venerdì 25 novembre 2011

Euro addio?

A guardarli i veri padroni del vecchio continente ieri in conferenza stampa mi veniva da ridere, si da ridere perché a me sembravano la tragica maschera dei fratelli Marx: Merkel, Sarkozy se fossero una coppia comica sarebbero grandi... tragicamente grandi. Pensavano, forse, di avere ancora al fianco Mr.B quando facevano affermazioni talmente paradossali e l'unico "serio" sembrava proprio il neo Presidente del Consiglio dei Ministri italiano quando gli ricordava che erano stati proprio Germania e Francia ad sfondare i tetti di Maastricht fra il 2002 e il 2006 e l'allora Commissario Monti li voleva denunciare all'Alta Corte di Giustizia: in pratica gli da degli ingrati e lo assorbono la botta ben sapendo di non poter ribattere perché é vero.... com'è vero che proprio il nostro paese può essere la chiave di volta dell'affossamento definitivo della UE liberista a trazione franco-tedesca o del suo salvataggio a patto però che i due primi della classe facciano la loro parte e abbassino un pò le penne, anzi nemmeno un pò ma un bel pò....
Avete, come me, avuto l'impressione che fosse un dialogo fra sordi con Sarkozy in evidente difficoltà che si appoggiva ora su Monti ora sulla Merkel a seconda della propria convenienza? Io sì.
Avete avuto l'impressione della Merkel come impersonificazione della prima della classe che tutti noi abbiamo incontrato che, conscia della propria (tutta presunta) superiorità, dal piedistallo dov'era dava lezioni a tutti? Io si.
Avete, infine, avuto la netta impressione che l'unico ad avere freddissimo sangue teutonico e polso fosse proprio il "mediterraneo" Monti? Io si.
... ebbene a mio parere é esattamente così. Chi realmente é nel panico sono proprio il cosiddetto "core" europeo: un pò perché sa che se il giocattolo si rompe devono dire addio alle colonie (Italia, Spagna, Irlanda, Portogallo, ecc.) e al surplus finanziario nel caso della Germania e fare i conti con le tante contraddizioni interne nel caso della Francia; e insieme a loro le banche e le economie che finora sono state al riparo proprio perché hanno esportato nelle suindicate colonie i propri guai.... e quindi, direte voi? Come ben sapete io sono contrario a questa UE liberista: per tantissimi motivi dei quali non ultimo l'egemonia che proprio non possono ergersi a modello di virtù sugli altri. Ma quasi mi fa dispiacere vedere come questi nani della politica rispetto ai loro predecessori (Mitterrand e De Gaulle per la Francia e Adenauer e Kohl per la Germania .. giusto per fare due esempi) stiano oggettivamente affossando non solo l'euro ma la UE proprio dietro alla quale finora si sono nascosti per dettare legge: siamo a un passo così direi un piccolo centimetro ancora che manca e poi addio euro e UE in un colpo solo. La mia speranza era: addio a questa UE e questo euro ma loro sono andati oltre, molto oltre: addio a qualunque UE e qualunque euro e se sarà così ci vorranno generazioni prima di vedere un barlume di ripresa non solo delle economie continentali ma soprattutto di poter ricostruire una Ue vera, democratica, alternativa a quella attuale, e soprattutto paritaria decisa liberamente dai singoli popoli che si danno comuni valori e ideali.....
Sapete chi sta scavando la fossa? Sicuramente chi specula pro domo propria nessun dubbio. Questi signori non accettano e non vogliono limiti e regole, anzi scappano da esse verso lidi meno tutelati, devastandoli in alcuni casi, o che li "opprimano", nessun dubbio dato: i mercati finanziari globalizzati; la montagna di soldi che in poco tempo possono spostarsi velocemente da un punto all'altro (in base alla redditività e non certo ai numeri reali delle singole economie) del pianeta; la pavidità della politica che, troppo spesso collusa, non vuole e non ha il coraggio o l'autorevolezza di contrastare tale egemonia, troppo da perdere; gli USA, nonostante i forti contrasti sociali, che sperano che una debole europa (o nessuna europa) possa fare da discarica della propria economia..... a questo punto, caro Presidente del Consiglio, non sarebbe meglio dare un calcio al tavolo di poker dove si è seduto a furor di finanzieri e banchieri (non cito le persone che la applaudivano solo perché siamo un paese a forte controllo della stampa e quindi, con una siffatta stampa che si sdraia sempre di fronte al padrone del momento, capaci di manipolare a propria volontà chiunque...) che s'aspettavano si un diverso stile politico ma soprattutto un uomo capace di dare ascolto, vista sia la precedente frequantazione sia la provenienza liberista dell'uomo, ai loro desiderata anche più nascosti delusi come sono dalle piccolezze franco-tedesche e dagli show nostrani di qualche mese fa?
E non sarebbe meglio ripulire la lavagna e ricominciare a scrivere la storia continentale partendo dagli scheletri nell'armadio europeo?
Su su; con un pò di coraggio, e con la sua sicura autorevolezza, si potrebbe dare un bello scrollone al gigante dai piedi d'argilla che ha contribuito a crescere e piantare i semi di una vera UE democratica, solidale e, soprattutto, indipendente che sa dire no agli squali e ai barracuda o vuole proprio vederla distrutta con i suoi occhi dai popoli che si sollevano con la loro giusta e giustificata rabbia visto che sono loro a pagare le avventure e i disastri fatti dal ceto cui lei sta ora, nel nostro paese e non solo, facendo da schermo?
O dobbiamo pensare che il suo attendismo, a prendere misure vere e necessarie, sia dovuto a un qualche retropensiero che miri ad aspettare che si sia arrivati prima nel baratro per poi prenderle ben sapendo che questa é la sola situazione per giustificarle e farle ingoiare a noi tutti .... una cosa del genere: bere o affogare?
Non sarà mica questo il vero motivo? Perché non sarebbe molto carino verso i suoi concittadini (che sono stati appena, in gran parte loro malgrado, svegliati dal sonno mediatico indotto dal berlusconismo sia di destra che di sinistra), che hanno riposto in Lei molte speranze per il diverso stile e capacità, fargli scherzi del genere senz'alcun dolcetto?
AUGURI ITALIA
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