martedì 24 giugno 2008

il Polo Nord già da quest'estate senza ghiacci


So che non frega niente a nessuno perchè, soprattutto da noi in Italia, siamo tutti presi da altri problemi ritenuti molto più urgenti quali la crescente povertà dei tanti a fronte della crescente ricchezza di pochi, o come le crescenti difficoltà a far quadrare i conti a causa dei prezzi e dell'inflazione che cresce, oppure ancora il trovare lavoro o di ritrovarlo quando lo si è perso o che l'Italia è stata buttata fuori dagli europei, o che non si cucca in rete o che contano le glitter molto di più che delle realtà circostanti, oppure che abbiamo un governo che ora ha gettato la maschera ripresentandosi esattamente com'era prima ecc., tutti problemi importanti se presi singolarmente e dal punto di vista di chi li vive, me compreso per chè vivo di salario come molti, ma il bello di avere un blog è che si può scrivere e dire la propria senza avere il patema d'animo che il girono si debba essere letti per forza sennò lo sponsor s'inkazza e ti taglia i fondi ma soprattutto è quello che si scrive soprattutto per se dicendo la propria e misurandosi con se stessi e sulla propria voglia di esibizionismo più che per dare un input fondamentale allo sviluppo del genere umano a cui si contribuisce, certo, ma in misura minima non essendo presenti nelle stanze dei bottoni degli uomini grigi che vivono nelle stanze sorde e grige dei palazzi del potere che hanno a che fare con parole come profitto, potere (appunto), speculazioni, soldi, lobby, ecc. e se ne fregano bellamente se il genere umano se ne va in malora contando per loro solo il cent guadagnato oggi in più ad ieri oppure, se politici, il voto raggranelalto in più o il proprio tornaconto da salvaguardare (...), ma soprattutto si scrive sui blog delle cose che si sentono proprie e nessuno è obbligato per forza nè a commentare nè a sentirsene preoccupato se un "pazzo" parla di cose "per le quali non si può far nulla" dimenticando sempre la massima "che sono i governi a dover temere il popolo e non viceversa" e che quindi quando un popolo s'inkazza per i governi son dolori seri perchè un popolo non può essere fermato nemmeno a cannonate, ammesso che questo popolo ipotetico gli importi davvero di quanto gli accade intorno (altrove è accaduto come in Perù, Cile, Venezuela, Argentina, ecc. che un popolo si è inkazzato ma noi qui siamo soprattutto mercanti e vendiamo per poco quello che altri ci hanno lasciato a caro prezzo, ma si sa noi dimetintichiamo presto, molto presto): quindi se non vi interessa passate oltre e non commentate oppure date un'occhiata e fatevi una crassa risata se il sottoscritto dice di non amare questo caldo "malato" e di preferire il freddo, ma un consiglio lo dò comunque ossia per un'attimo pensate al futuro prossimo (50 anni a questa velocità) vostro ed ei vostri figli che vi malediranno se non avete conservato quel secondo di considerazioni al riscaldamento globale e ai danni che sta facendo e che farà sempre di più. Fatta questa premessa, ora passate oltre oppure fermatevi a commentare ma non siate indifferenti.Il National Geographic ha lanciato un chiaro allarme: già quest'estate i ghiacci del polo possono sparire: non fra 50 anni ma ora, il che significa che fra 50 anni a questa velocità ci saranno ancora ulteriori cambiamenti molto più radicali di quanto si pensasse prudenzialmente prima di questo allarme. Non singifica che sparisce il polo nord ma semplicemente che non si formano nuovi ghiacciai e che quelli che ci sono si sciolgono più velocemente del solito (d'altronde basta andare su google earth e cercare la groenlandia e anche un cieco liberista duro e puro nota che le coste sono "nude" senza ghiacci) e quelli in formazione non reggono a lungo. Non starò a fare il "solito" catastrofista eco-ambientalista che lancia l'allarme per gli stolti e per essere deriso dai soliti noti, ma semplicemente dico che siamo prossimi a un'inversione delle correnti che può portare problemi a tutto l'emisfero nord nel breve giro di decenni. Uno scioglimento di ghiacci a questa velocità aumenta l'acqua dolce nel mare e fa da muro alla corrente del golfo che s'inabisa prima: ricordo che è grazie a questa corrente che abbiamo, o meglio avevamo, un clima temperato a queste latitudini, ma questo si sa già. Come si sa già che il mitico passaggio a nord ovest è ormai una realtà acquisita e che i apesi limitrofi sono pronti anche a farsi la guerra sia per appropriarsi le risorse che erano nascoste sotto al ghiaccio sia per il diritto di controllo, pedaggio e sfruttamento di queste acque che ridurrebbero i tempi di navigazione per navi e altro. Quello su cui pochi mettono l'accento è i cambiamenti che tutto ciò comporta e la velocità, che sta accelerando, degli stessi. E questi cambiamenti tendono ad essere sottovalutati e sono tesoro solo di una ristretta cerchia di persone che sono visti, se va bene, come estemporanei scienziati o, come nel mio caso, ciarlatani al soldo di ideologie astoriche e anti liberiste: ma alr ealtà è proprio questa, e se si va di questo passo le coste saranno sommerse e il mare si alzerà ma soprattutto la chimica ambientale cambierà repentinamente come anche la meccanica climatica che sono ancora territori inesplorati in larga parte per i poveri finanziamenti che hanno. Non starò a fare il profeta di sventure ma, mi pongo la domanda, se già quest'estate i ghiacci si possono sciogliere in larga parte (con il danno alle specie che vi vivono e che rischiano seriamente di sparire) nelle prossime estati e, soprattutto, nei prossimi anni cosa accadrà? C'è realmente il rischio di finire sotto ghiaccio dopo un breve periodo di caldo fortissimo? E cosa ne sarà dell'emisfero nord del pianeta che rischia di ritrovarsi a secco di acqua e al freddo intenso senza la corrente del golfo? E, a proposito di clima, ora siamo sotto una coltre di smog che offusca un poco i raggi solari, ma dopo che il cosiddetto "oscuramento globale" sarà sparito che ne sarà della società così come la conosciamo: forse saremo noi a vedere l'effetto "palla di neve"? E questo il lascito che diamo ai nostri figli e nipoti? Ora tornate pure alle vostre preoccupazioni "quotidiane".....................................
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