venerdì 5 giugno 2009

Chi ha paura di Santoro e di Di Pietro?

La nostra Costituzione è la base della convivienza civile nel nostro paese. Garantisce a tutti una serie di diritti che vanno molto oltre i cosiddetti "diritti naturali" delle società liberali (modello nel quale vviiamo oggi) e pongono dei punti fermi nel rapporto fra cittadini e fra essi e lo Stato. Insomma una Costituzione democratica. Però da noi quella stessa Costituzione è rimasta carta e null'altro: violata e violentata in nome della ragion di stato e dell'interesse delle lobby. Fior di Servitori dello Stato hanno pagato caro la loro determinazione nel "servire" quello Stato che invece li ha lasciati soli. Poi ci sono i singoli, i quali solo perchè fanno il loro dovere, magari per aver visto qualcosa che non dovevano vedere o semplicemente perchè si sono rifiutati di pagare un qualche pizzo, che in poco sono costretti a vivere loro in clandestinità e non chi hanno indicato. E, infine, ci sono le mosche bianche: un nome per tutti Peppino Impastato che ha pagato a caro prezzo il suo impegno contro le mafie. E fin qui è la storia. E' di oggi la notizia, raccapricciante, di due buste (che contengono minacce e proiettili) pervenute a Santoro e Di Pietro: il primo che rappresenta l'ultimo giornalista non allineato al potere e un politico scomodo che, fra mille contraddizioni, risulta essere l'unico che realmente costituisce un pericolo per l'asset di potere PD-PdL-Lega, l'unico. Qualcuno ha ancora dei dubbi sul fatto che l'Italia in pochi anni è diventato il Far West dell'Occidente dove conta solo la legge, se tale si può chiamare, del più forte?
Posta un commento

test velocità

Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il Bloggatore