giovedì 6 settembre 2012

.... "ma gli uomini temono la libertà"....

L'autore citato nel post di ieri era B. Constant "Discorso sulla libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni".
Altro parallelismo.
Riflettete su questo passo:
"....avresti dato una risposta all'universale ed eterna ansia umana, dell'uomo come singolo, come dell'intera umanità: davanti a chi inchinarsi? Non c'é per l'uomo rimasto libeo più assidua e più tormentosa cura che quella di cercare un essere dinanzi a cui inchinarsi. Ma l'uomo cerca di inchinarsi a ciò che già é incontestabile, tanto incontestabile, che tutti gli uomini ad un tempo siamo disposti a venerarlo universalmente. Perché la preocupazione di queste misere creature non é soltanto di trovare un essere a cui questo o quell'uoko s'inchini, ma di trovarne uno tale che tutti credano in lui e lo adorino, e precisamente tutti insieme. E questo bisogno di comunione nell'adorazione é anche il più grande tormento di ogni uomo singolo, come dell'intera umanità. Fin dal principio dei secoli. E' per ottenere quest'adorazione universale che si sono con la spada sterminati a vicenda. Essi hanno creato degli dei e si sono sfidati l'un l'altro....." stavolta risparmio a tutti il dover "indovinare chi é": F. Dostoevskij, Fratelli Karamazov.
Qual'é l'attualità del brano?
Quando fu scritta l'opera l'Autore aveva un ben definito orizzonte; ma noi, oggi? Bè abbiamo un intero pianeta come orizzonte: un pianeta che conosce come non mai un riflusso verso instinti primordiali che si credeva fossero spariti o almeno superati; e invece:
  1. é bastato un crollo, peraltro inveitabile, di un simbolico muro affinché l'intero pianeta conoscesse nuovamente povertà, malattie, soprusi, violenze, imbruttimento individuale, sfruttamento massivo dell'individuo;
  2. é bastato un, peraltro abbastanza controverso, crollo di un paio di grattacieli per scatenare il terrore per l'intero pianeta per cacciare, senza peraltro molto voglia di farlo, un individuo e per farlo si sono aggrediti paesi che con lui poco c'entravano ma faceva gioco far volteggiare il drappo rosso mentre con l'altra mano si facevano già i conti dei profitti per le aziende;
  3. é bastato un giochino di borsa per far fallire paesi e impoverire milioni di persone ben sapendo che nessuno gli avrebbe chiesto di renderne conto.
.. si ci sono state proteste e manifestazioni; qualche paese addirttura ha conosciuto un processo simil rivoluzionario ma poi.... l'inchino arriva quando nella maggioranza dei casi si é costretti a far buon viso a meno di non perdere quel poco che è rimasto: come accaduto nel nostro paese: ricordate i festeggiamenti per l'arrivo del banchiere della goldman sachs (e membro del gruppo Bilderberg, vera forza occulta a livello mondiale) a capo del Governo? Dove sono ad oggi quelle persone?
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