Già proprio così, la FIEG (in basso nella pagina trovate il cosi chiamato "quick link" dove c'è tutto quello che riguarda il discorso) batte cassa perchè gli italiani si sono disaffezionati ai giornali, cartacei soprattutto, e la crisi si fa sentire sui loro introiti. Il grido di dolore é alto ed è accompagnato da "proposte". Infatti prendono atto che il Web li ha surclassati nel cuore degli italiani e che fanno? Non certo migliorare il prodotto e certo non ci pensano nemmeno a far fare concorrenza ai loro affiliati e nemmeno pensano a ridurre il costo dei loro prodotti o a migliorarne la qualità, senza fronzoli e gadget, degli stessi; c'è il calo dei lettori? S'introduca il pagamento dell'iva al 4% el "prodotto" online parificandolo al cartaceo, eppoi: "E' assolutamente necessario che si introducano, sia pure in modo forfettario, misure compensative a carico degli utenti di connessioni (e ti pareva!!) che consentono l’accesso ai contenuti editoriali" tradotto significa l'introduzione di una tassa di possesso di 17.98 euri come accade per tv e radio; ci pensate? Si parla con grande enfasi retorica di diminuzione delle tasse e questi qui parlano di introdurne un nuova!! E' già accaduto per i bar che i "fonici" chiedono il pagamento di soldi perché si usano radio e tv e ora anche nelle nostre case c'è il rischio che venga a bussare "un'incaricato" che ti chiede soldi o peggio ancora ti arriva l'anonimo bollettino con l'obolo per i poveri editori che non fanno più profitti ...... poverini. Insomma, loro non investono e non migliorano i prodotti, quindi non catturano l'attenzione dei consumatori di notizie cartacee, e cosa chiedono? Che noi gli paghiamo il pizzo!! Noi utenti del web non siamo d'accordo: è inimmaginabile tutto ciò (e in nessun paese, che mi risulti, si pensa a misure del genere) perché si scaricano le loro inefficienze su persone che non ne sono responsabili perché loro, gli editori, vogliono guadagnare e non investire: pensassero a rendere indipendenti i loro giornali espellendo dal loro seno quegli che non sono "puri"; qui in rete nessuno è padrone perchè tutti siamo pari e uguali ...... lo facciano anche loro se ci riescono
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
sabato 24 aprile 2010
giovedì 22 aprile 2010
Meno male che Gianfranco c'é!!
Azz, che scontro: questa è (con la p maiuscola) Politica, come non se ne vedeva da anni; da un lato la vecchia politica che si basa sull'effetto annuncio e sulla immagine di sé che si specchia e si autocompiace di quanto sia "ganzo" e di quale seguito abbia accontentando tutto e tutti, naturalmente per primi vengono i simili e gli assimilati poi i creduli e infine coloro che credono agli sciamani televisivi come fosse religione; dall'altro chi ragiona di politica, e lo dice "paro paro", e di temi, che sono affrontati a livello di partito popolare europeo in maniera serissima (tranne che da noi), e che non si può parlare solo di "certe" cose per nasconderne altre quando creano difficoltà (la Sicilia, per esempio, o la crisi che falcidia posti di lavoro - che non esiste - o persone che muoiono sul luogo di lavoro - le morti bianche - o che si ammazzano, sempre in seguito alla crisi, e queste son cose di cui non si parla .... semplicemente NON esistono); la testa (laica e razionale) che va contro la pancia (che va con i sondaggi e con il sentito comune che spesso però è indotto da pesanti campagne stampa che ingenerano paura e odio verso il "diverso") e una volta tanto, a mio parere, la testa prevale contro questi mal di pancia e lo fa davanti alle telecamere: che tutti vedano chi votano o pensano di votare. Mai visto nella destra nazional-populista uno scontro del genere: abituati al monolitismo del Capo e al centralismo in salsa destroide (avevamo conosciuto quello democratico del PCI, ora c'é questo) dove la maggioranza, il Capo, discute e decide (con chi?) e poi la minoranza (fino a oggi negata e da oggi mal sopportata) si adegua: che idea di democrazia rappresenta? Quella padronale naturalmente ossia di chi è abituato a starnutire senza doversi preoccupare di prendere il fazzoletto dalla sua tasca .... Non era previsto che ci potesse essere dissenso all'interno del "partito (all'estero immagino le perplessità che ancora una volta solleviamo)" e un pò perché l'immagine vincente non prevede dubbi insorgenti nel proprio esercito che finora era allineato e coperto sulle posizioni "ufficiali" e il monolitismo ancor meno prevede che sorga un altro re sole che oscuri il re sole originario: non siamo in URSS, però..... Il Presidente Fini ha parlato da politico e ha portato sul tavolo quegli argomenti che chiunque avrebbe portato se avesse presente il polso della situazione: cose che in un paese normale non farebbero nemmeno notizia e ha lamentato come gli attacchi ricevuti siano stati strumentali: in rete poi la scontro è ancora peggiore durissimo e fa prevedere tempi duri per tutti coloro che sperano che finalmente qualcuno prenda in mano la situazione e si metta a fare politica. Dal lato opposto invece si è preferito rispondere rilanciando in termini vaghi e con l'invito a lasciare l'incarico istituzionale (ben sapendo che una volta mollata la poltrona è facile favorirne la dipartita dal partito) e negando che ci si é appiattiti sul leghismo (il patto d'acciaio in stile XXI secolo) facendogliele passare (leggi e provvedimenti sia a livello locale che nazionale) tutte pur di far approvare le "riforme" pressanti che, veramente, gli interessano e il leghismo che giustamente fa i suoi interessi e di quelli che li votano. E' nata la minoranza nel PdL? Di sicuro è nata una stella, la minoranza si vedrà......
p.s.
molti link sottolineati sono video e vi suggerisco di ascoltarli!!
p.s.
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