lunedì 15 aprile 2013

altro che riforme.... qui ce ne vorrebbero un centinaio di Savonarola

Mentre l'attenzione si "posa" sulla ennesima gaffe della portavoce dei parlamentari pentastellati (ma come non ricordare tutte quelle che iene e altri hanno dimostato con tutti i parlamentari italiani, ma si sa che ora i riflettori sono puntati su M5S e quindi dagli addosso... è anche vero che una che si definisce una "blogger" dovrebbe almeno sapere la cose fondamentali sulla comunicazione, digitale e non, di cui la prima é sempre stata "se una cosa non la sai o taci o ti documenti") che non sa che all'art.84 della Costituzione si afferma, peraltro chiaramente, che per essere Capo di Stato in Italia si dev'avere almeno 50 anni; o sul Crimi "beccato" (peraltro dormiente) in prima classe di un frecciarossa ...... - chi di savonarola ferisce, di savonarola perisce (e si continua a far finta di nulla sui trascorsi di mr.B)" - e mentre nel pdmenoelle volano gli stracci, e altro, fra più o meno candidati alla Presidenza, il tutto condito da veti contrapposti e insulti (chi diceva "se ci fosse Renzi"?); mentre, dopo l'invasione del Tribunale di Milano, a Bari si consuma l'ennesimo strappo "politico" del PdL.. mentre tutto ciò accade i danni fatti negli ultimi 30 anni continuano: con l'accorpamento all'INPS di tutti gli altri enti previdenziali il sistema pubblico pensionistico... muore. Provate a non pagare i contributi a un vostro dipendenti e, per caso, venite beccati, cosa accade? E provate a non pagare fino all'ultimo cent un tributo o simile, cosa accade? Lo Stato interviene e vi leva tutto: ve lo pignora; vi arrivano cartelle su cartelle; Equitalia vi lascia letteralmente in mutande.... invece se lo Stato non paga qualcosa o perde una causa, che accade? E se non paga contributi per 30 mld di euro alla superinps, che accade? Nulla, proprio nulla..... nessun problema; tranne che la superinps va in rosso e rischia di non poter pagare le pensioni a nessuno, proprio a nessuno: non solo ora, ma soprattutto nel futuro.
Perchè parlo di danni "antichi"? Perchè tutto quello che ora accade e a cui non facciamo quasi più caso era stato previsto a partire dalla riforma amato e dalla dini: tutto... e noi a questi politici non solo li abbiamo votati, io no ma avendo votato e facendo allora sindacato ne sono comunque correo, ma abbiamo anche difeso queste scelte in nome, magari, della "prima volta che la sinistra (sinistra?) poteva, foss'anche in alleanza con i bei tipi degli ex dc, poteva governare il paese"... forse era meglio che restasse all'opposizione, vero?
Io, e non da oggi, di una (cosiddetta) sinistra siffatta ne avrei fatto volentieri a meno ma milioni di italiani non la pensano così, anzi difendono la scelta e fanno anche i garantisti con l'arcoriano di fierenze che ormai ha rotto gli indugi e, per non finire nel dimenticatoio della storia, tira fendenti per cercare di condizionare l'elezione del Capo dello Stato e del successivo governo in  quanto ben sa che l'uno tira l'altro: se ci andasse un Rodotà sarebbe un disastro; immaginate se ci andasse un Caselli o uno Zagrebelsky o un Gino Strada..... come diceva Montesano... "n'apocalisse"!!!!! Il passo a dire che davvero sono arrivati i cosacchi che abbeverano i loro cavalli a San Pietro è brevissimo, cosa fatta. E' riuscita una istituzione millenaria come la Chiesa di Roma a rinnovarsi con un Gesuita che ha scelto un nome che è tutto un programma, ossia Francesco, se è vero che oggi ha nominato alcuni cardinali per ristrutturare l'istituzione (e magari sciogliere lo ior) e noi che abbiamo appena 150 anni facciamo tutti sti casini: è vero che, come tutti i fenomeni umani (lo sosteneva Falcone), una cosa, o anche la democrazia, nasce-cresce-matura-muore, ma qui abbiamo fatto un miracolo: l'abbiamo fatta marcire, il puzzo è insostenibile..... o cambiamo registro o... bè non voglio nemmeno pensarci: meglio quindi una gaffe di un pentastellato, che magari dovrebbe leggere attentamente la Costituzione (e non far finta di farlo quando hanno cercato di occupare, per protesta, le aule parlamentari) e mandarla a memoria oppure vedere questi spasmi tremendi di un ceto dirigente che non ha ancora capito, insieme a chi li vota, che ormai sono preistoria e per giunta di dimenticare? Io comincio a stufarmi, e voi?

domenica 14 aprile 2013

ecco come funziona il sistema...

Quando furono firmati gli accordi che portarono all'apertura dei mercati mondiali, in particolare quelli finanziari, i politici, anche quelli maggiormente scafati e avvezzi al mitico "pelo sullo stomaco", non potevano nemmeno immaginare cosa sarebbe diventata la finanza e quali parti dell'animo umano si poteva scatenare: non credo che ne avessero un idea ben precisa e (anche se pensavano che potevano gestire e, magari, sfruttare direttamente arricchendosi e mandando all'estero i proventi fatti, più o meno lecitamente) quali conseguenze ci sarebbero state non solo per i paesi che si trovavano a gestire ma pure per quei principi etici che sono la base di quei valori condivisi che fanno di una società ... una società giusta, e una equa ripartizione della ricchezza: attenzione non sto sostenendo che tutti devono potersi arricchire a sbafo ma semplicemente che chi ne ha le capacità e la fortuna di farlo con il proprio lavoro e le proprie capacità; invece con la firma per l'apertura dei mercati l'unica cosa che è cresciuta è la propensione ad evadere l'obbligo, costituzionalmente sancito in tuttti i paesi, di pagare le tasse con la conseguenza che se è vero che, a seconda delle legislazioni e della capacità di funzionamento e repressione del fenomeno da paese a paese, si facevano danni enormi all'economia è anche vero che il sistema cresciuto ha fatto la fortuna di isolette e staterelli che vedono diventare gonfie le casse delle banche aperte in esse ed evitare di dover chiedere "aiuto" ai vari organi internazionali preposti allo scopo; ma soprattutto veniva a rompersi quel patto, quel contratto sociale che è alla base degli stati moderni.... ora il punto é: come si recuperano 32 mila miliardi di $ alle casse asfittiche dei vari paesi di provenienza, soprattutto di quelli che non hanno agito per arginare il fenomeno anzi in paesi come il nostro hanno eletto ceti dirigenti che spesso hanno esaltato il non pagare le tasse se ritenute "troppe e troppo onerose (non si sa in base a quali criteri)? E, soprattutto, restringendo la base contributiva il peso delle tasse imposte dagli Stati non veniva a gravare su chi non poteva, o non ci riusciva, evadere e vedeva per questa via restringersi il proprio potere d'acquisto (in nome dell'affama la bestia-Stato) e quindi la possibilità che possa creare programmi contro la povertà e la disoccupazione? Ma c'è un altro aspetto che pochi indagano: il ceto dirigente venuto su in questi anni appartiene, ideologicamente parlando, (e in quasi tutti i paesi avanzati e non) a quella corrente, che da 20 anni va per la maggiore, che  convinta che qualunque cosa possa accadere il mercato la può affrontar e risolvere perchè nel mercato vi sono gli "attori giusti" per affrontare e risolverli.... c'è un ma: in teoria sarebbe così mentre nella realtà il profluvio di informazioni è accessibile a chi se lo può permettere e basta e a volte nemmeno a loro come nel caso degli Stati se hanno personale politico che tifa per il nemico o è addiritura evasore. Ben si vede, quindi, come tutto sembra complottare, si fa per dire usando un eufemismo, contro chi dovrebbe fare il proprio dovere e cercare e punire chi fa il furbo: a volte si trova a lottare anche contro l'istituzione che rappresenta come accaduto più volte in italia dove servitori dello stato che c'hanno provato o sono morti, spesso tragicamente, o sono stati costretti a dimettersi e fare altro.. ebbene il messaggio che passa è: arricchitevi come potete, tutto qui. Non è un caso che i pezzi grossi dell'economia (industriali, finanzieri, politici, banchieri) aderivano a frotte alle nuove regole: perchè mai avrebbero dovuto preoccuparsi e perdere fior di finanziatori delle campagne politiche? E perchè mai industriali, banchieri, ecc. dovrebbero reinvestire i proventi nelle proprie atività visto che li possono mandare nei fondi "esteri" tramite controllate se non addirittura estero su estero e in nero? E i CEO delle aziende perchè mai dovrebbero rinunciare, anche quando sono licenziati, a fior di milioni di euro che loro ricevono sia che le cose vadano bene o che vadano male? Scherzate? Mica siam a sbiancare i giaguari qui, no?
Ben vengano le liste falciani o gli offshore leaks  ad alzare il velo di ipocrisia che è stato delicatamente messo circa 30 anni fa?
E cosa dire delle banche che "promuovono" offerte ai loro clienti migliori (...) per gestire, spostare, nascondere i loro soldi togliendoli dai riflettori degli Stati di appartenenza?
Almeno sappiamo chi sono e cosa fanno e, soprattutto, sappiamo per chi votano.....

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