..... e mentre la Procura si dice indaghi sul mancato allarme terremoto (nonostante che ci fossero tutti i prodromi ivi inclusi le 400 scosse dello sciame precedente e uno studioso che aveva detto a suo parere non solo non c'erano motivi di preoccupazione ma che aveva notato alte concentrazioni radon prima della scossa; studioso che è stata attaccato, denunciato - per procurato allarme, poi però il terremoto gli ha dato ragione - e zittito. 365 giorni sono passati e le macerie son tutte lì: anzi la gente se la va a prendere con le carriole proprie. Qualcuno dice che qualcosa è stato fatto ma non certo quello che è proclamato dai giornali, e tv pubbliche e private, di famiglia e le cose in realtà sono lontane dall'essere a posto: miracoli nessuno ne pretende però nemmeno ci devono dare a bere che ne fanno; anzi a dimostrazione della operatività ci sono 184 indagini (180 grazie alle leggi salvakiappe di questo ventennio ..... saranno archiviate) aperte come anche gli scandali esplosi nel frattempo fanno capire che l'atavico vizio italiano di speculare sulla sofferenza non è sparito: anzi si attacca chi non è d'accordo e fa il "comunista".... ad un anno dal terremoto l'Italia "perbene" si accontenta e l'altra Italia chiede giustizia per quelle morti, come per le altre, dovute all'incuria dei controlli e alle mazzette volate come acqua.... sempre più mi ricorda l'Irpinia post terremoto che il Friuli efficiente.
si parla di progresso, di evoluzione, di civiltà ci ritroviamo invece in un nuovo medio evo dove conta chi si nasconde dietro il potere o vi si allea con esso.
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martedì 6 aprile 2010
giovedì 22 ottobre 2009
Irap; abruzzi; qualcos'altro? si facebook.....
Nel forsennato negare che un certo livello di tasse significa un certo livello di servizi, il Nostro ha tirato un bel coniglio dal cappello: il taglio dell'Irap fino alla sua eliminazione; connessi ci saranno anche altri tagli pr "incentivare" le imprese. C'è un ma: l'Irap, circa 40 miliardi di euro, serve alla Regioni per finanziare soprattutto la Sanità; come si fa senza? Lo stesso discorso valse anche per l'ICI (con i quali i comuni fiannziavano il sociale) Si costringerebbe le Regioni a taglia re la Sanità così come la conosciamo e realizzeremmo il sogno di una Sanità "americana e privata" lanciandoci nelle mani degli squali delle assicurazioni private (mentre negli USA Obama in qualche modo cerca di riportarla nel pubblico), ossia una gioia per chi guadagna con il lavoro dipendente, vero? Immagino la gioia degli autonomi, degli artigiani e di confindustriali; meno immagino chi ha poco o nulla e che già ora se è ammalato spesso deve pagarsi le medicine, immaginiamo ora cosa accadrebbe in un paese strafottente e off shore come siamo diventati che effetto dirompente avrebbe una cosa del genere; e immaginiamo se quanto prima li immergiamo in un federalismo come lo vuole la lega; e infine, continuando a giocare con l'immaginazione, proviamo a pensarenche razza di paese diventeremo con una "riforma" siffatta, vi piace? continuate a votare per costoro (che intanto mentre ci blandiscono con queste "proposte" mettono il turbo alle leggi che davvero gli interessano come la legge di riforma degli ordini professionali, la legge sulle intercettazioni telefoniche; e altre cose di questo genere), se invece credete che questa percorso si possa fermare allora sperate che alle prossime elezioni ci sia un sussulto di orgoglio e dignità dei cittadini onesti e si mandi un bel segnale al sistema attualmente oggi presente in Parlamento votando per il male minore o per i rompiscatole, ma so già che è vano cavar sangue da una rapa.
In abruzzo accadono davvero i miracoli: le case da danneggiate e pericolanti improvvisamente diventano agibili e la gente che aveva avuto le case (con tanto di cerimonia mediatica e foto ricordo) ora viene da esse sloggiata e rimandata nelle vecchie: immagino una nuova concezione della ricostruzione che ci porterà all'avanguardia nel mondo
Facebook: c'è un sito su facebook che si chiama "uccidete Berlusconi".... ma si può essere più scemi? Questi cercano il minimo appiglio per fare cagnara e gli si da anche l'agio per mettere il bavaglio alla rete? Non è da ora che che ci stanno provando: ovunque nel mondo, sia che sia quello "libero (si fa per dire)" che in quello oppresso (dove però in massa ci sono le aziende commerciali occidentali alla ricerca di bassi salari, poche tutele, zero sindacati, ecc. alla faccia della libertà e della democrazia) fanno di tutto per mettere obblighi e controlli; da noi fin da Prodi ci hanno provato e questi gli danno l'agio di riuscirci davvero! Farei però notare che ci s'indigna per un sito demenziale e non si dice nulla per siti altrettanto violenti (proprio su facebook c'è n'è uno che inneggia alla morte di Roberto Saviano) e NESSUNO, dico NESSUNO, ha battuto ciglio): come mai? due pesi due misure come al solito? A voi la risposta...
In abruzzo accadono davvero i miracoli: le case da danneggiate e pericolanti improvvisamente diventano agibili e la gente che aveva avuto le case (con tanto di cerimonia mediatica e foto ricordo) ora viene da esse sloggiata e rimandata nelle vecchie: immagino una nuova concezione della ricostruzione che ci porterà all'avanguardia nel mondo
Facebook: c'è un sito su facebook che si chiama "uccidete Berlusconi".... ma si può essere più scemi? Questi cercano il minimo appiglio per fare cagnara e gli si da anche l'agio per mettere il bavaglio alla rete? Non è da ora che che ci stanno provando: ovunque nel mondo, sia che sia quello "libero (si fa per dire)" che in quello oppresso (dove però in massa ci sono le aziende commerciali occidentali alla ricerca di bassi salari, poche tutele, zero sindacati, ecc. alla faccia della libertà e della democrazia) fanno di tutto per mettere obblighi e controlli; da noi fin da Prodi ci hanno provato e questi gli danno l'agio di riuscirci davvero! Farei però notare che ci s'indigna per un sito demenziale e non si dice nulla per siti altrettanto violenti (proprio su facebook c'è n'è uno che inneggia alla morte di Roberto Saviano) e NESSUNO, dico NESSUNO, ha battuto ciglio): come mai? due pesi due misure come al solito? A voi la risposta...
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lunedì 29 giugno 2009
Abruzzo e G8: che c'azzecca?
La7 ha mandato in onda uno speciale sull'Abruzzo e il G8 e mentre lo guardavo mi ponevo la domanda (che so retorica e demagogica): che c'azzecca? Perchè portare in una regione devastata dal sisma che ha sì bisogno di visibilità e soldi ma certo non ha bisogno delle cavallette al seguito dei potenti della terra. Forse vogliamo dare al mondo un'imagine di umanitarietà ed efficienza (ma allora dovremmo pagare meglio i vigili del fuoco che lavorano lì e magari dargli più mezzi e NON bocciare gli emendamenti presentati dalla stessa maggioranza che glili fornivano)? Forse vogliamo chiedere soldi agli altri o impegnarli in improbabili "programmi"? O vogliamo portarli là per fargli vedere il paese reale? E, qualunquisticamente parlando (me lo dico da solo), tutti i soldi spesi per questo G8 non potevano forse essere impegati in maniera maggiormente profittevole? Come vedete si potrebbe continuare all'infinito e non trovare risposte adeguate alle folies bergere cui assisitiamo da un decennio a questa parte. I veri terremotati non hanno avuto nulla, o poco che è uguale, e non si può dire che non abbiano fatto sentire la propria voce: molti hanno protestato o hanno fatto lo sciopero del voto e altro, ma nulla o meglio un bel muro di gomma. Ora, oltre alle promesse di crociere (improbabili), di iniziative per i bambini (qualcuno ne sa nulla?), di new towns (ma qualcuno, un disfattista probabilmente, ha già scoperto collegamenti non chiari che vanno fino in sicilia...) ecc. finora concretamente c'è stato poco o nulla e si comprende come la rabbia possa montare fra i nostri concittadini di quella regione per le tante promesse fatte per i tanti giri di valzer fatti là insomma per il fumo e per l'arrosto che finora manca. E' molto probabile che alla fine il processo inizi e che in un modo o nell'altro qualcosa alla fine si faccia ma il vero punto è: come e con quali soldi? E per i comuni non nel cratere? mica il terremoto conosce i confini legislativi e presunti degli uomini: a pochi chilometri da paesi che sono stati devastati ce ne sono altrettanti altrettanto devastati ma che amministrativamente ne sono fuori per convenzione, e con questi che si fa? saranno problemi loro? Se non scontentiamo nessuno che faccia questua perchè questi no? Pochi soldi? Si trovino! Si facciano meno G8 e simili e si risparmino per aiutarli perchè non si può contare sempre sul volontariato è ora che lo Stato seriamente si metta in moto e metta il proprio peso nella faccenda sennò si dovrà davvero cominciare a pensare che Cristo doveva fermarsi a Eboli ma in realtà ha fatto tappa un pò più a nord..........
giovedì 18 giugno 2009
Gli sfollati pagano per entrare nei campeggi....
Prima le crociere, poi le vacanze al mare, poi gli hotel (che dovrebbero ospitarli ma che temendo di perdere la stagione li buttano fuori) ora i campeggi. Si, grazie ad Antesignana the sequel che mi ha segnalato la news, alcuni sfollati in un camping di Salinello di Tortoreto (camping che è pagato dallo Stato per ospitarli) che ha chiesto 5 euro per farli entrare se qualcuno va a fargli visita. Insomma alle tante altre cose che stanno emergendo ora si aggiunge questa: non basta il dramma e la beffa ora in Abruzzo c'è anche la speculazione, se la lettera è confermata, sullo sfollato che va in visita?
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mercoledì 6 maggio 2009
Terremoto in abruzzo: ad un mese dal sisma siamo ancora in alto mare
Un mese esatto è passato dal sisma in Abruzzi e cosa è accaduto? La maggioranza della popolazione è ancora nelle tende (spesso nemmeno riscaldate e lì freddo ne fa eccome di notte, e troppo calde di giorno perchè in fondo sono solo tende..) e la ricognizione delle case, fuori dal centro delle città che è distrutto, prova che una parte sono agibili (il che non significa che siano abitabili) ma nonostante ciò disabitate per paura: come dargli torto? Le polemiche non sono mancate perchè aver centralizzato tutto preoccupa i sindaci e soprattutto muove insofferenze e diffidenze particolarmente quando se ne escludono alcuni dai fondi, futuri, della ricostruzione. Il copione insomma sembra quello solito ma stavolta c'è di più le promesse fatte dal Capo del Governo (i sei mesi ecc.): le domande fatte dalle "solite" cassadre erano: ma i soldi ci sono? Dove li trovano i 12 miliardi? A detta del Presidente della Provincia Pezzopane, no per entrambe. Il dl non ha copertura finanziaria e quindi niente soldi. E qui cade l'asino. Come quelle fatte dopo il terremoto irpino, anche queste rimarranno inevase? Altro che "modello friuli", qui siamo in pieno terremoto del 1980: una volta passata l'ondata emozionale arrivò il momento del passare ai fatti e il treno improvvisamente si fermò: solito copione? Per le popolazioni abruzzesi spererei di no, ma con i precedenti storici il rischio è attuale e solo se gli abruzzesi realmente non vogliono restare per decenni come ora dovranno attrezzarsi e fare in modo da vigilare che le promesse non rimangano tali ma si concretino perchè se invece si adagiano ad aspettare il "messia" davvero troveranno nel regno dei cieli quello che non avranno in quello terrestre.
giovedì 23 aprile 2009
Anno 1988: terremoto a L'Aquila; tutto previsto.
Mentre il Governo, riunitosi in via straordinaria nel capoluogo abruzzese, vara (naturalmente via decreto legge) le misure pro terremotati (<------ qui la Repubblica) confermando alcune anticipazioni e smentendo altre che erano girate nei giorni scorsi (<----- qui Il Tempo giusto per essere bipartizan riservandomi da cittadino di dire la mia quando saranno davvero operativi), un pò alla volta sta emergendo un'altra verità: una verità scomoda come direbbe Al Gore. Non solo quello che afferma il Dr. Giuliani (<---- da youtube) a proposito delle sue ricerche sulla possibilità di poter prevedere, attraverso la quantità di radon naturale che pare aumenti prima delle scosse - faccio presente che anche all'Università di Pisa stanno conducendo ricerche simili sia chiaro assolutamente allo stato sperimentale; anche Galileo sperimentava e se non lo avesse fatto oggi forse non avremmo una concezione scientifica quale abbiamo, ma questa è un'altra storia, è sempre un'altra storia - ma un rapporto, di cui rimangono solo le pagine della relazione finale di un ingegnere della Soprintendenza ai beni architettonici mentre il resto è seppellito dal terremoto che pure avevano previsto nel 1988 (si 21 anni fa!!). L'esercitazione si chiamava "Esercitazione di protezione civile Amiternum" (<----- questa notizia l'ho trovata sul Tempo e mi risulta che sia uno dei pochi organi di stampa "ufficiale" che la riporta) previde quasi alla lettera quanto poi accaduto realmente: compresi la preventiva organizzazione dei soccorsi individuando le aree e la predisposizione dei campi (con tutto quello che ciò significa, comprese le docce che invece a tutt'oggi in alcuni campi mancano insieme ad altre cose!) fin nei minimi particolari. Forse si sarà riunita qualche Commissione prefettizia (in Prefettura perchè a questa Isituzione fu inviata con la controfirma del Soprintendente di allora) per dire che era "solo" un'eventualità e null'altro? Perchè non fu presa in considerazione? Perchè finì nel dimenticatoio? E' mai possibile che in questo, come in altri paesi, si fanno passare per Cassandre chi riesce non a fare "previsione" ma semplicemente 2+2 e trarre la conseguenze di quanto ipotizzato? Ironia della sorte: il Palazzo della Prefettura è crollato.....
mercoledì 15 aprile 2009
Ecco la ricetta per la ricostruizione. No nulla ancora è deciso. No eccola, ma insomma c'è o no?
Giornata convulsa oggi. Alla ricostruzione e alla cifra che ci vuole ci stanno lavorando di fino ma mettere insieme 12 miliardi di euro non è facile: non lo sarebbe per un paese sano e civile, figuriamoci per un paese come l'Italia (che mentre si emoziona per una tragedia come il sisma e si mobilita, poi quando si tratta di cacciar soldi improvvisamente scopre di essere "povero" o con le braccine corte) dove l'evasione/elusione è altissima (chi può, anche i singoli, evade allegramente) e i ceti ricchi e benestanti (di solito amano definirsi "benpensanti") hanno votato in blocco perchè tutto continui in un certo modo. E allora come si fa? Con la finanza creativa, naturalmente. Ed ecco la lista.
Un 5 per mille "mirato" ai terremotati. Si è precisato che non dovrebbe danneggiare le onlus e il "loro" 5 per mille; però questo ulteriore obolo basterà? Per primi i tecnici non ci credono perchè la legge mette un tetto per questa materia e quindi sorge un problema: se il tetto vale per le onlus perchè non dovrebbe valere per i terremotati? Giudizio del sottoscritto: improbabile!
Un 8 per mille anch'esso mirato ai terremotati. Problema: e gli altri che ne beneficiano (leggi le varie confessioni religiose)? Saranno disposti a perdere qualche milioncino a favore dei terremotati? O anch'esso sarà fatto nascere "particolare"? Giudizio del sottoscritto: possibile ma non fattibile per ovvi motivi se non derogando alla legge istitutiva di qusto obolo.
Tassare i giochi, le lotterie, ecc.? Fattibile perhè non colpirebbe ceti particolari ma trasversalmente tutti i ceti: anche se chi gioca di più è proprio il cosiddetto"popolino" che spera nel colpo di .... fortuna. Giudizio del sottoscritto: possibile anche perchè lo Stato, biscazziere da anni con lauti introiti, ci guadagnerebbe e tanto anche; peccato però che si risolverebbe in un'ennesimo passaggio di soldi da chi ne ha pochi a chi non ne ha nessuno, senza toccare chi ne ha e tanti (e non li dchiara).
Tassare i redditi alti: qui siamo alla fantasia e all'andamento lento e ondivago. Prima si fa girare la voce poi la si smentisce. E perchè? Perchè semplicemente perchè chi ha redditi alti è una piccola percentuale della base imponibile (si pensava ad una tassa aggiuntiva o ad una irpef maggiorata per alcuni anni) e poco gli si estorce a chi non ha numero "grosso" e soprattutto perchè questa, piccola, fetta ne avrebbe un danno ed anche una beffa perchè, a fronte dei numeri dell'evasione/elusione fiscale da paese delle banane (con lo Stato che ha in pratica rinunciato a combatterla smantellando il secit e ha rivisto in maniera più favorevole gli studi di settore) com'è giusto tassare i cosiddetti "poveri" ricchi che almeno dichiarano qualcosa? Infatti il Capo è intervenuto dicendo che in materia nulla è deciso, e anzi no non se ne farà nulla; CIO' NONOSTANTE BANKITALIA ABBIA LANCIATO L'ALLARME SULL'ESPLOSIONE DEL DEBITO PUBBLICO (VOLA VERSO IL 110% DEL PIL), LO SFONNDAMENTO DEI PARAMETRI DI MAASTRICHT (4.4% A FRONTE DEL LIMITE DEL 3 - 3.5%) E SOPRATTUTTO DI UN CROLLO DELLE ENTRATE FISCALI (SI PARLA DI UN BEL - 7.2%, SICURAMENTE LA CRISI MA ANCHE L'ESSERE INVOGLIATI NON CERTO I LAVORATORI O I CONTRIBUENTI ONESTI - CE NE SONO, PER POCO ANCORA, MA CE NE SONO - A NON PAGARE TASSE NELLA MANIERA DOVUTA O NON PAGARNE PER NULLA) RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI. Giudizio del sottoscritto: impossibile e ingiusto verso chi le dichiara!
Infine ci sarebbe l'acquisto di armi, per la modica cifra di decine di miliardi di euro. Ma siamo in un terreno minato, molto minato e soprattutto è l'unica industria, largamente controllato dallo Stato che NON CONOSCE CRISI, nonostante si taglino scula, pensioni, sanità, sociale, e quant'altro. Giudizio del sottoscritto: bello ma impossibile.
C'è poi il "mitico" piano casa che sarebbe "ampliato" con sgravi e bonus per chi ricostruisce nelle zone terremotate per entrare surrettiziamente finanziamenti privati nella ricostruzione (ivi compresi i capitali illegali?). Giudizio del sottoscritto: un già visto fiume di soldi che rischia di finire nelle tasche di tutti tranne che in quelle di chi ne ha bisogno (con il rischio che le case siano sì ricostruite ma che alla prima scossetta risiamo punto e a capo, rischio sia chiaro, ma conoscendo il paese dei furbi......).
Lo scudo fiscale: un fiasco quando fu proposto (un pò perchè ci fu chi li fece rientrare pagando un dazio bassissimo, un 2.5% di quanto dovuto, per farli subito dopo riuscire in barba a tutto e a tutti) e tale rischia di essere ora. Credo che abbia ragione chi parla di sanatoria mascherata; questo rischia di essere. Giudizio del sottoscritto: sia che sia sanatoria che sia reale scudo fiscale, e ammesso che non sia un nuovo flop, chi ne beneficerebbe ci guadagneebbe molto di più di chi quei soldi se li dovrebbe vedere arrivare in piccola quantità.
Il Ponte di Messina: (costo 1.5 miliardi di euro iniziali ma c'è chi sostiene che costerà di più) si farà in barba a tutto e a tutti anche a fronte della terribile emergenza Abruzzi. Giudizio: è più facile che si faccia il ponte che tutto il resto, un vero oltraggio ai cittadini abruzzesi.
E l'election day? E i 400 milioni da risparmiare riunificando referendum e le altre elezioni? Chiedere alla Lega!! Giudizio del sottoscritto: pia aspirazione e basta!
L'opposione naturalmente "testimonia" e "vigila".E se a ciò aggiungiamo che a 10 giorni ci sono ancora 600 sfollati semiabbandonati a se stessi, in un campo dato in gestione alla Croce Rossa, cui ancora mancano "le comodità" che hanno gli altri loro sfortunati compagni di sventura temo proprio che nubi nere si stanno addensando sul futuro della Regione (e non intendo nubi solo "meteorologiche") Abruzzi.............. Gli abruzzesi sono gente paziente ma a tutto c'è un limite!
Un 5 per mille "mirato" ai terremotati. Si è precisato che non dovrebbe danneggiare le onlus e il "loro" 5 per mille; però questo ulteriore obolo basterà? Per primi i tecnici non ci credono perchè la legge mette un tetto per questa materia e quindi sorge un problema: se il tetto vale per le onlus perchè non dovrebbe valere per i terremotati? Giudizio del sottoscritto: improbabile!
Un 8 per mille anch'esso mirato ai terremotati. Problema: e gli altri che ne beneficiano (leggi le varie confessioni religiose)? Saranno disposti a perdere qualche milioncino a favore dei terremotati? O anch'esso sarà fatto nascere "particolare"? Giudizio del sottoscritto: possibile ma non fattibile per ovvi motivi se non derogando alla legge istitutiva di qusto obolo.
Tassare i giochi, le lotterie, ecc.? Fattibile perhè non colpirebbe ceti particolari ma trasversalmente tutti i ceti: anche se chi gioca di più è proprio il cosiddetto"popolino" che spera nel colpo di .... fortuna. Giudizio del sottoscritto: possibile anche perchè lo Stato, biscazziere da anni con lauti introiti, ci guadagnerebbe e tanto anche; peccato però che si risolverebbe in un'ennesimo passaggio di soldi da chi ne ha pochi a chi non ne ha nessuno, senza toccare chi ne ha e tanti (e non li dchiara).
Tassare i redditi alti: qui siamo alla fantasia e all'andamento lento e ondivago. Prima si fa girare la voce poi la si smentisce. E perchè? Perchè semplicemente perchè chi ha redditi alti è una piccola percentuale della base imponibile (si pensava ad una tassa aggiuntiva o ad una irpef maggiorata per alcuni anni) e poco gli si estorce a chi non ha numero "grosso" e soprattutto perchè questa, piccola, fetta ne avrebbe un danno ed anche una beffa perchè, a fronte dei numeri dell'evasione/elusione fiscale da paese delle banane (con lo Stato che ha in pratica rinunciato a combatterla smantellando il secit e ha rivisto in maniera più favorevole gli studi di settore) com'è giusto tassare i cosiddetti "poveri" ricchi che almeno dichiarano qualcosa? Infatti il Capo è intervenuto dicendo che in materia nulla è deciso, e anzi no non se ne farà nulla; CIO' NONOSTANTE BANKITALIA ABBIA LANCIATO L'ALLARME SULL'ESPLOSIONE DEL DEBITO PUBBLICO (VOLA VERSO IL 110% DEL PIL), LO SFONNDAMENTO DEI PARAMETRI DI MAASTRICHT (4.4% A FRONTE DEL LIMITE DEL 3 - 3.5%) E SOPRATTUTTO DI UN CROLLO DELLE ENTRATE FISCALI (SI PARLA DI UN BEL - 7.2%, SICURAMENTE LA CRISI MA ANCHE L'ESSERE INVOGLIATI NON CERTO I LAVORATORI O I CONTRIBUENTI ONESTI - CE NE SONO, PER POCO ANCORA, MA CE NE SONO - A NON PAGARE TASSE NELLA MANIERA DOVUTA O NON PAGARNE PER NULLA) RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI. Giudizio del sottoscritto: impossibile e ingiusto verso chi le dichiara!
Infine ci sarebbe l'acquisto di armi, per la modica cifra di decine di miliardi di euro. Ma siamo in un terreno minato, molto minato e soprattutto è l'unica industria, largamente controllato dallo Stato che NON CONOSCE CRISI, nonostante si taglino scula, pensioni, sanità, sociale, e quant'altro. Giudizio del sottoscritto: bello ma impossibile.
C'è poi il "mitico" piano casa che sarebbe "ampliato" con sgravi e bonus per chi ricostruisce nelle zone terremotate per entrare surrettiziamente finanziamenti privati nella ricostruzione (ivi compresi i capitali illegali?). Giudizio del sottoscritto: un già visto fiume di soldi che rischia di finire nelle tasche di tutti tranne che in quelle di chi ne ha bisogno (con il rischio che le case siano sì ricostruite ma che alla prima scossetta risiamo punto e a capo, rischio sia chiaro, ma conoscendo il paese dei furbi......).
Lo scudo fiscale: un fiasco quando fu proposto (un pò perchè ci fu chi li fece rientrare pagando un dazio bassissimo, un 2.5% di quanto dovuto, per farli subito dopo riuscire in barba a tutto e a tutti) e tale rischia di essere ora. Credo che abbia ragione chi parla di sanatoria mascherata; questo rischia di essere. Giudizio del sottoscritto: sia che sia sanatoria che sia reale scudo fiscale, e ammesso che non sia un nuovo flop, chi ne beneficerebbe ci guadagneebbe molto di più di chi quei soldi se li dovrebbe vedere arrivare in piccola quantità.
Il Ponte di Messina: (costo 1.5 miliardi di euro iniziali ma c'è chi sostiene che costerà di più) si farà in barba a tutto e a tutti anche a fronte della terribile emergenza Abruzzi. Giudizio: è più facile che si faccia il ponte che tutto il resto, un vero oltraggio ai cittadini abruzzesi.
E l'election day? E i 400 milioni da risparmiare riunificando referendum e le altre elezioni? Chiedere alla Lega!! Giudizio del sottoscritto: pia aspirazione e basta!
L'opposione naturalmente "testimonia" e "vigila".E se a ciò aggiungiamo che a 10 giorni ci sono ancora 600 sfollati semiabbandonati a se stessi, in un campo dato in gestione alla Croce Rossa, cui ancora mancano "le comodità" che hanno gli altri loro sfortunati compagni di sventura temo proprio che nubi nere si stanno addensando sul futuro della Regione (e non intendo nubi solo "meteorologiche") Abruzzi.............. Gli abruzzesi sono gente paziente ma a tutto c'è un limite!
martedì 14 aprile 2009
referendum. perchè non se ne parla?
Provo un certo imbarazzo a tornare a parlare della politica "politicata" dopo il sisma abruzzese e mentre si discute di ricostruzione in quelle stesse zone; ne provo imbarazzo per la sua pochezza e per la pochezza della politucola che ci ritroviamo davanti: gratta gratta è sempre quella che bada al suo piccolo particulare, piccolissimo direi quasi microscopico. Mentre abbiamo volato alto con il terremoto con il Governo che si è mosso nella maniera corretta utilizzando quel poco di risorse che ha e prendendo le giuste decisioni (nonostante la caduta di stile per annozero ma questa è una storia "altra" che sa di vendetta e di odio, molto probabilmente reciproco, nei confronti di un popolare anchorman non "allineato" al buonismo imperante e soporifero) per fronteggiare le prime necessità dell'emergenza con la cosiddetta "opposizione" riformista che si accoda (forse anche per propri conti, si sa siamo vicini alle elezioni), come anche si nota la completa latitanza della cosiddetta "sinistra" radicale (tutta ripiegata nel riannodare i cespugli e assicurarsi i soldi "europei" se non vuole morire): tutto secondo copione da questo punto di vista: abbiamo un problema? Da bravi "americanizzati" facciamo fronte "come un sol uomo"..... e vi facciamo fronte ognuno nel ruolo che gli viene assegnato dal copione di cui sopra; però c'è un però! Guarda caso appena si va un pò più in là del succitato copione ritroviamo sempre la stessa vecchia "politica" pronta a farsi i propri conti in vista della tornata elettorale prossima (una tornata elettorale importante più per la maggioranza che per gli altri visto che ci si aspetta niente di meno che un plebiscito osannante; per quanto riguarda "gli altri", l'opposizione, invece c'è solo da stabilire se l'IdV supera o meno il 10% ai danni del clone pidiellino ossia il PD; per quella radicale c'è da capire se il de profundis lo diciamo ora o fra qualche tempo.....) dove i giochi politici non si concentrano sull'esito ma su un'altra cosa: il referendum. Referendum che i piccoli cespugli, arbusti e microfusti aborrono con tutto il cuore; ma c'è un'altro soggetto che gli fa la guerra: la Lega. Che arriva a parlare di fascismo, come mai? Forse teme di perdere la "comoda" posizione di "condizionamento" che si è ritagliata con la porcata (ricordo sempre che il termine porcata non è mio ma di chi ha firmato la legge) calderoliana? Forse vede andare al diavolo il "sogno" federalista all'italiana (in pratica una secessione lenta e sempre possibile; ed un regime basato sull'egoismo e sulla compassionevolità dei ricconi a scapito degli altri che se hanno una classe dirigente non all'altezza delle aspettative non è un problema dei primi) che un pò alla volta stava costruendo, grazie alla posizione politica raggiunta, condizionando fortemente l'azione del governo che già ora è sbilanciato fortemente verso il nord del paese e in particolare verso i ceti sponsorizzanti l'attuale maggioranza, anche se il vero serbatoio, numerico non politico, è al Sud? Qual'è il vero problema? Cosa c'è dietro? forse il tentativo della maggioranza di smarcarsi dalla "condizionante" Lega o un gioco delle parti per dare l'impressione che si vuole andare incontro alle richieste dei referendari, e loro collaterali, per poi chiudere la porta (rinunciando per giunta al risparmio di 400 milioni di euro, "soldi veri" per citare la Confindustria, che potrebbero essere riconvertiti nella ricostruzione dell'Abruzzo? Questo referendum fa paura, perchè? E' semplice:
perchè leva alle segreterie la facoltà di "nominare" i parlamentari e di conseguenza da la scelta all'elettore (sia pure con una preferenza unica) impedendo sia la pronità degli stessi parlamentari alle suindicate segreterie sia la "nomina" di puri e semplici "yesmen and women" al parlamento senza nessuncollegamento al collegio di appartenenza;
perchè impedisce le coalizioni, e impone ai partiti o di riunirsi in grosse entità (cosa che PD e PdL stanno facendo) o di presentarsi ognuno per conto proprio tenendo presente, però, che ci sono ampie aree a destra e a sinistra dei due da "occupare" e che rappresentano un buon 25-30% dell'elettorato potenziale;
s'impediscono le candidature plurime (ad esempio il Capo del Governo, pur non potendolo fare, si candida in tutte le circoscrizioni alle europee);
mettendo il divieto di coalizione i seggi vengono attribuiti al partito con più voti e di conseguenza la soglia di sbarramento s'innalza dal 4% al 8% non male come taglio ai "sostentati" dallo Stato;
Tutto ciò per dire i principali motivi per cui XXI secolo aderisce, pur non essendo per nulla della parrocchia dei promotori, all'iniziativa dei referendari. Poco importa se realmente si riuscirà a condizionare la casta; molto di più importa a questo blog invece che i cittadini comprendano che solo ricominciando a fare "politica" potranno essere realmente padroni del proprio destino anzichè delegare a terzi che troppo spesso il futuro lo vedono solo come proprio, e di chi li appoggia pensanso al proprio tornaconto o perchè spaventato di perdere quel poco che ha, e non altrui ossia della stragrande maggioranza degli italiani.
AGGIORNAMENTO:
perchè leva alle segreterie la facoltà di "nominare" i parlamentari e di conseguenza da la scelta all'elettore (sia pure con una preferenza unica) impedendo sia la pronità degli stessi parlamentari alle suindicate segreterie sia la "nomina" di puri e semplici "yesmen and women" al parlamento senza nessuncollegamento al collegio di appartenenza;
perchè impedisce le coalizioni, e impone ai partiti o di riunirsi in grosse entità (cosa che PD e PdL stanno facendo) o di presentarsi ognuno per conto proprio tenendo presente, però, che ci sono ampie aree a destra e a sinistra dei due da "occupare" e che rappresentano un buon 25-30% dell'elettorato potenziale;
s'impediscono le candidature plurime (ad esempio il Capo del Governo, pur non potendolo fare, si candida in tutte le circoscrizioni alle europee);
mettendo il divieto di coalizione i seggi vengono attribuiti al partito con più voti e di conseguenza la soglia di sbarramento s'innalza dal 4% al 8% non male come taglio ai "sostentati" dallo Stato;
Tutto ciò per dire i principali motivi per cui XXI secolo aderisce, pur non essendo per nulla della parrocchia dei promotori, all'iniziativa dei referendari. Poco importa se realmente si riuscirà a condizionare la casta; molto di più importa a questo blog invece che i cittadini comprendano che solo ricominciando a fare "politica" potranno essere realmente padroni del proprio destino anzichè delegare a terzi che troppo spesso il futuro lo vedono solo come proprio, e di chi li appoggia pensanso al proprio tornaconto o perchè spaventato di perdere quel poco che ha, e non altrui ossia della stragrande maggioranza degli italiani.
AGGIORNAMENTO:
non sta molto bene, come dice il comitato dei referendari, far pagare 300 milioni anziché 400 milioni!! Già perchè pare che l'ipotesi che la Lega sia il partito condizionante è provata: infatti pare che un'accordo sia quello di accoprare il secondo turno delle amministrative con il referendum sia stato raggiunto favorendo il partito alleato a scapito di una delle bandiere con cui il PdL si era fatto votare dagli italiani: la lotta agli sprechi dei soldi pubblici, perchè questo è uno spreco che urla vendetta quei 300 milioni per accontentare l'alleato di "ferro" mentre si stanno affannosamente cercando 12 miliardi di euro per la ricostruzione dell'Abruzzo ossia IL 10% DEL PIL ITALIANO, una cifra colossale che da uno Stato come il nostro dove fra evasione ed elusione gran parte della ricchezza se n'è andata all'estero nei paradisi fiscali e nelle banche compiacenti di mezzo mondo. Indovinate chi li dovrà cacciare quei 12 miliardi? Si accettano scommesse..... Ora 400 milioni sono una bella sommetta ma si sa la ragion politica in questi anni prevale su quella pubblica.... anche su quell'abruzzese!!
lunedì 13 aprile 2009
Annozero: ricomincia il bombardamento per aver disturbato i manovratori
Porto il massimo rispetto alle vittime della tragedia del sisma (294 e 50 mila sfollati, peraltro in queste ore vivono anche un secondo e non meno importante problema ossia il tempo assolutamente inclemente!! Quindi immaginatevi se si ha voglia di specularci sopra, noi mortali naturalmente) e quindi non tocca a me difendere Annozero e i suoi protagonisti perchè io da cittadino osservo e non ho, come altri, tutti gli elementi sotto il naso potrei dire cose non esatte (a differenza di chi non ha altro da fare io lavoro!!) inoltre ci sono state altre trasmissioni come reality e omnibus life della 7 che non ci sono andate leggere; però voglio sottolineare che quella trasmissione l'ho vista e non ho trovato nulla da ridire su essa perchè in fondo non c'erano "i soliti noti" a parlare ma cittadini comuni che si lamentavano di alcuni ritardi e incongruenze dei soccorsi (d'altronde si ammette pure che pur non essendo un paese che ha una "cultura della prevenzione" e una "cultura dell'emergenza" rispetto al passato abbiamo fatto moltissimi passi avanti e se solo non fossero fatti così tanti condoni e messo su maggiori controlli la distruzione della città de L'Aquila non ci sarebbe stata o sarebbe stata minore visto che questa scossa non è stata delle più forti della storia italiana), mica si è detto che c'è stata gente morta dal freddo e lasciata a giorni alle intemperie (come accaduto per esempio in Irpinia.... nello scorso millennio); no mi pare invece che davevro che siamo al gatta ci cova perchè le critiche, che io sappia, sono ammesse e se sono costruttive aiutano a rendere il servizio pubblico migliore di quant'è. Non è che per caso si aspettasse "l'occasione" (che c'è stata purtroppo) per "rifar fuori" uno scomodo giornalista furi dal coro buonista? E perchè dà tanto fastidio che uno si alzi in piedi e sollevi delle questioni e delle problematiche? Certo frse i toni sono quelli di sempre da aprte di Santoro e company però non mi pare che ci fossero "orde" di comunisti prezzolati lì in Abruzzi a dire quello che da studio si volesse sentire dire, anzi mi pare che le rode "rosse" ormai siano solo un miraggio da sventolare in faccia alla minoranza che ancora ci vuol credere (insieme a islamici cattivissimi, extracomunitari di vario genere, e comunisti appunto) per non ammettere che si è preso un granchio: come lo si prese nel 1922 quando a fronte della marea montante della crisi mondiale che di lì a poco avrebbe investito tutto e tutti e a fronte, a quell'epoca sì, di una marea di socialisti e comunisti che portavno un verbo di speranza e di un futuro migliore agli "straccioni" esclusi dalle logiche di potere. Allega due brani della trasmissione incriminata........ giudicate voi se non l'avete vista e se l'avete vista vi rinfrescherà la memoria. Mi chiedo quando toccherà a Report? E che dire dello spettacolo offerto dal derby roma lazio? E che dire di chi, anziché andarci, a portare conforto invia uova pasquali? Dulcis in fundo: a la7 nella trasmissione mattutina omnibus c'è un giornalista "sincero demoratico" e fervente allineato che ha appena detto una enorme verità: in Giappone, dove costruiscono ponti con i terremoti fortissimi che ci sono e dove i palazzi altissimi non crollano e al massimo ci sono 100 morti, tutto ciò avviene perchè non ci sono i comunisti ...... falso: ci sono eccome!!
sabato 11 aprile 2009
..... e per il sisma e la Pasqua.
Continua dal precedente post che ho diviso perchè non ritenevo giusto mischiare il "personale" con una tragedia quale queal che è successa in Abruzzi!!
Ok ero a dire? Sì il mio compleanno, ma c'è altro fra oggi e lunedì: la Pasqua che per i credenti è la resurrezione del Cristo che ha redento i peccati degli uomini e ascende al Padre. Ma questa Pasqua, sappiamo tutti, sarà particolare perchè capita giusto nei giorni del dolore per i nostri concittadini abruzzesi che stanno vivendo uno dei traumi peggiori che un gruppo sociale possa avere: ossia lo sradicamento violento dal proprio ambiente naturale e dai propri affetti! E da giorni che questo blog, insieme a molti altri (come la maggioranza dei blog di altre piattaforme) ha acceso i propri riflettori e li tiene puntati su quelle zone ed è da giorni che ne segue, in vario modo, l'evoluzione dei soccorsi, dello sciame sismico (nonchè purtroppo delle vittime, dei feriti, degli sfollati ecc.) occupandosi, soprattutto, delle idee che vengono a qualcuno (molto estemporanee perchè io la tassa la metterei prima sui politici e poi sugli evasori/elusori dopo averli beccati e inviati lì A LAVORARE!!) ma anche cose azzeccate che ne ripropongono altre sentite qui nella blogsfera (magari in altra veste e modalità, penso al montepremi dell'enalotto da mettere nei fondi per il terremoto proposto da una collega), e ponendo anche, delle domande scomode che si pongono tutti ma proprio tutti i blogger perchè si sa che son testoni e continuano a farle finchè qualcuno non risponde .... o li chiude!!
Quindi nell'augurare Buona Pasqua ai credenti e buon week end festivo agli altri.......... e mentre mi appropinquo (come diceva il Principe Antonio De Curtis, in arte TOTO') all'abbuffata compleannistica..... rivolgo il mio pensiero ai concittadini abruzzesi.
a Martedì!!
Ok ero a dire? Sì il mio compleanno, ma c'è altro fra oggi e lunedì: la Pasqua che per i credenti è la resurrezione del Cristo che ha redento i peccati degli uomini e ascende al Padre. Ma questa Pasqua, sappiamo tutti, sarà particolare perchè capita giusto nei giorni del dolore per i nostri concittadini abruzzesi che stanno vivendo uno dei traumi peggiori che un gruppo sociale possa avere: ossia lo sradicamento violento dal proprio ambiente naturale e dai propri affetti! E da giorni che questo blog, insieme a molti altri (come la maggioranza dei blog di altre piattaforme) ha acceso i propri riflettori e li tiene puntati su quelle zone ed è da giorni che ne segue, in vario modo, l'evoluzione dei soccorsi, dello sciame sismico (nonchè purtroppo delle vittime, dei feriti, degli sfollati ecc.) occupandosi, soprattutto, delle idee che vengono a qualcuno (molto estemporanee perchè io la tassa la metterei prima sui politici e poi sugli evasori/elusori dopo averli beccati e inviati lì A LAVORARE!!) ma anche cose azzeccate che ne ripropongono altre sentite qui nella blogsfera (magari in altra veste e modalità, penso al montepremi dell'enalotto da mettere nei fondi per il terremoto proposto da una collega), e ponendo anche, delle domande scomode che si pongono tutti ma proprio tutti i blogger perchè si sa che son testoni e continuano a farle finchè qualcuno non risponde .... o li chiude!!
Quindi nell'augurare Buona Pasqua ai credenti e buon week end festivo agli altri.......... e mentre mi appropinquo (come diceva il Principe Antonio De Curtis, in arte TOTO') all'abbuffata compleannistica..... rivolgo il mio pensiero ai concittadini abruzzesi.
a Martedì!!
mercoledì 8 aprile 2009
Una proposta interessante.... e uno scippo evitato, per ora.....
OFF TOPIC DELLE 19,15 METTO QUI IL LINK ALL'ULTIMO INTERVENTO DELLA COLLEGA ANTESIGNANA dalla zona del terremoto
La proposta interessante è quella che mi è stata segnalata da maniaka69 e proposta sul blog l'ascensore dove potrete leggerla per intero. Ma volendola riassumere e riportare recita più o meno così: ci sono 40.600.000 EURO, che sono il JackPot del SUPERENALOTTO. Sono soldi nostri, giocati con la speranza di vincere, per migliorarci la vita. Considerando che noi una vita fortunatamente ancora l'abbiamo, mettiamoli a disposizione dei poveri senza tetto, che una vita; HANNO IL DIRITTO DI RIFARSELA! Devo dire che come idea, se fossimo un paese solidale e civile non sarebbe malvagia, non vi pare? Ma temo non sarà proprio così fattibile. Poi c'è lo scippo evitato ... per ora.Infatti gira negli ambienti di lavoro e sindacali una nota del SEGRETARIO GENERALE della CGIL Funzione Pubblica, Carlo Podda, che se fosse confermata avrebbe dell'incredibile!!Infatti pare che è stato presentato in Parlamento un'emendamento al maxiemendamento al Decreto Legge 5/2009 Misure di sostegno dei settori indutriali in crisi), su cui lo stesso Governo avrebbe posto la fiducia, che prevede, in una sua parte, che per gli anni che vanno dal 2009 al 2011, per tutti i dipendenti pubblici, compresi quelli del comparto sicurezza (ed esclusi professori univeristari, magistrati, dirigenti medici responsabili di "strutture complesse"), siano posti "sistematicamente" in pensione al compimento del 40° anno contributivo (e fin qui forse si potrebbe discutere, ma c'è chi la vedrebeb anche in maniera positiva); poi c'è lo scippo .... nell'emendamento in questione si prevede anche il congelamento delle rispettive liquidazioni fino al 1 gennaio del 2013 privando i dipendenti messi in pensione "forzata" di un loro diritto acquisito! Questa parte, ossia l'emendamento del maxiemendamento è stata respinta dal Presidente della Camera Fini come "palesemente incostituzionale"; la cosa si è ripetuta al Senato con il maxiemendamento non emendato da questa parte!! Il Ministro Brunetta si è dichiarato contario e pare che per ora su questo "piccolo" aspetto le bocce politicche siano ferme e il pericolo scampato. Ora si può capire che siamo in un periodo particolare, o meglio si può capire tutto: ma obbligare i lavoratori ad andare in pensione e poi "scippargli" il TFR fino al 2013, questo no: suonerebbe non solo come un danno, ma anche e, soprattutto, come una beffa!! Si potrebbe anche capire che, scemando vertiginosamente le entrate (causa elusione/evasione in forte aumento esponenziale ea cui nemmeno si prova di porre rimedio) - questo si è scritto in un documento mandato alla UE e citato dal settimanale L'Espresso come prova di come la casse statali siano vuote - , si cerchi di fare cassa in qualunque modo: ma non così, grazie!! I lavoratori, e i piccoli artigiani anche, sono quelli sui quali si sta facendo pesare la crisi che stiamo attraversando (come anche negli anni passati e nelle crisi passate sono sempre loro che ne hanno pagato lo scotto maggiore in termini di maggiori tasse, dirette e indirette, e minore crescita salariale - per non parlare di minori tutele - e mantenimento del lavoro) e non è giusto levargli forse l'unica fonte rimasta di accumulazione di soldi!! E' forse questa un'ammissione, ed anche un gesto disperato, di una maggioranza cinica? E gli annunci fatti in questi mesi sulle "grandi opere"? E quelli di ieri sulla ricostruzione rapida delle zone terremotate? Con quali soldi saranno fatti, se non ce ne sono? Si darà campo libero ai palazzinari (con i risultati che abbiamo tutti sotto gli occhi di ospedali "nuovi" crollati coem cartapesta)? O si pensa, o meglio qualcuno pensava, proprio alla "torta" delle liquidazioni bloccate per finanziare le opere di ricostruzione, o l'avvio di esse? Oppure oltre alle cassse vuote non c'è più credito e si divora quel poco che c'è di riserva? Si ha l'impressione che si toglie con la mano destra (...) qualcosa a qualcuno per darla con la mano sinistra (sic!) a qualcun'altro compiendo operazioni contabili a costo zero per chi è maggioranza ma di vera e propria macelleria sociale per una buona fetta della società: quella che paga per tutti!!E SOPRATTUTTO TROVO IMMORALE CHE SI FACCIANO COSE DEL GENERE MENTRE MIGLIAIA DI VOLONTARI (TRA CUI MOLTI LAVORATORI PUBBLICI) E DIPENDENTI PUBBLICI (POLIZIA, ESERCITO, ECC.) STANNO PRESTANDO LA LORO OPERA NELLE ZONE TERREMOTATE E L'INTERA SOCIETA ITALIANA RIVOLGE LA PROPRIA ATTENZIONE A QUESTO AVVENIMENTO MENTRE C'E' CHI FA I GIOCHETTI E GLI IPOTECA NON SOLO IL FUTURO MA ANCHE QUANTO MATURATO DOPO UN'INTERA VITA DI LAVORO!! E SE LE COSE VANNO COSì MALE PERCHE' CI SI PERMETTE PURE DI FARE GLI ORGOGLIOSI CON CHI DALL'ESTERO CI OFFRE AIUTO, SOLDI, E ALTRO!
VERGOGNA!!
La proposta interessante è quella che mi è stata segnalata da maniaka69 e proposta sul blog l'ascensore dove potrete leggerla per intero. Ma volendola riassumere e riportare recita più o meno così: ci sono 40.600.000 EURO, che sono il JackPot del SUPERENALOTTO. Sono soldi nostri, giocati con la speranza di vincere, per migliorarci la vita. Considerando che noi una vita fortunatamente ancora l'abbiamo, mettiamoli a disposizione dei poveri senza tetto, che una vita; HANNO IL DIRITTO DI RIFARSELA! Devo dire che come idea, se fossimo un paese solidale e civile non sarebbe malvagia, non vi pare? Ma temo non sarà proprio così fattibile. Poi c'è lo scippo evitato ... per ora.Infatti gira negli ambienti di lavoro e sindacali una nota del SEGRETARIO GENERALE della CGIL Funzione Pubblica, Carlo Podda, che se fosse confermata avrebbe dell'incredibile!!Infatti pare che è stato presentato in Parlamento un'emendamento al maxiemendamento al Decreto Legge 5/2009 Misure di sostegno dei settori indutriali in crisi), su cui lo stesso Governo avrebbe posto la fiducia, che prevede, in una sua parte, che per gli anni che vanno dal 2009 al 2011, per tutti i dipendenti pubblici, compresi quelli del comparto sicurezza (ed esclusi professori univeristari, magistrati, dirigenti medici responsabili di "strutture complesse"), siano posti "sistematicamente" in pensione al compimento del 40° anno contributivo (e fin qui forse si potrebbe discutere, ma c'è chi la vedrebeb anche in maniera positiva); poi c'è lo scippo .... nell'emendamento in questione si prevede anche il congelamento delle rispettive liquidazioni fino al 1 gennaio del 2013 privando i dipendenti messi in pensione "forzata" di un loro diritto acquisito! Questa parte, ossia l'emendamento del maxiemendamento è stata respinta dal Presidente della Camera Fini come "palesemente incostituzionale"; la cosa si è ripetuta al Senato con il maxiemendamento non emendato da questa parte!! Il Ministro Brunetta si è dichiarato contario e pare che per ora su questo "piccolo" aspetto le bocce politicche siano ferme e il pericolo scampato. Ora si può capire che siamo in un periodo particolare, o meglio si può capire tutto: ma obbligare i lavoratori ad andare in pensione e poi "scippargli" il TFR fino al 2013, questo no: suonerebbe non solo come un danno, ma anche e, soprattutto, come una beffa!! Si potrebbe anche capire che, scemando vertiginosamente le entrate (causa elusione/evasione in forte aumento esponenziale ea cui nemmeno si prova di porre rimedio) - questo si è scritto in un documento mandato alla UE e citato dal settimanale L'Espresso come prova di come la casse statali siano vuote - , si cerchi di fare cassa in qualunque modo: ma non così, grazie!! I lavoratori, e i piccoli artigiani anche, sono quelli sui quali si sta facendo pesare la crisi che stiamo attraversando (come anche negli anni passati e nelle crisi passate sono sempre loro che ne hanno pagato lo scotto maggiore in termini di maggiori tasse, dirette e indirette, e minore crescita salariale - per non parlare di minori tutele - e mantenimento del lavoro) e non è giusto levargli forse l'unica fonte rimasta di accumulazione di soldi!! E' forse questa un'ammissione, ed anche un gesto disperato, di una maggioranza cinica? E gli annunci fatti in questi mesi sulle "grandi opere"? E quelli di ieri sulla ricostruzione rapida delle zone terremotate? Con quali soldi saranno fatti, se non ce ne sono? Si darà campo libero ai palazzinari (con i risultati che abbiamo tutti sotto gli occhi di ospedali "nuovi" crollati coem cartapesta)? O si pensa, o meglio qualcuno pensava, proprio alla "torta" delle liquidazioni bloccate per finanziare le opere di ricostruzione, o l'avvio di esse? Oppure oltre alle cassse vuote non c'è più credito e si divora quel poco che c'è di riserva? Si ha l'impressione che si toglie con la mano destra (...) qualcosa a qualcuno per darla con la mano sinistra (sic!) a qualcun'altro compiendo operazioni contabili a costo zero per chi è maggioranza ma di vera e propria macelleria sociale per una buona fetta della società: quella che paga per tutti!!E SOPRATTUTTO TROVO IMMORALE CHE SI FACCIANO COSE DEL GENERE MENTRE MIGLIAIA DI VOLONTARI (TRA CUI MOLTI LAVORATORI PUBBLICI) E DIPENDENTI PUBBLICI (POLIZIA, ESERCITO, ECC.) STANNO PRESTANDO LA LORO OPERA NELLE ZONE TERREMOTATE E L'INTERA SOCIETA ITALIANA RIVOLGE LA PROPRIA ATTENZIONE A QUESTO AVVENIMENTO MENTRE C'E' CHI FA I GIOCHETTI E GLI IPOTECA NON SOLO IL FUTURO MA ANCHE QUANTO MATURATO DOPO UN'INTERA VITA DI LAVORO!! E SE LE COSE VANNO COSì MALE PERCHE' CI SI PERMETTE PURE DI FARE GLI ORGOGLIOSI CON CHI DALL'ESTERO CI OFFRE AIUTO, SOLDI, E ALTRO!
VERGOGNA!!
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