venerdì 21 maggio 2010

Santoro? Ha ragione!!


Ha ragione perché non si può indefinitamente essere il parafulmine della casta senza che da coloro che dicono di sostenerlo non giunge nessun segnale, anzi non si nasconde un certo imbarazzo e fastidio: la cosiddetta "opposizione" si straccia le vesti ogni volta che SAntoro viene attaccato però nel suo intimo non vede di cattivo grado "chi" gli elimina il problema o ne riduce gli effetti devastanti delle inchieste.
Ha ragione perché chiunque, dopo l'esplosione della notizia che forse lascia la Rai, si è sentito in dovere di dire la sua infangando e infangandolo senza pensare alla propria posizione che è spesso prona al potere e vive di luce riflessa degli effetti in termini di audience che provengono dalle trasmissione dell'annchorman (pensate a quante trasmissioni si fanno per "discutere" di quanto detto nelle trasmissioni di Santoro).
Ha ragione perché, a proposito dei soldi che prenderebbe e che si sa (di altri invece si vocifera solo), altri che si sono erti a censori della cosiddetta buonauscita che prenderebbe dimentica, o fanno finta di dimenticare, i loro di compensi (spesso assolutamente ingiustificati rispetto all'audience) mentre Santoro guadagna molto ma fa ascolti stratosferici rendendo ricca una rete che altrimenti non guarderebbe nessuno, nessuno!
Ha ragione perchè in realtà quelli che hanno sostenuto la battaglia ai tempi della censura pre-elettorale poi si sono seduti a godersi lo spettacolo e non si sono sentiti in dovere di premere affinchè fosse fatta pulizia in Parlamento, la Rai fosse definitivamente depurata dai partiti e dalle infornate delle varie maggioranze che si succedono al potere per non dire nulla naturalmente dei limiti e congetture che ad ogni ciclo di trasmissioni santoriane vengono eretti per "confinarlo" e strozzarlo un pò per volta.
Ha ragione perchè tutti ci si appassiona a sentirlo poi però nella pratica quotidiana ognuno per se e nessuno alza un sopraccigglio per sorprendersi quando vengono emesse leggi liberticide, leggi ad personam, condoni, leggi di classe, ecc..... e mentre Santoro, Gabanelli e altri denunciano e mettono a nudo le magagne altri, noi, sentiamo ci indigniamo e poi il girono dopo tutto come prima: naturalmente per salvarci la malafede se Santoro ci manda al diavolo s'indigna e protesta dandogli del traditore: i veri traditori siamo noi, i cittadini, che siamo pecore.
Ripropongo qui i quesiti fatti dal conduttore per chiedere una riflessione su di noi non sulla falsa sinisrta e sui suoi falsi sostenitori che lo incensano ufficialmente e poi gli scavano la terra sotto i piedi:
“Annozero” è ritenuto o meno un momento importante per il servizio pubblico radiotelevisivo nel quadro della battaglia per la libertà e il pluralismo dell’informazione da difendere e consolidare. E se il ruolo che lui svolge non è dovuto soltanto al fatto che una sentenza del tribunale l’ha riportato in Rai ma al lavoro che svolge, ai programmi di cui è stato conduttore e che, come “Annozero” hanno uno share sopra il 20 per cento con punte d’ascolto eccezionali;
La seconda domanda è sempre rivolta alle forze d’opposizione, al PD in primo luogo. “L'accordo è ancora lì - dice - e se volete che resti chiedetemelo. Ma Annozero deve essere considerato la perla del servizio pubblico. Se mi considerate un estraneo, allora arrivederci e grazie”.
Credo che la vera presa di coscienza debba essere quella che i cittadini sostengono le poche personalità che dicono la propria e non si fermino alla superficie della realtà facendosi trasportare dalla corrente: ma non meraviglierei del cotrnario dato che in questo sfigatissimo paese nessuno si sorprende del fatto che una sola persona praticamente l'ha mutato a propria immagine e somiglianza: facendoci diventare un gregge per il quale conta solo la "pappa" e non chi ce la da...... e perchè.
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