innanzitutto, come fa ha fatto Micromega (che é un pò il mio faro politico), faccio outing:
- sono orientato a votare ... già questo potrebbe essere "positivo", no?
- darò un voto disgiunto;
- alla Camera voterò per Rivoluzione civile;
- Al Senato per M5S.
Spero
di non sconvolgere nessun ormone in giro per la rete e fuori da essa ma
ho deciso che questa é la strada per uscire dalla ghigliottina in cui
ci hanno ficcato: volenti o nolenti
p.s.
se qualcuno se ne sente disturbato può andare oltre questo blog, per me é uguale....
....
e ora veniamo al sodo: magari ce ne fosse di roba soda, e invece mi
devo "accontentare" di quello che c'é; partiamo da quello che c'é e non é
poco credetemi.
M5S, o meglio Grillo, ha pubblicato una lettera agli elettori con i 20 punti principali del VERO che trovate al link "
programma" del movimento e da essi stasera partiamo:
- reddito di cittadinanza, assolutamente d'accordo un fatto di civiltà;
- misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa,
anche qui nulla da dire; ma c'é un ma..... come? Perché una parte del
problema del paese risiede proprio nella micro struttura economica
dell'imprenditoria nostrana cosa che va bene, per la naturale agibilità
che hanno, quando l'eonomia tira, ma quando vanno male.... é un problema
e non sempre é colpa del fisco, anzi spesso qualche focolaio di
evasione s'annida poprio lì, quindi? come la mettiamo?
- Legge anticorruzione, sacrosanta!!!! Era ora.
- Informatizzazione e semplificazione dello Stato;
benissimo, come? Ad esempio nei beni culturali che si fa?
digitalizziamo pompei e poi la lasciamo crollare definitivamente? Non
credo.. sarebbe meglio dire che si snelliscono le procedure burocratiche
attivando finalmente un vero sportello unico per cittadini e imprese
con accesso gratuito da un unico punto per tutta la pubblica
amministrazione senza che ci si mettano fra i piedi burocretini di stato
gelosi solo della propria piccola fetta di potee... se s'intende, come
credo, ciò allora ci siamo altrimenti temo che é un enorme buco
nell'acqua e basta....
- Abolizione dei contributi pubblici ai partiti;
benissimo oltre le mie più rosee aspettative ma perché non andare
oltre? Creiamo un bel 5 per mille per i cittadini che così possono
scegliere, se vogliono, se destinarlo o meno alla politica CAPIAMOCI
BENE: ALLA POLITICA NON AI PARTITI cioè io firmo la somma ma poi, in
base ai soli voti presi, si da una quota al partito.. tutto qui, non un
cent di più.
- Istituzione di un "politometro" per verificare arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni;
ok ma se "sono uomini pubblici" devono essere trasparenti... caso mai
se sono pescati con le mani nella marmellata devono pagare e restituire
il maltolto e non solo ma dimettersi ed essere perseguiti penalmente,
fiscalmente, amministrativamente.. così va bene no?
- Referendum propositivo e senza quorum;
bene e poi? Perché invece oltre al referendum non si prevede che ....
la politica fa le leggi e "ausculta" nel corso della approvazione i
cittadini? così funziona, no? E magari perché non rendere obbligatorio,
per certe materie, il referendum?
- Referendum sulla permanenza nell'euro;
oooohhhh qui ci siamo.. temo però che la gente non ne voglia uscire se
non ha valide alternative ci vuole altro, ossia varare leggi pregnanti
che, se si esce dall'euro, creano un paracadute reale per salari,
prezzi, tariffe, ecc. in modo da evitare svalutazioni e speculazioni
selvagge che sempre ci sono in questi casi... argentina docet, no?
Quindi, e qui mi cito scusandomi, basterebeb alcune misure fiscali e
legislative (tipo reintroduzione del fiscal drag o del falso in bilancio
per esempio) che aiutano l'economia con soldi freschi dello stato che
ritorna ad essere protagonista economico, qui ci vuole un Keynes per
l'economia e un Berlin per la parte politica.. bastano questi due per
farci risalire, senza nemmeno andare molto lontano ideologicamente..
- Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare con voto palese; bé qui basta applicare la Costituzione, basta e avanza....
- Una sola rete televisiva pubblica, indipendente dai partiti:
dov'é la novità? Io andrei oltre perché basterebbe rendere la Rai come
la BBC e creare un organo di vigilanza con tecnici VERI (penso a Carlo
Freccero per fare un nome) nominati NON dai partiti ma dalla società
civile e ratificati dal Parlamento che al massimo può chiedere una
seconda terna di proposte (io penso a un massimo di tre con uno
stipendio massimo di 200 mila euro con un mandato di 4 anni non
rinnovabile immediatamente).. non va bene così?
- Elezione diretta dei parlamentari alla Camera e al Senato;
dov'è la novità? dovrebbe essere sempre così, ma ricordo che in questo
paese fu fatto un referendum popolare che prevedeva un sistema misto
elettorale a preferenza unica, perché non tornare a quello con qualche
correzione e una seria lotta al voto di scambio mandando in galera
qualche "facilitatore di voti" e rompendo il circolo politica/mafie/voto
di scambio?
- Massimo due mandati elettivi. Anche troppi due ma va bene così..
- legge sul conflitto d'interesse;
qui si comincia a ragionare!!!! e assieme a essa anche una completa
riforma del sistema delle telecomunicazioni, in pratica la cancellazione
della gasparri e, aggiungerei, eliminaizone di tutte le leggi in
materia a partire dal 1980....
- Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica,
ma come? Io una idea ce l'avrei.... se si decide che il debito estero
(600 mld di euro) non si paga e, contemporaneamente, si decide che il
debito da "derivati" non si restituisce (con annesse azioni legali di
responsabilità verso quegli amministratori pubblici che li hanno
sottoscritti... e altrettante azioni verso quei banchieri che li hanno
fatti sottoscrivere), altri 100 mld di euro (solo mps ha stabilito per
ora 1 mld di euro di debito da derivati immaginate l'intero sistema
bancario italiano cos'abbia in pancia) bé con questi soldi e con gestori
seri e onesti si può fare moltissimo, no? E le banche? Che falliscano
pure visto che esiste un fondo interbancario che obbliga le banche a
mettere a riserva i soldi dei depositi e conti al di sotto dei 100 mila
euro.....
- Abolizione del finanziamento pubblico, diretto e indiretto, ai giornali, nulla da dire... condivido e sottoscrivo.
- Accesso gratuito alla rete per cittadinanza..
io direi di più: rete pubblica con gestori in concorrenza fra loro che
pagano canoni che servono SOLO alla manutenzione e al potenziamento
della stessa rete; accesso diretto da un lato e diritti digitali
incastonati nella Costituzione.... così va neglio, no?
- Abolizione dell'IMU sulla prima casa...
bé non esageriamo. imu pagata in base al reddito catastale vero ...
dopo una seria riforma catastale incrociata con il famoso catasto
elettrico per beccare furbi e furbetti e, contemporaneamente, ridando
progressività all'imposta ma soprattutto pesantissima imu su seconde e
terze case e NIENTE ESENZIONI per castelli, chiese, ecc. come da
principio liberale "libera chiesa in libero stato (di cavouriana
memoria)" o come dicono qui in zona "volere cammello, pagare
moneta".....
- Non pignorabilità della prima casa,
nulla da dire.. ma chi la prima casa non ce l'ha ed é in affitto come
il sottoscritto? Perché non prevedere una detraibilità dell'affitto al
70% del totale? E perché, con i proventi della tassa imu, non prevedere
finanziamenti mirati all'edilizia per i lavoratori e per i meno abbienti
in generale? In scienza delle finanze si chiama "tassa di scopo..."
- Eliminazione delle province,
sottoscrivo ma aggiungerei riforma generale delle autonomie locali con
imposizioni che per il 50% vanno ad esse ma sono mirate e con vincolo di
bilancio, ossia NON POSSONO ESSERE STORNATE PER ALTRI AFFARUCCI e poi
perché non togliere la Sanità alle Regioni visto il pessimo esito delle
riforme, al limite se proprio vogliono gli si lascia qualche
ambulatorio.... ma gli ospedali devono tornare allo Stato con la
creazione di un agenzia nazionale ad hoc sul modello tedesco o
inglese.... fate voi
- abolizione di equitalia..
anche qui é OK ma farei di più: rinnoverei l'intero sistema di giudizio
fiscale prevedendo reati penali come "danno all'economia fiscale" o il
mitico falso in bilancio; ma soprattutto per alcune prospettive di reato
l'onere della prova DEV'ESSERE a carico del contribuente infedele..
magari per processi di entità non inferiore a 50 mila euro.
e tutto il resto, dové?
TAV,
mercato del lavoro, finanza, art.18, precariato, acqua finalmente
pubblica, monnezza pagata come servizio e non a privati evitando che le
aziende facciano ricattucci come quello che bellamente e impunemente
fanno con tanto di pubblicazione sui giornali, almeno qui in toscana,
dove chiedono "l'anticipazione della tares" a marzo sennò bloccano la
raccolta; ecc. di ciò che si dice?
Lunga ancora é la strada, mi
pare.... ma rispetto agli altri é tantissimo perché se si realizzassero
questi già saremmo un paese diverso.