mercoledì 20 novembre 2013

la vera legge di ....... stabilità

Tutti i media ci hanno detto da settimana che il governo sta facendo discutere in Parlamento, o meglio il suo simulacro, la legge di stabilità: dove furbescamente ha definito una serie di misure per mantenere invariati i saldi come tagli mentre invece altro non erano che redistribuzione della maggior tassazione agli enti locali (non aumenta a livello nazionale la percentuale di tasse ma le fa aumentare a comuni, province e regioni con tagli ai trasferimenti) e introducendo un tassa monstre, e credo anche incostituzionale) dove, oltre al reinserimento furbetto di quanto cancellato da referendum (acqua, tia ecc.), ha cancellato si l'imu ma ne ha introdotta un altra, di cui ancora non si capisce il nome ma la funzione si, ancora più odiosa perchè crea una tassa da pagare anche in capo agli inquilini e non solo ai proprietari dell'immobile... una cosa fuori dal mondo e che solo la Grecia, alla deriva ormai, ha avuto la faccia tosta di introdurne di simili: è proprio vero siamo pecore del genere meditarraneo, una pessima specie.
Ma, udite udite, sta venendo alla luce un altra cosa in questi giorni, la vera finanziaria: la spending review fatta da un, ex, rappresentante dell'istituzione (il FMI) che ha fatto dell'affamare i popoli un segno di distinzione della propria azione. Il punto é che mentre nei paesi del terzo mondo il FMI interveniva per "aiutare" i popoli (corrompendo i ceti dirigenti) ma quando la festa veniva....... e le banche rivolevano indietro i soldi partiva subito l'arbitro che, anzichè fare del suo meglio per evitare la rapina, imponeva ai paesi caduti in trappola una cosa che definire odiosa e inumana è dir poco: si partiva dall'apertura dei mercati (coa che ammazzava il locale mercato), alla privatizzazione forzata dei servizi di base passando per la cosiddetta "rinegoziazione" del debito che creava debito sul debito e interessi sugli interessi.... una spirale che senza soluzione di continuità che impoeriva il paese, permetteva alle banche di rientrare dei propri finanziamenti per di più a interessi da usura e di far nascere un ceto dirigente parassitario arricchitosi grazie alla povertà dell'intera nazione....... non meraviglia che ci fossero movimenti armati nè meraviglia che l'islam radicale stia attecchendo in tutto il continente africano, per farci un idea: questo continente, come quello sudamericano, è ricchissimo di risorse ma poverissimo e sempre in emergenza per piaghe come fame, malattie ecc. sempre dipendente da aiuti dati con una mano guantata da vera e purissima lana caprina. Ecco chi ci siamo messi, anche se in posizione defilata non direttamente responsabile verso gli elettori, in casa nostra: una vera e propria volpe, senz'offesa per le volpi, nel pollaio.. con la variante che in questa versione, umana, è il contadino ad aver invitato la volpe mannara nel pollaio.
E gli effetti si vedono subito, il "loro" uomo a roma si è subito dato da fare varando la, "sua", vera finanziaria: ben 32 mld di euro da far uscire fuori dalle nostre tasche a ogni costo .... sangue puro dato in pasto ai vampiri della finanza.
Ora veniamo al punto: sono attesi tagli, loro parlano di risparmi, (ATTENZIONE QUESTI SONO TAGLI VERI NON LA FUFFA DEL SUO PREDECESSORE, SARANNO FATTI SUL SERIO ..... SINDACATO E SINISTRA DOVE SIETE?) per 32 mld di euro o meglio 2 punti di PIL. I tagli spaziano dal pubblico impiego alla sanità, tanto per cambiare, passando per tutta la gamma della spesa pubblica senza farsi mancare nulla perfino nel sociale, naturalmente. Di una cosa possiamo star certi: questa saranno fatti mirati e non tanto perchè saranno più equi facendoli in questo modo ma semplicemente perchè dopo non rimane che tagliare ... proprio allecaste: parlamentari, alti papaveri, ministri, istituzioni ecc. ecco il vero motivo per cui sono mirati al centesimo .... non si sputa nel piatto dove si mangia. La lista ve la ometto perchè è stranota, magari se approvati si potrà capire dove più si colpirà ma le materie sono queste.
E' giusto che a distanza di quasi un secolo vengano rifatti gli stessi errori commessi nel periodo 1919-1940? No, parlando dal nostro punto di vist ma chi si fa avanti per farsi portatore di alternative se alle ultime elezioni ben 18 mln di italioti hanno votato proprio, e sono stati anche truffati, per i partiti che hanno messo su la rapina del secolo alle nostre tasche senza intaccare minimamente nè le loro nè quelle di chi li ha finanziati nè, infine, di quelli che si sottraggono all'obbligo di pagare le tasse (sia che siano piccoli che grandi evasori)?
Intanto, come sostengono varie istituzioni nazionali e non, il nostro debito pubblico cresce sempre, non sembra aver freni ... e ti credo se:
  1. non solo per pura ideologia e arroganza della classe dirigente parassitaria la tav si dovrà fare...... fra 30 anni anche se i francesi ci stanno ripensando (infatti nella società mista loro versano "solo" il 40% delle quote; delle quali quote d'oltralpe noi c'impegniamo a versarne comunque ... il 60%; mi spiego meglio: nella società mista noi apportiamo il 60% e per la parte rimanente ce ne mettiamo, a garanzia che i francesi ci ripensino, anche più della metà della loro quota);
  2. continuiamo sulla strada degli F35 (se non ne acquistassimo uno solo potremmo risanare l'intera sardegna post cleopatra) e se ne vanno circa 98 mld tutto compreso;
  3. continuiamo nell'acquisto di elicotteri, sommergibili, carri armati per qualche altra decina di miliardi.... per tacere della Cavour che se ne va in giro a fare pubblicità per permetterci di esportare armi.... nei paesi africani.
  4. continuiamo a fare regali alle banche: circa 120 mld tutto compreso dall'inizio a oggi della crisi ..... oltre quelli dati dalla BCE e che le banche non hanno alcuna intenzione di resituire e che dovremo pagare noi.....
  5. continuiamo nella folle idea di salvare la cai ex alitalia..... dopo i capitani coraggiosi, stile telecom, ora è la volta di poste italiane (via C.D.P.) che si trovano a dove tagliare ancora uffici, personale e servizi per far fronte, a spese dei correntisti, alla bisogna dell'interesse non nazionale ma del clientelismo.... politico.
  6. continuiamo nella folle corsa di accettare tutti i diktat europei e i vari "pack" che hanno prodotti gli euroburocrati che prima hanno favorito il surplus della Germania a scapito degli altri poi ... mettono gli occhi sul loro maggior sponsor multandola...... follia del mercato
  7. dobbiamo prendere atto che ormai le istituzioni democratiche sono state esautoriate in questo paese....... la costituzione parla del capo dello stato come un sorta di notaio con poteri ampliati ma in questi anni il notaio è diventato il parlamento e il capo dello stato il vertice non solo dell'esecutivo ma di ... tutto.
Messi bene vero?
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