martedì 15 aprile 2014

Un costoso .... regalo elettorale

Qui sotto c'è il passo cruciale della relazione della corte dei conti sulla spending review versione renziana...

.. e qui c'è la stessa cosa ma stavolta della Banca d' Italia, Dr. Signorini, sempre a proposito della spending review renziana.

A che pro? Perchè entrambe dicono la stessa cosa: gli 80 euro e tutto il resto: non si può fare sia perchè comporterà un manovra successiva per riequilibrare i conti.
Ma voglio citare proprio le relazioni:
  1. nella prima, quella della Corte dei Conti, si sostiene che "... Nel medio termine le differenze fra previsioni indipendenti e quelle governative raggiungono il valore cimulativo di 1 punto e mezzo del PIL e di quasi 5 punti per gli investimenti. Il passo della ripresa continuerebbe, pertanto, a essere largamente insufficiente per riportare la nostra economia sui livelli pre-crisi" (significa che non bastano nemmeno a riportare il paese a com'era prima... ossia al pantano).
  2. nella seconda, quella di Bankitalia, si sostiene che .... "Nel complesso, l'analisi delle stime tendenziali suggerisce che nel 2015 i risparmi di spesa indicati come valore massimo ottenibile  dalla spending review non sarebbero sufficienti, da soli, a conseguire gli obiettivi programmatici, qualora dovessero finanziare lo sgravio fiscale dell'Irpef, evitare l'aumento di entrate appena menzionato e dare anche copertura agli esborsi connessi con programmi esistenti con programmi esistenti non inclusi nella legislazione esistente.
    L'indebitamento netto strutturale (calcolato, cioè, escludendo gli effetti del ciclo economico e delle misure temporanee), sceso allo 0,8 % del PIL (- 0,6 punti) nel 2013, diminuirebbe nei programmi ancora di uno 0,2 punti nel 2014 e di altri 0,5 punti nel 2015, sostanzialmente azzerandosi.
    Nel 2014 è previsto un ulteriorea umento del rapporto debito/PIL, al 134,9%, oltre due punti in più rispetto agli obiettivi indicati lo scorso ottobre.....
    "
..... inoltre, aggiungo, e di oggi la notizia dell'aumento del debito pubblico di almeno un altro punto percentuale superando i 2mld e 120 mln di euro: insomma, come Berlusconi, Renzi spende soldi che non ha per poter promettere regalie che NON può fare BEN SAPENDO CHE POI, VINTE (se le vince.. le promesse a questo servono) LE ELEZIONI, dovrà fare una manovra di rientro da alcrime e sangue per rientrare a tambur battente negli obiettivi programmati.
Le elezioni si avvicinano ... la febbre sale come sempre ma, altrettanto, come sempre le CHIACCHIERE STANNO A ZERO!
p.s.
non fossimo in Italia non ci sarebbe nemmeno bisogno di parlarne perchè questi personaggi di una improbabile operetta da tre soldi starebbero al massimo a governare una circoscrizione... qui invece li abbiamo messi addirittura al governo da almeno 20 anni.
p.s. 2
i due documenti postati sopra sono disponibili solo perchè M5S è presente in Parlamento e mette in rete tutto quello che gli capita a tiro.. nonostante tutti gli autogol fatti rimangono gli unici in questo paese che ci fanno sapere qualcosa dicendoci quello che i media del mainstream, i quali si mantengono con i soldi pubblici, mai ci faranno sapere..... e di questo gliene do atto.
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