Servizio pubblico sta finendo e un sapore strano rimane in bocca:
quello che di fronte alla improntitudine alla fine ci si arrende... e se
nemmeno di fronte ai fatti si riesce a fare breccia, nonostante
l'evidente volontà di non affondare troppo i colpi, nel muro di gomma,
per non dire altro, che c'hanno costruito intorno.
L'Italia oggi é questa: un paese dove anche di fronte all'evidenza si nega anche la negazione.
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
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venerdì 11 gennaio 2013
giovedì 29 novembre 2012
Crosta? Altro che crosta... cancro
Ne parla Santoro nella sua trasmissione,
che sto ascoltando mentre riprendo il mio attrezzo del mestiere, la
tastiera del pc, per scrivere il post: la crosta. Ma il termine non é
suo ma del pluritecnico, direttore megagalattico, secondo dopo il boss,
Presidente del Consiglio Mario Monti: ''le prossime elezioni siano
l'occasione per un dibattito a fondo non solo sulla leadership,
questione interessante perche' racchiude un che di sportivo e
competitivo, ma che di fatto e' la crosta. Perche' quello che conta - ha
evidenziato Monti - e' cosa si fara' avendo a disposizione un potere
enorme come quello che ha un Parlamento''. cos'ha voluto dire
realmente? Quello che, con parole nemmeno troppo forti, ha ben spiegato
Aldo Busi durante la trasmissione: chiunque vinca deve restare
nell'alveo della sua agenda; guarda caso é la stessa che é stata segnata
quando i paesi occidentali, e non solo, siglarono la nascitan del GATT,
prima, e della WTO, poi, nei cui trattati era previsto che essi si
sarebbero spogliati di tutte le attività non strettamente connesse con
la loro mission mettendole sul mercato: tutto tranne difesa, giustizia,
interni, e poc'altro. Insomma tutto quello che era stato il volano
dell'economia mondiale dopo la grande depressione, e che aveva reso
sopportabile per le masse il capitalismo, portandola a vette prima
inimmaginabili veniva messo su un ipotetico mercato a disposizione di
chi voleva investire. L'esito in questi anni di quel processo é sotto
gli occhi di tutti, eppure .... eppure "chiunque vinca, lo fa capire nei
suoi messaggi anche il Capo dello Stato, deve restare nell'alveo
predefinito da ... " già da chi? Dai mercati? Dalla grande finanza
internazionale (di cui il Nostro era parte attiva)? Dai cosiddetti
poteri forti? Chi?
Rispondere é
facile naturalmente ma poi andare contro questo potere sordo e grigio
che pervade di sé anche le stesse strutture degli Stati é altro
discorso: il rischio é che se pur ci si dovesse riuscire alla lunga una
serie di fattori portano al punto di partenza da cui s'era partiti per
giunta scornati economicamente e inseguiti dai forconi della gente
perché si sente delusa e tradita. Non c'é speranza? Certo che c'é, anzi
ci sono tutte le ragioni e motivazioni per farlo, mancano gli uomini e
la convinzione collettiva che solo creando una frattura storica si
cambia strada.. e far passare un messaggio del genere no é per nulla
facile, anzi meglio sarebbe lasciar arrivare il fango fino agli occhi
per poi passare a raccogliere i profughi del disastro: ma serve cinismo,
lo stesso cinismo che chi ci governa da almeno 20 anni usa a piene mani
per ridurci al lumicino e di cui monti é solo l'ultima tappa, quella
finale, che deve creare le condizioni perché ovunque sul pianeta se hai
mezzi accedi ai "servizi" altrimenti non esisti, né hai peso, in pratica
quello che abbiamo sotto gli sull'altra sponda dell'atlantico: non é un
caso che ad essere sotto attacco, a livello europeo, é il welfare
(pensioni, sanità, ecc.) e non é un caso che per poterlo fare devono
prima eliminare la rete di protezione sociale e solo quando l'hanno
fatto si potrà chiudere il processo di "liberalizzazione" della società
dove "ognuno é parone del proprio destino" ... anche quello di morir di
fame, l'importante é che sia libero.....
venerdì 10 giugno 2011
Stasera é iniziato l'ANNOUNO....
E Annozero non c'é più.... la trasmissione é finita per "transazione" ma però non é stato un addio triste, anzi. Stasera abbiamo capito perché queste trasmissioni hanno successo e perché altre no: la tv é uno specchio e chi sa orientarlo senza inganni (perché in quello specchio ci siamo noi) per il cittadino riesce a intercettarne gli umori; chi invece si mette a fare "comunicati" politici pensando che dall'altra parte ci siano degli imberbi, per non dire stupidi, che si puppano le cose dette acriticamente che dovrebbero essere verità solo perché dette in "libertà" da chi é titolato a farlo va male; ciò perché gli italiani se c'è una cosa cui sono allergici sono proprio i "balconi" da cui fare annunci: o meglio gli può stare anche bene finché non ne sono toccati in caso contrario quel "balcone" lo fanno cadere e pure malamente. Santoro ha detto delle cose: attenzione quelle evidenti erano scontate ma quelle sottotraccia no; erano macigni lanciati sui berlusconiani di sinistra che hanno la malacoscienza di fare le "anime belle" della non opposizione di fronte alla telecamera ma di augurarsi, nel proprio intimo, che "il disturbatore" sia presto mandato via affinché si possa continuare a fare "i loro soliti affari" senza condzionamenti: e ciò non vale solo per Annozero ma per Report e tutte le altre trasmissioni da servizio pubblico che sono oggi in bilico proprio perché quello "specchio" di cui sopra non deve riflettere noi quali siamo ma ciò che loro vorrebbero che fossimo e che in parte siamo diventati proprio grazie a loro. Ha ragione il conduttore quando afferma che ci sono due visioni in contrasto: una è quella che ci stanno facendo ingoiare ossia quella dell'ognuno al suo posto (sociale, economico e politico) che ogni tanto può beneficiare delle briciole che gli vengono lanciate ossia c'é un Italia dei ricchi che hanno tutto e una dei poveri che deve solo sperare di passare in fretta nella valle di lacrime e arrivare altrettanto in fretta nel mgliore dei mondi possibili ...... nell'aldilà; un altra Italia, invece, é quella che ha permesso al figlio di un lavorante barbiere (il cui stipendio era il cottimo, più le mance, che riusciva a fare), il mio caso, diventare un lavoratore che si guadagna la vita con la dignità di chi se la suda la paga senza schiena abbassata e, poi, di laurearsi con 110 e lode pur se a 50 anni ...... questa é l'Italia che si vuole nascondere, anzi cancellare perché comporterebbe una rivoluzione sociale tale che i parassiti che si sono sviluppati in questi anni nel corpo sociale verrebbero spazzati via nel giro di pochissimo tempo, se non in una notte: basta solo che i tanti figli di persone anonime, come me, si conoscano e riconoscano facendo numero e massa critica; basta questo affinché l'intero sistema vada in crisi. Ha ragione Santoro: annozero é finito, ora é necessario passare all'ANNOUNO ................ della nuova Italia che con le aministrative ha fatto un passo e con i referendum, sempre che arrivi il quorum, ne potrebbe fare un altro. La mia speranza é che presto dal passo dopo passo si progredisca verso la marcia e, infine, la corsa e con essa il paese riprenda il posto che gli spetta di diritto grazie alla sua parte migliore ossia quegli anonimi cittadini che ogni singolo giorno fanno la propria piccola parte senz'alcun riconoscimento, fra parentesi nemmeno richiesto ...... e che qualcuno riesca a staccare la spina della macchina del fango!!!!!
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venerdì 24 settembre 2010
Patacca contro patacca....
.... e ieri é ricominciato Annozero con tutti gli strascichi del caso, le polemiche, le minacce e i boicottaggi (avete notizia che hanno passato spot della trasmissione perché a me non risulta), insomma tutto l'armamentario della guerra psicologica fra gli uomini del Capo e l'anchorman. Iniziamo dicendo che la trasmissione ha fatto il 20% di share che è un risultato in linea con quelli dell'anno scorso e quindi chi lo segue non lo ha abbandonato come speravano; poi c'è da dire che ieri finalmente abbiamo visto qualcosa che non è la solita leccata: quello che non mi aspettavo era il vaffa ma lo capisco .... io non avrei fatto diversamente, detto in tutta sincerità. Questa fa inkazzare un pò di gente, immagino, e, molto probabilmente, il "vaffa" lo metterà nei guai ma con questi qua tutto é possibile: soprattutto se si accentua l'aspetto censorio che tanto fa ricordare il minculpop di 60 anni fa. Ma venendo all'argomento: tutti parlano di patacche ammollate ieri, ma nessuno si é chiesto se quelle dei giorni precedenti fossero altrettante patacche (quello che comunemente viene chiamato metodo "Boffo"), perché questa diatriba é su queste cose che si basano, non su altro. Se non fossimo con il letame fino al collo (é appena il caso di ricordare la piaga della disoccupazione giovanile ormai a due cifre?) ci sarebbe da spanciarsi perché queste liti fra comari ci costano e ci costeranno moltissimo in termini di "governance" e credibilità ma soprattutto costerà in termini di distacco del mondo reale dal castello del signorotto al potere. Che fare? A parte il si salvi chi può ci sono altre alternative? Credo di sì se siamo onesti intellettualmente: Grillo, pur nella sua vis polemica, ha ragione quando dice che questi sono vecchi e che dobbiamo dimissionarli, vi piaccia o meno ha ragione e prima lo comprendiamo meglio é sennò lamenti e piagnistei servono come le lacrime di coccodrillo, a nulla.... é vero che siamo italiani e che governarci non é impossibile ma inutile; é anche vero che abbiamo la pessima abitudine di essere "tutti" fascisti (prima della sua caduta mentre dopo i tombini erano pieni di gagliardetti....) e poi "tutti" democristiani (finché c'é stata) e ora tutti berlusconiani (finché ci starà al potere) e quindi é nel nostro DNA ma non si può ogni volta sperare nel "sisifo (o cincinnato)" di turno che fa il lavoro che tutti avrebbero dovuto fare perché il loro numero si é andato assottigliando mano a mano che la nausea, da un lato, e il letame, dall'altro, erano frullati dal ventilatore della politica: giustamente avevano altro da fare (magari sopravvivere fino alla fine del mese..) che occuparsi prendendosi sulle spalle le sorti del paese: stavolta non basta, ci vuole un moto genrale di indignazione e di ripulsa sennò stavolta realmente siamo fritti.... e con noi il nostro futuro
venerdì 21 maggio 2010
Santoro? Ha ragione!!
Ha ragione perché non si può indefinitamente essere il parafulmine della casta senza che da coloro che dicono di sostenerlo non giunge nessun segnale, anzi non si nasconde un certo imbarazzo e fastidio: la cosiddetta "opposizione" si straccia le vesti ogni volta che SAntoro viene attaccato però nel suo intimo non vede di cattivo grado "chi" gli elimina il problema o ne riduce gli effetti devastanti delle inchieste.
Ha ragione perché chiunque, dopo l'esplosione della notizia che forse lascia la Rai, si è sentito in dovere di dire la sua infangando e infangandolo senza pensare alla propria posizione che è spesso prona al potere e vive di luce riflessa degli effetti in termini di audience che provengono dalle trasmissione dell'annchorman (pensate a quante trasmissioni si fanno per "discutere" di quanto detto nelle trasmissioni di Santoro).
Ha ragione perché, a proposito dei soldi che prenderebbe e che si sa (di altri invece si vocifera solo), altri che si sono erti a censori della cosiddetta buonauscita che prenderebbe dimentica, o fanno finta di dimenticare, i loro di compensi (spesso assolutamente ingiustificati rispetto all'audience) mentre Santoro guadagna molto ma fa ascolti stratosferici rendendo ricca una rete che altrimenti non guarderebbe nessuno, nessuno!
Ha ragione perchè in realtà quelli che hanno sostenuto la battaglia ai tempi della censura pre-elettorale poi si sono seduti a godersi lo spettacolo e non si sono sentiti in dovere di premere affinchè fosse fatta pulizia in Parlamento, la Rai fosse definitivamente depurata dai partiti e dalle infornate delle varie maggioranze che si succedono al potere per non dire nulla naturalmente dei limiti e congetture che ad ogni ciclo di trasmissioni santoriane vengono eretti per "confinarlo" e strozzarlo un pò per volta.
Ha ragione perchè tutti ci si appassiona a sentirlo poi però nella pratica quotidiana ognuno per se e nessuno alza un sopraccigglio per sorprendersi quando vengono emesse leggi liberticide, leggi ad personam, condoni, leggi di classe, ecc..... e mentre Santoro, Gabanelli e altri denunciano e mettono a nudo le magagne altri, noi, sentiamo ci indigniamo e poi il girono dopo tutto come prima: naturalmente per salvarci la malafede se Santoro ci manda al diavolo s'indigna e protesta dandogli del traditore: i veri traditori siamo noi, i cittadini, che siamo pecore.
Ripropongo qui i quesiti fatti dal conduttore per chiedere una riflessione su di noi non sulla falsa sinisrta e sui suoi falsi sostenitori che lo incensano ufficialmente e poi gli scavano la terra sotto i piedi:
“Annozero” è ritenuto o meno un momento importante per il servizio pubblico radiotelevisivo nel quadro della battaglia per la libertà e il pluralismo dell’informazione da difendere e consolidare. E se il ruolo che lui svolge non è dovuto soltanto al fatto che una sentenza del tribunale l’ha riportato in Rai ma al lavoro che svolge, ai programmi di cui è stato conduttore e che, come “Annozero” hanno uno share sopra il 20 per cento con punte d’ascolto eccezionali;
La seconda domanda è sempre rivolta alle forze d’opposizione, al PD in primo luogo. “L'accordo è ancora lì - dice - e se volete che resti chiedetemelo. Ma Annozero deve essere considerato la perla del servizio pubblico. Se mi considerate un estraneo, allora arrivederci e grazie”.
Credo che la vera presa di coscienza debba essere quella che i cittadini sostengono le poche personalità che dicono la propria e non si fermino alla superficie della realtà facendosi trasportare dalla corrente: ma non meraviglierei del cotrnario dato che in questo sfigatissimo paese nessuno si sorprende del fatto che una sola persona praticamente l'ha mutato a propria immagine e somiglianza: facendoci diventare un gregge per il quale conta solo la "pappa" e non chi ce la da...... e perchè.
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giovedì 25 marzo 2010
A morte Santoro? Ho capito bene?
Avete visto raiperunanotte? Avete sentito i militanti del partito dell'amore? E che dire del parallelo fra i due Capi? E dell'aria che si respira? Vi sembra di vivere in un paese normale dove tutti si amano? Se si allora andate oltre e continuate verso altri blog molto più interessanti che ci sono ... se no invece allora cominciate a riflettere sulla domanda se siamo più lontani da Washington o da Mosca? Si vota in entrambe le capitali e c'è un Parlamento in entrambi e in entrambi c'è possibilità di protestare (anche duramente) con una piccola differenza: a Mosca fa tutto parte di un gioco concertato perché anche l'opposizione ne fa parte e non morde come dovrebbe essere mentre invece a Washington Obama sta sudando sette camicie solo per dare una parvenza di assistenza ai poveri (circa 50 milioni) grazie ai repubblicani che gli stanno dando filo da torcere tenacemente. Allora ve la siete dati la risposta? Il sistema medievale vigente da noi non è di ora ma da sempre perchè la cosiddetta società civile (entità astratta) non ESISTE. La china che il paese ha preso non è piacevole e, anche se ci sono forze sane, ci mette nel novero dei paesi sudamericani più che in quello dei paesi civili e realmente democratici che ci sono lontani anni luce. Siamo un paese che l'anno scorso ha avuto 380 mila occupati in meno e siamo un paese dove la crisi è sparita e siamo un paese dove diamo soldi alle banche che non fanno nulla per aiutare i piccoli artigiani e le famiglie e siamo un paese dove il carovita morde e nessuno fa nulla. Ecco cosa siamo. Si andrà a votare tra poco: non dimentichiamo chi ci ha ridotti così ...... dal centro sinistra del 1992 a oggi. Non vado matto per Santoro ma non ha inventato nulla di nuovo: trasmissioni come la sua negli USA sono all'ordine del giorno, anche da parte della destra, ma nessuno si sogna nemmeno alla lontana di chiuderle se fanno audience.... negli USA
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venerdì 5 giugno 2009
Chi ha paura di Santoro e di Di Pietro?
La nostra Costituzione è la base della convivienza civile nel nostro paese. Garantisce a tutti una serie di diritti che vanno molto oltre i cosiddetti "diritti naturali" delle società liberali (modello nel quale vviiamo oggi) e pongono dei punti fermi nel rapporto fra cittadini e fra essi e lo Stato. Insomma una Costituzione democratica. Però da noi quella stessa Costituzione è rimasta carta e null'altro: violata e violentata in nome della ragion di stato e dell'interesse delle lobby. Fior di Servitori dello Stato hanno pagato caro la loro determinazione nel "servire" quello Stato che invece li ha lasciati soli. Poi ci sono i singoli, i quali solo perchè fanno il loro dovere, magari per aver visto qualcosa che non dovevano vedere o semplicemente perchè si sono rifiutati di pagare un qualche pizzo, che in poco sono costretti a vivere loro in clandestinità e non chi hanno indicato. E, infine, ci sono le mosche bianche: un nome per tutti Peppino Impastato che ha pagato a caro prezzo il suo impegno contro le mafie. E fin qui è la storia. E' di oggi la notizia, raccapricciante, di due buste (che contengono minacce e proiettili) pervenute a Santoro e Di Pietro: il primo che rappresenta l'ultimo giornalista non allineato al potere e un politico scomodo che, fra mille contraddizioni, risulta essere l'unico che realmente costituisce un pericolo per l'asset di potere PD-PdL-Lega, l'unico. Qualcuno ha ancora dei dubbi sul fatto che l'Italia in pochi anni è diventato il Far West dell'Occidente dove conta solo la legge, se tale si può chiamare, del più forte?
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venerdì 17 aprile 2009
Annozero: riparazione "puntualizzata" Santoro non molla ... Vauro nemmeno
Insomma Santoro, nella sua trasmisione Annozero non si smentisce mai. Pur essendo sotto "doppio controllo segreto (citazione dal film "Animal house" con John Belushi, chi lo ha visto sa di cosa sto parlando chi nn lo avesse visto è invitato ad acquistarlo o affittarlo e a procurarsi un pannolone da incontinenza o a mettersi vicino un vasino da notte perchè fa ...... morire dal ridere, anche se intelligentemente e, .... amaramente, perchè estremamente attuale)" ha fatto esattamente quello che ci si aspettava da lui: il suo mestiere. Infatti ha fatto esattamente la trasmissione facendola cominciare da dove l'aveva lasciata e continuando sulla stessa strada; anche le vignette di Vauro erano presenti e spiegate da un'altra vignettista. Tutto da copione e tutto nell'assoluta convinzione che la libertà di stampa, elemento importantissimo sia del diritto di libera manifestazione del pensiero che del diritto di critica (entrambi costituzionalmente garantiti), dovesse essere garantita a fronte del malcontento dei potenti e dei loro sodali: dell'altro ieri, di ieri e di oggi. E, come da copione, il CdA RAi, con la manforte del Neo Presidente prontamente allineato e coperto, ha già deciso che anche questa trasmissione dovesse essere messa sott'accusa perchè "lesiva" (di cosa non si capisce, visto che nella stessa trasmissione stessa è stato ampiamente dimostrato che ad essersi risentiti non erano i volontari ma altri molto in alto e molto potenti e non solo laici ma anche di "nero vestiti"). Nel frattempo però una cosa è certa: il pubblico premia le voci fuori al coro (come riconosciuto anche dalla stampa"allineata" alla maggioranza) con uno share del 20.84% segnale chiaro di necessità di una voce critica, anche faziosa se necessario, perchè di questo ipocrita buonismo e di questo fatalismo catastrofista sul terremoto predicato un pò da tutti NON SE NE PUO' PIU'!! E basta!! Diciamo le cose come stanno: c'è stata mala politica; c'è stata connivenza da furbetti del quarterino sulla edificazione di case non a norma e al risparmio; mancata osservanza delle leggi dello Stato (e questo è tipicamente italiano); mancata vigilanza sulle ristrutturazioni delle case e degli edifici pubblici; mancati controlli sulla costruzione sia case private che di edifici pubblici (che infatti si sono sbriciolati come fatti di carta); e chi più ne ha più ne metta. Perchè metterlo sott'accusa se dice cose false? Forse si teme che lgente si risvegli dal torpore mediatico e scopra l'enorme ipocrisia che pervade la società italiana? Che la crisi è dura e non passerà così facilmente se non fra anni? Che i milioni di dispoccupati rimarranno tali per anni e magari fuori dalla dignità del guadagnarsi il pane lavorando per sempre? Che possa esplodere quel conflitto sociale che in altri paesi si sta acutizzando e cha da noi invece è frenato da tutti, a partire dai sindacati, per timore che saltino i tanti compromessi stipulati e che la cappa "politica" creata da una casta da noi delegata, che si è abbarbicata al potere, e il tappo socio-politico salti e apra la srtada ad un ambiamento non voluto nè auspicato? I ceti che attualmente appoggiano il sistema dei partiti, ampiamente ripagati, temono esattamente la stessa cosa ma sono minoranza e se dovesse finire il torpore anch'essi avrebbero da temere il cambiamento in senso lato: ecco perchè mano a mano che il sistema attualmente vigente si sente attaccato si difende attaccando a sua volta, sicuro di essere pressochè impunito e onnipotente (con varie sfumature, naturalmente, che vanno dall'attacco diretto alla difesa d'ufficio senza convinzione), limitando quei pochi spazi che ancora restano ai cittadini non solo per esprimersi direttamente (legge ammazzablog) ma anche per sentirsi dire quelle cose che altri, pedissequamente abbarbicati vicini al sole, gli occultano nel mare d'informazioni da cui giornalmente veniamo bersagliati.
lunedì 13 aprile 2009
Annozero: ricomincia il bombardamento per aver disturbato i manovratori
Porto il massimo rispetto alle vittime della tragedia del sisma (294 e 50 mila sfollati, peraltro in queste ore vivono anche un secondo e non meno importante problema ossia il tempo assolutamente inclemente!! Quindi immaginatevi se si ha voglia di specularci sopra, noi mortali naturalmente) e quindi non tocca a me difendere Annozero e i suoi protagonisti perchè io da cittadino osservo e non ho, come altri, tutti gli elementi sotto il naso potrei dire cose non esatte (a differenza di chi non ha altro da fare io lavoro!!) inoltre ci sono state altre trasmissioni come reality e omnibus life della 7 che non ci sono andate leggere; però voglio sottolineare che quella trasmissione l'ho vista e non ho trovato nulla da ridire su essa perchè in fondo non c'erano "i soliti noti" a parlare ma cittadini comuni che si lamentavano di alcuni ritardi e incongruenze dei soccorsi (d'altronde si ammette pure che pur non essendo un paese che ha una "cultura della prevenzione" e una "cultura dell'emergenza" rispetto al passato abbiamo fatto moltissimi passi avanti e se solo non fossero fatti così tanti condoni e messo su maggiori controlli la distruzione della città de L'Aquila non ci sarebbe stata o sarebbe stata minore visto che questa scossa non è stata delle più forti della storia italiana), mica si è detto che c'è stata gente morta dal freddo e lasciata a giorni alle intemperie (come accaduto per esempio in Irpinia.... nello scorso millennio); no mi pare invece che davevro che siamo al gatta ci cova perchè le critiche, che io sappia, sono ammesse e se sono costruttive aiutano a rendere il servizio pubblico migliore di quant'è. Non è che per caso si aspettasse "l'occasione" (che c'è stata purtroppo) per "rifar fuori" uno scomodo giornalista furi dal coro buonista? E perchè dà tanto fastidio che uno si alzi in piedi e sollevi delle questioni e delle problematiche? Certo frse i toni sono quelli di sempre da aprte di Santoro e company però non mi pare che ci fossero "orde" di comunisti prezzolati lì in Abruzzi a dire quello che da studio si volesse sentire dire, anzi mi pare che le rode "rosse" ormai siano solo un miraggio da sventolare in faccia alla minoranza che ancora ci vuol credere (insieme a islamici cattivissimi, extracomunitari di vario genere, e comunisti appunto) per non ammettere che si è preso un granchio: come lo si prese nel 1922 quando a fronte della marea montante della crisi mondiale che di lì a poco avrebbe investito tutto e tutti e a fronte, a quell'epoca sì, di una marea di socialisti e comunisti che portavno un verbo di speranza e di un futuro migliore agli "straccioni" esclusi dalle logiche di potere. Allega due brani della trasmissione incriminata........ giudicate voi se non l'avete vista e se l'avete vista vi rinfrescherà la memoria. Mi chiedo quando toccherà a Report? E che dire dello spettacolo offerto dal derby roma lazio? E che dire di chi, anziché andarci, a portare conforto invia uova pasquali? Dulcis in fundo: a la7 nella trasmissione mattutina omnibus c'è un giornalista "sincero demoratico" e fervente allineato che ha appena detto una enorme verità: in Giappone, dove costruiscono ponti con i terremoti fortissimi che ci sono e dove i palazzi altissimi non crollano e al massimo ci sono 100 morti, tutto ciò avviene perchè non ci sono i comunisti ...... falso: ci sono eccome!!
sabato 1 novembre 2008
Annozero fa ancora centro: sai l'inkazzatura....
Interventi fulminanti e incisivi: ce n'è per tutti guardatevela e ridete amaramente e poi leggete il commento che ne fa libero news che mi pare esatto e puntuale
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