ministro ha deciso di "riformare" comunque? Dove vanno i soldi? Qual'è il motivo di una tal riforma del tutto inutile?
  8. Da qulunque indagine fatta, una ottima era il film doc "inside job", emerge un mondo senza ideali ma teso solo a far profitti sempre più alti, a qualunque costo e senza badare ai danni sociali che vengono provocati: se non é criminale tutto ciò, cos'altro lo sia non lo so....
Esistono persone a questo mondo che sono avide e bramano il potere senza averne però gli oneri: il dover dar conto del proprio operato ai cittadini. Per fermarli c'é un solo sistema, ossia impedire che facciano danni e distruggano i vincoli sociali prima ancora che politici di una nazione; tocca a noi impedirglielo perché loro ci possono affamare ma non ci possono, ancora, controllare fin nell'intimo (almeno finché non riusciranno a impiantarci qualche impianto RFID al posto della carta sanitaria, ad esempio) del nostro io quindi abbiamo ancora spazio e tempo per fermarli, tocca a noi..
sperando che vi abbia dato qualche spunto di riflessione VI AUGURO UN SERENO WEEK END DI FINE ANNO E UN BUON INIZIO ben sapendo che il prossimo sarà uguale, se non peggiore, di questo per noi.
ci rivediamo nel ..... 2013

giovedì 15 novembre 2012

A quale realtà decidono di farci credere .... come sempre non é questo il punto, mai lo é

Partiamo come sempre dalla tesi:
" Ron Suskind in una intervista alla Consigliera di G. H. Bush (....) Karen Hughes si trova di fronte a questa affermazione: i ragazzi come te, il giornalista, sono in quella che si definisce reality-based community che si definì come gente che crede che le soluzioni emergano dai vostri giudiziosi studi della raltà discernibile". All'obiezione del "ragazzo (il giornalista)" circa i principi dell'illuminismo e dell'emiprismo si ritrova di fronte a quest'altra illuminante risposta, quella che c'interessa ora: "questo non é più il modo in cui funziona il mondo oggi... noi (l'america) siamo un impero ora e quando compiamo un atto noi creiamo la nostra stessa raltà. e mentre tu, sempre il giornalista, stai a studiare questa realtà - giudiziosamente, come tu voi - noi compiamo un altro atto, creando altre nuove realtà, che tu puoi studiare ancora e questo é il modo in cui le cose succederanno. Noi siamo gli attori della storia, e tu, tutti voi (noi), resterete giusto a studiare quello che noi facciamo" (i demoni del potere" di marco revelli pagg 70,71). Chiaro?
Allora, noi si sta riflettendo sugli scontri avvenuti, vero? Bene questa realtà é basata su "una" realtà ma la "realtà" é già andata avanti: meglio, i gerenti del potere ne hanno già costruita un altra pronta lì per farci "riflettere (o studiare, é uguale)": loro sono un impero e quest'impero per potersi legittimare deve sempre passare da una realtà all'altra ma NON perché virtuale semplicemente perché questo gli é congeniale alla propria perpetuazione perché ha compreso che solo, e dico solo, se agisce così i cittadini, reality-based (che vivono nel mondo reale), non riescono a ragiungere e comprendere le politiche che vengono fatte: é più chiaro ora?
Se non lo fosse ora cerco di spiegarlo meglio io e ci ragiono per un secondo su. Facciamo un esempio attuale: la manifestazione europea di dissenso alla politica rigorista di corte vedute imposta dalla Germania e accettata supinamente dai governi nazionali ai quali sono assurti banchieri interessati a portarle avanti per fini propri, ok? Ora noi che siamo "reality-based" ci balocchiamo sulla violenza estrema delle forze di sicurezza nei confronti dei ragazzini suonati come tamburi.. ma in realtà il potere é già oltre: ha appena creato un altro mulino a vento, ossia la legge sulla stabilità (dopo il cresci, salva, ecc. ora stabilità e non é un caso..) dove dice il falso quando sostiene che l'anno prossimo ci sarà una crescita negativa dello 0, qualcosa perché sa benissimo che la crescita negativa sarà del -2,5%, una enormità: la prova provata del fallimento delle politiche rigoriste montian-merkeliane basate sull'idea dell'euro come treno sul quale salgono economie diversissime fra loro e quando ci sono carrozze che vanno a 200 km all'ora e altre che vanno a 30 il treno non va da nessuna parte ....... meglio sarebbe fermare il treno e vedere di trovare un rimedio e NON pretendere che tutti vadano alla stessa. Ma in base al teorema di cui sopra in realtà mentre viene all'evidenza una enormità come questa il potere si é già costruita un altra realtà da darci in pasto ossia che il prossimo anno dovremo avere altre tasse e tagli mentre sa in realtà che la montagna di denaro che entra sarà girata alle banche: é già deciso; ed é già pronta anche la nota di giustifica: ce lo chiede il patto di stabilità, ossia l'europa. Nella realtà del potere invece la cosa va diversamente: quando si firmò Maastricht, da cui discesero euro e UE nell'attuale versione, si sapeva che i debiti pubblici sarebbero cresciuti a dismisura perché una cosa é gestire un risparmio con regole certe e un altra é costringere gli Stati a agire sui mercati come privati affidandosi a arbitri che non sono tali e regole che son fatte per NON far ridurre i debiti degli Stati ma per farli lievitare con gli interessi: altrimenti i mercati non ne hanno un guadagno in termini di soldi e profitti; é provato da decenni che le politiche di rigore non portano da nessuna parte se nno far lievitare i profitti dei pochi, dei molto pochi..... esempi ce ne furono dal 1950 a oggi, eppure ogni volta che la realtà veniva da noi tutti compresa l'impero o meglio il potere aveva già costruito sopra la propria realtà da propinarci distogliendoci lo sguardo dal nostro mondo, reale, per darcene un altro ... il migliore, sempre il migliore di quelli possibili, il prossimo

martedì 9 ottobre 2012

.. dopo la Corte dei Conti, il governo é bocciato anche dall'Istat

Senza pietà, i numeri parlano da soli: nel secondo trimestre si è ridotto dell'1,6% rispetto a tre mesi prima e del 4,1% in rapporto allo stesso periodo del 2011. La propensione al risparmio insomma non è mai stata così bassa dal 1999, data d'inizio della serie storica, e pari all'8,1%. Giù di 0,6 punti percentuali il rapporto tra risparmio e reddito. Rispetto allo stesso periodo del 2011 il reddito disponibile delle famiglie italiane è sceso dell'1,5%, mentre il tasso d'investimento si attesta al 6,8%.
Se si voleva una fotografia dell'attuale situazione italiana, e dell'evidentissimo fallimento del governo tecnico che eppur rimane dov'é, é quella appena descritta: una debacle; e per un governo miglior bocciatura non potrebbe esserci se ..... solo la gente lo sapesse.
Al contrario monta, invece, una sorta di riflesso condizionato negli italiani, (vogliamo definirla una sorta di "sindrome di stoccolma?) provocato dai media che non dicono la verità, li porta quasi giustificare questo governo: forse temono che un altro sia peggio e può darsi; forse temono di dover pagare un conto ancora più salato, chissà.. una cosa é certa: semmai la comunicazione mediatica ha un influenza non é quella che contribuiva a sostenere i precedenti governi, no questa volta è diverso: stavolta essa serve soprattutto a sorreggere il sistema così com'é, a tutti i costi. E' questo il punto: per il sistema siamo all'ultimo appello; o sopravvive o sparisce o meglio crolla lasciando un vuoto di potere che prima o poi qualcuno riempirà... sperabilmente potrebbero essere i cittadini che si riappropriano della sovranità; guardando invece alla storia temo che invece saranno altri (nuovi burattini) ad assumerlo e non é affatto detto che questi siano migliori. Capisco la domanda: che si fa? Ci teniamo questi? No, naturalmente; ma prima di darsi per vinti e rassegnati, e per non fare gli ultimi giapponesi nascosti sulle isole e che ancora combattevano a decenni dalla fine della guerra, quello che si dovrebbe avere ben presente che dietro questo governo e dietro gli interessi ben delineati che rappresenta non ci sono quelli della maggioranza del paese ma quelli di una infima minoranza che, però, detiene oltre il 90% della ricchezza nazionale, pubblica e privata, lecita e non-lecita, e che non ci sta a farsi mettere da parte ma soprattutto non ci sta a pagare il conto delle proprie avventure finanziarie e non.
Chi sono? I nomi non sempre sono noti, sono nell'ombra al sicuro; cosa rappresentano: bella domanda; possiamo dire che se esiste un ponte di comando internazionale (Aspen Institute, Club di Roma, Bilderberg Group, ecc.) visibile ne esiste un altro, una "panic room", nient'affatto visibile che opera nell'ombra e nell'ombra spesso agisce: i suoi effetti sono, però, visibili anche dopo anni..... un esempio? Sapete quando, come, da chi, perché fu teorizzata la cosiddetta "shock economy", o meglio conosciuta come turbo capitalismo? No? Si? Bè tutto inziò prima ancora della fine della seconda guerra mondiale con la guerra propagandistica fra cosiddetto "mondo libero" e "dittature" dove da un lato e dall'altro furono precisate tecniche di manipolazione della popolazione estremamente raffinate; e al cotnepo grandi agglomerati finanziari-economici ...... investivano sia di qua nel mondo libero che di là: sapete chi portò la fanta nella germania nazista, meglio nota come la coke dei tedeschi? Oppure, la At&T, e altri, che, nonostante l'embargo, faceva funzionare i telefoni tedeschi anche durante la guerra? Ebbene ciò dovrebbe aprirci gli occhi perché c'è chi programma, e lo fa da decenni: tutto era mirato al dopo, sia che vincessero i tedeschi che gli alleati, per loro era uguale.
Non sto parlando di "complotti", ma di affari..... di un giro di affari colossale; una massa finanziaria che era, già allora, in giro per il globo alla ricerca di opportunità di potere e di ulteriori profitti: e per farli non ci si faceva scrupolo di fare patti ... anche con il diavolo. Un altro esempio? Durante la guerra di corea fece scalpore lo scoprire che mentre da un lato l'Onu combatteva contro gli invasori comunisti ... dall'altro alcuni grandi conglomerati fornivano armi al nemico.
Da allora é stato tutto un precipitare: guerra fredda che vedeva interessi occidentali oltrecortina ad esempio... l'esito finale era: un pianeta interamente globalizzato e gestito da pochissimi uomini che, nascosti dietro burattini e sostenuti da ceti compiacenti che si accontentavano delle briciole, decidevano cosa, come, quando e perché fare una certa iniziativa e quanto guadagnarci, tutto qui...eppure se, ancor'oggi, ne parli qual'é la reazione dei comuni mortali? Il ventaglio va dall'apatica rassegnazione all'aperta irrisione, salvo quando gli metti proprio sotto il muso le prove, e ce ne sono, dei misfatti: dai fallimenti incomprensibili di interi stati ad "accordi" sovranazionali che mirano a privatizzare beni comuni, quali l'acqua ad esempio, nonostante popoli e, pochissimi, movimenti si siano espressi chiaramente in senso contrario, leggi referendum italiano .... e, soprattutto, senza che nessuno si chieda il perché.... incomprensibile tutto ciò vero? Eppure é tutto lì sotto gli occhi....

giovedì 6 settembre 2012

.... "ma gli uomini temono la libertà"....

L'autore citato nel post di ieri era B. Constant "Discorso sulla libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni".
Altro parallelismo.
Riflettete su questo passo:
"....avresti dato una risposta all'universale ed eterna ansia umana, dell'uomo come singolo, come dell'intera umanità: davanti a chi inchinarsi? Non c'é per l'uomo rimasto libeo più assidua e più tormentosa cura che quella di cercare un essere dinanzi a cui inchinarsi. Ma l'uomo cerca di inchinarsi a ciò che già é incontestabile, tanto incontestabile, che tutti gli uomini ad un tempo siamo disposti a venerarlo universalmente. Perché la preocupazione di queste misere creature non é soltanto di trovare un essere a cui questo o quell'uoko s'inchini, ma di trovarne uno tale che tutti credano in lui e lo adorino, e precisamente tutti insieme. E questo bisogno di comunione nell'adorazione é anche il più grande tormento di ogni uomo singolo, come dell'intera umanità. Fin dal principio dei secoli. E' per ottenere quest'adorazione universale che si sono con la spada sterminati a vicenda. Essi hanno creato degli dei e si sono sfidati l'un l'altro....." stavolta risparmio a tutti il dover "indovinare chi é": F. Dostoevskij, Fratelli Karamazov.
Qual'é l'attualità del brano?
Quando fu scritta l'opera l'Autore aveva un ben definito orizzonte; ma noi, oggi? Bè abbiamo un intero pianeta come orizzonte: un pianeta che conosce come non mai un riflusso verso instinti primordiali che si credeva fossero spariti o almeno superati; e invece:
  1. é bastato un crollo, peraltro inveitabile, di un simbolico muro affinché l'intero pianeta conoscesse nuovamente povertà, malattie, soprusi, violenze, imbruttimento individuale, sfruttamento massivo dell'individuo;
  2. é bastato un, peraltro abbastanza controverso, crollo di un paio di grattacieli per scatenare il terrore per l'intero pianeta per cacciare, senza peraltro molto voglia di farlo, un individuo e per farlo si sono aggrediti paesi che con lui poco c'entravano ma faceva gioco far volteggiare il drappo rosso mentre con l'altra mano si facevano già i conti dei profitti per le aziende;
  3. é bastato un giochino di borsa per far fallire paesi e impoverire milioni di persone ben sapendo che nessuno gli avrebbe chiesto di renderne conto.
.. si ci sono state proteste e manifestazioni; qualche paese addirttura ha conosciuto un processo simil rivoluzionario ma poi.... l'inchino arriva quando nella maggioranza dei casi si é costretti a far buon viso a meno di non perdere quel poco che è rimasto: come accaduto nel nostro paese: ricordate i festeggiamenti per l'arrivo del banchiere della goldman sachs (e membro del gruppo Bilderberg, vera forza occulta a livello mondiale) a capo del Governo? Dove sono ad oggi quelle persone?

sabato 7 luglio 2012

La spending review della ... Cassazione

C'ho pensato un pò su, poi ho deciso di parlarne. Mi veniva in mente quanto l'amico jigen aveva detto qaundo avevo presentato sul blog il film "Diaz": siamo ancora troppo vicini a quei fatti, diceva, per essere sereni.; poteva aver ragione se di anni non ne fossero passati già un bel pò e poteva aver ragione se non ci fossero processi in corso e un ragazzo non fosse morto in piazza alimonda, Carlo Giuliani. La mia non era sete di vendetta ma di giustizia: per il comportamento dei media dopo la morte di Carlo; per l'immediata cappa di piombo calata sui fatti della Diaz (e di bolzaneto) e, soprattutto, per gli immediati depistaggi dopo e i violentissimi pestaggi (e l'ideologia che c'è dietro spiegata benissimo nel film ACAB, che suggerisco di vedere) compiuti così come il famoso "noi 1 loro 0" dopo che si diffuse la notizia della morte di Carlo: d'altronde quel movimento sociale, peraltro internazionale, doveva essere fermato a ogni costo perché i padroni veri del vapore (quelli che oggi costringono stati ad affamare i propri cittadini per pompare soldi alle banche .... fino a farli fallire) dovevano creare le condizioni perché quello che oggi accade allora fu teorizzato e progettato e non potevano esserci movimento di pressione forti come quel movimento: ecco allora che a Genova ci furono infiltrazioni di personaggi "vestiti di nero (peraltro filmati)"; ecco che allora anziché caricare i violenti le forse del (dis)ordine si caricò il corteo delle tute bianche; ecco che allora Carlo Giuliani venne ucciso da un Carabiniere (peraltro oggi indagato per violenza su una undicenne), ecc. il luogo ideale non poteva che essere l'Italia un paese a metà via fra il sudamerica dei peron e il mondo civilizzato ma corrotto, dove le leggi potevano essere piegate (e lo sono state non solo allora ma fino ad oggi e peraltro meno importanti motivi) al volere del potere e la Costituzione calpestata dai Governi (sia di centrosinistra che di destra) e la gente contava poco se non nulla. In questi anni i responsabili diretti sono rimasti praticamente immuni nella connivente assenza della politica che ne aveva bisogno per fare i propri affari (FRA CUI IL TAV) e continuare dello sperpero di risorse per popmare soldi laddove non serve ma laddove vogliono i veri padroni del vapore.... i processi sono arrivati: e hano dato esiti sconfortanti per il potere: le condanne sono arrivate ma hanno finta di nulla così come nessuno é stato rimosso, anzi promossi la maggior parte nonostante venisse provata la macelleria messicana a cui i no G8 erano stati sottoposti: roba questa realmente da italia "cilena".....dei bei tempi del golpe. Alla fine é arrivata la Cassazione: condanne definitive, reati prescritti ma sostanzialmente confermate i reati e le violenze commesse, quindi la macelleria c'é stata per davvero e la violenza é stata gratuita. Sono state così nette le condanne che l'intero staff dirigenziale é stato decapitato creando un vuoto enorme nella burocrazia ministeriale perché nel frattempo la politica li aveva anche promossi; sapete chi mancano? I mandanti politici: sono loro i veri responsabili ma nessuno di essi, esponenti di destra e di sinistra, è stato chiamato a risponderne ... e probabilmente non accadrà mai. La cosa che colpisce di più é che solo ieri "qualcuno" solo dopo questa sentenza ha dichiarato "è ora di chiedere scusa", ci pensate? Solo ora..... chi per anni denunciava la macelleria messicana passava o per connivente con i violenti o veniva deriso ... poi é arrivata la Cassazione mettendo le cose a posto, almeno dal punto di vista giudiziario ma dal punto di vista storico? Cosa é accaduto dopo? Quello che tutti sappiamo e che oggi abbiamo sotto gli occhi ... la storia fu cambiata per portare al potere una cricca affaristico- politica che ha ridotto tutto a un conto economico. Giustizia é fatta? Ma la storia dei popoli subì un rallentamento nell'evoluzione e quel rallentamento ha provocato danni enormi alle società e ai rapporti sociali ma ha pure fatto vittime: Cucchi, Aldrovandi e chissà quant'altri tutti figli di quel lassismo connivente della politica che allentando il controllo ha liberato i mastini della guerra e si é resa connivente di tutto quello che poi é accaduto. Si Giustizia é fatta, ma quando si ricomincerà a ricostruirlo quel tessuto? Mai come stavolta una delle tante verità negate é venuta fuori e mai come ora .... non c'é nessuno che ne prenda atto e cambi rotta, anzi l'impressione che se ne ricava é che anche questa entri a far parte di quel, come dire, rumore di fondo con cui registriamo queste cose: troppo presi dai problemi economici e dalla crisi indotta dai vari Bilderberg che stanno giocando con il mondo ridotto a risiko per il loro profitto e accumuliazione di risorse ingenti che potrebbero essere spesi meglio altrove... accontentiamoci, per ora, che la sentenza abbia fatto chiarezza e qualcuno paghi: le scuse non servono ... ora.

giovedì 10 novembre 2011

Mario Monti, il nostro miglior uomo ..... in Italia



Il titolo del post é una citazione: ai tempi della guerra fredda quando i moviment di liberazione nazionali erano visti come il diavolo un presidente usa così defini un dittatorello di uno stato asiatico che aveva appena preso il potere con i soldi e le armi della CIA.. chi sia Monti non lo devo certo spiegare io, lo conoscono in un modo o nell'altro tutti, in Italia e fuori: è certamente un tecnico preparato; é altrettanto certo che é un liberista però anche in questo é atipico perché come Commissario UE alla concorrenza impose multe a Microsoft, circa 500 milioni di euro e l'obbligo di "liberare" una parte del codice Windows particolarmente quella afferente al browser in modo da consentire agli utenti di poterne utilizzare più di un browser, così come vietò la fusione fra Honeywell e General Electric facendo scoppiare una guerra commericale fra UE e USA... insomma si un liberista ma convinto che il mercato non esiste senza regole certe, anche quello libero. Da questa prospettiva, infatti, é stato anche propugnatore della Tobin tax che tanto piace alla sinistra da salotto e quindi ciò lo rende quantomeno accettabile a questo mondo: tant'é che il pd lo incensò abbondantemente. Ma c'é un altro aspetto di cui nessuno parla: le "appartenenze", non solo sue (non é certo l'unico perché se mai leggerete il saggio indicato qua sotto farete delle interessantissime scoperte, davvero interessanti ripoeto...), ad alcuni "club" d'affari e politici che proprio limpidi e trasperenti non sono (non foss'altro perché dovunque si riunisce le misure di protezione sono altissime.... nemmeno al G20 sono così forti): infatti ha fatto parte sia della Trilaterale di Rockfeller (di cui sarebbe segretario per l'europa) che del Gruppo Bilderberg, ossia il gotha della finanza internazionale capace di creare e influenzare la politica del pianeta sia direttamente con uomini propri dentro banche, governi ecc. sia indirettamente con indicazioni e "altro" che però puntualmente, tempo (al massimo) qualche anno (come accadde per il passaggio dal GATT ai Doha Round), tutti mettono in pratica: qualcuno si spinge anche a teorizzare, per questi "club privati", che possano essere una sorta di Ponte di Comando del Nuovo Ordine Mondiale dalla tolda del quale si decidono i destini del pianeta con un solo schiocco delle dita: si deve dire che chi ne fa parte é stato spessissimo coinvolto in crack, speculazioni, crisi, default di governi, banche, agenzie di rating ecc. e quindi il sospetto é legittimo e il farvi parte non può essere certo, se le news sono vere, una medaglia da appuntarsi con orgoglio al petto, anzi forse la mancanza di un controllo democratico da parte dei cittadini non fa che aumentare i sospetti in merito.... e il Nostro ne ha fatto parte.
IMMAGINATE A CHI STIAMO DANDO PER GRAZIA DALL'ALTO E VOLONTA' EUROPEA IL GOVERNO DEL PAESE IN UN MOMENTO DEL GENERE E ASPETTATEVI CHE LE ELEZIONI PRIMA DI CERTO E CONGRUO PERIODO DI TEMPO............
IL SAGGIO CHE VEDETE QUA SOTTO LO COMPRAI QUALCHE MESE FA IN TEMPI NON SOSPETTI E LO MISI NEL BOX "STO LEGGENDO"...... SPERO PER VOI CHE L'ABBIATE FATTO COMPRANDOLO E SPENDENDOCI UN POCHINO DEL VOSTRO TEMPO PERCHE' ERA PROFETICO..............





















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