giovedì 12 dicembre 2013

come si "lavora" la notizia .... come la recepiamo

Dunque i fatti di questi giorni sono sotto gli occhi di tutti, vero? Ora però fermiamoci a riflettere su queste due cose:
  1. i media hanno davvero fatto il loro lavoro o hanno, come dire, "lavorato" la notizia piegandola all'ordine di scuderia proveniente dal mainstream politico?
  2. noi cittadini abbiamo davvero riflettuto su quanto sta accadendo nelle strade di questo paese a partire dalle ultime elezioni e in particolare abiamo davvero pensato a quali energie si sono liberate dopo quelle elezioni?
Partiamo dalla seconda... è più facile.
Rifletteteci per un attimo: come vi siete fatti l'idea di quello che è accaduto? E come mai stanno uscendo fuori proprio ora movimenti sociali che prima sarebbero rimasti nell'ombra?
Vi do una traccia: "hanno lasciato il paese senza opposizione per fare larghe intese con B. E adesso si lamentano dell'opposizione dei forconi" Gianni Barbacetto
Vi dice nulla? Poco prima della rivoluzione francese gli straccioni furono spesso autori di rivolte, sempre e comunque represse nel sangue, ma solo quando la nascente borghesia prese la testa di quelle rivolte allora si ebbe la frattura di regime: oggi non siamo in una situazione molto diversa; cambia solo il regime: allora c'era una monarchia assoluta oggi c'è un simulacro di democrazia, ben difeso dai ceti parte del mainstream e dalla corporazioni, che mantiene una parvenza di liberalità solo perchè il processo di unificazione dei mercati non è ancora completato e quindi è necessario che gli stati, e le loro costituzioni, sia che siano tenuti in piedi... sugli spilli o stuzzicadenti o manganelli o baionette o ..... partiti; è uguale. Forbes, non io, ha detto che è in corso una guerra di classe: dei ricchi contro i poveri, dice nulla? Ora torniamo alla frase di Barbacetto: per mantenere su il sistema si son messi insieme, in una bella ammucchiata e, ironia della sorte, hanno sacrificato uno dei perni su cui tutto si regge, mr. B, dandolo in pasto alle folle solo per allungare al resto la vita, tutto qui..... in questa spazi aperti è chiaro che la massa, metaforicamente chiamateli come volete (straccioni, poveri, ceti medi impoveriti, dipendenti pubblici e privati, giovani, repcari ecc. insomma tutti noi), ci si infilava convulsamente ed è altrettanto chiaro che i primi ad emergere sarebebro stati proprio quelli che si son mossi sottotraccia in questi anni: in primis Grillo e M5S e ora il comitato 9 dicembre meglio noto come forconi, di che cosa si meravigliano? In realtà ne hanno terrore e una prova lo è proprio il fatto che si son messi tutti insieme a far quadrato per salvare loro stessi e i loro sodali..... non potevano prevedere che M5S potesse subito sfondare, e lo stesso sarà con, mi perdonino gli appartenenti, i forconi: cresceranno eccome se cresceranno..... Beppe Grillo aveva ragione nel dire: dovrebbero ringraziarmi perchè ho portato, incanalato, la protesta nelle vie democratiche se non dovesse andare in porto il progetto "grillino" chi verrà dopo ..... bè lo stiamo vedendo, no?
Per quanto riguarda la prima domanda: bè il mondo dei media, e questo è un fenomeno comune  quasi tutte le decadenti democrazie occidentali, non ha mai brillato per trasparenza e per oggettività. Sia perchè troppo spesso beneficiano dei soldi pubblici e quindi ogni tanto qualche parolina ce la spendono in favore sia perchè anche se non hanno soldi pubblici e sono gestiti da editori puri gli interessi in gioco, per tacere degli intrecci, sono talmente enormi che hanno tutto l'interesse a che nulla si muova davvero: ecco spiegato il problema del "lavorare la notizia". Mazzoleni, non io, ad esempio nel saggio sulla comunicazione politica da una spiegazione molto neutra del fenomeno e del come agisce il meccanismo, direi quasi cruda... parte da quella che dovrebbe essere il compito principe dei media, quello dei watch dog, e invece prende atto, con argomenti stringenti, che per i motivi su esposti, e altri ancora che vanno dal tengo famiglia alla propria intima convinzione politica, i media un pò ovunque sono schierati.. di solito dalla parte del potere.
Alcuni esempi recenti?
  1. notizia: Grillo vuole votare con il porcellum; in realtà aveva detto conciati come siamo votiamo subito "anche" con il porcellum.... credo che quell'"anche" la dice lunga ma non appariva in nessun resoconto;
  2. notizia: intervista di uno dei leader del comitato 9 dicembre abbastanza pacata toni normali ecc.. poi quando il telefono s'abbassa, e anche la sera dopo, giù con giudizi pesanti e altre amenità.
  3. notizia: alcuen radio danno l'accesso diretto ai cittadini ma ...... di solito se il cittadino non dice la cosa giusta o viene interrotto da "provvide" pubblicità o viene interrotto di frequente dai commentatori o .. viene di fatto zittito dall'intelligentone di turno che sia giornalista o no
il punto è: i media informano correttamente o prima di farlo, anche quando danno la notizia, la lavorano e come?
Come si lavora? Semplice:
  1. la notizia si da a metà.. una cosa è dire la spiga è matura un altra è dire è matura ma se non la si raccoglie marcisce;
  2. la notizia la si immerge nel flusso... il meotod preferito dai sodali di mr.B: dare una notizia immersa nel mare delle altre news e solo pochi non se ne accorgono;
  3. la notizia non la do affatto.. un caso comune in questo paese.
  4. la notizia la do al contrario.. do la headline in un certo modo poi nel corso dell'articolo, che poi quasi nessuno legge, c'è tutt'altro... di solito i giornali "familiari" fanno così.
sia che siano di carta, digitali, radio e video le regole auree sembrano rispondere a questi precetti con due, parziali, eccezione: il manifesto e il fatto. Il primo perchè ha un taglio particolare e storicamente schierato quindi chi lo legge sa a cosa va incontro e sa che la notizia ha un certo taglio e devo dire che rispetto agli altri, di partito e non, è molto più corretto.; il secondo invece ha a priori una cosa positiva ossia non riceve soldi pubblici quindi al pubblico non deve nulla e può scegliere che taglio dare alla notizia, chi colpire e chi supportare, quale taglio dargli e come darla senza dover dare spiegazioni però visto il rating dei giornalisti, di diverse sensibilità politiche e sociali, riesce a dare la notizia per intero ricamandoci intorno poi commento e tutto il resto prò il taglio del quotidiano e la notoria puzza sotto al naso dei sinistroidi, con annessa presunta supeririorità morale, ne faccio ancora un giornale "radicale" e non un quotidiano nazionale come meriterebbe vista la linea che seguono, per fare un esempio li tacciavano di grillismo eppure hanno usato il giornale anche contro questi qua...
quando ascoltate o leggete una notizia il mio suggerimento è verificatela e se non fosse possibile fate il ragionamento al contrario: dando quella notizia chi viene danneggiato e chi no e non si sbaglia mai... ecco perchè ho smesso di leggere stampa, corriere della sera, repubblica ecc.
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