martedì 24 giugno 2008

La famiglia è .... ?

In Italia il sesso è davvero libero? I diritti sociali, o nuovi diritti sono un lusso? La coppia è in crisi, la famiglia pure, ma è realmente tutelata? I giovani ne sanno meno dei loro genitori, o meglio in teoria ne sanno di più ma poi non supportati dalle istituzioni sociali in pratica sono ignoranti: non è un caso che le malattie veneree sono in aumento perchè non usano, nè vengono sollecitati a usarli dall'alto prezzo, i preservativi. Insomma, il solito casino italiano: dove da un lato il sesso è una merce (per strada, in rete, sui giornali ecc. tutto quello che riguarda il sesso dagli annunci erotici di coppie e singoli alla prostituzione) messa lì sul mercato fiorentissimo del sex che tira come non mai; dall'altro i cittadini di varia età che si lo fanno, ne parlano, ecc ma però risentono del condizionamento culturale e politico dei benepensanti, dei bigotti, di parte cospicua dei politici che tutti insieme stanno scavando la fossa alle lotte dei diritti sociali; per non parlare della cosiddetta diversità (GLBT, chissà cosa significa? A proposito prima che i soliti "headcock" mi dicano qui o in privato che sono finocchio o loro amico dico subito che non sono il primo e sono orgoglioso di averne, nel secondo, molti come amici sia uomini che donne, chiaro?) che viene marginalizzata a "fatto privato" mentre tuti sappiamo così che non è così. Tutti mettono al centro la famiglia: istituzione naturale ecc. ecc. ma gli stessi "tutti" sanno altrettanto bene che questa istituzione è profondamente in crisi non da ora e che al suo internoaccadono tragedie e ci sono conflitti che la distruggono ma soprattutto prorpio perchè in crisi essa non è più in grad di fungere al compito prorpio dell'educazione dei giovani anche perchè non sono adeguate le rispsote che l'intera società dovrebbe dare ai mutamenti avvenuti nel frattempo: divorzio, aborto, coppie di fatto, ecc. Quali sono le risposte a queste sfide che pone la società "liberalizzata"? Il passo del gambero: segare per via legiaslativa l'aborto; lasciare così com'è il divorzio (niente divorzio breve); molta retorica sulla figura ideale della cosiddetta famiglia mentre in realtà essa è lasciata sola a se stessa; sostegni economici, giuridici e sociali pari a zero; nessun reale incentivo a fare figli (chi metterebbe al mondo dei figli, a meno di essere un'irresponsabile, al giorno d'oggi con il costo della vita così alto e nessun intervento a sostegno?), e potrei continuare all'infinito. Naturalmente so già le obiezioni, più o meno ideologiche e retoriche che non cito perchè sennò dovrei aprire un'altro blog per elencarle e non ne ho voglia dato che do per scontato che almeno queste le conosciamo, come so già le cirtiche e gli appelli lanciati per "missione" dalla Chiesa al rinsaldare questa istituzione (cosa ha fatto di concreto? poco se perfino per quanto riguarda la povertà dice che ci dev'essere la carità di "Stato" immaginiamoci per il resto) a facilitarla ma poi gratta gratta si scopre che siamo sempre lì: non tocca a me ma ad "altri" io indico solo la via. Questo lavorfio sta dando però i propri frutti: si fanno figli (anche se poi si fanno 4 lavori per mantenerli); ci si sposa (e poi si divorzia); sta lentamente cambiando anche l'orizzonte dei cittadini (sento molti, sia uomini che donne sia giovani che anziani, fare discorsi che sentivo fare a mio nonno e ciò mi rattrista perchè sembra che le conquiste sociali siano sparite); soprattutto sento che le persone in realtà in cuor loro vorrebbero essere libere come farfalle ma qualcuno sta loro tarpando le ali volutamente pro domo sua e per mantenere il proprio conrtollo strettissimo sulla società sottostante: una classe dirigente ragionevole e moderna prenderebbe atto di ciò e ne trarrebbe le conseguenze adeguando fondi, istituzioni, ecc. alal realtà sottostante come accade in tutti i paesi civili; da noi NO al contrario anzi si torna indietro si danno risposte antiche quanto il mondo, ivi compresa la minaccia dell'inferno come se questo che vivessimo qui fosse il paradiso, si vieta; si fa terrorismo psicologico; si impongono leggi contrarie anche la senso buon senso e alla tecnica medica (un'esempio le tecniche di rianimazione di neonati prematuri immaturi di alto e altissimo grado sono le stesse che potrebebro servire in altre brancher della medicina ivi compresa la fecondazione ma nel secondo caso sono vietate nel primo caso auspicate anche se si farà vivere, senza uno stato sociale adeguato che non abbiamo, un'infelice); si fanno molte parole e si evocano apocalissi mentre non si fa il minimo per adeguarci a standard internazionali ritenuti assodati oltralpe; si fa guerra alle coppie di fatto ma si lascia sola la famiglia tradizionale: che futuro può avere un paese così?
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