mercoledì 15 aprile 2009

Ecco la ricetta per la ricostruizione. No nulla ancora è deciso. No eccola, ma insomma c'è o no?

Giornata convulsa oggi. Alla ricostruzione e alla cifra che ci vuole ci stanno lavorando di fino ma mettere insieme 12 miliardi di euro non è facile: non lo sarebbe per un paese sano e civile, figuriamoci per un paese come l'Italia (che mentre si emoziona per una tragedia come il sisma e si mobilita, poi quando si tratta di cacciar soldi improvvisamente scopre di essere "povero" o con le braccine corte) dove l'evasione/elusione è altissima (chi può, anche i singoli, evade allegramente) e i ceti ricchi e benestanti (di solito amano definirsi "benpensanti") hanno votato in blocco perchè tutto continui in un certo modo. E allora come si fa? Con la finanza creativa, naturalmente. Ed ecco la lista.
Un 5 per mille "mirato" ai terremotati. Si è precisato che non dovrebbe danneggiare le onlus e il "loro" 5 per mille; però questo ulteriore obolo basterà? Per primi i tecnici non ci credono perchè la legge mette un tetto per questa materia e quindi sorge un problema: se il tetto vale per le onlus perchè non dovrebbe valere per i terremotati? Giudizio del sottoscritto: improbabile!
Un 8 per mille anch'esso mirato ai terremotati. Problema: e gli altri che ne beneficiano (leggi le varie confessioni religiose)? Saranno disposti a perdere qualche milioncino a favore dei terremotati? O anch'esso sarà fatto nascere "particolare"? Giudizio del sottoscritto: possibile ma non fattibile per ovvi motivi se non derogando alla legge istitutiva di qusto obolo.
Tassare i giochi, le lotterie, ecc.? Fattibile perhè non colpirebbe ceti particolari ma trasversalmente tutti i ceti: anche se chi gioca di più è proprio il cosiddetto"popolino" che spera nel colpo di .... fortuna. Giudizio del sottoscritto: possibile anche perchè lo Stato, biscazziere da anni con lauti introiti, ci guadagnerebbe e tanto anche; peccato però che si risolverebbe in un'ennesimo passaggio di soldi da chi ne ha pochi a chi non ne ha nessuno, senza toccare chi ne ha e tanti (e non li dchiara).
Tassare i redditi alti: qui siamo alla fantasia e all'andamento lento e ondivago. Prima si fa girare la voce poi la si smentisce. E perchè? Perchè semplicemente perchè chi ha redditi alti è una piccola percentuale della base imponibile (si pensava ad una tassa aggiuntiva o ad una irpef maggiorata per alcuni anni) e poco gli si estorce a chi non ha numero "grosso" e soprattutto perchè questa, piccola, fetta ne avrebbe un danno ed anche una beffa perchè, a fronte dei numeri dell'evasione/elusione fiscale da paese delle banane (con lo Stato che ha in pratica rinunciato a combatterla smantellando il secit e ha rivisto in maniera più favorevole gli studi di settore) com'è giusto tassare i cosiddetti "poveri" ricchi che almeno dichiarano qualcosa? Infatti il Capo è intervenuto dicendo che in materia nulla è deciso, e anzi no non se ne farà nulla; CIO' NONOSTANTE BANKITALIA ABBIA LANCIATO L'ALLARME SULL'ESPLOSIONE DEL DEBITO PUBBLICO (VOLA VERSO IL 110% DEL PIL), LO SFONNDAMENTO DEI PARAMETRI DI MAASTRICHT (4.4% A FRONTE DEL LIMITE DEL 3 - 3.5%) E SOPRATTUTTO DI UN CROLLO DELLE ENTRATE FISCALI (SI PARLA DI UN BEL - 7.2%, SICURAMENTE LA CRISI MA ANCHE L'ESSERE INVOGLIATI NON CERTO I LAVORATORI O I CONTRIBUENTI ONESTI - CE NE SONO, PER POCO ANCORA, MA CE NE SONO - A NON PAGARE TASSE NELLA MANIERA DOVUTA O NON PAGARNE PER NULLA) RISPETTO AGLI ANNI PRECEDENTI. Giudizio del sottoscritto: impossibile e ingiusto verso chi le dichiara!
Infine ci sarebbe l'acquisto di armi, per la modica cifra di decine di miliardi di euro. Ma siamo in un terreno minato, molto minato e soprattutto è l'unica industria, largamente controllato dallo Stato che NON CONOSCE CRISI, nonostante si taglino scula, pensioni, sanità, sociale, e quant'altro. Giudizio del sottoscritto: bello ma impossibile.
C'è poi il "mitico" piano casa che sarebbe "ampliato" con sgravi e bonus per chi ricostruisce nelle zone terremotate per entrare surrettiziamente finanziamenti privati nella ricostruzione (ivi compresi i capitali illegali?). Giudizio del sottoscritto: un già visto fiume di soldi che rischia di finire nelle tasche di tutti tranne che in quelle di chi ne ha bisogno (con il rischio che le case siano sì ricostruite ma che alla prima scossetta risiamo punto e a capo, rischio sia chiaro, ma conoscendo il paese dei furbi......).
Lo scudo fiscale: un fiasco quando fu proposto (un pò perchè ci fu chi li fece rientrare pagando un dazio bassissimo, un 2.5% di quanto dovuto, per farli subito dopo riuscire in barba a tutto e a tutti) e tale rischia di essere ora. Credo che abbia ragione chi parla di sanatoria mascherata; questo rischia di essere. Giudizio del sottoscritto: sia che sia sanatoria che sia reale scudo fiscale, e ammesso che non sia un nuovo flop, chi ne beneficerebbe ci guadagneebbe molto di più di chi quei soldi se li dovrebbe vedere arrivare in piccola quantità.
Il Ponte di Messina: (costo 1.5 miliardi di euro iniziali ma c'è chi sostiene che costerà di più) si farà in barba a tutto e a tutti anche a fronte della terribile emergenza Abruzzi. Giudizio: è più facile che si faccia il ponte che tutto il resto, un vero oltraggio ai cittadini abruzzesi.
E l'election day? E i 400 milioni da risparmiare riunificando referendum e le altre elezioni? Chiedere alla Lega!! Giudizio del sottoscritto: pia aspirazione e basta!
L'opposione naturalmente "testimonia" e "vigila".E se a ciò aggiungiamo che a 10 giorni ci sono ancora 600 sfollati semiabbandonati a se stessi, in un campo dato in gestione alla Croce Rossa, cui ancora mancano "le comodità" che hanno gli altri loro sfortunati compagni di sventura temo proprio che nubi nere si stanno addensando sul futuro della Regione (e non intendo nubi solo "meteorologiche") Abruzzi.............. Gli abruzzesi sono gente paziente ma a tutto c'è un limite!
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