sabato 18 giugno 2011

ragioniamo di come ci condizionano?

Alex Carey qualche tempo fa disse,"il Novecento è stato caratterizzato da tre sviluppi di grande importanza politica: la crescita della democrazia, la crescita del potere economico e la crescita della propaganda per proteggere il potere economico dalla democrazia», come non essere d'accordo? Lo sanno tutti é ovvio in maniera meno aulica diciamo che a comandare sono sempre gli stessi, ecc. ecc. ma abbiamo mai fatto mente locale su cosa significa questa proposizione e quali conseguenze discendono da una situazione del genere? E sapete quante sono le persone che contano davvero su questo pianeta? Sono poco più di 1200 individui e hanno un patrimonio netto superiore a quello di 4 miliardi di persone messe assieme. Un bel dislivello vero? e niente fa pensare che questo divario si riduca, a meno che .... a meno che i singoli popoli, sepratamente o tutti insieme ma nella seconda ipotesi ci credo poco, non riprendano in mano le sorti del loro destino: retorica? Mica tanto: nel Maghreb ci stanno provando; in Grecia, poi siamo quasi alla rivolta sociale genralizzata e non mi sento di dargli torto perché non si può far pagare alla popolazione i debiti contratti da élite corrotte con le banche tedesche e francesi: la parola d'ordine dev'essere ristrutturazione del debito. Senza non si va avanti e gli effetti si vedono: le élite corrotte vanno nel panico e gli speculatori fanno profitti a gò gò. Ma, e i media? Sapete che la quasi totalità delle 1200 persone di cui sopra fanno parte, oltre che di banche e istituzioni finanziarie varie, anche dei CdA dei media sovranazionali, nazionali e locali? Qualcuno, dirà, è la solita teoria del complotto, rieccoci. No: questa è realtà: qui non ci sono complotti ma interessi e profitti da aggiungere ad altri profitti in una spirale infinata quasi, ormai, impossibile da spezzare. Queste persone non si siedono intorno a un tavolo in qualche antro buio di qualche "cimitero di praga" e decidono quale paese deve fallire: questi qui si riuniscono alla luce del sole e dicono pubblicamente quali sono le loro intenzioni, poi tocca ai media asserviti dare una goccia alla volta il loro messaggio alle plebi pecorone e ignoranti; quella goccia immessa nel flusso informativo Diventa presto rumore di fondo e la gente da un lato ci si abitua e, in certi casi, giustifica e dall'altro non si accorge che è manipolata a livello subliminale e si adatta sperando nel mitico "ascensore sociale" che in realtà è stare sotto un tavolo mentre i commensali si abboffano e ogni tanto qualche briciola cade o viene lanciata (con grande gioia immagino del "lanciatore" e per proprio diletto dato che poi vede i "cani" azzannarsi per l'osso) sotto. Con questa geniale idea del mondo si è raggiunto lo scopo prefisso: tenere buone le masse con la carota mentre viene alzato il bastone per tramortirle e derubarle, tutto qui. E' un inganno e una truffa a cui volontariamente anche nel nostro paese abbiamo aderito accecati dal miraggio di una facile possibilità di arricchirsi a scapito altrui, anche non pagando le tasse (la carota) mentre nel frattempo le élite locali, anche loro servi non liberi del sistema, svuotavano il paese prima dal punto di vista etico e morale e dopo dal punto di vista finanziario contando sulla "straordinaria docilità delle masse (cito a memoria Lippman)" eliminandogli non solo lapossibilità di affrancarsi dalla miseria ma anche cambiando quelle stesse forze sociali e poltiiche che vi si opponevano...... ripeto son solo affari, null'altro. E si sa: gli affari sono affari.... Vogliamo uscirne o no? In caso di risposta positiva le scelte da fare sono quasi al limite della fantascienza: uscire da questa UE liberista; sanzionare duramente le lobby corporative (ivi comprese quelle sindacali); fare luce negli angoli bui del nostro passato per capire il presente ed evitare che ce ne siano in futuro; prevedere il ricambio delle istituzioni politiche il che significa nessuna elezione per condannati e corrotti (tantomeno corruttori) e in ogni caso non più di due mandati; nessuna tutela e immunità per reati che non hanno a che fare percipuamente con le funzioni pubbliche; incrocio banche dati per snidare e mandare in galera gli evasori sui quali pesa l'onere della prova; ristrutturazione e consolidamento del debito con denuncia della parte dolosamente creata per fini corporativi; un nuovo patto generazionale che ridia speranza ai giovani e permetta agli altri di vedersi prospettare una serena vecchiaia nel pieno rispetto della vita libera e dignitosa prevista dalla carta costituzionale; bilanci partecipati ai livelli locali per rendere edotti i cittadini delle scelte fatte dai politici; vero federalismo con due soli livelli di tassazione, uno locale e uno nazionale, eliminando i tanti furbeschi balzelli attuali; ersponsabilità personale ed economica in caso di avventure speculative e cattiva gestione; non cogestione pubblico/privato (con maggior peso del secondo, peraltro sovvenzionato a scapito del primo) ma separazione e convivenza senza intaccare la libertà di scelta del cittadino; diritti umani e dei migranti; riconoscimento delle nuove realtà sociali; e tant'altro ancora...... a confronto le fatiche di sisifo sono una passeggiata: ma se non ora quando?

BUON E, SPERO, RIFLESSIVO WEEK END

Posta un commento

test velocità

Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il Bloggatore