martedì 22 ottobre 2013

Bloomberg versus Banksy: una storia di ordinaria follia

Si potrebbe parlare
  1. del perchè il Quirinale s'arrabbi se il fatto quotidiano cita i falchi del pdl ma tace se la Santanché in tv parla di tradimento dell'Alto Colle; chissà perchè questa disparità di trattamento fra informazione e politica........ non si doveva "pacificare" il paese?
  2. della Cassazione che, cito dal Fatto, crede come possibili i depistaggi fatti per impedire ai cittadini e ai familiari di sapere cosa sia realmente accaduto nei cieli di ustica e chi sia stato e perchè .... lo sanno anche le pietre ma ora è ufficiale, lo dice anche la Cassazione.
e invece, no.... chissenefrega; voglio, invece, accennare alla follia e agli estremismi di certi personaggi troppo presi da se stessi e da un, non malcelato, delirio di salvaguardia della cosiddetta proprietà privata e della cosiddetta estetica; un caso in particolare: quello di Bloomberg sindaco di NYC e Banksy ossia una dei più bravi e artisticamente belli writer e disegnatori di murales esistenti nel mondo occidentale..... il primo preso com'è dal suo ruolo e dai suoi obiettivi finali dichiara guerra ad un artista (speriamo non mobiliti la guardia nazionale e i marines) o meglio un writer conosciuto in mezzo mondo che ha reso meno brutte costruzioni e palazzi davvero brutti, freddi, asettici e soprattutto esteticamente da gettare nel cestino..... chi è Banksy? Da wikipedia "é uno dei maggiori esponenti della street art" le sue opere sono ovunque, anche in italia (a Napoli se ricordo bene ce n'è sicuramente una), e sono apprezzatissime: tristi o graffianti oppure satiriche e amare; tutte opere d'arte generalmente riconosciute come artistiche ora rischiano di sparire per sempre... è possibile essere così ottusi? Si se sei a capo di una città faro della finanza internazionale quindi di un mondo arido e che ha paura di cose che non può nè controllare nè, tantomeno, comprare ed è chiaro che vede malissimo quando un comune mortale li colpisce e fa da variabile indipendente rispetto al conformismo diffuso pietra angolare di quel homo consumeris che oggi è prevalente cui si richiedono due cose solo: consumare e aaspettare sempre il prodotto null'altro (cito da Barber nel saggio "consumati"); niente fantasia nè domande su cosa si consuma e su cosa possa essere quel prodotto e ... se il consumatore dovesse trovarsi su un isola deserta cosa se ne fa dell'iphone se non sa nemmeno accendersi un fuoco......
capite la follia di un mondo che nega l'arte?
Se non lo conoscete qui c'è il suo sito ufficiale e qui di seguito vi posto alcune delle sue migliori, a mio insindacabile giudizio, creazioni........ buona visione
  • dedicata a nyc e al suo sindaco
  • questa la ricorderete di sicuro: la ragazzina mezzo bruciata da un attacco americano in vietnam rielaborata dall'artista...
  • Obama, almeno, non la pensa come Bloomberg
  • questa si che sarebbe la vera rivoluzione che farebbe tremare i pilastri della terra
  • ecco come si abbattono i muri.... tutti i muri
  • questa, direi, è molto italiana....... ma è di mogul
  • il suo tributo a leonardo....
  • dedicata a new york
  • infine il suo pensiero e un pizzico di ...... ironia
un artista così, se andate su google immagine ne trovate a milioni di foto delle sue opere ... basta inserire nella stringa il suo nome, non lo vorreste a disegnare sul muro della vostra casa o del vostro palazzo o, magari, sulla facciata del casermone di periferia della vostra città?
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