lunedì 18 febbraio 2013

Elezioni: all'estero che dicono?

Bè a dir la verità ne ho girato diversi di giornali e non ho trovato granché (le monde ad esempio si limita a qualche notiziola e a un viaggio fra la gente normale dell'italico stivale seguendo i comizi dei leader politici, giusto per fare un esempio..) finché non mi sono imbattuto nei giornali .... finanziari; già questi dedicano enormi attenzioni al nostro paese (e forse più interessati di loro ci sono solo il FMI, la BCE e la UE per tacere di Obama ma é comprensibile perché se il treno perde una delle carrozze "coloniali" dove le smerciano le produzioni?) sia perché, se si segue la linea dell'ex capo della federal reserve che sostiene che l'economia non conta ma a contare sono i mercati", sono già a fare prospezioni a seconda dell'esito elettorale in termini di eventuali profitti a fronte dei vari costi che si dovrebbero sostenere, sia perché, ma é la linea del solo financial times, che vede male un governo di coalizione debole che non sappia imporre ai cittadini la linea del pagare il debito costi quel che costi...... ma tutti sono concordi nel vedere come il fumo negli occhi Grillo che risulta essere un outsider (addiritura é accreditato di un eccessivo 20-25% non eccessivo perché irrealizzabile ma semolicemente perché basato su trend e non su indagini sul campo) pericoloso per i grandi finanzieri (che conteggiano i profitti in termini di passività dei cittadini e dei loro governanti e non sanno invece conteggiare i cittadini che si autoeleggono in parlamento e mandano lì propri veri appartenenti) e..... mrB., come mai? Semplice: é il vero populista dell'agone politico e uso pro domo propria uno zoccolo duro di voti (identificati nella parte bassa dei cittadini, cosa che troverei offensiva, e nella discreta fetta degli evasori fiscali)e mette in fila una serie di "promesse" che in realtà se sembrano, a noi, demagogiche in realtà seguono una linea ben precisa: quella della desta americana anti-stato che mira a renderlo molto più che minimo, quasi morto se non per alcune funzioni essenziali quali interno (per reprimere le istanze eventuali dei cittadini che non sono d'accordo), difesa (serve sempre come volano un apparato militare-industriale come volano economico per gli amici degli amici) e giustizia (meglio se addomesticata): il resto non serve, va sul mercato e vi acede SOLO chi se lo può permettere in termini di reddito.... sennò come si attiva la competitività altrimenti detta "selezione naturale" o ancor meglio chiara come "eugenetica".. insomma tifano apertamente per:
  1. Monti, come via principale;
  2. Monti +Bersani-Vendola (troppo comunista);
  3. Monti+Bersani-Vendola-Berlusconi+destra senza l'amato capo (mefglio nota come "Grosse Koalition" data come sperabile);
vedono come il fumo negli occhi e minacciano Apocalissi se:
  1. dovesse vincere Mr.B;
  2. dovesse vincere Grillo.
.. infine molti di essi danno per scontato un esito elettorale incerto dove si tornerebbe a votare in un periodo che va dai 6 mesi a un anno e mezzo (lo dice anche Grillo che evidentemente li ha letti) durante i quali molti squali mireranno a fare profitti con le montagne russe degli spread usati come arma di distruzione, sociale, di massa e come ricatto verso le parti politiche deboli che senza soldi non possono continuare ad autoalimentarsi..... rifletteteci.. come ben sapete una scelta l'ho fatta e voi?
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