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venerdì 18 luglio 2014

Assolto...

Eccole le riforme..... con la legge monti, si proprio lui, essendo dimezzata la prescrizione si viene assolti: accadde per le coop e oggi è accaduto per mr. B.
 
gioiscono i suoi sostenitori; gioisce anche chi ha qualche pendenza in quel della toscana; gioisce il comitato d'affari interpartitico che sovvenziona tav, expò, ecc.; gioiscono tutti.... tranne il paese reale che anzichè vedere i nominati andare a casa e arrivare chi dovrebbe risollevare le sue sorti vede solo la metastasi diffondersi e dalla disperazione passa alla rassegnazione.
Chi dovrebbe monitare perchè tace?
Perchè non si elevano proteste?
Perchè l'unica cosa che si dice sui media è che M5S ha rovesciato il tavolo?
Perchè alla fine le riforme si stanno risolvendo solo nel creare un Senato di delegati, magari anche indagati, nominati dalla regioni e dai prtiti che li governano?
E' solo casuale che alla Procura di Milano ci sia uno scontro senza precedenti che riguarda i Magistrati finora sovraesposti?
Perchè queste "riforme" riguardano solo alcuni e non tutti i cittadini?
Si rendono conto che da oggi chi ha rapporti co una minorenne è legittimato ad averli... o bisogna avere, come dire, il giusto blasone per uscirne impuniti?
E per gli italiani cosa conta di più? Vedere un ritorno e uscire dai problemi nei quali gli stessi che oggi gioiscono c'hanno cacciato?
Brutto giorno per questo paese questo....
 

mercoledì 25 aprile 2012

una nuova liberazione? si, da Monti..... e dai sodali nominati in Parlamento

"Rigenerare l'esperienza della Liberazione per fare fronte ai gravi sacrifici che la situazione economica e sociale dell'Italia richiede"....."Il nostro Paese e' chiamato a superare nuove e gravi difficolta', economiche e sociali".... questo lo dice il Presidente del Consiglio. Non si può essere più d'accordo perché lo "spirito di sacrificio" che fu uno dei valori che mossero i partigiani anche oggi potrebbe essere la molla per far cambiare il paese:




in primis potrebbe spingere le persone a mandare a casa i partiti politici attuali che firmano tutto a pié di lista (ivi compresa la riforma costituzionale che mette in costituzione l'obbligo del pareggio di bilancio, siamo stati l'unico paese a farlo e non ne possiamo essere certo orgogliosi dato che questa piccola aggiunta impedirà in futuro qualunque spesa keynesiana che voglia sostenere la domanda in deficit.... geniale non vi pare?) senza batter ciglio per il terrore di dover chiamare i cittadini a votare... non prima di aver fatto a cosidetta riforma elettorale pro domo propria, ossia per la propria autoperpetuazione...



in secundis il suindicato spirito di sacrificio di cui sopra potrebbe essere anche la molla affinché i cittadini finalmente aprano gli occhi per mandare a casa non solo i politici ma pure il Governo dei professori "nominati" in nome del salvataggio degli interessi bancari, della finanza internazionale e .... della merkel (ormai rimasta sola o quasi in europa... lì non sono stupidi lì i propri interessi li fanno eccome non c'è europeismo di maniera che tenga...)



....sogno o realtà? temo che Monti abbia avuto un lapsus freudiano tipico di chi sa che é meglio non stuzzicar il leon che dorme troppo ....... sennò si potrebbe svegliare

mercoledì 30 marzo 2011

eyes wide shut....

No, non é la critica al magnifico film di Kubrick, un maestro, non sono, pur essendo un cinematografaro di lunga data, un critico: qui ci sono blog che ne parlano con competenza e non voglio entrare in un campo di cu non sono padrone appieno. Ma prendo a prestito il titolo di questo film per fotografare lo stivale chiamato Italia, oggi: avendo smarrito la coscienza di se, ammesso che l'abbia mai avuta, ha smarrito anche tutto il resto ivi compreso la dignità e l'etica. In un paese di guardoni e onanisti, reali e teorici, il peggio che possa accadere é che ci levino il buco della serratura attraverso cui guardiamo, é proprio il caso di dirlo, il mondo esterno (tralascio il meglio perché ne ho sinceramente vergogna). Ricordate quando negli anni '90 ci indignavamo, da bravi ipocriti provincialotti quali siamo, per la corruttela diffusa della classe politica? Era un continuo sollevare tappeti e per la polvere che c'era quasi non si respirava: io per primo mi guardavo intorno in quel periodo e mi chiedevo se fosse stato un passeggero venticello o un tornado che vrebbe raso al suolo tutto per dare modo a noi di ricostruire tutto. Ora quanti anni son passati? C'é qualcuno, dei benpensanti (che continuano a fare gli ipocriti, anzi no ad esserlo), che oggi s'indigna perché il rimpastino (causa marchetta dei compravenduti, prima nominati poi innominati, responsabili) porterà una nuova marea di sottosegretari assolutamente inutili, che ci costeranno quanto la ristrutturazione di 100 scuole pubbliche, ma "(ri)nominati" perché indispensabili ad approvare "le riforme giudiziarie" che salvano le kiappe di una sola persona (l'ennesima legge ad personam) a tempo di record: deve finire tutto entro aprile con la prescrizione super-superbreve sennò ci potrebbe essere una condannucia che gli crea noia e non gli fa chiudere in bellezza la carriera politica al Quirinale: nuova sede del re nostrano. C'é ancora qualcuno che riesce a disgustarsi perché un consigliere regionale guadagna "solo" duemila euro in meno del parlamentare? C'é qualcuno in Veneto che s'indigna perché la nuova giunta a guida padana ha varato un sostanzioso aumento di stipendio dei consigliere mentre ai portatori d'handicap viene tagliato il cosiddetto aiuto alla famiglia (lo riportava oggi il fatto), 320 euri miseri, che poteva aiutare i portatori e i loro familiari "perché ci sono i tagli del Governo"? E questi aumenti chi li paga? O i tagli non vigono per i consiglieri? E che dire della comparsata fatta a Lampedusa (che si aggiunge, senza peraltro risolvere nulla, a quelle di Napoli per la munnezza, Abruzzo per il terremoto, ecc) nel mentre che l'isola viene svuotata a tempo di record per non fargli vedere la realtà, ammesso che ne sia capace, e fargli dire le solite cose che dice? Ma come si fa a votare per questi qui, dico io? Come si a votare per il pdmenoelle che dove ha governato, a livello centrale o locale non cambia, ha fatto, se possibile, anche più danni perché ha aperto la strada all'amato capo facendo quelle riforme senza i necessari cotnrappesi e non svelando gli scheletri che questo aese si porta nei 60 milioni di armadi di cui siamo possessori? L'unico nostro interesse é guardare da quel buco della serratura e basta: quello che vediamo lo vediamo in terza persona perché da bravi mini furbetti del quartierino abbiamo sempre la riserva mentale che se dovessimo diventare attori attivi, da passivi quali siamo, possiamo sempre .... che so cambiare casacca o cercare, come i tarli, il foro che ci riporta dentro al calduccio lontano dai guai in un modo o nell'altro a risognare l'esterno. A (ri)guardare il mondo da quel buco della serratura cui siamo tanto affezionati e da cui siamo dipendenti con il solito sentimento contrastante che ci attanaglia: da un lato vorremmo uscire e affrontare il mondo dall'altro lo stesso mondo ce lo mostrano spaventoso, e forse lo é davvero perché questa é la vita, e ne abbiamo paura, una paura nera, per il solo fatto di perdere le quattro cose che ci son rimaste o meglio che non ci hanno ancora rubato. Che paese! Che nazione! Che Stato! Siamone fieri perché é una nostra creatura: l'abbiamo creata con le nostre mani modellandola a nostra immagine somiglianza; e questi sono i risultati a giocare con il cielo a dadi.....

giovedì 11 giugno 2009

un Grillo in Parlamento......

Mai come ora ho apprezzato Grillo. Non tanto perchè ha rivolto insulti e contumelie ma perchè ha messo il dito sulla piaga dell'anomalia dell'anomalia italiana: un Parlamento ostaggio delle vicende dei singoli da un lato mentre dall'altro sono stati "nominati" da una ristretta cerchia di persone all'interno dei vari partiti. Mentre tutti predicano, e impongono, la meritocrazia come faro sociale (in realtà meritocrazia è un falso termine perchè qualcuno mi deve ancora spiegare come si fa a stabilire che uomini possano dichiarare "meritevoli" altri se spesso per prima loro non vi sono passati e sono lì per "altri" meriti non tutti "meritevoli") per loro ciò non esiste: sono al di sopra. In cima poi c'è il campione di tutti che ora pontifica, e fa pontificare, parlando e straparlando su tutto e tutti mentre contemporaneamente fa levare gli sgravi fiscali ai cittadini abruzzesi non appartenenti ai comuni del cratere del terremoto; oppure quando, in nome della libertà e della privacy, costringe il Parlamento ad approvare il ddl sulle intercettazioni (le mafie ringrazieranno sicuramente e non solo quelle criminali ma soprattutto quelel economico/finanziarie per non dire nulla di quelle politiche basate sui sistemi clientelari) finendo per consegnarsi, e consegnare l'intero paese, ad un partito regionale che ha appena il 10% dei voti: la Lega che ringrazia e incassa il federalismo fiscale che ci costerà molto di più di quanto costi lo Stato ora; oppure, infine, quando, a fronte di cose personali (per molto meno si è dimesso lo Speaker dei Comuni inglese) ne fa un momento politico nel classico gioco del vittimismo nel quale è maestro. Ecco l'Italia contro cui Grillo si scaglia. Come dargli torto?

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