giovedì 2 aprile 2009

L'Afghanistan bandiera della libertà? Nessuno se n'è accorto.

Ricordate la prosopopea che precedette l'invasione dell'Afghanistan da parte dei "liberatori e portatori (sulle armi) di democrazia libertà e bla bla" dicendo? Ricordate come dopo ci tenessero, anche con filmati che sapevano di propaganda e di stantio, a far vedere come siamo buoni (noi) e cattivi gli altri? E che dire del "mitico" burqa (che avrebbero dovuto bruciare nelle piazze come fecero le donne occidentali con i reggiseni ai tempi, altrettanto "mitici" e lontani, della contestazione e del movimento femminista)? Un pò alla volta, come già era accaduto per i russi, anche le nostre truppe stanno assumendo sempre di più un ruolo combattente, in stile invasore, da esercito occupante che semplici portatori di civiltà. In realtà le stanno prendendo (esattamente come le hanno prese gli inglesi che non riuscirono a superare il Kyber pass e i russi) e di santa ragione pure: ciò comporta che pure i loro fantaccini comincino a pensare seriamente a come salvarsi le sante, loro, kiappe di fronte a quelli che, furono, e sono i reali vincitori, ossia i talebani (creature non tanto dei cattivacci di Al Qaeda ma dei servizi segreti pakistani e americani e da loro finanziati e addestrati a suo tempo e che ora gli si sono rivoltati contro, che ingrati!!). Essi controllano amplissime zone de paese e sono infiltrati ovunque; sono il reale punto di riferimento di chi comincia a sentirsi stringere intorno al collo il cappio dell'esercito occupante da un lato e dei sodali filo occidentali (corrotti per giunta) dall'altro: anche perchè dei tanti soldi promessi ben poco è arrivato ai cittadini di quel disgraziato paese e ancora meno è stato fatto in strutture e infrastrutture necessarie per assicurarsi l'appoggio degli afghani. Insomma in tale casino non meraviglia, sempre nell'ottica del salvarsi le kiappe, che il Sindaco di Kabul (formalmente Capo di Stato e più o meno ex consulente, o simil tale, di una multinazionale americana che tratta di pipeline per gas e petrolio, dice nulla?) abbia emanato una legge dove viene legalizzato lo stupro del marito sulla moglie (detto amaramente come semplice constatazione di una realtà che non mi piace nemmeno avvenisse per il mio peggior nemico) e non capisco quale sia lo scandalo. Dov'è il problema? Come noi possiamo criticare l'esecrabilissima e schifosa legge approvata in Afghanistan (CHE SIA CHIARO IO CONDANNO SENZA SE E SENZA MA), da un certo punto di vista e da un pò di tempo, se da noi ne facciamo una che ci toglie il principio di autodeterminazione in materia di fine vita? E come non ricordare i decenni passati dal 1948 a oggi che si sono persi per eliminare il delitto d'onore e approvare una legge antiviolenza sulle donne perchè c'erano "resistenze"? E cosa dire della libertà di scelta della donna in maneria d'aborto? E della legge blocca ricerca sulle staminali, diagnosi preimpianto e fecondazione artificiale? E fino al 1948 anno in cui ci fu il suffragio universale aperto alle donne che prima gli era negato? .... E meno male che che c'è la Corte Costituzionale, ultimo baluardo della libertà del cittadino italiano, che ha dichiarato la legge medievale sulla fecondazione assistita e diagnosi preimpianto ecc. parzialmente incostituzionale sia perchè il limite dei tre embrioni è limitativo sia perchè non c'era, nella legge, un quadro di tutela della salute delle donne: è sempre troppo poco ma qualcuno che non abbassa la testa c'è ancora.
Posta un commento

test velocità

Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il Bloggatore