Dopo aver capitolato rinunciando a combattere il nostro eroe greco, non certo uno spartano, ora sa che tocca a lui ora essere/sentirsi come l'orso del luna park che si fa impallinare dai visitatori..... non è nemmeno nato il suo secondo governo che già traballa pericolosamente e non è nemmeno sicuro che arrivi a fine settembre: ha stralciato alcune scottanti materie (pensioni, ecc.) ma ormai è tardi; s'è messo nel tritacarne e ne uscirà solo distrutto politicamente e personalmente.... può solo appoggiarsi, in modo molto italiano, a maggioranze a simmetria variabile che si formano sul momento e che vivono sul momento per poi, un secondo dopo, sciogliersi. Può vivere un popolo così? No sicuramente ma è il prezzo che dovrà pagare per aver avuto l'ardire di alzare la testa e fare da "cavia" per gli esperimenti e da "esempio" per gli altri (Spagna, Portogallo, Irlanda i prossimi a votare) che osassero farlo..... la parabola del personaggio shakespiriano è compiuta: può solo recriminare per gli errori fatti e per aver illuso i greci e tutti gli altri ..
Quando fra qualche anno gli animi si saranno rassegnati, e la breve primavera di lotta greca, non sarà che un pallido ricordo forse qualcuno rifletterà sull'accaduto e magari ci farà un film.... avrei un titolo da proporre: Grecia Anno Zero
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
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martedì 21 luglio 2015
Tsipras II il cerchio si chiude
domenica 25 gennaio 2015
Elezioni in Grecia, exit poll: Tsipras in vantaggio tra 35,5 e 39,5%
Fonte: F. Q. | 25 gennaio 2015
Syriza verso la maggioranza assoluta, seconda la Nuova Democrazia del premier uscente Antonis Samaras e Alba Dorata quarto partito. I primi exit poll delle elezioni in Grecia consegnano la vittoria al partito di Alexis Tsipras. “Ha vinto la speranza”, è il primo messaggio su Twitter dello staff mentre al quartier generale dello schieramento di sinistra si canta “Bella ciao” e sono iniziati i primi festeggiamenti. Syriza avrebbe raccolto tra il 35,5 e il 39,5% dei voti, conquistando tra i 146 e i 158 seggi: ovvero arriva vicina alla maggioranza assoluta che è di 151 su 300. Nuova Democrazia resta al 23%-27% dei voti. Terzo partito sarebbe ‘To Potami’, con consensi che oscillano fra il 6,5% e l’8,5%, mentre il partito di estrema destra Alba dorata si sarebbe piazzato al quarto posto fra il 6% e l’8%, seguito dal partito comunista Kke fra il 4,7 e il 5,7%, il Pasok con il 4,2%-5,2% e i Greci indipendenti con il 3,5%-4,5% dei voti. “E’ una vittoria storica. E’ la vittoria del popolo che si è mobilitato contro l’austerità”, hanno commentato i responsabili di Syriza al quartier generale del partito.
Atene è tornata alle urne per un voto che potrebbe avere forti ripercussioni politiche ed economiche su tutta l’Unione Europea. Syriza ha affermato con forza la sua intenzione di ridiscutere il debito greco e ha già annunciato che un suo eventuale governo riconoscerà gli obiettivi fiscali fissati dai trattati europei ma non le misure previste dagli accordi firmati dal governo precedente con i creditori della troika (composta da Bce, Commissione Ue, e Fmi). “Oggi – ha detto Tsipras dopo aver votato – è un giorno storico. I greci devono decidere se domani la troika deve ritornare in Grecia per proseguire ciò che ha fatto con il governo Samaras, ovvero tagliare ancora stipendi e pensioni. Il popolo deve votare per difendere la propria dignità e per un governo che proseguirà dure trattative con i creditori internazionali”.
il resto del lunghissimo articolo lo potete leggere sul link in cima al post del blog (dopo la parola "Fonte"....)
p.s.
Vittoria!!! Finalmente il corpo sociale greco si è risvegliato!!! Ci sono voluti anni e anni ma solo, ed è questa la cosa triste, quando si son ridotti alla vera fame si son decisi a cambiare strada..... faremo così anche noi o ci dovremo sorbire per i prossimi 20 anni ancora un ... Renzi o simil clone?
p.s. 2
Fonte: Il Tirreno del 23/1/2015
Intanto un altra batosta c'arriva, ancora, dall'Europa: il Comitato europeo dei diritti sociali del Consgilio d'Europa nel suo ultimo rapporto ha fotografato la situazione dei lavoratori italiani tra il 2009 e il 2012. Sono tutta una serie di diritti ad essere violati:
Syriza verso la maggioranza assoluta, seconda la Nuova Democrazia del premier uscente Antonis Samaras e Alba Dorata quarto partito. I primi exit poll delle elezioni in Grecia consegnano la vittoria al partito di Alexis Tsipras. “Ha vinto la speranza”, è il primo messaggio su Twitter dello staff mentre al quartier generale dello schieramento di sinistra si canta “Bella ciao” e sono iniziati i primi festeggiamenti. Syriza avrebbe raccolto tra il 35,5 e il 39,5% dei voti, conquistando tra i 146 e i 158 seggi: ovvero arriva vicina alla maggioranza assoluta che è di 151 su 300. Nuova Democrazia resta al 23%-27% dei voti. Terzo partito sarebbe ‘To Potami’, con consensi che oscillano fra il 6,5% e l’8,5%, mentre il partito di estrema destra Alba dorata si sarebbe piazzato al quarto posto fra il 6% e l’8%, seguito dal partito comunista Kke fra il 4,7 e il 5,7%, il Pasok con il 4,2%-5,2% e i Greci indipendenti con il 3,5%-4,5% dei voti. “E’ una vittoria storica. E’ la vittoria del popolo che si è mobilitato contro l’austerità”, hanno commentato i responsabili di Syriza al quartier generale del partito.
Atene è tornata alle urne per un voto che potrebbe avere forti ripercussioni politiche ed economiche su tutta l’Unione Europea. Syriza ha affermato con forza la sua intenzione di ridiscutere il debito greco e ha già annunciato che un suo eventuale governo riconoscerà gli obiettivi fiscali fissati dai trattati europei ma non le misure previste dagli accordi firmati dal governo precedente con i creditori della troika (composta da Bce, Commissione Ue, e Fmi). “Oggi – ha detto Tsipras dopo aver votato – è un giorno storico. I greci devono decidere se domani la troika deve ritornare in Grecia per proseguire ciò che ha fatto con il governo Samaras, ovvero tagliare ancora stipendi e pensioni. Il popolo deve votare per difendere la propria dignità e per un governo che proseguirà dure trattative con i creditori internazionali”.
il resto del lunghissimo articolo lo potete leggere sul link in cima al post del blog (dopo la parola "Fonte"....)
p.s.
Vittoria!!! Finalmente il corpo sociale greco si è risvegliato!!! Ci sono voluti anni e anni ma solo, ed è questa la cosa triste, quando si son ridotti alla vera fame si son decisi a cambiare strada..... faremo così anche noi o ci dovremo sorbire per i prossimi 20 anni ancora un ... Renzi o simil clone?
p.s. 2
Fonte: Il Tirreno del 23/1/2015
Intanto un altra batosta c'arriva, ancora, dall'Europa: il Comitato europeo dei diritti sociali del Consgilio d'Europa nel suo ultimo rapporto ha fotografato la situazione dei lavoratori italiani tra il 2009 e il 2012. Sono tutta una serie di diritti ad essere violati:
- preavviso in tempi ragionevoli della cessazione del contratto (e non da ora ma dal 1969);
- il diritto de lavoratori a stipendio basso a non vedersi infliggere tassazioni che non permetterebbero più di mantenere se stessi e le proprie famiglie ... dal 1984 (da quando si è cancellata la scala mobile ad iniziativa del Governo, del PSI, di parte della CGIL e del resto del sindacato e..... dello stesso mondo della sinistra)
giovedì 13 novembre 2014
In Grecia il governo vuole assumere insegnanti su "base volontaria" (senza pagarli)
Fonte: l'antidiplomatico
Si pensa al modello contrattuale perfetto per la Troika
si
presuppone che campino d'aria questi "volontari"........ ammesso che li
trovino. La follia dei tempi è tale ormai che non ci sarebbe più da
meravigliarsi eppure al peggio non c'è mai fine, nemmeno in italia dove
gli eletti con una legge anticostituzionale pretendono di cambiare un
paese con "riforme" che dovrebbero farci diventare uno dei primi paesi
europei: meriterebbe l'Oscar delle bufale se non fosse che
davvero cercano di farle!!!! Pensate un pò: negli usa si fa ricorso
spesso ai volontari anche nella scuola l'introduzione di un siffatto
modello in europa suona significativo e tragicamente vero soprattutto se
si pensa che a proporre queste genialate sono i ...... socialisti del
pasok!
Si pensa al modello contrattuale perfetto per la Troika
Il ministro dell'educazione del governo greco, Andreas Loverdos, vuole riempire una carenza di 1,100 insegnanti con persone che dovrebbero essere grate ed orgogliose di lavorare “su base volontaria”.
E' talmente grottesco il contesto che accompagna alcune dichiarazioni
ed eventi della storia recente della Grecia che, se non fosse il
contesto drammatico di un paese in cui tre cittadini su cinque hanno
oltrepassato o stanno per superare la soglia di povertà, ci sarebbe
quasi da sorridere.
Ma è tutto drammaticamente vero e il governo Samaras, riporta KTG, cerca di colmare le lacune sempre più gravi nelle scuole a causa dei tagli voluti dalla Troika e l'imposizione del blocco delle sostituzioni del personale che va in pensione con dei missionari praticamente.
Ma è tutto drammaticamente vero e il governo Samaras, riporta KTG, cerca di colmare le lacune sempre più gravi nelle scuole a causa dei tagli voluti dalla Troika e l'imposizione del blocco delle sostituzioni del personale che va in pensione con dei missionari praticamente.
Nel piano di Loverdos, i volontari saranno poi premiati con “punti bonus”
che li aiuteranno per future assunzioni. “Non posso raggiungere
l'obiettivo di 1100 nuovi insegnanti perché non ho fondi”, ha dichiarato
il ministro a TA NEA.
Se lo stato inizia ad assumere su base volontaria, il settore privato
può fare quello che vuole con i salari in un paese drammaticamente
colpito dalla recessione.
Non si sa se il neo-liberista dal partito “socialista” del Pasok Loverdos, ironizza KTG, cerca un modello per un nuovo contratto di lavoro, ma certamente è emblematico delle condizioni cui è costretto il paese. E, infine, qualcuno avverta il ministro che, come scrivono tutti i media, la Grecia è una straordinaria storia di successo. Samaras non avrà quindi problemi a trovargli i fondi necessari.
Non si sa se il neo-liberista dal partito “socialista” del Pasok Loverdos, ironizza KTG, cerca un modello per un nuovo contratto di lavoro, ma certamente è emblematico delle condizioni cui è costretto il paese. E, infine, qualcuno avverta il ministro che, come scrivono tutti i media, la Grecia è una straordinaria storia di successo. Samaras non avrà quindi problemi a trovargli i fondi necessari.
p.s.
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