martedì 11 marzo 2014

Eroi della quotidianità in un paese non fatto per loro..

I° caso: Roberto Mancini, poliziotto romano che ha lottato per una vita contro chi inquinava la Terra dei Fuochi e non solo; abbandonato dalo Stato che gli ha riconosciuto 5 mila (leggasi 5000) euro per i servizi resi che gli hanno fatto contrarre un tumore ai linfonodi. Trovate tutto sul blog di Beppe Grillo.
II° caso: Valentina e Fabrizio. Valentina ha una patologia genetica trasmissibile; con Fabrizio decide di provari comunque ma rimane incinta e al quinto mese appare chiaro che il feto ha la stessa patologia… decide di abortire per motivi terapeutici ma…. all'ospedale Pertini (un nome che se esistesse una sorta di coerenza dovrebbe indurre la Regione a fare di tutto per cambiare o… cambiare personale e magari qualcuno licenziarlo pure; ricordo che il Pertini non è nuovo alle cronache giudiziarie, vero?) praticamente ci sono molti obiettori, chi per scelta e chi per convenienza naturalmente, con poche eccezioni e Valentina, con l'aiuto di Fabrizio, ha passato 15 ore di travaglio (con tutto quello che ciò comporta, ricordate il "partorirai con dolore" biblico? Bene, lei ora sa, amaramente, cosa significhi) in un bagno senz'alcuna assistenza degna di un paese, non dico civile, ma paese che abbia un livello sopra gli stregoni e solo perchè il turno ospedaliero era cambiato e gli entranti erano obiettori, tutti…. hanno poi chiesto di sottoporsi alla diagnosi pre-impianto ma… si son sentiti rispondere che"la struttura non eroga questa prestazione", quindi la legge 40.. si sono rivolti al Tribunale il quale ha sollevato dubbi, gli ennesimi, sulla costituzionalità di questa legge.. e sono certo che riceverà un altro colpo duro. Trovate tutto qui sul Fatto Quotidiano del 11/3/2014.
Qualcuno, a parte l'associazione Luca Coscioni, sa se c'è stata qualche interrogazione parlamentare? Che le donne presenti in Parlamento si son vestite, che so, di viola o di nero per la chiarissima violazione dell'autodeterminazione della donna o del diritto di poter disporre del proprio corpo (soprattutto in un caso come questo che richiederebbe un impegno massimo delle strutture sanitarie pubbliche, si pubbliche) come da Costituzione? A me non risulta nulla….. mi risulta ancora stamani il pianto antico sulle quote rosa, o di qualunque altro colore, da parte delle parlamentari. Inoltre il caso ha avuto anche una risonanza mediatica forte: addirttura tutti media normalmente schierati per il mainstream politico (ora renziani, prima montiani, prima ancora prodiani ecc.) non hanno potuto fare a meno di parlarne eppure, nulla o quasi…
Allora qual'è lo specchio per le allodole e qual'è il vero problema di questo paese? E' mai possibile che dipendenti pubblici, peraltro in un servizio essenziale per il cittadino come la salute che è un bene (almeno finora) costituzionalmente protetto, possano rifiutarsi di prestarlo, o astenersi dal farlo, e farla franca solo perchè.. obiettori?
Suonano retoriche, vero? Bene, perchè lo sono dato che la risposta dovrebbe essere ovvia ma in Italia evidentemente ……. no
I° caso: Roberto Mancini, poliziotto romano che ha lottato per una vita contro chi inquinava la Terra dei Fuochi e non solo; abbandonato dalo Stato che gli ha riconosciuto 5 mila (leggasi 5000) euro per i servizi resi che gli hanno fatto contrarre un tumore ai linfonodi. Trovate tutto sul blog di Beppe Grillo.
II° caso: Valentina e Fabrizio. Valentina ha una patologia genetica trasmissibile; con Fabrizio decide di provari comunque ma rimane incinta e al quinto mese appare chiaro che il feto ha la stessa patologia… decide di abortire per motivi terapeutici ma…. all'ospedale Pertini (un nome che se esistesse una sorta di coerenza dovrebbe indurre la Regione a fare di tutto per cambiare o… cambiare personale e magari qualcuno licenziarlo pure; ricordo che il Pertini non è nuovo alle cronache giudiziarie, vero?) praticamente ci sono molti obiettori, chi per scelta e chi per convenienza naturalmente, con poche eccezioni e Valentina, con l'aiuto di Fabrizio, ha passato 15 ore di travaglio (con tutto quello che ciò comporta, ricordate il "partorirai con dolore" biblico? Bene, lei ora sa, amaramente, cosa significhi) in un bagno senz'alcuna assistenza degna di un paese, non dico civile, ma paese che abbia un livello sopra gli stregoni e solo perchè il turno ospedaliero era cambiato e gli entranti erano obiettori, tutti…. hanno poi chiesto di sottoporsi alla diagnosi pre-impianto ma… si son sentiti rispondere che"la struttura non eroga questa prestazione", quindi la legge 40.. si sono rivolti al Tribunale il quale ha sollevato dubbi, gli ennesimi, sulla costituzionalità di questa legge.. e sono certo che riceverà un altro colpo duro. Trovate tutto qui sul Fatto Quotidiano del 11/3/2014.
Qualcuno, a parte l'associazione Luca Coscioni, sa se c'è stata qualche interrogazione parlamentare? Che le donne presenti in Parlamento si son vestite, che so, di viola o di nero per la chiarissima violazione dell'autodeterminazione della donna o del diritto di poter disporre del proprio corpo (soprattutto in un caso come questo che richiederebbe un impegno massimo delle strutture sanitarie pubbliche, si pubbliche) come da Costituzione? A me non risulta nulla….. mi risulta ancora stamani il pianto antico sulle quote rosa, o di qualunque altro colore, da parte delle parlamentari. Inoltre il caso ha avuto anche una risonanza mediatica forte: addirttura tutti media normalmente schierati per il mainstream politico (ora renziani, prima montiani, prima ancora prodiani ecc.) non hanno potuto fare a meno di parlarne eppure, nulla o quasi…
Allora qual'è lo specchio per le allodole e qual'è il vero problema di questo paese? E' mai possibile che dipendenti pubblici, peraltro in un servizio essenziale per il cittadino come la salute che è un bene (almeno finora) costituzionalmente protetto, possano rifiutarsi di prestarlo, o astenersi dal farlo, e farla franca solo perchè.. obiettori?
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I° caso: Roberto Mancini, poliziotto romano che ha lottato per una vita contro chi inquinava la Terra dei Fuochi e non solo; abbandonato dalo Stato che gli ha riconosciuto 5 mila (leggasi 5000) euro per i servizi resi che gli hanno fatto contrarre un tumore ai linfonodi. Trovate tutto sul blog di Beppe Grillo.
II° caso: Valentina e Fabrizio. Valentina ha una patologia genetica trasmissibile; con Fabrizio decide di provari comunque ma rimane incinta e al quinto mese appare chiaro che il feto ha la stessa patologia… decide di abortire per motivi terapeutici ma…. all'ospedale Pertini (un nome che se esistesse una sorta di coerenza dovrebbe indurre la Regione a fare di tutto per cambiare o… cambiare personale e magari qualcuno licenziarlo pure; ricordo che il Pertini non è nuovo alle cronache giudiziarie, vero?) praticamente ci sono molti obiettori, chi per scelta e chi per convenienza naturalmente, con poche eccezioni e Valentina, con l'aiuto di Fabrizio, ha passato 15 ore di travaglio (con tutto quello che ciò comporta, ricordate il "partorirai con dolore" biblico? Bene, lei ora sa, amaramente, cosa significhi) in un bagno senz'alcuna assistenza degna di un paese, non dico civile, ma paese che abbia un livello sopra gli stregoni e solo perchè il turno ospedaliero era cambiato e gli entranti erano obiettori, tutti…. hanno poi chiesto di sottoporsi alla diagnosi pre-impianto ma… si son sentiti rispondere che"la struttura non eroga questa prestazione", quindi la legge 40.. si sono rivolti al Tribunale il quale ha sollevato dubbi, gli ennesimi, sulla costituzionalità di questa legge.. e sono certo che riceverà un altro colpo duro. Trovate tutto qui sul Fatto Quotidiano del 11/3/2014.
Qualcuno, a parte l'associazione Luca Coscioni, sa se c'è stata qualche interrogazione parlamentare? Che le donne presenti in Parlamento si son vestite, che so, di viola o di nero per la chiarissima violazione dell'autodeterminazione della donna o del diritto di poter disporre del proprio corpo (soprattutto in un caso come questo che richiederebbe un impegno massimo delle strutture sanitarie pubbliche, si pubbliche) come da Costituzione? A me non risulta nulla….. mi risulta ancora stamani il pianto antico sulle quote rosa, o di qualunque altro colore, da parte delle parlamentari. Inoltre il caso ha avuto anche una risonanza mediatica forte: addirttura tutti media normalmente schierati per il mainstream politico (ora renziani, prima montiani, prima ancora prodiani ecc.) non hanno potuto fare a meno di parlarne eppure, nulla o quasi…
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