martedì 6 dicembre 2016

.. e diciamole alcune cose

Tutti gli istituti che sono deputati allo studio dei flussi del voto si sono scatenati per capire questo 'singolare' voto uscito dal referendum.. io ne prendo uno che non è, come dire, sospetto d'intelligenza con il nemico: l'Istituto Bruno Leoni. E' impietosa per il pd la sua analisi. Vediamo:
  1. il giovanilismo di questo governo è smentito. I giovani (19-34) hanno votato NO per l'80%; e hanno votato NO, in questa fascia, in maniera maggioritaria quelli che il lavoro non ce l'hanno o l'hanno perso o non l'hanno mai avuto (e non l'avranno mai) soprattuto nelle Regioni del Centro e del Sud, e solo parzialmente (sempre con percentuali bulgare ma sotto la soglia 80%) nel Nord del paese....
  2. Le fasce intermedie fino ai 56 anni stesso discorso: hanno votato, stavolta ovunque nel paese, per il NO. Anche in quel Veneto che sta meglio rispetto al resto del paese. E' il ceto medio questo; quel ceto medio che è stato schiacciato dalla crisi verso il basso e lì è rimasto. Nonostante i proclami, rilanciati dai media, tutti i media (con le cime del giornalismo che ci ritroviamo è comrpensibile che siano sempre filo-governative), la realtà effettuale è completamente diversa e il racconto che ne fa il Governo è fondamentalmente falso!!!!
  3. Chi ha votato per il Si in maggioranza? Dai 56 anni in su e diventa bulgara sopra i 65 anni.. come mai? Me lo son chiesto e l'unica risposta che mi so dare è che c'è, nella vecchiaia, la ricerca soprattutto della tranquillità: non vogliono storie e vogliono essere tranquilli.. pia illusione lo so ma forse a quell'età troppi casini intorno non se ne vogliono.
.... finito con l'età si passa alla distribuzione per regioni: tranne Toscana (dove ha vinto per poco), Emilia-Romagna (dove si e no sono praticamente in pari) e Trentino Alto Adige tutto il resto del paese ha sonoramente bocciato sia il referendum che il Gvoerno, come mai? Probabilmente perchè queste riforme non erano, e non sono secondo me, fondamentali? Sicuro come il sole: ovunque gli italiani (che mi hanno paicevolmente sorpreso) hanno compreso che queste non erano le riforme da fare.. ce n'erano altre molto più importanti da far e tutte sono rimaste nel limbo del 'non le faremo mai' perchè l'europa non ce lo chiede e perchè le nostre élite ci perderebbero.
In penultimo per professioni: sapete chi ha votato in massa per il SI? Gli anziani e poi si va progressivamente a scendere. Sapete che ha votato meno per il SI? I liberi professionisti, significherà qualcosa o no? Proprio il ceto centrale della politica italiana, insieme agli imprenditori (anch'essi in minoranza per il si), hanno in massa abbandonato il Governo. Una debacle...
Ultimo: oggi strombazzano in giro che il 40% è il tesoretto da cui ripartire, magari dopo aver cincischiato nel partito, come Cincinnato. Bene: quel 40% che hanno votato per il SI sono .. di destra. Si proprio loro, gli elettori a destra sono in maggioranza per il SI. Tutto il resto dell'elettorato si è spostato sul NO: dai grillini, che in massa hanno votato NO, a quelli del PD in percentuale altissima ecc. tutti hanno votato contro il loro partito di appartenenza; idem per i sindacati: CGIL in media nazionale; Cisl ('s'era schierata ufficiosamente per il SI) e UIL invece hanno visto invece i loro iscritti tradire le indicazioni... quel 40% da cui partire con cui qualcuno della maggioranza s'illude non gli appartiene, anzi.... lo abbadonerà al primo voto utile. Non è un caso che i sondaggi, per quel che valgono, danno il PD al 19-20% contro il 30% e ora il 40% che si auto-accreditano... altro segnale di quanto siano sideralmente lontani i dirigenti di quel partito, per ora maggioranza, dalla realtà dei loro stessi iscritti.
Detto quanto sopra.... la parola d'ordine dei 'vincitori' è al voto subito; ma se analizziamo il linguaggio scopriamo cose davvero interssanti: la Lega scommette sul voto.. nel 2022 si perchè stimano che di questo passo la UE collasserà in quegli anni (dando per scontato che in olanda e in Francia i no-euro vincano): ora è solo ammuina e conteggio dei voti anche se gli si deve riconoscere che il suo leader ha avuto coraggio a spostare ancora più a destra (dove il SI è stato maggioritario) il partito intercettando molti voti referendari in libera uscita....; Forza Italia, e satelliti, ufficialmente sono per vitare ma.. con calma perchè sanno che questa volta rischiano di perdere moltissimi voti nel proprio elettorato: la crisi ha morso anche loro. PD (e satelliti); è il partito con la maggiore fuoriuscita di voti: sia a destra che a sinistra che verso i grillini, tutti in libera uscita grazie al Governo e alle sue scelte... Chi rimane? M5S, come dicevo ieri sono i veri vincitori, ma sono giovani..... sono sull'onda ora ma non hanno personale politico esperto e rischiano di trovarsi stretti nella tenaglia come a Roma: ne sarebebro distrutti..... se Roma doveva essere il loro fiore all'occhiello Roma potrebeb diventare il loro cimitero politico!!!!
Altro problema è la legge elettorale. Quella della Camera è a rischio di incostituzionalità; quella Senato idem.... con quale legge votiamo? Ed ecco che entra in ballo l'arbitro, anche se dovrebbe essere il garante, della situaiozne: si aspetta la Corte Costituzionale? Si..e poi? Forse la Corte con un lavoro taglia e cuci riuscirà a fare il miracolo e forse no, ma una cosa è certa ossia che tutto lavorerà contro, CONTRO, i vincitori più probabili, i 5 Stelle. Nè F.I. nè il PD nè la UE li vogliono. Quindi per ora il piano è: attendiamo la Corte e nel frattempo, dopo le dimissioni dell'attuale Governo, il nuovo Governo dovrà, come dire, allungare i tempi fino al .... bé qui siamo nel campo dell'incertezza. Si spera anche nella ferma volontà dei parlamentari, perchè? Perchè se non arrivano a 4 anni 6 mesi e 1 giorno il vitalizio SE LO SCORDANO.. e di questi tempi nessuno sputa sopra i soldi!!!!! Un pò di attendismo, mischiato a egoismo e vanagloria possono riuscire in quel che l'attuale maggioranza non è riuscita a fare: disinnescare l'onda che potrebbe far risvegliare gli italiani dal torpore in cui sono precipitati da almeno 20 anni a questa parte... stretti fra crisi, più o meno pilotate, e mercantilismo di maniera (in realtà un continuo flusso di denaro dal pubblico al privato) e un pizzico di terrorismo non possono che esserne spaventati.. e buttarsi nelle braccia dell'ennesimo unto del signore che l'élite gli propina. In pratica:
NON SI DEVE VOTARE SE NON QUANDO TUTTO SARA' PRONTO!
QUANDO LORO SARANNO PRONTI!
e non è nemmeno un caso che i mercati lo sanno e stanno fermi e calmi (oggi Milano +4 in barba al Governo che andava dicendo in giro per il pianeta che se il No vinceva ci sarebebro stati.. i cosacchi? Boh fate voi..) e si riparla, per spaventarci, di Troika in arrivo e, infine, del ricatto della BCE con il Quantitative easing: ossia la più grande redistribuzione di soldi pubblici nelle tasche degli speculatori: soldi che siamo noi a pagare impoverendoci.... finirà mai?
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