giovedì 18 febbraio 2016

I nodi arrivano sempre al pettine...

E' stato un fatto episodico, ma è stato fortemente evocativo della situazione: nonostante la forte esortazione del Premier il Parlamento non ha applaudito ai dati "positivi" del job act, perchè? Perchè quella, come altre riforme, è fallita o meglio ha funzionato ma non nel senso sperato ma si è semplicemente risolta in una grossa partita di giro fra lo Stato, che dava sgravi fiscali al 100% agli imprenditori che assumevano a tempo indetermminato, e gli stessi imprenditori che ingolositi dalla cosa hanno dato vita alla più grande corsa all'assunzione, surrogata dallo Stato, della storia recente: peccato che questa corsa si è improvvisamente arrestata al 31/12/2015 ossia quando gli sgravi fiscali e contributivi arretravano dal 100% al 80% e c'è da scommetterci che entro pochissimo tempo la corsa ci sarà ancora ma a ritroso.... come erano assunti così torneranno alla loro vita da precari di prima: con buonapace dei tanti sostenitori e dello stesso Premier. In economia di, finto, mercato qual'è quella dove viviamo i numeri contano eccome ed infatti la cassa integrazione è aumentata così come i disoccupati e la crescita (il totem con cui ci fregano sempre) rimane lì al palo, anzi con i chiari di luna di un ennesima crisi del debito PRIVATO (NON PUBBLICO COM'ERA GIA' ACCADUTO NEL 2008, non credete ai giornali) in arrivo la situaizone non potrà che peggiorare!
Gli artifici contabili non funzionano più: siamo in una situazione pre-crollo della Grecia nel 2008 e nelle stesse condizioni sia economiche che contabili. L'Italia, che lo sappiate o meno o che vi illudiate o meno con le balle che ci propinano, è nelle stesse condizioni della Grecia e non è tutta colpa nostra... ma così va il mondo e, come dicono i felici sostenitori del cosiddetto libero mercato, questo è il mondo nel quale viviamo..
E' finito anche il bancomat fondi pensione: è ufficiale ossia dal 2017 in poi, oltre al profondo rosso dei fondi pensione (fino a tre anni fa era di un bel verde) anche il patrimonio inps sta andando a farsi benedire, di chi è la colpa? Delle politiche asfittiche del governo che ha usato i nostri contributi come un bancomat finanziando tutto il finanziabile ivi compresa l'ultima trovata della "guerra alla povertà (fatta con i soldi di chi fra qualche anno andrà in pensione sarà anche lui povero)"  fatta con i soldi inps. Dai e dai non poteva che finire così: con le pensioni che vanno ramengo e i poveri che aumentano a dismisura, oltre che con coloro che sono sopra la soglia fatidica costretti a farsi assicurazioni pensionistiche private, oltre che sanitarie già perchè ora c'è anche questo problema: dopo anni e anni passati a distruggerla sanità pubblica altro non è che un fantasma e, anche visti gli ultimi scandali, le possibilità che la si possa salvare sono minime, che fare? I nostri ministri hanno già pronta la ricetta: una bella assicurazione sanitaria privata, cribbio!
E veniamo al punto:perchè il governo fa la faccia feroce con l'europa? Semplicemente perchè è colpevole e sa di esserlo al pari della stessa europa sia chiaro (basta pensare a cos'ha fatto l'europa alla Grecia..). Con governi e maggioranze quali ci troviamo qui il problema maggiore è del tutto interno: ci vorrebbe gente con la schiena dritta e non persone che pensano solo al tornaconto e a farsi la pensione con soli due anni e mezzo di servizio parlamentare.
D'altronde perchè dovrebbero farsi scrupoli? visto che anche al governo con soli tre mesi di "lavoro" presso l'azienda di famiglia s'è fatto fare una pensione d'oro dall'ente in cui è stato eletto......
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