lunedì 10 dicembre 2012

Bersani: l'art.18? nemmeno a parlarne.....per tacere del resto

Esatto, forte dell'appoggio "popolare" e dei media il neo-candidato a Palazzo Chigi del PDmenoelle mette i paletti a "sinistra (si fa per dire .. la parola sinistra é un pò forte in questo caso): niente riforma della riforma dell'art.18 che rimane così com'é uscita dal Parlamento, niente cambi di rotta ... dritti per la rotta mercatara.. altro che laburismo "europeo" e baggianate simili qui parliamo dei liberisti di sinistra, ex sinistra berlusconiana, che, come i lupi travestiti da agnelli, ora (grazie all'onda delle primarie) forti dei sondaggi provano a gettare la maschera certi come sono che la gente alla fine li voterà, non foss'altro perché sono il meno peggio.... pensate un pò il meno peggio: come siamo caduti in basso, vero? Ma vediamo cos'ha detto:
"la discussione sull’articolo 18 è un capitolo chiuso" e, per essere più chiari sulle intenzioni del dopo voto, ecco cos'ha aggiunto al Wall street journal:  "Noi rispetteremo gli impegni presi con l’Unione europea e li faremo nostri. Io credo che sarà possibile raggiungere il pareggio di bilancio il prossimo anno in termini strutturali, ma sono sicuro che l’anno successivo la situazione europea favorirà una discussione e una rivisitazione delle politiche economiche e fiscali non per superarle ma per migliorarle con correzioni orientate ad una maggiore flessibilità. La ”revisione” del Fiscal Compact evocata da Fassina non implica la tesi che l’Italia debba lasciare l’accordo"; infine, ha ribadito, c'é la necessità di un’alleanza allargata alle forze centriste ed europeiste... più chiaro di così...... l'ho riportata paro paro dal link onde evitare "intepretazioni" personali.
Appena ieri scrivevo che, se fossimo un popolo maturo, avevamo un occasione unica: mandarli tutti a casa in un colpo solo .. e invece: invece i sondaggi danno al 36% il Pdmenoelle, come a dire "perdete ogni speranza o voi che ...... ", rassegnatevi tanto non avete altro e siete troppo spaventati per aprire gli occhi: o noi o Berlusca, altro non c'è o almeno così vorrebberof arci credere: il problema é che ci stano riuscendo e, come nella teoria degli shock indotti cui accennavo domenica con il video postato, in soccorso é subito arrivato il grande alleato di lor signori, la finanza si quella finanza che ha provocato la crisi che oggi noi stiamo pagando e che mal sopporta la democrazia e i cittadini che liberamente si esprimono e decidono del proprio futuro e, soprattutto, mal sopportano il "nuovo"perché mette a rischio il progetto che stanno attuando e a cui lavorano fin da quando hanno fatto approvare il WTO: la privatizzazione del welfare e di tutto quello che vi é connesso.. tutto sul mercato: chi può vi accede e chi non ha soldi bé c'è sempre la charitas o simile; niente futuro né progetti .. solo il mercato selvaggio e i suoi guardiani ossia la casta.

domenica 9 dicembre 2012

elezioni a febbraio: un occasione unica..

Visto? Ricordate tutta la prosopopea sulla salvifica missione del bancario Monti? Passata, in un batter di ciglia: è già storia. Incensato quando si trattava di salvare le chiappe politiche che avevano portato il paese nel baratro; incensato, quando facendo gli interessi di coloro che lì ce l'avevano voluto a tutti i costi per dare soldi alle banche, da tutti ora... passato nel dimenticatoio.
E' bastata una primaria, quella del PD(menoelle), e la vittoria del "sistema" per spingere di lato il mondo della finanza e far ridiscendere in campo chi si sperava fosse finito nel cestino della storia: avesse vinto il rottamatore lo scontro era tutto fra Grillo e costui.. ora invece le cose sono tremendamente ingarbugliate: da un lato c'é un burocrate politico dall'altro il vecchio più vecchio che ci potesse capitare conscio che senza di lui non ci poteva essere populismo ma soprattutto destra e ben conscio che dall'altra parte, scampato il pericolo della rottamazione, non aspettavano altro per sperare di perpetuare la casta di cui entrambi fanno parte: per il pdmenoelle ben venga il ritorno dell'amato capo e ben venga l'addio a Monti che li ha fatto odiare anche di più dalla gente sia perché ha dimostrato che uno di, vera, destra é capace di fare una politica, vera, di destra.... sia perché basta uno così per farci guadagnare, é l'unico merito che gli riconosco, punti all'estero; ci si aspetterebbe che dall'altra parte tirassero le somme e finalmente si mettessero a fare la "sinistra" e invece: fanno i "responsabili (alla scilipoti)" di Monti e indicano nel pdl coloro che l'han fatto cadere mettendo in disparte l'aspetto non particolare che il PDmenoelle ha votato tutti i provvedimenti dell'attuale governo senza troppe discussioni augurandosi che la gente non se ne accorgesse o, cosa possibile, se ne dimenticasse:
  1. riforma del lavoro ... che ha accresciuto i disoccupati, specie se giovani;
  2. accentuazione della precarietà del lavoro;
  3. riforma delle pensioni... che ha aumentato i livelli di povertà presenti e futuri;
  4. imu e tassazione, sui soliti noti, a livelli stratosferici;
  5. tav e grandi, e inutili (se non alle banche) opere;
.. e meno male che é caduto.... altrimenti avrebbe anche privatizzato la sanità.
Ora .. gli italiani, se fossero un popolo maturo e che guarda al futuro, avrebbero a febbraio un occasione unica: mandare a casa in un colpo solo tutti.... primari, conprimari, mezze cartucce, ecc. sia non andando a votare o votando, una volta tanto, con coraggio... rimarrà una chimera.

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