domenica 22 novembre 2015

un inverno ricco di sorprese...

Già è quel che sembra pensino i cervelloni del NOAA insieme alle altre agenzie internazionali... (ne ha dato notizia inj report la Protezione Civile italiana e molti giornali di cui  quello qui linkato, ilsole24ore, è solo un esempio)) stiamo vivendo un "el nino" da record: questo sta rapidamente arrivando, rispetto alla scala che lo misura, a 3,4 mentre l'ultimo record è appena, si fa per dire, a 2,8 (1997); che significa? Semplice: in Australia ci sono temperature oltre i 40° e qui abbiamo appena vissuto un ottobre caldo e anche il mese di novembre è stato abbastanza "particolare": fenomeni estremi alternati a settimane primaverili (per tacere delle nevicate abbondanti in danimarca e del gelo anticipato in russia, ecc. ecc.).
Non vi sto nemmeno a ridire la solita 'solfa' sul global warming e nè tantomeno sull'oscuramento globale dovuto alle fortissime immissioni di anidride carbonica e altri gas, no anche perchè presuppongo che lo sappiate o al minimo ve ne rendiate conto e siete cosciente a cosa stiamo andando incontro...nemmeno farò cenno alla geoingegneria e la sua versione "climatica" [è l'insieme delle tecnologie proposte per tentare di contrastare le cause o gli effetti dei cambiamenti climatici (Climate Change) e in particolare del riscaldamento globale (Global Warming): fonte Wikipedia]: lo sappiamo.. come sappiamo che ormai se ne parla apertamente: il climate science & policy ad esempio lo dice apertamente.
No quello che mi preme qui e ora è questa semplice domanda:
Siamo capaci, come civiltà umana, di fermarci o siamo diventati talmente schiavi del falso progresso da non saper capire che è arrivato il momento di gettare la spugna e comunicare a programmare la sopravvivenza su un pianeta che alternerà sempre più frequentemente periodi estremamente caldi e altri estremamente freddi?
Riflettete su questo:
Fino a qualche anno fa c'erano degli economisti che avevano calcolato quanto ci si poteva guadagnare dal riscaldamento globale in termini di maggiore produzione... se c'erano questii fenomeni gli Stati meglio attrezzati e le aziende dei settori intressati avrebbero potuto rivolgere nel senso loro favorevole il riscaldamento: il clima impazzisce e io ci guadagno sia in termini di maggior sviluppo che in termini di profitti; roba da clinica psichiatrica se non fosse che questi tristi personaggi, l'economia è la scienz triste per eccellenza, hanno grande udienza presso governi, aziende, media e consumatori....
p.s.
per favore non venitemi a dire che è colpa di quelli che consumano troppo riscaldamento o troppi cellulari, o chissà cos'altro perchè se è pur vero che sono dannosi, e lo sono, qui parliamo di fenomeni globali che sono si "naturali (nel senso che è dato quasi per scontato che ci sono periodi di ghiaccio intervallati da quelli di caldo)" ma che la loro periodicità, circa 24 mila anni, risulta essere accelerata da fonti non naturali, noi ossia il nostro modello di sviluppo tutto basato sui fossili senza alcun criterio logico e senza alcuna considerazione sull'aspetto non secondario ossia che rischiando la nostra stessa estinzione....
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