domenica 19 dicembre 2010

la maleducaçion

C'é chi chiede arresti preventivi: non si sa mai dovessero tirarsi, gli studenti che hanno scoperto la fregatura che gli stanno mollando, appresso operai, disoccupati, terzignesi, veneti, cassintegrati, precari e quant'altro dove si va a finire.........
C'è chi chiede un daspo per i violenti: non siamo allo stadio e c'è la libertà di manifestare, come la mettiamo? Non c'è la libertà di sfasciare tutto sia chiaro ma di manifestare ancora sì; però se è vero che i giovani hanno un ribellismo dovuto all'età é anche vero che l'esempio che proprio i politici danno (in quanto a violenza verbale, morale e qualche volta fisica) non é proprio dei migliori, vero? Questi ragazzi son cresciuti con la televisione centro della comunicazione: guardano, assimilano ..... fanno.
C'è chi nasconde dietro una riforma universitaria, che dovrebbe eliminare le baronie (cosa non vera dato che proprio i baroni saranno i capi dei futuri cda delle università), la privatizzazione dello studio e della ricerca mettendo tutto alla mercé dei privati che di sicuro non sono dei filantropi.
C'é chi si dice liberale ma in realtà é olrte il liberalismo: in realtà in Italia abbiamo un governo benthamiano che si applica il meno possibile per controbilanciare il potere delle lobby: essendo esso stesso espressione di lobby non potrebbe essere altrimenti.
C'é chi si dice liberale ma é all'opposizione e quindi rimpiange il calore degli sranni governativi quando a fare la differenza non erano le politiche ma l'impatto graduale dato che il risultato non cambiava per i meno abbienti.
C'è chi rivendica il proprio passato di rivoluzionario di destra (con annessi scontri con la polizia) poi da lezioni di morale agli altri...........
C'è la chiesa che dice che non fa politica (....) però non tratta sui valori cattolici: fossimo tutti cattolici non ci sarebbe problema però sanno e sappiamo che non ci sono solo cattolici e quindi in un paese non confessionale se ne dovrebbe tener conto, e invece con i soldi di tutti le scuole cattoliche si pappano i soldi che farebbero estremamente comodo a quella pubblica che sta cadendo letteralmente a pezzi.... e non solo dal punto di vista dei locali.
C'é chi parla di buongoverno e poi finanzia con il 5 per mille i giornali di partito e tutto il sottobosco.
C'è chi si rifà la coscienza con i giovani dicendo "basta con il precariato" dimenticando che ad aprire le porte della disperazione nella precarietà, e mi riferisco ai governi del centrosinistra e agli studiosi che ne sistenevano le tesi adducendo fra l'altro un puramente ipotetico "conflitto generazionale" fra padri garantiti e figli morti di fame, sono stati proprio coloro i quali hanno fatto di tutto per rompere il contratto sociale.
C'è chi inneggia alla nuova fiat e si dichiara riformista: una contraddizione in termini.
C'é chi aspetta il 15 gennaio per sapere se andiamo alle elezioni: ma non aveva una "mostruosa", numericamente parlando, maggioranza? E in mancanza non ci sono sempre i nostri rappresentanti pronti a correre in soccorso del vincitore?
Vedete quanti "c'é chi" abbiamo? E per non accorgersene ci volgiono mucche sugli occhi non bistecche o ottime fette di prosciutto, ma si sa siamo italiani......
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