lunedì 4 aprile 2011

Eccone un altra.....

Credevate che le ronde, fallite, fossero il top? Pensavate che la rivoluzione piazzaiola dell'amato capo scoppiasse e ci trghettasse nel migliore dei mondi possibili dove tutti ci amiamo? Errore. Oggi ci siamo avvicinati alla vetta: per distogliere l'attenzione dei propri elettori dalla lega romanizzata e non più padana i boss hanno pensato di sprarane una grossa, ma proprio grossa: gli eserciti regionali. Cosa sarebbero? Ma naturalmente la riedizione istituzionalizzata delle ronde che si sono rivelate un fallimento vero e proprio. Queste milizie, questo sono, sarebbero addestrate dalle strutture ordinarie e sarebbero di supporto nelle iniziative della Protezione civile ma, soprattutto, parteciperebbero alla repressione in caso di "tumulti (forse i cortei studenteschi e degli operai? Oppure l'acchiappo di qualche clandestino?)": risponderebbero agli "ordini" dei vari Governatori sullo stile della guardia nazionale (i soldati del week end) americana. Se fossimo un paese serio ci faremmo una risata su e si volgerebbe l'attenzione ai problemi reali; se fossimo un paese serio chi fa proposte del genere non siederebbe al Parlamento o se ci siederebbe sarebbe marginale, e invece: invece chi fa queste proposte siede al governo; chi fa queste proposte ci crede davvero; chi fa queste proposte teme il giudizio dei propri elettori (cui aveva promesso mari e monti) e ha necessità di spostare l'attenzione su temi di "fondo" e non sui fallimenti passati (no secessione; no federalismo vero ma uno che ne é la negazione; no meno tasse e no tasse a roma; ecc. ecc.); sulla paura dei clandestini, cui opporre l'esercito regionale, e non sulla presa di potere nel mondo finanziario e bancario partecipando di quel mondo che era visto, alle origini, come il diavolo. Funzionerà? Chi l'ha proposta ha in mano le redini del governo e quindi, se ci crede davvero, può arrivarci facilmente perché chi ha bisogno dei suoi voti non può permettersi di tirare troppo la corda, altrimenti il governo cade e se cade per l'amato capo son dolori seri (i comunisti non aspettano altro); ci credete davvero che la proposta prenderà corpo sul serio? Personalmente credo che abbiamo tirato il sasso per vedere l'effetto che fa e poi tireranno le somme: se ci sono spiragli potete scommetterci che nei prossimi mesi, o anni non cambia, diventerà un altro tassello del sogno secessionista che un giorno forse vedremo attuare quando non ne potremo più di uno stato inetto e svuotato di tutti i suoi contenuti originari.... E' vero che l'operetta é un genere popolare ma che si passa alla farsa....... la paura é sempre la stessa: perdere lo scranno perché chi ce li ha portati lì potrebbe cominciare a chiedersi in cosa son diversi dagli altri; e se se lo chiedono i "mitici" bergamaschi della valli......

domenica 3 aprile 2011

Il "Che(z)" B..... come dire: Stato e rivoluzione nel XXI secolo....

HASTA SIEMPRE LA VICTORIA, COMANDANTE..... HASTA SIEMPRE LA VICTORIA, COMANDANTE.....
Questa mi mancava: dopo quello operaio, e quello politico ora c'é l'ultimo modello .... il presidente rivoluzionario; Che Berlusca. Ha detto che ci vuole una rivoluzione perché siamo l'unico paese occidentale dove l'esecutivo é sottoposto alle Camere, Alla Corte Costituzionale e dal potere giudiziario: "viva la politica" significa restituire potere alla democrazia e ai cittadini che credono che attraverso la politica si possa migliorare il mondo in cui viviamo»; da non crederci: il campione dello status quo che messo alle strette da quei cattivacci dei Giudici si reinventa capo rivoluzionario per ottenere con un radicale (si fa per dire) cambiamento quello che non ha avuto finora: se ci riesce non gli serviranno nemmeno i compravenduti, basterà chiamare alla piazza i suoi!!!! Insomma, come diceva V, "Vive la Revolution"..... mi aspetto ora che la minaccia delle piazze diventi realtà e che ci siano cortei di umanità varia (evasori, escort, ragazzi in carriera televisiva, candidati ai vari casting, politici in erba o di belle speranze,e naturalmente, responsabili di primo e secondo pelo e tutto il resto del variegato mondo che gira intorno al circo messo su in questi anni) che, grata, dimostri così la propria voglia di rivoluzione e di cambiamento riformistico senza leggi da approvare ma con l'assenso "popolare" (chissà se ci saranno anche quei supporter che a Lampedusa si sono distinti con i giornalisti e chi contestava, ben sapendo che erano una comprasata e basta, con alte parole democratiche e tolleranti che guardando uno dei tanti clip su youtube sono la massima espressione dell'afflato pacifico che li distingue) e, visto che il popolo lo ama, con il suo imprimatur naturalmente. Ci pensate? Tornerebbero in auge motti e slogan come "rivoluzione non é un pranzo (.....) di gala e nemmeno una passeggiata" oppure "la guardia é stanca" ecc.; vedremo con il basco in testa e la tuta mimetica (non con la stella rossa ma l'immagine dell'amato capo) con il fucilino in mano tanti "moderati" di oggi che si trasformeranno in capi rivoluzionari. Vedremo invasioni di di donnine tutto fard e unghie appena laccate che daranno l'assalto al "palazzo" d'inverno della politica italiana o vedremo stuoli di candidati ai vari reality che cingeranno d'assedio il palazzaccio per costringere il potere ad accettare il primo precetto del nuovo credo, ossia la "giustizia" stile italia degli ultimi decenni!!! Stuoli di forzuti e palestrati italici andranno all'assalto del potere in nome del "colpire lo Stato"! Vuoi vedere che questa "rivoluzione" raggiungerà quegli obiettivi che tutti i precedenti movimenti protestatari hanno avuto modo di vedere solo con il cannocchiale dei sogni mai realizzati? I nuovi rivoluzionari non saranno certo rispondenti al classico cliché ma perdiana: Parigi val bene una messa....... e un processo eliminato sul nascere pure.


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