mercoledì 5 novembre 2008

ricorda ricorda il 5 novembre ....

Obama ha vinto: amen, cambierà qualcosa o la sarà la solita minestra in salsa diversa? Penso d sì se è vero che la grande finanza l'ha appoggiato anche sapendo di dover pagare pegno per gli investimenti, promessi, nel sociale e per la classe media. Cambierà la percezione americana nel mondo: è vero. E' anche vero che la crisi USA è anche una crisi del simbolo del cowboy che spara; dei buoni contro i cattivi e altre amenità del genere; si spera che si faccia luce sulle ombre dell'11/9. L'unica cosa certa è una: ADDIO Mr BUSH la storia (se fosse obiettiva) dovrebbe giudicarti per quello che lei ha fatto, no meglio, COMMESSO e per le soffeernze che ha inflitto al suo popolo di cui è un semplice amministratore e ad altri popoli danneggiando l'immagine del suo paese sull'intero pianeta, creando quel mostro che è il terrorismo islamico: anzi l'ha quasi sfidato a uscire dall'oscuro meandro e venir fuori allo scoperto. Sappiamo benissimo che la società americana, e quella italiana sua emula, ha sempre bisogno del nemico per autolegittimarsi (e questo è un segno di ignoranza ed immaturità) ma si spera che con l'oligarca Obama, il radical chic, qualcosa cambi sennò è ancora lunga la nottata da passare.................


Ricorre oggi l'anniversario di Guy Fawkes (a detta degli anarchici inglesi "l'unica persona ad essere mai entrata in Parlamento con oneste intenzioni") il simbolo della cosiddetta Congiura delle polveri avvenuta nel 1605 ad opera di 5 cospiratori cattolici per compiere quella che ritenevano necessaria: l'eliminazione del Re inglese. Essa avvenne il 5 novembre e ottenne esattamente l'effetto opposto a quello voluto: la repressione contro i cattolici si accentuò notevolmente e si fece feroce. Fawkes e gli altri furono processati e "impiccati, decapitati e squartati" (non ci andavano leggeri allora vero? Nemmeno nella più antica società costituzionale del pianeta). Da allora nei paesi anglosassoni si festeggia la notte della congiura delle polveri accendendo dei fuochi e i bambini cantano un ritornello che recita così:« Ricorda per sempre il cinque novembre e la congiura contro lo stato. Ricorda e stà attento che quel tradimentomai e poi mai sia dimenticato. »Questa tradizione è stata richiamata nel film cult degli ultimi anni V per Vendetta
dove in una Inghilterra del futuro (.....) dominata da una oligarchia che tiranneggia i suoi cittadini V si erge a vendicatore di quanto accadutogli: del mostro che è diventato, creato da altri mostri, questi sì tali; e si ispira proprio a Guy Fawkes quando alla fine del film fa saltare il Parlamento perchè esso è un simbolo e, se si hanno alle spalle un pò di persone, i simboli assumono forza. Questa è una parte della storia perchè lo studioso W. Tarpley nel libro "la fabbrica del terrore" fra le altre cose fa un'excursus storico e parla proprio di Fawkes e co. definendoli "zimbelli" nelle mani dei servizi inglesi di allora che li usarono proprio per i fini contro i quali essi credevano di lottare: triste destino. Al di là della verità storica (che è sempre parziale ed è sempre scritta dai vincitori, ricordatelo) la forza del simbolismo della congiura di Fawkes e co. è fortissima ed ha sempre acceso una luce nelle mente delle persone che hanno a cuore il proprio ed altrui futuro portandoli a compiere atti al di fuori del comune sentire e della legalità degli stessi. Ora, al di là di facili demagogie, non viviamo sotto un regime nè sotto una dittatura: al contrario abbiamo l'impressione di essere talmente liberi di poter fare tutto .... o quasi. E' quel quasi che preoccupa molti dato che in realtà siamo passati, nell'intero occidente, da una società democratica ad una post democratica dove l'involucro delle parole è rimasto uguale ma il contenuto delle stesse è profondamente cambiato fino a perdere realmente il significato originario che avevano. Alcuni parlano di "autoritarismo democratico", altri di dittatura strisciante o dolce che dir si voglia: ma sono tutte false analisi. In realtà è il mondo ad essere cambiato perchè dal 1991, crollo dell'URSS, è uscito (al contrario di quanto speravano le persone comuni, no è errato; al contrario di quanto ci hanno fatto credere) un mondo diverso dove c'era un sistema trionfante ed uno sconfitto; dove quello sconfitto ha trascinato con sè le varie sinistre del pianeta e dove quello trionfante ha tradito le aspettative evolvendosi da capitalismo dal volto umano (o presunto tale perchè doveva rendersi attraente per i propri cittadini a dispetto del suo nemico giurato, il sovietismo) a capitalismo finanziario (in stile Francia governata da Filippo d'Orleans) che è assolutamente insensibile ai destini dei cittadini intesi nel loro complesso ma solo a quelli che sono utenti consumatori e che quindi sono utili "idioti" spinti a consumare e a partecipare alla società "affluente" e imbandita di tante prelibatezze a portata di mano ...... a portata ma non facili da prendersi a meno di non utilizzare gli strumenti messi a disposizione: ammazzarsi di lavoro, indebitarsi fino al collo, essere indifferenti con chi non ce la fa, ecc. Raffaele Simone nel saggio "il mostro mite" ci racconta un'aspetto della realtà che è estremamente attinente alla società nella quale viviamo. Parla di neo sinistra e neo destra: la prima alla ricerca della valle, ideologica, perduta () snaturata dei propri contenuti, centrata su cinquantenni imbelli e che hanno snaturato le proprie origini, che sono oggettivamente obsoleti rispetto alla situazione contingente nella quale agisce e incapace di elaborare strategie di contrasto ma solo di imitare e farsi a immagine e somiglianza dell'avversario (in Italia si parlava di berlusconizzazione della sinistra italiana) confessionalizzandosi per pavidità di fronte allo strapotere ecclesiale e delle sette religiose e poco di più. E la sola cosa, anzichè creare alternative, che sa fare è quella di scolorirsi e riciclarsi in un neocentrismo di maniera che si riduce a testimonianza pura e semplice dello strapotere dell'avversario liberista e autarchico (perchè il liberismo in salsa friedman non tollera nè opinioni contrarie nè la democrazia se non quella addomesticata dai precetti dei chicago boys); la seconda, composta (e spesso guidata) da ultrasessantenni che si presentano come giovanilisti ma che non lo sono (e non solo per una questione di età) e che pragmaticamente se ne frega delel idelogie, si fa beffe della cultura, ha il mito del mercato (non del mercato in senso smithiano ma un'altro mercato quello che domina i destini individuali al di sopra e al di là delle loro aspettative), rivolge contro il popolo (che è diventato il nuovo totem feticistico, ne senso marxiano del termine per intendersi, da sventolare di fronte a coloro che osano mettere in dubbio la bontà della propria linea di condotta) le sue paure e le sue aspirazioni ma contemporaneamente ne fa un'uso demagogico richiamandosi ad esso quando la propria linea di condotta confligge con le leggi e la Costituzione del paese: "ci ha eletti il popolo!"; oppure "il popolo è quello cui dobbiamo rispondere" e altre amenità del genere. Ma soprattutto mira a consolidare il proprio potere al di là e al di sopra della legge e lo fa con parole d'ordine di facile comprensione e con la complicità/servilismo dei media del mainstream, fa un'uso spregiudicato dei valori tradizionali, che tali non sono, perchè rimane nel vago e si nasconde anch'essa deitro una religiosità di facciata e di propaganda mentre il suo unico e reale obiettivo è fare profitto e salvare i propri referenti economici e sociali. Insomma siam messi male e lo siamo per molti decenni dei prossimi anni e ricordare "un" 5/11 di qualche secolo fa può aiutare a capire com'è facile, anche non volendolo, farsi "zimbelli" e utili idioti di chi si vuole combattere e/o avversare. In ogni caso quel 5/11 da una lezione e una sola: che il simbolo è una forza per chi crede e un pericolo per chi ha paura di chi crede perchè chi crede ha una qualche certezza mentre chi lo avversa pensa, spesso, solo al proprio profitto e ha bisogno di un parco buoi e non certo di pensatori e creatori di miti e simboli "pericolosi"!!
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