sabato 26 novembre 2011

E', QUASI, confermato: euro addio.....

Royal Bank of Scotland, banche americane, agenzie di rating, ecc. ecc. stanno già facendo i conti sulla sparizione dell'euro dai mercati. Quello che ieri erano semplici timori o "voci" o "congetture" oggi sono sono notizie che tutti (dalle news televisive alla stessa rete) stanno dando come certe: il punto è solo capire se tutto avverrà perché la Germania, con grande spirito europeo e solidaristico, si chiamerà indietro o sarà l'Italia, cui si sta portando un attacco formidabile da parte di banche e speculatori (leggi spread che vola), o crollare finanziariamente, tutto qui. Dal 2002 in poi in tanti stanno scommettendo contro la UE: prima lo facevano perché sembrava il paese di bengodi con una moneta stabile e paesi legati come un carrozze a una motrice ora lo fanno perché semplicemente stanno "SCOMMETTENDO" contro l'euro proprio; altrimenti non si spiegherebbe perché anche paesi stabilissimi come l'Austria siano sotto attacco, e non solo i soliti (PIIGS) noti. Dopo che la destra ha invaso l'europa non poteva che andare così perchè, a parte la destra italiana che è da operetta, per definizione la stessa destra è sempre stata nel proprio DNA a-europea e mal sopporta regole e controlli sovranazionali; così come le stesse banche che, dopo aver ricattato governi e banche centrali per ottenere fondi e soldi pubblici, oggi sembrano in difficoltà stanno attaccando paesi e istituzioni europee per farli fallire ben sapendo che avranno da fare enormi profitti dalla recessione e dalla crisi della UE: l'ironia é che la UE liberista viene distrutta dai liberisti che non sopportano regole e leggi, così come negli USA il turbocapitalismo sta distruggendo il capitalismo ...... mettendo le basi per la propria distruzione, ma questi appartenenti al genere umano sono geneticamente incapaci di ragionare al di là dell'orizzonte che va dalla colazione alla cena e, anche intuendo di autodistruggersi, oltre non sanno vedere.
Chi ci guadagnerà?
Sicuramente: Bilderberg, Trilaterale, e altri gruppi finanziari e politici che oggi sono i veri padroni del mondo...... caduti Governi, UE, ecc. potranno scorrazzare liberamente per il pianeta; la Cina che cinicamente sta a guardare ben sapendo che poi non dovrà far altro che passare a raccogliere i frutti "del lavoro sporco" acquistando a mani basse senza colpo ferire; le élite locali che, sull'onda del terrore della gente, potranno fare il bello e il cattivo tempo..... altri soggetti, parassitari, che ci guadagnano ci sono ma sono secondari come la politica che sa solo correre dove è il denaro in nome del pecunia non olet. Ci guadagnerà l'economia illegale e criminale, anch'essa capace di spostare capitali velocemente, che farà profitti proprio grazie alla recessione economica che investirà prima l'euopa e poi gli usa.... non mi meraviglirei che quello che ho letto in questi che erano disegnati come scenari da libro di fantascienza ora potrebbero diventare realtà: non vi faccio la lista perché spero e temo di sbagliarmi ma a chi piace il genere mi capirà al volo...
Chi ci perderà?
Facile come bere un bicchier d'acqua: noi. Senza se e senza ma siamo da tosare e da terrorizzare per il dopo. Non abbiamo scelto la via "argentina o islandese" e ora ne paghiamo le conseguenze: potevamo farlo tre anni fa ma, per pura pavidità e per seguire troppo i media e le loro "rassicurati news" abbiamo aspettato che il morto passasse giusto quando eravamo seduti lungo il fiume senza accorgerci che dietro di noi e più a mont(i)e di noi stavano deviando il corso dello stesso fiume lasciandoci senza nulla, nemmeno l'acqua da bere: e devo dire che ce lo meritiamo pure; chi come il sottoscritto é dal 2006 che lo dice, oggi vede realizzarsi scenari da capelli bianchi sull'onda delle proprie letture di osservatori (Rifkin, Al Gore, membro eretico del Bilderberg, ecc. ecc.) molto ben informati ha visto passare sotto i propri occhi sia le "cicalate" dei suoi concittadini sia l'induzione ad esse da parte del ceto politico nazionale per carpirne il voto ben sapendo che il gioco non poteva continuare all'infinito e finché va la barca...... poi si vedrà. E quel poi si vedrà si sta avverando sotto i nostri occhi prima un pò alla volta (liberalizzazioni, privatizzazioni, ecc.) poi come effetto valanga (attacchi a Stati, monete, ecc.) per appropriarsi anche di quel poco che resta da rubare ben sapendo dell'impunità assicurata dai ceti politici nazionali...... e ora ci stiamo arrivando....
E Monti?
Bè secondo me il Presidente del Consiglio sa tutto ciò: e sul suo tavolo ci sono provvedimenti che tengono conto di questi due scenari:
Se la Germania si ravvede e collabora attivamente alla crisi dei paesi UE allora quelli che abbiamo letto, e puntualmente in rete registrati.. questo blog compreso, in questi giorni verranno messi in atto e forse la UE si salverà così come ci salveremo noi..... con sacrifici ma ci salveremo e si salverà anche l'attuale, ineguale, struttura economico-politica con tutti gli annessi e connessi.
Se la Germania decidesse di NON collaborare (e magari uscisse dall'euro) oppure l'italia andasse in default (stessa cosa e l'una non esclude l'altra, anzi...) allora in poche settimane: addio euro; addio Italia; addio liberismo in salsa vecchio mondo...... ci sarebbe un improvviso ritorno ad economie nazionali fallite miseramente con monete nazionali svalutate e milioni di persone impoverite e senza speranza di futuro..... solo allora i popoli si solleveranno? Si è probabile ma le élite si sono preaprate per tempo a questa eventualità e la repressione farebbe impallidire quelle dei paesi arabi (siria in testa) e morti e feriti non si conterebbero... sto esagerando? Fate voi.... per quanto mi riguarda sto mettendo su scala nazionale continentale quello che é appena accaduto sull'altra sponda del mediterraneo, tutto qui: nessun allarmismo. L'occasione, come italiani, di farlo in maniera pulita l'avemmo tre anni fa, ma abbiamo preferito fare i moderati e fidarci di chi si proponeva come "moderato" e come difensore dello status quo (maggioranza e opposizione giocano fra loro ma condividono sia sistema politico che quadro economico quindi sono complici fra loro dell'attuale disastro) e siamo ritornati a pensare e a fare i fatti nostri con la riserva mentale che se le cose dovessero peggiorare, e dopo aver sperato che capiti prima al nostro vicino, al massimo saremmo andati sotto la "solita" finestra ad aspettare il prossimo messia che ci indicasse la via per poi mettere il precedente in naftalina...... in linea con quanto dicevano e pensavano di noi giustamente grandi figure come Montanelli e Monicelli ecc.
E' per questo che il governo è immobile in questo momento? Io credo di si perché sarebbe azzardato muoversi:è un gioco di nervi fra governo e mercati chi molla per primo determina la vittoria dell'altro; e bisogna avere nervi d'acciaio in questi casi e temo che il "nostro" di nervi gelidi ne abbia a iosa. Non ci credo che sia l' impaurito e paralizzato dalla propria inettitudine come dicono i giornali di destra né credo che abbia il terrore del dopo come sostengono quelli della cosiddetta sinistra, nossignori io temo e credo che stia semplicemente alla finestra a vedere cosa accade per poi decidere il da farsi e, paradossalmente, a noi cittadini conviene aspettare le sue mosse perché l'ultimo baluardo contro il default è proprio Monti: strano che lo dica io, vero? Ma stavolta a Mr. Goldamn sachs non mi sento di strgli addosso a tirargli al giacchetta, anzi mi sento quasi di sostenerlo in queste ore di fervente attesa dell'evolversi della situazione perché credo di aver compreso cosa frulli in testa al Nostro: non potendo pensare, e non volendolo ottimisticamente, che stia preparando il default del paese (dev'avere un briciolo di italianità nelle sue vene sotto la scorza liberista e l'aplomb nordeuropeo) mi costringo a credere che stia preparando le mosse per parare il colpo sia che venga dai mercati o che provenga dalla Germania (ENTRAMBI SULL'ORLO DU UNA COLLETTIVA CRISI DI NERVI, bonta loro) poc'importa...
MAI COME ORA
AUGURI ITALIA
Posta un commento

test velocità

Test ADSL Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento internet e ADSL. (c) speedtest-italy.com - Test ADSL

Il Bloggatore