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domenica 20 ottobre 2013

quelli che non contano niente....

Ecco il tema della manifestazione di ieri: era fatta da "quelli che non contano niente"; persone di ogni generazione, razza, ecc. che in questo mondo spenceriano di "lotta per la vita e la morte" o per dirla meglio con Spencer: "può sembrare inclemente che un lavoratore reso inabile dalla malattia alla competizione con i suoi simili, debba sopportare il peso delle privazioni. Può sembrare inclemente che una vedova o un orfano debbano essere lasciati alla lotta per la sopravvivenza. Ciò nonostante, quando siano viste non separatamente, ma in connessione con gli interessi dell’umanità universale, queste fatalità sono piene della più alta beneficenza – la stessa beneficenza che porta precocemente alla tomba i bambini di genitori malati, che sceglie i poveri di spirito, gli intemperanti e i debilitati come vittime di un’epidemia" capito? Sono piene di "alta beneficenza".. anche Adam Smith sosteneva che non bisognava aiutare i poveri e sostentarli perchè la  mano invisibile avrebbe fatto il lavoro di renderne il numero "sostenibile" rispetto alle esigenze dello stesso mercato.
Ora il problema è: capisco che la rabbia, espressa da qualche centinaio di "ribelli", voglia esprimersi ma ci si deve rendere conto che il sistema è esattamente questo si aspetta: che esploda la rabbia, per quanto giusta, popolare per poter prendere le contromisure (tutte le contromisure del caso com'è sempre avvenuto nella storia umana da che mondo è mondo perchè ad atto atto di ribellione c'è sempre stata - non sempre immediatamente - una risposta durissima.... dai tempi di spartaco a venire in qua) necessarie addossando, per giunta (grazie ai media), la colpa a chi si rivolta pacificamente o meno; ieri non ha fatto eccezione: Gandhi nessuno l'ha letto, per caso? Non perchè sia bello farsi menare ma perchè se milioni di persone hanno la capacità di camminare senza temere le botte da orbi allora il sistema crolla miseramente: è crollato in India, accadrà anche qui; le azioni violente possono servire certo ma in situazioni realmente rivoluzionarie e con tanta gente con il sangue agli occhi, nonché leader che sappiano mantenere il sangue freddo; qui non siamo in Francia nel 1789 con milioni di persone che si rivoltano e danno l'assalto alla bastiglia; anche le brioches, oggi, costano.... capito?
Per quanto l'attendamento davanti al ministero sia un ottima idea, in quanti sono? Non siamo in Sagna e non sta nascendo il "partito X" ma dobbiamo accontentarci del Grillismo, per ora spero, che non è certo l'ideale ma  tutto fa....... almeno quando andremo in default il terreno sarà pronto per altro; i sintomi ci sono tutti:
  1. politica spettacolo e politici non all'altezza del compito;
  2. sovranità fiscale cancellata; infatti dobbiamo chiedere il permesso alla Commissione... (trilaterale?) europea;
  3. nonostante la crisi "dobbiamo" acquistare armi e fare tav e altro perchè ... gli impegni vanno mantenuti.. davvero?
  4. si spendono soldi, il nostro paese sta per regalare alle banche 124 mld e per vendere (a spese dei correntisti postali e non solo) asset a privati.. tacendo dello scandalo alitalia, per tenere tutto in piedi appur tutto è marico.
...... e questi sono solo i principali.

Serve davvero? Si, ma servono molte più persone in quelle tende, molte di più altrimenti si rischia di fare solo parte del cosiddetto "rumore di fondo" che il sistema trova fastidioso, solo fastidioso e basta... ma s'attrezza e in silenzio lo fa prima sbollire e poi lo sfratta: un copione già visto e non solo in Spagna.... sono convinto che introducendo in un tessuto come quello europeo il modello americano sia una gran fregatura per chi crede che gli europei siano cavie da laboratorio; non è un caso che l'italia faccia da battistrada perchè siamo i più americanizzati del vecchio mondo: se lo fermiamo qui altrove fallirà miseramente prima ancora di iniziare; qui va fermato e questa è l'ultima frontiera del welfare che dovremmo difendere insieme alla Costituzione... se non ci si dovesse riuscire bè: c'è ancora Marte da colonizzare ma la vedrei dura, molto dura.

mercoledì 16 ottobre 2013

un premio nobel ..... a difesa dei mercati

Una volta tanto voglio parlare per .... me; sfogarmi.
Sapete qual'è la mia impressione a proposito del nobel per l'economia, fra parentesi non istituito dal noto istituto ma dalla Banca di Stato svedese, del perchè l'abbiano dato a tre, quasi, sconosciuti econometristi?
Perchè l'ideologia, e quel che c'è dietro, del mercato come mano invisibile che si autoregola e regola tutto autonomamente grazie solo alla capacità degli operatori, che per seguire la propria avididtà, assumono comportamenti tendenti all'equilibrio è IN CRISI: crisi nera, di sistema e di fondamentali.
Vediamo:
  1. innanzitutto perchè gli operatori presenti sul mercato non partono da una posizione di parità e non sono mossi da intenti "autoregolatori" ma dal proprio profitto, quello degli azionisti che rappresentano, e dalla necessità di "fregare il proprio vicino" ... che siano Fondi, speculatori, Stati l'idea di base è sempre la stessa.... semplice spencerismo il più forte vince e gli altri soccombono
  2. questa crisi non è una crisi del debito pubblico ma di quello privato ossia di quelle banche, agenzie, fondi ecc. che hanno speculato su titoli di stato di paesi che, come ben noto nella comunità finanziaria, non erano con i conti a posto ma fondamentalmente è il debito privato a essere in sofferenza ma per un perverso rigiro di potere vogliono che siano gli stati a coprire il buco..... semplice, vero? La banca sbaglia ma il manager si stacca l'assegno milionario e il tutto è pagato agli stati: ohh si essendo beccati con le mani nella marmellata si coprono la testa di cenere e qualche agenzia chiude così come qualche manager viene licenziato.. ma un secondo dopo ricominciano a fare affari.
  3. per quanto riguarda gli stati... dipende da come fanno i compiti: se si prendono la cura di coprire le richieste delle proprie aziende allora sono fortissimi ma se non stanno al gioco allora ne pagano le conseguenze fino all'ultimo euro e poco conta se i popoli che hanno la sfortuna di farne parte usano il voto e il dissenso perchè il loro ceto dirigente, asservito com'è, non se ne cura e continua sulla strada decisa da altri e, anzi, mettono in costituzione norme che vincolano tutti a seguire le direttive di privati...... si proprio di privati.
  4. come se non bastasse il livello politico medio dei vari ceti dirigenti non è che sia proprio da .... nobel anzi è decisamente gente di spettacolo che a mandato a memoria la lezioncina e le attua sia perchè chi ne fa parte non saprebbe fare altro se non quello avendo i soldi di tutti a disposizione senza alcun vero obbligo e sia perchè con il sistema messo su interi ceti ristretti, composti da persone che non hanno più un appartenenza a un qualche stato ma si ritrovano insieme ad altri di altri stati per puro interesse personale e hanno tutto da perdere se le singole nazioni si rivoltano e cambiano strada; questi gruppi d'interesse si sono organizzati ed hanno preso nomi e creato organizzazioni (bilderberg, trilaterale, ecc.) create a difesa dei propri affari e interessi.....
il punto è: come si spezzano catene del genere? Quando hai tutto l'apparato militare-economico-mediatico schierato a difesa di una tale massa di interessi strettamente intrecciati fra loro, come ne puoi uscire?
In realtà il moloch, il leviatano o come volete chiamarlo, più grande e più ha piedi d'argilla... non può reggersi per sempre sull'inganno, il terrore, il "timor dei" dei puri di cuore e di mente e prima o poi crolla: il problema è il come ma, soprattutto, il quando....

ricorda per sempre il 5 novembre.....

venerdì 9 dicembre 2011

Prenderla così com'é... e Monti parlò

Vauro l'ha definito in una vignetta Montykiller e forse non ha sbagliato: mi rivolgo a quelle persone che nei giorni immediatamente successivi alla, finta, caduta dell'amato capo lo applaudivano per strada vedendolo come un neo messia che avrebbe riportato il paese sulla retta via..... il problema é che non hanno compreso quale fosse questa retta via: non la loro ma la sua o meglio quella frutto delle sue posizoni "scientifiche, econometriche, ecc." in una parola di liberismo spinto dove il feticcio del mercato (e della sua mano invisibile che già il "mitico, si fa per dire, A. Smith" profetizzava come salvifica non solo per le magnifiche sorti etiche del mercato ma... anche come capacità di "regolare" l'eccessiva crescita dei poveri perché se ci sono in un certo momento meno risorse, o meno possibilità economiche, gli straccioni sono costretti, o invogliati, a fare meno figli...... a meno di non papparseli al posto delle stesse risorse mancanti aggiungo io...... no, no questo lo fanno solo i comunisti a dire dei difensori della fede), della concorrenzialità, della competitività e altre amenità del genere: tutte parole dietro le quali si cela anche la storia dell'uomo Monti (su wikipedia, se ne avete la voglia, ne fa un bel ritratto biografico chiarificatore per coloro che ancora credono che sia il nuovo.... è vecchio ma che più vecchio che non si può, un liberista d'antan), ossia un uomo di destra classica messo dimperio al posto di un altro di destra, ma populista, che dava noia alla buona borghesia italiana.. quella che una volta chiamavano maggioranza silenziosa e che ora detta la propria ricetta a tutti: qualunquisti, moderati, conservatori, chiamateli come volete ma questi ora stanno, dal loro punto di vista naturalmente, finalmente dettando la loro agenda di priorità all'intero paese..... un 6% circa a fronte di un 94% che tace, spera, ascolta e incorcia le dita, quando non s'illude sperando di non esserne troppo toccato dalla mano, pesante, del governo. Un punto dev'essere compreso bene: lui non concepisce nemmeno nell'anticamera dell'anticamera del cervello, che pur c'è e in abbondanza, un qualche disegno "sociale" equitario fra i ceti; nel suo orizzonte ci sono i migliori, chiamateli pure in altro modo ma i significato é lo stesso, ossia coloro che "si assumono il ruolo di guidare la società verso le magnifiche sorti liberali", liberali che non prevedono assolutamente una parità di stampo democratico di stendere la mano a chi è rimasto indietro... non vi fate illusioni: Monti prima di mediare e cedere su qualche punto piuttosto rimette il mandato... si può cambiare di posto a qualche virgola; può anche cedere alla progressività delle imposte ma da qui a farsi "ammorbidire", come per la Fornero, ce ne corre. Ecco perché da Bruxelles ha già messo le mani avanti: la struttura (cioè le riforme strutturali cui ha messo mano accompagnate dagli altri provvedimenti di "contorno") non si cambia così come i saldi; quindi cari italiani, come dice nel Film V per Vendetta, "dovete ingoiare"...... prendere o lasciare: altro che ici sui beni non religiosi del vaticano o asta sulle frequenze "libere" o un euro che si sfascia perché non si possono mischiare l'olio con l'acqua (la Gran Bretagna l'ha capito e se ne é giustamente andata) oppure ancora una equa redistribuzione delle risorse che arriveranno copiose dalle tasse imposte.. nulla di tutto ciò SCORDATEVELO ciò vale per la nostra economia come per la nuova UE, naturalmente liberista e TEDESCA dipendente anzi COLONIZZATA dalal Germania della quale diverremo non solo colonia ma anche...... discarica; e, dato che i nominati in Parlamento non hanno maturato il vitalizio, non ci sarà nemmeno il rischio di andare presto ad elezioni..... o ci si rassegna o si decide di premere sulle istituzioni affinché almeno ci si possa esprimere con il voto.

martedì 16 febbraio 2010

l'Italia? eccola ... seconda parte

11 milioni di contribuenti nel nostro paese non pagano tasse: una parte sono veri nullatenenti acclarati (si stima circa un terzo) ma il resto sono furbacchioni con il pelo alto un bel pò sullo stomaco.. eppure che si fa? Non è un problema:fra condoni dei vari governi e scudi fiscali oggi costoro sono arci tutelati e legalmente coccolati come elettori visto che in questa società il furbo è un modello e chi lavora uno sfigato da opprimere con assurde leggi, leggine, contentini e quant'altro le menti fervide e fantasiose della casta politica sono capaci di inventarsi. Non è vero che le tasse le hanno abbassate e nemmeno è vero che non hanno messo le mani nelel tasche degli italiani: hanno semplicemente spostato l'asse contributivo dall'imposta diretta, quella personale, a quella indiretta che colpisce tutti indiscriminatamente, con una non "piccola" differenza rispetto a prima; ossia che c'è chi può scaricarla sull'utente finale (...) e chi no e ne subisce tutte le conseguenze. Parlano di mercato: ma basta leggere un qualunque manuale di scienza delle finanze per capire come una imposta del genere dovrebeb fare orrore a persone che si dichiarano liberali perchè distorce il mercato e falsa sia il raggiungimento del cosiddetto "ottimo paretiano" sia il cosiddetto "ottimo sostenibile" dalla società. Un Governo benthamiano (leggi liberista), e in Italia dagli anni 90 in poi ne abbiamo avuti una lunga sequela ben distribuita fra la destra demagogica e quella economica (leggi quella che comunemente si definisce sinistra), in tempi di crisi non muove un dito di fronte alla crisi dato che è convinto che "la mano invisibile del mercato" farà sentire i propri benefici per tutti attraverso il cosiddetto ascensore sociale (prima i ricchi che ingrassano e poi le briciole agli altri); in realtà tutto ciò (basta guardare a moltissimi esempi dal'america latina alle cosiddette tigri asiatiche) serve solo ad accrescere il divario sociale e la conseguente ingiustizia ma con in più un sonnifero dato alla maggioranza costretta a terrorizzarsi allo stormir di foglie e a scagliarsi contro il mostro di turno (ieri terroni, dipendenti pubblici, islamici .... oggi extracomunitari, domani chissà..) mentre il futuro viene constantemente rubato con le varie e mille scuse che vengono trovate grazie al libedrismo che ha sempre pronta una risposta per tutto: maggiori liberalizzazioni; anche a costo di mettere i figli contro i padri. Da un quadro, qualcuno dice catastrofista ma si sbaglia, del genere se ne può uscire? Credo di si: cominciano a incamminarci con le elezioni e vediamo dove si arriva poi si decide.... d'altronde siamo tutti liberisti, no? E allora liberiamoci della parassitosi cronica! Sennò nel filmato qui sotto è questo il futuro che abbiamo davanti (mi scuso con le popolazioni colpite perchè non è mio costume prendere le tragedie per farne un'uso "altro" ma mi sembrano appropriate al momento che tutti, quelle popolazini comprese che magari vedranno il mostro "ponte di messina" costruito ma non la messa in sicurezza del territorio.
Possiamo ancora scegliere
o così.... (in via figurativa)
o così......... (situazione attuale)
V

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