lunedì 24 ottobre 2011

guarda chi si leva di dosso la polvere ....pfui..

Un pò di storia (è sempre bene ricordarla in un paese di smemorati o di menefreghisti o entrambi...): é dal'84 che i sindacati hanno aperto le porte alle riforme; con l'accordo di San Valentino (quando rinnegarono la scala mobile e molto altro) prima e con le liberalizzazioni poi (ivi compresa la privatizzione del pubblico impiego di cui Sabino Cassese, insieme a M. S. Giannini, era il padre .... salvo qualche anno dopo, prendendo atto che questa come altre era miseramente fallita, chiedere sommessamente di fare marcia indietro) del '92 - sull'onda dell'ubriacatura liberista arrivata sul vento transoceanico che interessò prima i paesi anglosassoni e poi noi... - mettevano le prime pietre dell'attuale situazione, quella che abbiamo sotto gli occhi. Inutile, quindi, citare le varie riforme (significherebbe fare un opera omnia): enel, iri, mercato del lavoro, telecomunicazioni, ecc. tutto andava nel senso di rompere gli argini, laissez faire insomma.... e i sindacati? In coda naturalmente (tutti i sindacati) per riacquistare la centralità e alcune prebende (CAAAF per esempio) accettarono tutti di firmare, sempre a piè di lista, salvo poi uscire e affermare con forza "che sia l'ultima volta e/o abbiamo già dato"..... ogni singola volta c'era questa storiella: in realtà in tutte le sigle il dibattito interno era fortissimo: solo poche voci s'innalzarono mettendo in guardia sui rischi di firmare cambiali in bianco con il governo di turno (fra queste voci c'era anche quella del sottoscritto prima in un sindacato confederale e poi, stessa storia, in uno autonomo .. fino al 2005) e delle conseguenze che ne potevano derivare con un governo un pò, appena un pò, più avventurista: come quello attuale. E infatti il processo accelerò, fino a diventare una valanga, e il sindacato comprese troppo tardi di essere diventato solo un notaio di decisioni prese altrove (oltre che una fucina di futuri politici e ministri che lo usavano per farsi una base politico-elettorale per, poi, spiccare il salto della quaglia) e null'altro. Intanto questo processo accelerava e si avvinghiava, come una malapianta, alla società e all'economia (con il miraggio della crescita continua): e quest'ultima diventò prestissimo preminente rispetto a tutto il resto; fino alla nascita del conto economico (una misura matematica basata su algoritmi, chiamata comunemente "econometria", che trasformava tutto, uomini compresi, in costi/ricavi/profitti..... Marx avrebbe fatto salti di gioia in merito perché 160 anni aveva previsto quest'evoluzione, tant'é che oggi é stato rivalutato proprio dai cosiddetti liberali, postulando concetti come "costo del lavoro", "costo del capitale" e saggio tendenziale del profitto" concludendo che il terzo di essi sarebbe stato determinante nel creare il mostro che divora se stesso ..... oggi questo mostro si chiama, il turbocapitalismo....) che riduceva tutto all'utilità marginale, poi all'utilitarismo, e ora al liberismo con annessa globalizzazione .... e con questa concezione economica, ma pure sociale e politica, l'intera società era trasformata in un enorme recinto di pecore (i teorici prescrivevano che per avere tutto ciò era necessario "una straordinaria passività dei cittadini prima di trasformarli in "consumatori", e per citarne uno Walter Lippman, un democratico, pensate un pò ...) da cui erano estratti solo quando si trattava di fargli prendere aria o tosarle: ecco cosa siamo diventati pecore spaventate anche dalla propria ombra e che guardano con sospetto anche il proprio vicino augurandosi che qualora i lupi, o il pastore (in certi casi le due figure coincidono) arrivino e lo mangino per prima saziandosene... e questo é il risultato del processo. I ceti si sono disuniti e schiacciati verso il basso (leggi Durkheim) individualizzandosi: una piccola parte si è ulteriormente arricchita, complice una legislazione estremamente favorevole (fatta da chi per prima ne ha approfittato a mani basse, non serve far nomi, vero?), ha potuto vivacchiare baloccandosi con i numeri mentre qualche gradino sociale più sotto ci si scannava innescando un processo di fuga laterale dagli obblighi sociali di solidarietà che ha portato all'impoverimento dello Stato e della sottostante società: quadro definito superbamente da Reagan come "affamare la bestia Stato che non é "un" problema ma é "il" problema...": ripeto i risultati sono sotto gli occhi e non solo da noi; nel cuore stesso del processo, e dell'impero, gli USA. Non é un caso che lì per prima siano state sperimentati liberismo e sommovimento economico liberista e non é un caso che lì i sindacati sono stati allettati con forme di cogestione in cambio di diritti economici e politici: infatti oggi lì sono alla canna del gas prima di noi, i cittadini pagano la crisi in prima persona mentre lo Stato si svena per difendere chi le crisi le provoca arricchendosi ulteriormente a scapito di tutti gli altri ... non é nemmeno un caso che, da oltre 20 anni, persone come Rifkin, Klein ecc. lanciano allarmi in proposito ululando alla luna, parlando di: economia shock; economia delle catastrofi; privatizzazione degli utili e socializzazione delle perdite eventuali..... inutili cassandre perché se la gente non ci sbatte la testa, rompendosela, e non li ascoltava di certo perché era terrorizzata di perdere i, sempre meno, soldi a disposizione e la piccola e infima posizone sociale raggiunta..... ora, raccontata la storia, e NON mi scuso se sono lungo (se non vi va non leggetelo; poco m'importa perché sono indignato, anzi inkazzato nero.......), ora passiamo alla reminiscenza di questi sepolcri imbiancati che continuano a a chiamarsi "sindacati" e che improvvisamente si sono scossi di dosso un pò di polvere smuovendo l'ingrassatissimo, dai soldi, corpaccione perché si sono, ora, accorti che la gente si sta allontanando per andare altrove: notav, sindacati autonomi di destra e di sinistra, forme di associazionismo di categoria non confederali, ecc. ecc. e senza le tessere perdono tutto.... o meglio muore la mucca da mungere. Ha iniziato la CGIL con uno sciopero, peraltro giusto e giustificato (l'ha fatto soprattutto perché accerchiata sia dai cugini cislini e uillini che cercavano di sbranarla che dal governo che gliel'aveva giurata vedendola troppo grossa e pericolosamente "comunista"), poi gli autonomi piccoli e ora il più grosso di essi: la UIL. Dopo aver firmato tutto il firmabile facendoci ingoiare fior di patti per lo sviluppo tutti sulla carta ora si accorgono, insieme alla CISL, che li hanno fregati o meglio lo sapevano e nicchiavano; ma ora che la cosa é diventata talmente evidente che non possono rimanere in silenzio se vogliono essere ancora presentabili, a proposito: sarà questo il vero motivo di tutta questa agitazione? Quale? Si avvicina la scadenza per le elezioni delle RSU? Nel pubblico impiego, dove le annuali campagne contro i fannulloni e le continue delegittimazioni hanno fatto il loro lavoro egregiamente, queste elezioni permetterà di contarsi..... ancora a proposito di pubblico impiego: Eurostat, giocando su un equivoco tutto italiano, ha appena detto che le paghe dei dipendenti pubblici son cresciuti a due zeri!!!!!! BALLA; fa finta di non sapere che da anni in questo calderone non ci sono solo le paghe della marmaglia ma anche - rullo di tamburi - quelle dei dirigenti e dei POLITICI che sono le uniche due categorie che hanno visto continui aumenti della loro paga..... lo sapevate? Ecco perché devono darsi una mossa: ecco perché la UIL (aspettiamo la CISL ora ... sciopererà di domenica?) ha indetto in solitario il 28 lo, pensate un pò, SCIOPERO GENERALE .... immagino già come siano preoccupati nelle stanza del potere (anche quelle attigue)... e i polsi tremano. Ma come si fa a credere ancora a questi qua? Come si fa ancora a votare per il pdmenoelle? SEL? IdV ecc.? E' folle solo pensarlo, eppure ... eppure ci scommetto che alle ormai prossime elezioni politiche gli equilibri saranno confermati e la giostra ricomincerà a girare con noi a guardare da fuori senza poter far nulla. E se il meccanismo che la muove la fa girare sempre più veloce, sempre più veloce....... impedendoci di capire cosa sta accadendo siamo impossibilitati a staccare la spina. Cos'hanno da protestare questi sindacati gialli? Non si sa ....
.... intanto dopo le prese di "terga" che ci siamo beccati ieri dai due mescaleros (fra parentesi dovrebbero incensarlo l'amato capo anziché sfotterlo perché se il nostro andasse a lezione di economia spicciola potrebbe avere un sussulto d'orgoglio e dire papele papele ... cari amici il mio paese si trova nella melma fino al collo, ho deciso di non pagarvi più il mio debito - come l'argentina e l'islanda, e dirò anche ai miei colleghi portoghese, greco, spagnolo di fare altrettanto e lascio voi nella melma fino al collo a spiegare ai Vostri cittadini, e alle vostre banche che falliranno, che non avete i gioielli di famiglia così grossi da imporre a me un bel niente ..... soprattutto dopo che mi pigliate per le terga... un sogno, un bel sogno ..... quasi quasi gli darei il voto a uno così!!!!!!!) il timer gira veloce e, presi dal panico, si stanno rileggendo i compitini a casa della BCE e stanno, come dice il sodale dell'amato capo e azionista di maggioranza (tradotto dalla neolingua in comprensibile italiano naturalmente), "cercando la quadra", e allora vediamo un pò, dando per scontato la bozza che ho citato in un precedente post, le proposte che le menti lucide stanno pensando alle quali si dovrebbero aggiungere:
pensioni: a 67? dito medio..... no, anzi forse sull'altare saranno sacrificate quelle di anzianità.... poi basterà anticipare a ..... ora le due precedenti riforme: quella che aumentava l'anzianità a 105 e quell'altra basata sulla aspettativa media di vita che, guarda caso, fa schizzare a ..... 67 anni minimo l'uscita per la pensione (se ci si arriva) con una pensione del (udite udite) 70 e rotti% massimo: roba da Ruanda, con tutto il rispetto per quel paese.... ma no Maroni ha aperto lo spiraglio su quelle di anzianità... anzi no LA LEGA non arretra..... un casino, il solito casino ammuinatore per poi, la paura fa 90, fare i bravi old boy....
flessibilità in entrata: azzeramento dei contributi dei neo assunti (buco di bilancio con che cosa coperto? Boh.....) e niente certezze in uscita ... azz che frustata all'economia... azz che forza una norma del genere..... quasi quasi ma no non può essere.......
accettazione di una riduzione di stipendio se ......... si vogliono gli asili nido e altri diritti; da brividi.......
condoni, no; si, ai condoni; no, smentito; no ci saranno ma a parte, si vedrà mah.... ma se condono dev'essere che sia su tutto anche sugli starnuti fatti in ufficio....
militarizzazione dei siti delle grandi opere: quindi? se volete protestare sappiate che state violando il demanio militare e quindi vi sparano addosso? Ma no che dite..... vi arrestano e vi condannano come sempre; intanto lo prendete in-ter-cooler perché le opere si faranno ..... se ci sono i soldi; o abbastanza appetiti per project financing: voglio proprio vedere quale privato li fa...... forse si potrebbero fare bond clandestini per invogliare le economie clandestine (...) a sottoscriverli?
Vi chiederete, e l'opposizione? Quale? Cosa? aaahhh, il pdmenoelle? oggi in pompa magna ha fatto le sue proposte ...... di solito le opposizioni propongono ricette alternative ..... ma non in Italia, infatti:
Riforma fiscale: evitare di far pesare su produzione e lavoro il peso fiscale... azz mi viene la pelle d'oca.... mi sto eccitando!! mi sto eccitando!!!! E come faranno? Ma naturellement colpendo l'evasione fiscale.. si ma come? Ci stanno pensando... mica rimetteranno le manette agli evasori e rimetteranno in sesto il falso in bilancio? Noooooo e poi, tutto tace.....
ripresa degli interventi di politica industriale, sulla base di "industria 2015 (un grande progetto.... che ogni tanto ritirano fuori per far vedere che fanno qualcosa...)" .... anche qui grande eccitazione tutto si smuove ma poi....
deroga selettiva del patto di stabilità: significa che se spendi non sei virtuoso ma se liberalizzi e privatizzi, nonostante il referendum, allora sei talmente virtuoso che ti diamo i soldi!!!!!! Amore sei pronta? Qui l'eccitazione continua..... e sale.....
Misure sul welfare che, a fronte d'interventi di riduzione della precarieta' dei giovani, correggano in modo flessibile il meccanismo di uscita dal lavoro con incentivi .... ehm che significa? Nulla, esatto nulla..... interventi di lifting e poco più perché l'obiettivo finale non è dare di più ai giovani ma levare a quelli che loro chiamano "i garantiti..." qui c'é un abbassamento di pressione: cara aspetta che l'eccitazione sta passando....
piano di dismissione e valorizzazione degli immobili demaniali, secondo il progetto presentato dal Pdmenoelle che si distanzia di centimetri, anzi millimetri luce dal suo clone ..... addio bunga bunga ...... su su vai al tuo pc....cara
programma di interventi per ristrutturare l'assetto istituzionale centrale e locale, a cominciare dal dimezzamento del numero dei parlamentari, dallo snellimento degli organi di rappresentanza e di governo di Regioni, Province e Comuni, dall'accorpamento degli uffici periferici dello Stato, dall'eliminazione degli organi societari per le societa' in house dei comuni (oltre 50 mila incarichi): c'avete capito qualcosa? Io, no.... confesso... ma sono certo che fra le righe dice che con i referendum ci si pulisce il sedere.... e che mai ci saranno riforme costituzionali in questo paese............ e mentre, rassegnato, mi accingo a vedere l'infedele..... ed ....
.... essendo andata in vacca la notte di follie, causa depressione profonda post scrittura (e lettura) delle presunte manovre e contro manovre, perché non completare il post mettendo, come già fatto in precedenza su questo blog? No meglio di no, andate indietro con i post e li troverete...... intanto in attesa dei vostri commenti cerco di recuperare la dolce, é.....é un tantino inkazzata! metà del focolare? l'angelo della notte? ... l'amica del cuore? ...oops... qualcuno può, per favore, chiamare la nato, l'onu ........... perché é in corso un attacco kamikaze a un suo membroooooooooooooooooo?
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