martedì 9 ottobre 2012

.. dopo la Corte dei Conti, il governo é bocciato anche dall'Istat

Senza pietà, i numeri parlano da soli: nel secondo trimestre si è ridotto dell'1,6% rispetto a tre mesi prima e del 4,1% in rapporto allo stesso periodo del 2011. La propensione al risparmio insomma non è mai stata così bassa dal 1999, data d'inizio della serie storica, e pari all'8,1%. Giù di 0,6 punti percentuali il rapporto tra risparmio e reddito. Rispetto allo stesso periodo del 2011 il reddito disponibile delle famiglie italiane è sceso dell'1,5%, mentre il tasso d'investimento si attesta al 6,8%.
Se si voleva una fotografia dell'attuale situazione italiana, e dell'evidentissimo fallimento del governo tecnico che eppur rimane dov'é, é quella appena descritta: una debacle; e per un governo miglior bocciatura non potrebbe esserci se ..... solo la gente lo sapesse.
Al contrario monta, invece, una sorta di riflesso condizionato negli italiani, (vogliamo definirla una sorta di "sindrome di stoccolma?) provocato dai media che non dicono la verità, li porta quasi giustificare questo governo: forse temono che un altro sia peggio e può darsi; forse temono di dover pagare un conto ancora più salato, chissà.. una cosa é certa: semmai la comunicazione mediatica ha un influenza non é quella che contribuiva a sostenere i precedenti governi, no questa volta è diverso: stavolta essa serve soprattutto a sorreggere il sistema così com'é, a tutti i costi. E' questo il punto: per il sistema siamo all'ultimo appello; o sopravvive o sparisce o meglio crolla lasciando un vuoto di potere che prima o poi qualcuno riempirà... sperabilmente potrebbero essere i cittadini che si riappropriano della sovranità; guardando invece alla storia temo che invece saranno altri (nuovi burattini) ad assumerlo e non é affatto detto che questi siano migliori. Capisco la domanda: che si fa? Ci teniamo questi? No, naturalmente; ma prima di darsi per vinti e rassegnati, e per non fare gli ultimi giapponesi nascosti sulle isole e che ancora combattevano a decenni dalla fine della guerra, quello che si dovrebbe avere ben presente che dietro questo governo e dietro gli interessi ben delineati che rappresenta non ci sono quelli della maggioranza del paese ma quelli di una infima minoranza che, però, detiene oltre il 90% della ricchezza nazionale, pubblica e privata, lecita e non-lecita, e che non ci sta a farsi mettere da parte ma soprattutto non ci sta a pagare il conto delle proprie avventure finanziarie e non.
Chi sono? I nomi non sempre sono noti, sono nell'ombra al sicuro; cosa rappresentano: bella domanda; possiamo dire che se esiste un ponte di comando internazionale (Aspen Institute, Club di Roma, Bilderberg Group, ecc.) visibile ne esiste un altro, una "panic room", nient'affatto visibile che opera nell'ombra e nell'ombra spesso agisce: i suoi effetti sono, però, visibili anche dopo anni..... un esempio? Sapete quando, come, da chi, perché fu teorizzata la cosiddetta "shock economy", o meglio conosciuta come turbo capitalismo? No? Si? Bè tutto inziò prima ancora della fine della seconda guerra mondiale con la guerra propagandistica fra cosiddetto "mondo libero" e "dittature" dove da un lato e dall'altro furono precisate tecniche di manipolazione della popolazione estremamente raffinate; e al cotnepo grandi agglomerati finanziari-economici ...... investivano sia di qua nel mondo libero che di là: sapete chi portò la fanta nella germania nazista, meglio nota come la coke dei tedeschi? Oppure, la At&T, e altri, che, nonostante l'embargo, faceva funzionare i telefoni tedeschi anche durante la guerra? Ebbene ciò dovrebbe aprirci gli occhi perché c'è chi programma, e lo fa da decenni: tutto era mirato al dopo, sia che vincessero i tedeschi che gli alleati, per loro era uguale.
Non sto parlando di "complotti", ma di affari..... di un giro di affari colossale; una massa finanziaria che era, già allora, in giro per il globo alla ricerca di opportunità di potere e di ulteriori profitti: e per farli non ci si faceva scrupolo di fare patti ... anche con il diavolo. Un altro esempio? Durante la guerra di corea fece scalpore lo scoprire che mentre da un lato l'Onu combatteva contro gli invasori comunisti ... dall'altro alcuni grandi conglomerati fornivano armi al nemico.
Da allora é stato tutto un precipitare: guerra fredda che vedeva interessi occidentali oltrecortina ad esempio... l'esito finale era: un pianeta interamente globalizzato e gestito da pochissimi uomini che, nascosti dietro burattini e sostenuti da ceti compiacenti che si accontentavano delle briciole, decidevano cosa, come, quando e perché fare una certa iniziativa e quanto guadagnarci, tutto qui...eppure se, ancor'oggi, ne parli qual'é la reazione dei comuni mortali? Il ventaglio va dall'apatica rassegnazione all'aperta irrisione, salvo quando gli metti proprio sotto il muso le prove, e ce ne sono, dei misfatti: dai fallimenti incomprensibili di interi stati ad "accordi" sovranazionali che mirano a privatizzare beni comuni, quali l'acqua ad esempio, nonostante popoli e, pochissimi, movimenti si siano espressi chiaramente in senso contrario, leggi referendum italiano .... e, soprattutto, senza che nessuno si chieda il perché.... incomprensibile tutto ciò vero? Eppure é tutto lì sotto gli occhi....
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