lunedì 3 ottobre 2011

Attenzione, giro di valzer in corso........

..... l'amato capo é in tutt'altre faccende affaccendato (dice che sta lavorando al decreto allo sviluppo ..... con quali soldi? Boh .... perché se ci sono soldi perché li tirano fuori ora? Oppure dobbiamo pensare che la manovra per colonizzare Bankitalia nasconde il voler mettere le mani sull'oro in possesso della suindicata istituzione, oro con il quale poi giocarsi il tutto per tutto con misure "per la crescita"?) il referendum fa il suo lavoro .. ancora prima di essere svolto.

Nella lega si vedono ormai alla luce del sole le convulsioni di un movimento, fattosi partito di governo (e zero di lotta, anzi fanno a gara con i cugini degli altri partiti a entrare nei veri centri di potere finanziario del centronord) stile prima repubblica, che ha fallito la sua mission e i vari "capi" si guardano intorno per riposizionarsi e salire gli ultimi gradini che possono significare la propria egemonia o la propria caduta.

Nel pdl .... bé qui stanno insieme solo per il "tirinnanzi" tipicamente italiano di "andreottiana" memoria (con tutto il rispetto perché rispetto a questi erano dei giganti.....) e le correnti si compongono/decompongono alla velocità della luce (o dei neutrini del famoso tunnel fate voi ..) anche se nessuno lo dice ufficialmente, tranne pochi eroi, perché l'odore dei soldi e del potere fa salire l'acqulina in bocca ai nominati i quali ben sanno che, se dovesse cadere il governo, ben pochi di loro sarebbero rieletti. Il referendum qui scatena, almeno a pelle, meno problemi: tutti sono sul blocco del capo e vedono malissimo essere eletti a preferenza anziché essere nominati perché ciò impne mettersi in gioco ... e magari dover cacciare qualche euro di tasca propria...

Nel pdmenoelle ... qui é un pianto: il "ma anche" impera ovunque ormai; é diventato l'inno del partito. C'é chi il referendum l'ha promosso addirittura e ora lo difende; c'é chi l'ha osteggiato duramente per favorire una visione elitista della politica relegando sullo sfondo i cittadini (d'altronde storicamente la politica italiana, tutta, si é sempre distinta per parlarsi addosso e ignorare i suoi datori di lavoro ... i cittadini); c'é chi, ancora, lancia e rilancia il governo di responsabilità nazionale (una cosa già vista e rivista e che ha fatto solo danni) ... come se non fossero bastati i "responsabili" di questo Parlamento..... insomma confusione totale, mi ricorda le assemblee studentesche dove ognuno dice la sua e dopo tre ore hanno deciso che ...... dovevano decidere.

Un valzer da fare invidia a quelli di Strauss che sentiamo, almeno io li sento, il primo dell'anno da Vienna.... sotto un paese sempre più in bilico e sempre più vicino alla Grecia che all'Islanda. Non v'illudete: se dovesse vincere il carrozzone ex-sinistrorso non attuerebbero certo le misure "islandesi", piuttosto immaginatevi cose greche: sono capaci di farle e no si fanno il minimo scrupolo..... nonostante ciò i sondaggi usciti ogi sembrano premiare proprio pdmenoelle e soci .. ciò la dice lunga cul come amiamo farci del male.

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