giovedì 15 novembre 2012

14 novembre 2012: suona la sveglia per governi...

Abbiamo ieri avuto il primo "corteo" europeo indetto dalla CES e in italia dalla CGIL. Un fortissimo segnale ai governi, (fra l'altro nel link qui accanto a sinistra c'è anche un filmato che PROVA  come la polizia attacchi il corteo senza una reale ragione ma solo "perché ormai son chiusi nel lungotevere.... cosa che c'entra poco con l'ordine pubblico ma molto con la voglia di menar le mani per farli sfogare .......) che fra l'altro non se ne danno per inteso a partire proprio dalla merkel che ha sostenuto: ”Il diritto allo sciopero è un grande diritto delle democrazie e questo è scontato. Ma ciò che è necessario va fatto lo stesso”. Lo ha detto Angela Merkel a Berlino, rispondendo a chi chiedeva se le proteste coordinate in diverse città europee oggi ammorbidiranno le politiche del rigore. Gli ostacoli nel mercato del lavoro “incrostato” vanno rimossi, e “vanno date nuove chance ai giovani attraverso una flessibilizzazione”, ha continuato Merkel. “Questo lo diremo chiaramente ai nostri sindacati va fatto quello che va fatto" ed ha concluso “Dobbiamo fare ciò che è necessario, sbloccare il mercato del lavoro, dare maggiori opportunità di impiego alle persone, creare più flessibilità in alcuni settori e soprattutto offrire di più ai giovani. Questo dobbiamo far capire ai sindacati continuando a parlare con loro” ... più chiaro di così!!
Naturalmente ci sono stati incidenti, non solo in Italia, un pò ovunque e ciò non poteva non accadere visto l'appiattimento dei singoli governi e dell'europa sulle politiche finanziarie filo-tedesche rigoriste assolutamente senza pietà verso i propri cittadini (e quelli dei paesi cosiddetti fratelli) costretti a pagare conti salatissimi di avventure finanziarie che, nella maggior parte dei casi, nemmeno volevano né avevano chiesto: ma si sa che a loro non si chiede di esprimere un parere ma solo di votare fra una parte che usa la vaselina nel fregarli e un altra che non la prende nemmeno in considerazione, la vaselina, ma entrambi con la stessa determinazione a far pagare al pubblico quello che spesso, come nel caso greco, era stato fatto per favorire banche amiche e amiche degli amici.....  si chiama "libero mercato" tutto ciò: ne parlavo ieri a proposito dell'economia delle catastrofi ma se togliessi il soggetto di quel post e lo sostituissi con il mondo finanziario il risultato non cambierebbe, anzi ne diventa la dimostrazione fattuale.
Gli Stati si stavano preparando a tutto ciò: il livello di tolleranza al dissenso si stava abbassando e di molto pure così come non si può non notare come spesso gli stessi operatori della sicurezza spesso sono strumento di prepressione senza riflettere sul fatto, non secondario, che a pagare saranno anche loro, perché:
  1. anche loro stanno tagliando pensioni, liquidazioni e lavoro dato che la spending review anche da loro é arrivata ... non credo che la prenderanno bene;
  2. a loro tocca difendere gli indifendibili politici e tecnici e non so quanto ne siano contenti;
  3. alzando il livello di scontro e scatenando i mastini della repressione prima o poi ci scappa il morto e con il morto nella strada voglio proprio vedere se la gente, anche in un paese con i cotechini sugli occhi, nella sua stragrande maggioranza continuerà a stare a guardare ben spendo che dopo qualche giorno a terra ci potrebbe il proprio di figlio;
  4. voglio vedere come la prenderanno quando i tagli colpiranno i ranghi di coloro che finora li hanno difesi e come questi reagiranno.
... e si potrebbe continuare. Ma il punto rimane: che pensano di fare al governo? Continuano a fare gli gnorri riducendo tutto a una questione di ordine pubblico? La prossima volta mandano i carri armati per le piazze? Daranno il via libera agli attacchi aerei come in Siria? Non so, so però una cosa: il coperchio del vaso s'é, ieri, alzato: il problema sarà richiuderlo.
Ormai, come é chiaro nel vecchio mondo, la crisi é solo un feticcio: sia chiaro che la crisi c'é, eccome se c'é; ma é anche un feticcio dietro il quale una parte, largamente minoritaria, si nasconde per chiudere i conti con l'europa sociale: quell'europa del welfare che nelgi USA c'invidiavano perché non l'hanno mai conosciuto un welfare .... però, anziché esportarlo negli USA e altrove, chi detiene il potere reale ha deciso che dev'essere il vecchio mondo ad adeguarsi all'altra sponda dell'atlantico. Dev'essere l'europa a pagare per le spericolate avventure delle agenzie di rating, quasi tutte americane e quasi tutte con le mani ben affondate nelle finanze di mezzo mondo sia con propri uomini che con le proprie ricette (il nostro premier ha fatto proprio questo mestiere in passato e quindi in materia é un esperto): un invasione ma non di affamati simili dall'africa ma di sobri e pasciuti personaggi "prestati" dalla finanza alla politica per tutelare i propri interessi.. non certo quelli dei popoli europei con la gravissima complicità della politica ufficiale che dovendo scegliere fra una maggioranza con poco peso specifico e una minoranza con le tasche piene di soldi sa benissimo quale parte scegliere e soccorrere, vero?
il resto karamazov
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