...... in continuazione del precedente post, e nemmeno a farlo
apposta, in mio soccorso sono corsi nientepopodimenoche la presidente
(mi perdonerete se non uso le maiuscole e non la cito per nome ma ho
finito i farmaci per la nausea) bce: 'non siamo qui per fermare gli
spread' creando in colpo solo il peggior calo della storia scritta
dell'occidente. Ci fa quasi rimpiangere Draghi che, certo, non era un
santo ma veva ben preciso il suo dovere e le priorità che doveva
perseguire; lei no: proveniente da quel coacervo di interessi finanziari
sovranazionali e del dipartimento del tesoro americano (e pensare che
alla sua nascita, con spirito keynesiano, era previsto che dovesse
aiutare i paesi in difficoltà senza troppo pretendere... roba da
ingenui) che è il fmi fu indicata dai francesi, e ben piacendo ai
tedeschi, in contraccambio della filo-tedesca che piaceva ai tedeschi
alla commissione, è arrivata alla bce con l'obiettivo di far dimenticare
ai paesi del nord europa Draghi e i suoi inerventi: d'tronde la bce,
sul modello federal reserve, non è pubblica e non risponde al pubblico
ma è espressione delle banche nazionali che a loro volta nei loro cda
hanno banche e simili e non certo il pubblico come preminente. Ed
eccola, allora, la nuova europa: non siamo qui per fermare gli spread.
E'
stato così forte l'impatto che il Presidente Mattarella è intervenuto,
non potendo fare altrimenti anche perchè questo era solo l'ultimo degli
atti di 'solidarietà' nei nostri confronti visto che Francia e Germania e
Austria (in questo caso sta fermando il traffico merci alle sue
frontiere) hanno fermato le loro aziende che ci avrebbero dovuto fornire
mascherine, camici ecc. ecc. mentre la Cina non solo ce le ha date ma
ci ha dato anche gratis 1000 respiratori e una equipe specializzata; per
giunta che la ue sia l'espressione del volere non dei cittadini ma dei
governi del nord europa era noto, checchè ne dicano gli europeisti da
strapazzo che ancora credono agli asini che volano, e che gli stessi
stanno badando più ai soldi che alla salute dei propri e altrui
cittadini come era noto che li speculatori già si stanno fregando le
mani ne calcolare quanto guadagneranno se il nostro paese, non potendo
stampare moneta nè gestire le proprie riserve auree, dovesse ricevere
'aiuti (in realtà sono mutui a tassi di mercato)' come sperano... si
parla, se le cosa andranno molto male, di oltre 100 mld quando tutto
finirà per far ripartire tutto!!!!!!!
A quei livelli istituzionali
qualsiasi cosa si dica e non dica ha enormi ripercussioni, nulla è
lasciato al caso e tutto ha un senso se si sanno leggere i trend che
hanno protat a quelle nomine e a quelle persone che ricoprono quelle
cariche.... ripeto: nulla accade per caso.
Passata l'emergenza:
1. si dovrà davvero ripensare il paradigma che finora ha guidato le scelte dei nostri politici;
2.
altre dovranno essere le priorità da seguire nel riformare e riportare
ai livelli dei paesi civili i servizi pubblici finora compressi e quasi
cancellati, in particolare la sanità, la scuola, ecc.;
3. altra
dovrà essere la nostra considerazione verso il cancro chiamata europa e
la sua forma gestionale chiamata commissione e bce e quant'altro;
4.
non si creda che il 'permesso' che ci darà la commissione di 'sforare'
non sarà per sempre, anzi prima o poi ci diranno di rientrare
affossandoci definitivamente, come Grecia insegna....;
5. questa
potrebbe essere l'occasione per una italexit? in prospettiva
si....soprattutto dopo le 'improvvide (per usare un eufemismo)'
manifestazioni di pensiero delle istituzioni e dei comportamenti di
fatto tenuti dai paesi 'fratelli'; se mai un vaffa dovrà essere fatto
quello sarà il momento buono.
Semmai fosse necessario avere una
ultimativa prova di quanto siamo considerati, non mi consola la cosa che
al loro interno trattano i propri cittadini come noi, l'abbiamo avuta
in questo periodo...... ma tutto ha un tempo e questo tempo verrà.
Ora dobbiamo battere un nemico
piccolo bastardo e subdolo
#stiamoacasa