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sabato 24 marzo 2018

Fico alla Camera e Casellati al Senato: chi vince, chi perde

Fonte (ne condivido in toto il pensiero): Il Fatto Quotidiano Politica | 24 marzo 2018

Roberto Fico Presidente della Camera e Maria Elisabetta Alberti Casellati Presidente del Senato. Qualche considerazione.
M5S. Ottiene la Presidenza della Camera, e ci mancherebbe altro con quel 32% lì. Il discorso di Fico è stato efficace e passionale: ha detto cose più condivisibili lui in 5 minuti che la Boldrini in 5 anni. Un discorso più da leader di opposizione che da Presidente della Camera, ma non ho dubbi che d’ora in poi saprà essere istituzionale come il ruolo che richiede. Non è portato per la tivù, ma è persona intelligente e preparata. La vera vittoria del Movimento è stata però avere imposto al centrodestra la defenestrazione dell’indigeribile Romani (anche se pure la Casellati non è esattamente Madre Teresa: rileggetevi cosa scrisse Gian Antonio Stella nel 2005 sul Corriere). C’è comunque poco tempo per gioire: il difficile, per Di Maio e per i suoi, arriva adesso.
Lega. Chi pensa che Salvini sia un coglione, non ha capito nulla di Salvini. Il ragazzo è scaltro, vispo, furbino e tutto fuorché scemo. Salvini è un Renzi che ce l’ha fatta. Ha messo – finalmente – le palle sul tavolo per dire a Berlusconi che il leader è lui. La “mossa Bernini”, che sarebbe stata peraltro molto meglio della Casellati al Senato, è servita a questo: “Silvio, vola basso che se alzi troppo la cresta andiamo al voto e a fatica raggiungi il 10”. Il centrodestra sta cambiando e si sta svecchiando. Se poi in meglio non so, ma di fatto chiunque può essere meglio di Berlusconi e Gasparri.
Forza Italia. Ha vinto, ma ha perso. La legislatura è appena cominciata e i forzitalioti sembrano già bolliti. Appartenenti a un’altra era geologica. Ottengono la Casellati e tamponano la falla-divisione nel centrodestra, ma i rapporti interni sono già logori. Quasi tutto, in Forza Italia, ha aria di muffa. E di caricaturale. Pensate a Sgarbi, che è già caricaturale di suo: ieri neanche ha fatto in tempo a (ri)entrare in Aula che si è subito fatto cacciare da Giachetti. Ora: se ti fa il culo Mazinga è un conto, ma se ti fai metter sotto da Giachetti sei davvero l’erede stitico del Poro Schifoso.
Forza Italia Bis. Attenti, però: quando Berlusconi sta per cadere, diventa ancora più cattivo. Farà di tutto per vendicarsi. E spingere Salvini (e Meloni) dall’allievo ripetente Renzi.
Pd. Marginali come José Mari nella storia del Milan. Anzi di più, perché José Mari almeno 5 gol in tre anni li fece.
Renzi. Vederlo al Senato (che diceva di voler cancellare) gonfio come una zampogna e col sorriso tiratissimo di chi ieri si sentiva Giulio Cesare e oggi il Poro Asciugamano, è stato emblematico. E anche – diciamolo – un po’ liberatorio. Speriamo duri (ma non ci giurerei).
E ora? Molti giornaloni, adesso, ripartiranno con la litania dell’ “accordo sicuro” tra M5S e Lega. Secondo quest’ottica, funzionale al Pd perché atta a far credere che Di Maio in realtà sia Goebbels e la Taverna Eva Braun, l’accordo su Camera e Senato sarebbe prodromico a un’alleanza di governo. Credo, al contrario, che non c’entri nulla. Nella storia della Repubblica Italiana le presidenze di Camera e Senato sono sempre andate alla maggioranza, tranne che nel periodo 1979-1994, quando la Dc (dopo la “non sfiducia” del ’76 e la solidarietà nazionale) “concesse” la Camera al Pci. Il quale, da solo, aveva percentuali non distanti da tutto il centrodestra attuale e sideralmente superiori al centrosinistra attuale: non si poteva tener fuori. In più, responsabilizzandolo con incarichi così importanti, la Dc sperava di “istituzionalizzarlo“. Altri tempi e altri contesti: oggi non poteva andare che così. Ma per il governo sarà tutta un’altra storia. E lunedì, sul Fatto, ve lo spiegherò meglio.
Politica | 24 marzo 2018

sabato 16 marzo 2013

li habemus anche noi

ne habemus due, ne mancano altri due ma ci si sta lavorando...


laura boldrini
non devo certo presentarla io; la terza donna che, in tutta la storia repubblicana, presiederà la terza carica dello Stato e con pieno merito: é una degna persona per una tal carica e una donna che é sempre stata in prima linea nella quotidiana guerra per aiutare i rifugiati. Una scelta migliore non poteva esser fatta a mio parere, nulla da dire e stavolta secondo me, anche se non ce n'era bisogno perché il il pd non ne aveva bisogno, M5S poteva comunque dare un segnale senza per questo contaminarsi con la partitocrazia...

diverso discorso va fatto per quanto riguarda Pietro Grasso. Qui l'esito era incerto, e il personaggio, anche se importante figura della lotta istituzionale alle mafie, da adito a critiche,  di cui, una, fortissima é quella del fratello di Borsellino che gliene ha dette di tutti i colori.... (tipo quella che il governo della destra populista aveva dato un grosso contributo alla succitata lotta), dicevo qui il personaggio é più controverso e non é un caso che M5S ha faticato e si é trovato nelle peste: alla fine libertà di coscienza, tutto pur di non far votare l'altro molto meno presentabile, ma molto meno... qui siamo al male minore, ma tutto fa...

Che dire.
Per "la" Presidente nessun dubbio, andava votata; mi piace la sua storia, mi é piaciuto il suo discorso e mi son piaciuti i suoi riferimenti agli argomenti che gli stavano a cuore come stanno a cuore a me e spero a molti: donne, rifugiati, esodati ecc. nulla da dire ha le idee chiare e se ce ne sarà il tempo credo che il sarà un Presidente che lascerà la sua impronta ne ha le qualità e le capacità di esser pari alle due donne che l'hanno preceduta......
Per l'altro Presidente, seconda carica dello Stato, personalmente non avrei mollato: avrei tenuto duro e stretto i denti, anche a costo di far eleggere altri perché é si uomo delle istituzioni ed é anche meno coinvolto di altri nella partitocrazia ma alcune sue dichiarazioni del passato, di cui ne cito più su una a titolo di esempio, hanno lasciato il segno: devo dire che nel suo di discorso ha detto cose interessanti e fatto riferimenti importanti (teresa Mattei in primis.. chi é? leggete su wikipedia; la moglie dell'agente della scorta, ne ho un ricordo straziante, che in quella chiesa disse cose pesantissime non solo ai mafiosi, e ci andò leggera ... io avrei detto altro, ma anche sullo Stato, ricordate? "lo Stato ..... lo stato e un sospiro" disse tutto.. giudizio, condanna senz'appello nulla da aggiungere; soprattutto perché é venuto fuori che ci fu una trattativa fra Stato e mafia e che le opposizioni sapevano e non la denunciarono come avrebebro dovuto per salvare qualche dc compromesso il cui prezzo fu la morte prima di Falcone e poi, l'agnello sacrificale, Borsellino) nonché fortemente vive nella memoria della gente.. di quella gente che non ha memoria, però... la linea Bersani ha vinto: se non si sta attenti qui si ricrea lo stesso schema del primo decennio del 2000 ossia il pd al centro, allora si chiamava ulivo, e (in nome di una malintesa ragion di stato, la sinistra costeta a difendere il governo ulivista e a ingoiare riforme come quella Treu contaminandosi con un virus che porterà alla sua sparizione, ricordate? Spero che M5S non cada in questa trappola, anzi spero vivamente che se ne tenga ben lontano dal pantano nel quale rischia di ritrovarsi se ogni volta dovrà soccorrere il governino bersaniano.... staremo a vedere. Di sicuro stasera qualche decine di migliaia di voti li ha persi con il sostegno a Grasso, speriamo che non diventino una emorragia..
il pd vuole fare un Governo, in modo che possano dire "abbiamo un governo"? Lo faccia e presenti un programma credibile per i cittadini, poi si vedrà: come in sicilia con crocetta passo dopo passo, proposta dopo proposta, giorno dopo giorno si vedrà ma non deve esserci commistione perché qui non si tratta di decidere se dare dei soldi o meno agli studiosi di storia delle cipolle ma di decidere se fare di questo paese un paese normale e a sovranità piena o una semplice colonia del nord europa ricco con dei governatori che si limitano solo a registrare e ad applicare le direttive "superiori" che arrivano man mano.
I punti il pd li conosce:
  1. legge anticorruzione;
  2. eliminazione del finanziamento pubblico dei partiti.... e all'editoria;
  3. cancellazione della Gasparri;
  4. ineleggibilità dei concessionari....;
  5. reintroduzione del falso in biancio;
  6. taglio a tav, f35, sommergibili, a scuole private e sanità privata e dirottamento delle risorse risparmiate sul pubblico;
  7. acqua pubblica e wifi gratis... ecc. ecc.
si presenti con quacosa che va in questa direzione e se ne discuterà, sennò meglio votare a luglio e mandarvi davvero tutti a casa...

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